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Carlo Ferrari

Professore a contratto a titolo gratuito

Scuola di Scienze

Settore scientifico disciplinare: BIO/03 BOTANICA AMBIENTALE E APPLICATA

Curriculum vitae

1. Data e luogo di nascita
22 gennaio 1944, Bologna.

2. Studi
Diploma di maturità scientifica (1963/64 con media 8.77: Premio "Alfieri del Lavoro" della Federazione Nazionale Cavalieri del Lavoro, Roma)
Laurea in Scienze Biologiche, Università di Bologna, Anno Accademico 1967/68 (voti 110/110 e lode)

3. Stato civile
coniugato, con un figlio.

4. Posizione professionale
Prof. ordinario di Botanica Ambientale e Applicata nell'Università di Bologna.

5. Attività professionale
La sua attività di ricerca scientifica, che si è svolta anche nell' Università di Pavia (1986-1994), riguarda lo studio della biodiversità vegetale, dalle popolazioni alle comunità. Le sue ricerche prevalenti rientrano nell'ambito della scienza della vegetazione, con particolare riguardo allo studio della predittività ecologica delle comunità vegetali e alle sue deduzioni per l'analisi e la gestione ambientale. In questo ambito, cura anche ricerche sulla diversità genetica di popolazioni di specie in condizioni di marginalità geografica e di disgiunzione dall'areale principale. Complessivamente, è autore di 137 pubblicazioni in questi ambiti (gennaio 2010).
Socio di numerose Società Scientifiche, internazionali e nazionali, dirige vari Programmi di Ricerca. 
Nell'Università di Pavia, è' stato coordinatore del Dottorato di Ricerca in Geobotanica (1986 - 1994), cui aderivano le Università di Trieste e Camerino.
E' componente del Collegio dei docenti del Dottorato di Ricerca in Scienze Ambientali: tutela e gestione delle Risorse Naturali, di cui è stato Coordinatore dal 2000 al 2007.
Dal 2007 al 2009  è stato direttore del Centro Interdipartimentale di Ricerca per le Scienze Ambientali (CIRSA) dell'Università di Bologna, sede di Ravenna.
In margine all'attività scientifica cura l'informazione su vari aspetti della biodiversità vegetale, con particolare riferimento ai problemi della sua conservazione. E' autore di numerose pubblicazioni in questo campo.

6. Attuale recapito professionale
Università di Bologna, Dipartimento di Scienze Biologiche, Geologiche e Ambientali, via Irnerio 42, 40126 Bologna (tel. 051-2091298; fax 051-242576; e-mail: carlo.ferrari@ unibo.it)

7. Curriculum accademico

Università di Bologna (1970-1986)
1970-1973: Borsista della 2° cattedra di Botanica
1973-1975: Prof. Incaricato esterno di Botanica Sistematica, Facoltà di Agraria
1975-1982: Assistente di ruolo (Facoltà di Scienze matematiche, fisiche e naturali)
1982-1986: Prof. Associato di Botanica

Università di Pavia (1986-1994)
1986-1989: Prof. Straordinario di Botanica
1989-1994: Prof. Ordinario di Botanica

Università di Bologna (1994 ad oggi)
Prof. Ordinario di Botanica Ambientale e Applicata

8. Pubblicazioni scientifiche scelte:

Gerdol R., Ferrari C. & F. Piccoli,1985. Correlation between soil characters and forest types: a study in multiple discriminant analysis. Vegetatio 60: 49-56.

Ferrari C., Gerdol R. & F. Piccoli, 1985. The halophilous vegetation of the Po Delta (northern Italy). Vegetatio, 61: 5-14.

 Dale M., Beatrice M., Venanzoni R. & C. Ferrari, 1986. A comparison of some methods of selecting species in vegetation analysis. Coenoses 1: 35-52.

Ferrari C. & R. Gerdol, 1987. Numerical syntaxonomy of badland vegetation in the Appennines (Italy). Phytocoenologia 15: 21-37.

Ferrari C., Rossi G. & Cavani C., 1988. Summer food habits and quality of female, kid and subadult Apennine chamois, Rupicapra pyrenaica ornata Neumann 1899 (Arctiodactyla, Bovidae).  Z. Saugetierkunde 53: 170-177.

