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Carlo Saccone

Professore associato

Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Moderne

Settore scientifico disciplinare: L-OR/15 LINGUA E LETTERATURA PERSIANA

Curriculum vitae

Viaggi e formazione

Nato a Padova il 1 giugno 1952 ha studiato lingue e letterature orientali (persiano, arabo, pashto) a Venezia laureandosi nel 1977 con 110 e lode in letteratura persiana con una tesi sul poeta persiano Farid al-din ‘Attar. Nel 1987 si è laureato in Scienze Politiche presso l'Università di Padova con una tesi su “Stato e economia in W. Rathenau”. Ha compiuto numerosi viaggi di studio e formazione in Iran e in altri paesi musulmani (Turchia, Afghanistan, Marocco, Siria, Uzbekistan, Egitto, Palestina, Algeria e Giordania), in Russia e altri paesi balcanici, e ha visitato più volte il subcontinente indiano (Pakistan, India, Nepal  e Ceylon).   

 

Campi d'indagine e ricerca privilegiati

Si è principalmente interessato allo studio della letteratura mistica araba e persiana, producendo varie pubblicazioni su riviste e in forma di volume. Ha parallelamente indagato sull'islam nei suoi aspetti storico-religiosi, compiendo in particolare ricerche sul rapporto tra testi sacri e letteratura medievale, soprattutto persiana. Si interessa di temi e argomenti di geopolitica inerenti al mondo islamico e iranico in particolare.

 

Docenze e abilitazioni

 

1978-80 Esercitatore di lingua persiana  (Università di Venezia)  

Dal 1993 al 2001 è stato docente di Islamistica (poi: Islamologia) presso l'ISR - Istituto di Scienze Religiose di Trento

dal 1999 al 2015 ha insegnato Storia dei Paesi islamici presso l'Università di Padova-Facoltà di lettere e filosofia, come docente esterno prima nel master in Studi Interculturali e quindi nel corso di laurea in Storia.

Dal 2002 è ricercatore di Lingua e letteratura persiana presso la Facoltà di Lingue e letterature straniere dell' Università di Bologna.

Dal 2005 al 2016 ha collaborato con il Dottorato di ricerca in "Filologia romanza e Medievistica" (diretto da L. Formisano, quindi da A. Fassò), poi mutato in Dottorato in "Culture letterarie, filologiche storiche"  (diretto da R. Tosi, quindi da L. Avellini)

Da settembre 2014 è Professore associato di Lingua e letteratura persiana presso l'Università di Bologna, dove attualmente tiene i corsi di Lingua e Letteratura persiana e di Storia del pensiero islamico

nel 2017 ottiene l'abilitazione a professore di prima fascia per il SD L-OR/15 (Lingua e letteratura persiana" nel SC 10-N1 (validità 4 aprile 2017 - 4 aprile 2023)

 

Attività e amenità varie

1978-80 Partecipazione alla redazione del Grande Dizionario Persiano-Italiano con il patrocinio
dell'I.P.O. (Istituto per l'Oriente) nella unità operativa presso la Facoltà di Lingue Orientali
(Università di Venezia). Primo responsabile del progetto: A.M. Piemontese (Università di Roma)
con G.M. D'Erme. G. Scarcia e G. Vercellin; in seguito: Maurizio Pistoso con C. Pudioli
(Università di Bologna)

1988-90 Partecipazione presso l'Università di Bologna al progetto di ricerca europeo
"Onomastikon", archivio generale della letteratura persiana dagli inizi al '900 (responsabile
italiano del progetto: Professor Maurizio Pistoso, Università di Bologna)

Dal 1986 ha iniziato una autonoma attività di traduttore di opere letterarie persiane per vari editori (SE, Pratiche Ed.,  Rizzoli, EMP, Luni Ed., Carocci, Centro Essad Bey) che continua a tutt'oggi

Nel 1987 il volume da lui curato di Farid ad-din 'Attar, Il verbo degli uccelli , SE, Milano 1986, entra nella rosa dei finalisti e ottiene una menzione al Premio Monselice per la traduzione

Ha collaborato a partire dal 1989 a varie riviste scientifiche (tra cui Studia Patavina, Credere Oggi, Oriente Moderno, Quaderni di Filologia Romanza, Divus Thomas, Intersezioni, Simplegadi, IHU, Rivista di Studi Indo-mediterranei, Scritture Migranti. Rivista di scambi interculturali, Testo a Fronte, Semicerchio, IrisNews. Rivista internazionale di poesia, Etudes Médiévales, Quaderni di Meykhane, Quaderni di Semantica). A partire dal 2015 collabora all' Encyclopaedia of Islam (EI3).

E' stato inserito in progetti di ricerca a livello nazionale su tematiche medievistiche (partecipazione a tre PRIN nel 2000, 2002 e 2005 coordinati dal Prof. Mario Mancini dell'Università di Bologna e a un PRIN 2008 coordinato dal Prof. Bruno Basile)

Nel 2004 il volume di Farid al-din 'Attar, La Rosa e l'usignuolo (Carocci, Roma 2003) da lui curato è stato riconosciuto come prodotto d'eccellenza del Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere (Direttore: L. Formisano)

Conduce in proprio altre ricerche legate ai fondi RFO, ininterrottamente dal 2002-2003, in cui ha coinvolto vari studiosi anche indipendenti, e con i cui fondi ha finanziato dal 2008 la collana "Quaderni di Studi Indo-Mediterranei", Ed. dell'Orso (dal 2018 ed. Mimesis)