Piccoli F., Gerdol R. & Ferrari C., 1991 Vegetation map of S. Vitale pinewood (Northern Adriatic Coast, Italy). Phytocoenosis 3 (n.s.) Suppl. Cartographiae Geobotanicae 2: 337-342.

Ferrari C., Lombini A. & Carpenè B., 1992. Serpentine flora of the northern Apennines ( Italy). In A.J.M. Baker, J. Proctor & R.D. Reeves (eds), The vegetation of ultramafic (serpentine) soils: 159 - 173. Intercept, Andover.

Ferrari C., Bonafede F. & Alessandrini A.,1993. Rare plants of the Emilia-Romagna region ( northern Italy ): a data bank and computer mapped atlas for conservation purposes.. Biological Conservation 64: 11-18.
 
Ferrari C. & Rossi G., 1995. Relationships between plant communities and late snow melting on Mount Prado (Northern Apennines, Italy). Vegetatio 120: 49-58.

Velluti C., Krähenbühl M. & Ferrari C., 1995. Empetrum hermaphroditum (Lange) Hagerup. Numeri cromosomici per la Flora Italiana: 1335. Inf. Bot. Ital. 27 (1): 15-16.

Ferrari C. & Piccoli F., 1997. The ericaceous dwarf shrublands above the Northern Apennine timberline (Italy). Phytocoenologia 27 (1): 53-76.

Buffa G., Ferrari C., & Lovari S., 1998. The upper subalpine vegetation of Sagarmatha National Park (Khumbu Himal area, Nepal) and its relationship with Himalayan tahr, musk deer and domestic yak. An outline. In R. Baudo, G. Tartari, & M. Munawar (eds), Top of the World Environmental Research: Mount Everest - Himalayan Ecosystem, 167-175. Ecovision World Monograph Series. Backuys, Leiden.

Dinelli E., Lombini A., Ferrari C. & Simoni, A. 1998. Plant-soil relationships in the serpentinite screes of Mt. Prinzera (Northern Apennines, Italy). Journal of Geochemical Exploration 64: 19-33.
 
Ferrari C. & Pezzi G., 1999. Spatial pattern analysis of the Mount Prado alpine vegetation. A landscape approach. Journal of Mediterranean Ecology 1: 77-84.

Ferrari C., Pezzi G. & Portanova A., 2000. The northern slope of Mount Prado: a diversity hot spot within Northern Apennine summit vegetation. Proceedings IAVS Symposium: 198-202. Opulus Press, Uppsala.

Ferrari C., Pezzi G. & Portanova A., 2000. The distribution of rare plant species on Mount Prado, a Northern Apennine diversity hot spot. Acta Phytogeogr. Suec. 85: 23-30.

Ferrari C., A. Portanova & G. Pezzi, 2000. Plant diversity in some alpine islands of the Northern Apennines (Italy). Ber. d. Reinh.-Tüxen-Ges. 12: 399-404.

Lombini A., Ferrari C. & Carpenè B., 2001. The ecology of ophiolitic scree vegetation: a survey on the northern Apennine outcrops (Italy). Bocconea 13: 561-571.

Ferrari C. & Pezzi G., 2002. Focal points in the alpine vegetation of Mount Prado (Northern Apennines, Italy). Arch. Geobot. .6: 101-112.

Pezzi G., Bordò L., Ferrari C., 2005. Carta della Vegetazione del SIC Monte Vigese (IT4050013; Appennino settentrionale, Bologna). Braun-Blanquetia 40: 1-24.

Labra M., Grassi F., Sgorbati S., Ferrari C., 2006. Distribution of genetic variability in southern populations of Scots pine (Pinus sylvestris L.) from the Alps to the Apennines. Flora 201: 468-476.

Brambilla P., Bocci A., Lovari S., Ferrari C., 2006. Food patch distribution determines home range of adult male chamois only in rich habitats. Ethology, Ecology and Evolution 18: 185-193.

Ferrari, C., Pezzi G., Diani L., Corazza M., 2008 Evaluating landscape quality with vegetation naturalness maps: an index and some inferences. Applied Vegetation Science 11: 243-250.

Pezzi G., Ferrari C., Corazza M., 2008. The altitudinal limit of beech woods in the Northern Apennines (Italy). Its spatial pattern and some thermal inferences.Folia Geobotanica 43: 447–459

Pezzi G., Maresi G., Conedera M., Ferrari C., 2011. Wood species composition of chestnut stands in the Northern Apennines: the result of 200 years of changes in land use. Landscape Ecol 26: 1463-1476.

 

Bruni I., De Mattia F., Labra M., Grassi F., Fluch S., Berenyi M., Ferrari C.. 2012. Genetic variability of relict Rhododendron ferrugineum L. populations in the Northern Apennines with some inferences for a conservation strategy. Plant Biosystems  146 (1).: 24-32.

9. Attività di organizzazione
- Socio fondatore e Segretario-tesoriere della Società Italiana di Fitosociologia dal 1974 al 1979; consigliere dal 1980 al 1985.
- Presidente della Società Italiana di Fitosociologia dal 1989 al 1991.
- Coordinatore del Gruppo di Studio per la Conservazione della Natura della Società Botanica Italiana dal 1988 al 1992.
- Condirettore dell'Archivio Botanico Italiano, rivista trimestrale di studi geobotanici e sistematici, dal 1988 al 1994.
- Componente dell'Editorial board della rivista Archivio Geobotanico, pubblicata dall'Università di Pavia, dal 1995.
- Componente del Comitato editoriale della rivista Monti e Boschi, pubblicata da Edagricole, Bologna, dal 1995 al 2001.
- Direttore del Centro Interdipartimentale di Ricerca per le Scienze Ambientali (CIRSA), Università di Bologna, sede di Ravenna, dal 2007 al 2009.

Ha organizzato i seguenti convegni:
- La Cartografia della vegetazione per la gestione del territorio (CNR- Regione Emilia-Romagna; Castel Maggiore, Bologna, 31.10.1980). Ha curato (in coll. con A. Pirola) la stampa degli Atti.
- Le comunità vegetali come indicatori ambientali (Società Italiana di Fitosociologia- Regione Emilia-Romagna, Bologna 3.12.1982). Ha curato la stampa degli Atti.
- Classificazione e ordinamento dei dati vegetazionali (Società Italiana di Fitosociologia e Società Botanica Italiana, Bologna 20.10.1983)
- I Giardini alpini: funzioni scientifiche e conservazionistiche (Pavia, 8-9 maggio 1987)
- I Boschi italiani: valori naturalistici e problemi di gestione (Società Botanica Italiana e Associazione Nazionale Laureati Scienze Forestali; Castiglione dei Pepoli, Bologna, 9.10.1989). Ha curato (in coll. con U. Bagnaresi) la stampa degli Atti.
- Alterazioni ambientali ed effetti sulle piante (Società Botanica Italiana; Roma, 8-9 novembre 1990). Ha curato (in coll. con F. Manes e E. Biondi) la stampa degli Atti.
- Le piante spontanee nel ripristino ambientale e nell'arredo urbano (Società Botanica Italiana, Pavia 15 novembre 1991).
- Apennine Summit Vegetation. Typology, Ecology and Phytogeography (Società Italiana di Fitosociologia e Istituto di Botanica dell'Università di Pavia, Castelnovo ne' Monti, Reggio Emilia, 24 - 27 giugno 1992).
- Dall'Ecologia della Vegetazione alla Struttura del Paesaggio. (Società Botanica Italiana – Gruppo di lavoro per l'Ecologia del Paesaggio e il Telerilevamento, Ravenna, 25 Novembre 2004).
- La “selva antica” di Ravenna a cento anni dalla Legge Rava. In collaborazione con Claudia Bassi Angelini . Convegno promosso dal FAI, Delegazione di Ravenna (Ravenna, 2 dicembre 2005).
- La Scienza della Vegetazione per l'analisi e la gestione ambientale (44° Congresso della Società Italiana di Scienza della Vegetazione, Ravenna 27-29 febbraio 2008)

10. Attività didattica universitaria

10.1 Università di Bologna
- Professore incaricato di Botanica sistematica per il corso di Laurea in Scienze Agrarie dell'Università di Bologna dall'1.11.1973 al 31.7.1980 (Incarico esterno sino al 31.7.1974; interno dall'1.8.1974 al 13.2.1979; stabilizzato dal 16.2.1979 al 31.7.1980)
- Docente di Botanica 2° per il corso di Laurea in Scienze Naturali dell'Università di Bologna dell'1.8.1980 al 31.10.1986.