Conduce ricerche nell'ambito di centri e associazioni culturali come ASTREA (Associazione di Studi e Ricerche Euro-Asiatiche, fondato con A. Grossato nel 2008), Meykhane (gruppo di studiosi di iranistica, fondato con N. Norozi nel 2011) e FIMIM (Filologia e medievistica Indo-mediterranea), fondato con A. Fassò e F. Benozzo nel 2015

E' o è stato membro: 1. del Dottorato in Culture letterarie, filologiche. storiche dell'Università di Bologna; 2. del CITELC (Centro Interdipartimentale di Teoria e Letterature Comparate) dell'Università di Bologna 3. del CIDI Centro Interdipartimentale di Discipline Islamistiche dell'Università di Bologna

Ha fondato nel 2008 insieme a Alessandro Grossato (Facoltà Teologica del Triveneto)  e a Daniela Boccassini (University of British Columbia di Vancouver) e dirige la collana “Quaderni di Studi Indo-Mediterranei” (QSIM), dedicata allo studio di temi e argomenti di carattere filologico, letterario, storico-religioso in un'ottica comparativa e interculturale (sito web:http://www2.lingue.unibo.it/studi%20indo%2Dmediterranei/)

Nel 2014 ha fondato la collana "Gundishapùr. Iranica, Islamica, Indostana" che dirige per l'editore Aracne.

Ha fondato nel 2011 e da allora dirige la  "Rivista di Studi Indo-Mediterranei. Pluriligual e-journal of literary, religious, historical studies" (censita dal MIUR) reperibile al sito: http://kharabat.altervista.org/index.html

Ha fondato con N. Norozi nel 2011 e da allora dirige  "Quaderni di Meykhane" (censita dal MIUR), rivista bilingue persiano-italiano reperibile al sito: http://meykhane.altervista.org/, un e-journal specificamente dedicato alle traduzioni italiano-persiano e persiano-italiano e alla letteratura diaristica e autobiografica. Dal 2015 diventato "Quaderni di Meykhane. Rivista di studi iranici", prima rivista italiana interamente dedicata a studi e ricerche sulla letteratura persiana.

Ha partecipato su invito a numerosi convegni di iranistica e di islamistica in Italia e all'estero e svolge una episodica attività di conferenziere.

Dal 2001 collabora a giornali e riviste su argomenti di geo-politica (in particolare con "QT- Questo Trentino", sito web: www.questotrentino.it) legati al mondo islamico

Dal 1990 recensisce su riviste specializzate pubblicazioni di islamistica e di iranistica (circa 150 recensioni pubblicate, in particolare su "Studia Patavina" e su "Archivi di Studi Indo-Mediterranei"). 

Da marzo 2011 è direttore di "Archivi di Studi Indo-Mediterranei" (ASIM), un e-archive che affianca la precedente collana cartacea (QSIM) ma con un più ampio spettro di argomenti (letterature e religioni comparate, geopolitica e storia dei popoli ecc.), comunque focalizzato sui rapporti interculturali., sito web; www.archivindomed.altervista.org

Ha partecipato in qualità di referee alla VQR 2004-2010

Dal 2012 è coordinatore del Centro Essad Bey (CEB) associazione culturale senza fini di lucro che promuove su base volontaria attività e collane editoriali tra cui "Bactriana. Collana di Studi Indo-Mediterranei" (diretta da C. Saccone)  e  "Kharabat, Collana di letterature orientali" (diretta da Maurizio Pistoso)

Nel febbraio 2014 ha conseguito il premio "Ketab-e sal-e jahani" (Libro dell'anno nel mondo) XXI edizione, a Teheran, per la traduzione in italiano dell'opera completa di Hafez in tre volumi uscita da Carocci tra il 2003 e il 2011 

Nel 2015 ha fondato con Andrea Fassò e  Francesco Benozzo un Centro di ricerche dipartimentale su Filologia e Medievistica Indo-Mediterranea" (FIMIM) con sede preso il Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Moderne (LILEC) dell'Università di Bologna, sito web: http://fimim.altervista.org/index.html

Ha partecipato in qualità di referee alla VQR 2011-14

nel 2016 ha promosso nell'ambito del Centro di ricerca FIMIM il primo ciclo di Seminari Interdisciplinari di Studi Indo-Mediterranei (SISIM) 

Ha partecipato in qualità di relatore e/o organizzatore a tre convegni internazionali (2015-2016-2017) su temi iranistici promossi dall'Università di Bologna e dall' Istituto Culturale dell'Ambasciata della R. I. d'Iran in Roma

Dal 2016 è membro del Comitato scientifico della rivista "Quaderni di Filologia Romanza" (QFR) diretta da Andrea Fassò e Francesco Benozzo

nel 2017 ha promosso nell'ambito del Centro di ricerca FIMIM il secondo ciclo di Seminari Interdisciplinari di Studi Indo-Mediterranei (SISIM)

Nel 2017 ha ottenuto il premio per la "Cultura Mediterranea" - sezione traduzioni, assegnato dalla Fondazione CARICAL e nel 2018 il Premio straordinario alla carriera per la traduzione del Ministero dei Beni Culturali.

Nel 2018 ha promosso con Nahid Norozi e Francesco Benozzo (del Centro di ricerca FIMIM) il Progetto internazionale IDA (Immagini e Deformazioni dell'Altro), in collaborazione con studiosi e ricercatori di università dell'area indo-mediterranea (Istanbul, Teheran, Cairo, Blida, Rabat, Yerevan).

Nel 2018 ha promosso nell'ambito del Centro di ricerca FIMIM il terzo ciclo di Seminari Interdisciplinari di Studi Indo-Mediterranei (SISIM) e un ciclo di sei incontri per i SIB (Seminari Iranistici Bolognesi)

Membro della SIE Societas Iranologica Europaea

Gode, a parte una accentuata miopia, di buona salute.