10.2. Università di Pavia
- Docente di Botanica 2° per il corso di Laurea in Scienze Biologiche (indirizzo genetico e fisiologico-biochimico) dell'Università di Pavia dall'1.11.1986 al 31.10.1989
- Docente di Botanica per il corso di Laurea in Scienze Biologiche dell'Università di Pavia dall'1.11.1989 al 31.10.1994

10.3 Università di Bologna
- Docente di Sistematica vegetale nel Corso di Laurea in Scienze Ambientali dell'Università di Bologna dall'1.11.1994 al 30.10.2003.
- Docente di Tutela dei Parchi e delle Risorse Naturali nel Corso di laurea in Scienze Ambientali dell'Università di Bologna dall'1.11.1994 al 30.10.2002
- Docente di Ecologia vegetale nel Corso di Laurea in Scienze biologiche dell'Università di Bologna, dall'1.11.1998 al 30.10.2002.
- Docente di Conservazione della Natura e delle sue risorse nel Corso di Laurea in Scienze biologiche dell'Università di Bologna, negli 'A.A. 2003/04 e 2004/05.
- Docente di Ecologia del Paesaggio nel Corso di Laurea Triennale in Scienze Ambientali nell A.A. 2002-2003.
- Docente di Sistematica delle piante vascolari nel Corso di Laurea Specialistica in Scienze per l'Ambiente e il Territorio nell'A.A. 2002-2003.
- Docente di Conservazione della Natura (poi Conservazione biologica) nel Corso di Laurea triennale in Scienze Ambientali dall'A.A. 2002-2003 al 2013-14i.
- Docente di Botanica Ambientale nel Corso di Laurea Specialistica in Scienze dell'Ambiente e del Territorio dall'A.A. 2005-06 al 2012-13
- Docente di Principi di Conservazione biologica nella .

-    A questa attività si è unita quella nei seguenti settori:

- Dottorato di Ricerca in Sistematica ed Ecologia vegetale (Biosistematica) dall'A.A. 1984/85 al 1986/87. Università di Pavia. Componente del Collegio dei docenti.
- Dottorato di Ricerca in Sistematica ed Ecologia vegetale (Geobotanica), poi (1990) Dottorato di Ricerca in Geobotanica. Università di Pavia. Coordinatore dall'A.A. 1986/87 all'A.A. 1993/94.
- Corso di Perfezionamento in Geobotanica applicata (Università di Pavia) dall'A.A. 1987/88 all'A.A. 1990/91.
- Corso di Perfezionamento in Edilizia Bioecologica (Università di Bologna). Dall'A.A. 1995/96 all'A.A. 2003/04.
- Dottorato di Ricerca in Scienze Ambientali (Tutela e gestione delle risorse naturali). Università di Bologna. Componente del Collegio dei docenti. Dal 1997 al 2013.
- Dottorato di Ricerca in Scienze Ambientali (Tutela e gestione delle risorse naturali). Università di Bologna. Coordinatore dal 2000  al 2007.
- Master in Architettura Ecosostenibile (Università di Bologna) dall'Anno Accademico 2004/05 ad oggi

11. Attività di informazione e consulenza scientifica

11.1 Attività in società naturalistiche e in organismi di consulenza

- Componente del Consiglio direttivo dell'Unione Bolognese Naturalisti dall'ottobre 1970 al dicembre 1975.
- Componente del Consiglio Direttivo della Società Emiliana Pro Montibus et Silvis, Ente Morale R.D. 12/11/1906 dal 1972 al 1979.
- Vicepresidente della  Società Emiliana Pro Montibus et Sylvis dal 1980.
- Segretario di redazione di rivista “Natura e Montagna”, periodico trimestrale di divulgazione naturalistica, dal 1971 al  1977; poi Direttore responsabile  dal 1978 al 1992.
- Socio onorario dell'associazione Italiana per la Wilderness (AIW) dalla fondazione (1985).
- Presidente della Delegazione Emilia-Romagna del WWF-Italia dal 1985 al 1991.
- Consigliere Nazionale del WWF-Italia dal 1986 al 1988.
- Socio fondatore e Presidente del Circolo Botanico di Bologna dalla fondazione (1990).
- Presidente del Comitato tecnico-scientifico del Parco Regionale del crinale romagnolo dal 1992 al 1994 (istituzione del Parco Nazionale delle Forste Casentinesi).
- Consulente editoriale per la Botanica del Vocabolario "Zingarelli" della Lingua Italiana, Zanichelli, Bologna, dal 1994 (dodicesima edizione) ad oggi.
- Componente del Comitato tecnico scientifico della Riserva naturale orientata "Bosco di Scardavilla" (Emilia-Romagna) dal 1996.
- Componente del Comitato tecnico-scientifico del Centro di Documentazione, Informazione, Educazione Ambientale sull'area padana (CIDIEP) di Colorno (Parma) dal 1996 al 1999.
- Componente della Giuria del Premio Ambiente (Centro Agricolturambiente “Giorgio Nicoli”, S. Giovanni in Persiceto) dal 1998 alla cessazione de Premio (2010).
- Presidente del Comitato Scientifico del Progetto “Pellegrino” della Provincia di Bologna, finanziato con il Programma LIFE Natura 98 in attuazione della direttiva “Habitat” 92/43/CEE. (1 ottobre 1998 - 30 settembre 2002) Premiato con il “Panda d'Oro” dal WWF Italia.
- Presidente della Sezione Emilia-Romagna della Società Botanica Italiana, dal 2006 al 2011 e dal 2015 ad oggi
- Componente del Consiglio Direttivo della Società Italiana di Ecologia del Paesaggio (SIEP) sezione italiana dell'International Association for Landscape Ecology (IALE) , dal 2007 al 2014.

11.2. Orientamenti prevalenti dell'attività pubblicistica

L'attività in questo settore è rivolta in prevalenza allo sviluppo dell'informazione circa la qualità e i limiti d'uso delle risorse vegetali ed all'illustrazione dei concetti e dei metodi della ricerca scientifica sulla biodiversità vegetale.
Ha pubblicato alcuni libri di come unico autore o coautore.
- Emilia Romagna, I Luoghi della Natura. L'Inchiostroblu, Bologna 1992
- Il prato delle meraviglie (in coll. con Giorgio Celli), L'inchiostroblu, Bologna 1993
- Bologna nel verde  (in coll. con Mino Petazzini e paola Rubbi), L'inchiostroblu, Bologna 2002
- Biodiversità, dall'analisi alla gestione. Zanichelli, Bologna 2001
- Biodiversità, dal genoma al paesaggio. Zanichelli, Bologna 2010
- Paesaggio: ambiente, spazio, luogo, memoria (in coll. con G. Pezzi). Dabasis, Reggio Emilia 2012
- L'Ecologia del Paesaggio (in coll. con G. Pezzi), Il Mulino, Bologna 2013.
Per la casa editrice Zanichelli ha tradotto di O. Polunin e M. Walters A guide to the Vegetation of Britain and Europe con il titolo Guida alle vegetazioni d'Europa e collabora per la revisione di traduzioni di testi in lingua inglese sulle piante. Dal 1994 collabora al Vocabolario della Lingua Italiana di Nicola Zingarelli per le voci botaniche. Il libro Biodiversità, dal genoma al paesaggio, è adottato come manuale per gli insegnamenti di "Conservazione della Natura" in alcune Università italiane. Ha collaborato con il Touring Club Italiano (Guida d'Italia, Emilia Romagna, 1991)  per il testo introduttivo sull'ambiente naturale e alla monografia Guida d'Italia, Natura, Ambiente, Paesaggio (1991).

 Ai sensi dell'art. 15 co. 1 lett. c) del Decreto Legislativo 33/2013 ed in ottemperanza delle disposizioni del D.P.R. 445/2000 il sottoscritto Carlo Ferrari nato a Bologna  il 22/01/1944 Dichiara di NON svolgere incarichi, di NON avere titolarità di cariche di diritto privato regolati o finanziati dalla pubblica amministrazione e di NON di svolgere attività professionali.