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Antonio Gottarelli

Ricercatore confermato

Dipartimento di Storia Culture Civiltà

Settore scientifico disciplinare: L-ANT/10 METODOLOGIE DELLA RICERCA ARCHEOLOGICA

Temi di ricerca

Parole chiave: Metodologia della Ricerca Archeologica Archeologia Sperimentale Archeologia del Rito Archeologia etrusco - celtica Archeoastronomia Topografia dell'Italia Antica Viabilità romana tra VII e VIII Regio Informatica applicata all'archeologia


Attività nell’ambito della Topografia dell’Italia Antica

Tra il 1980 ed il 1991 ha collaborato alle ricerche promosse dal prof. Nereo Alfieri sul percorso transappenninico della via "Flaminia minore" tra Arezzo e Bologna. E’ giunto in seguito ad ipotesi ricostruttive sull’evoluzione dell’insediamento e dei collegamenti stradali di età repubblicana ed imperiale tra Arezzo-Bologna, Firenze-Bologna e Pistoia-Modena, formulando un modello diacronico dei percorsi tra il centro Italia e la Padania delle vie "Flaminia minore, "Cassia-Claudia" e "Cassiola" (el. publ. 6). Nel corso di questa indagine si è occupato, con contributi originali, della toponomastica di origine miliaria (el. publ. 5), dei cippi miliari della via emilia di età repubblicana (el. publ. 8), delle fonti itinerarie e delle rappresentazioni pseudocartografiche di età tardo antica (el. Publ. 12).
Dal 2000 conduce ricerche sul templum antico e sul rito di fondazione in ambito etrusco, con contributi sulla connessione astronomica della forma urbana della città etrusca di Marzabotto.

Attività di ricerca archeologica sul campo

Dal 1982 partecipa alle campagne di scavo dell’insediamento etrusco-celtico di Monte Bibele (comune di Monterenzio-Bologna) e alle campagne di ricognizione volte alla ricostruzione della demografia appenninica tra le valli dell’Idice e del Reno. Ha acquisito specifiche competenze nell’ambito dell’archeologia dell’insediamento appenninico (el. publ. 4) e della sua organizzazione territoriale (el. publ. 1), dal preromano al medioevo (el. publ. 2).
Tra il 1986 ed il 1998 ha partecipate a numerose missioni archeologiche, ove ha perfezionato sul campo l’uso di nuove tecnologie di rilevamento elettronico-digitale volte all’innovazione delle tecniche di documentazione dello scavo archeologico. Dal 1995 ha messo a punto sistemi di telerilevamento aerofotogrammetrici da aquilone, sperimentati in diversi contesti archeologici ed ambientali in diverse parti del mondo.

Attività nell’ambito dell’informatica applicata all’archeologia

Presentati i risultati ottenuti al convegno “Informatica e Archeologia Classica”, tenutosi a Lecce nel 1986, intraprende nel decennio successivo un lungo iter di sperimentazione su svariati siti italiani ed esteri, promuovendo le soluzioni di telerilevamento da stativo e mosaicatura digitale presso numerosi centri di ricerca.

Attraverso la sperimentazione di soluzioni integrate per la gestione del dato multimediale, fin dal 1989 adotta soluzioni applicative basate su sistemi ipertestuali, HyperCard, SuperCard e Director, divenendone programmatore. Nello stesso anno presenta presso la summer school in archeologia della Certosa di Pontignano di Siena, dedicata a “Le scienze in Archeologia”, un primo sistema informativo ipertestuale relativo all’archiviazione delle impronte digitali e dattilari della ceramica a vernice nera di Monte Bibele. Inizia da qui una lunga e proficua collaborazione con il Dipartimento di “Archeologia e Storia delle Arti” dell’Università di Siena, illuminato dalla figura indimenticabile di Riccardo Francovich, concorrendo alla costruzione del sistema informativo e dei laboratori informatici.

Professore a contratto dell’insegnamento di “Informatica applicata all’Archeologia” presso l’Università di Siena, a partire dal 1992 si costituisce in Te.m.p.l.a., studio professionale per la realizzazione di sistemi informativi e prodotti multimediali, dando inizio ad una lunga collaborazione con svariati Musei, Soprintendenze e Università italiane, e promuovendo numerose realizzazioni di sistemi informativi multimediali, progetti museografici e video in computer grafica. Tra questi, nel 1994, realizza una delle prime applicazioni italiane di “virtual archaeology”, con la ricostruzione della tomba egizia del generale Horemheb, parte integrante del rinnovato allestimento museografico della sezione egizia del Museo Civico Archeologico di Bologna.

Chiamato a dirigere la summer school della Certosa di Pontignano sul tema “Sistemi informativi e reti geografiche in archeologia: GIS-INTERNET”, nello stesso 1995 è professore a contratto presso la Facoltà di Conservazione dei Beni Culturali dell’Università di Bologna, istituendo l’insegnamento di “Tecniche della Documentazione, Classificazione ed Edizione”.

Nel 1999 è progettista del sistema informativo che porterà alla realizzazione dell’archivio elettronico del medagliere del Museo Civico Archeologico di Bologna, costituito da più di 200.000 immagini digitali.

Dal 2000 ricercatore del Dipartimento di Archeologia dell’Università di Bologna, nel 2002 fonda il Centro di Ricerca dipartimentale Te.m.p.l.a - “Tecnologie Multimediali per l’Archeologia”, e istituisce l’insegnamento di “Metodi Informatici della Ricerca Archeologica”, presso la Facoltà di Conservazione dei Beni Culturali.

Al Centro Te.m.p.l.a. sono da assegnarsi numerosi progetti e realizzazioni ad alto contenuto di innovazione tra cui: il primo sistema multimediale tridimensionale basato su schermo statico dinamico, presso il Castello di Beseno (Trento) e la realizzazione del primo Museo Multimediale Polifunzionale presso il parco naturalistico di Onferno, nel Comune di Gemmano (Rimini).

Nel 2008 è stato relatore al Convegno Internazionale “La nascita dell’Informatica Archeologica” presso L’Accademia Nazionale dei Lincei, Centro Linceo Interdisciplinare “Beniamino Segre”, tenutosi a Roma il 24 ottobre 2008, con una comunicazione dal titolo “La nascita delle applicazioni multimediali in Archeologia”.

a) documentazione dello scavo archeologico e telerilevamento

Ha perfezionato negli anni l’applicazione sullo scavo archeologico di tecniche di documentazione elettronica di tipo qualitativo-quantitativo, per mezzo di strumenti elettronici di ripresa interfacciati a computer (el. publ. 3-10-13) e ha presentato tali esperienze in diversi convegni nazionali ed internazionali.
Dal 1995 ha messo a punto sistemi di telerilevamento aerofotogrammetrici da aquilone, sperimentati in diversi contesti archeologici ed ambientali in diverse parti del mondo.

b) documentazione microstratigrafica dei materiali

Ha applicato le tecnologie informatiche alla documentazione microstratigrafica di contesti archeologici particolari, impostando metodologia d’indagine e tecniche di documentazione delle impronte digitali e della strategia di presa sulla ceramica a vernice nera (el. publ. 9) e il rilievo e la documentazione del microscavo di laboratorio di cinerari (el. publ. 19).

c) Internet e Sistemi Informativi Geografici (GIS)

Dal 1989 é consulente di enti di ricerca e società private per la definizione di sistemi informativi per l’archeologia alla scala geografica.
Nel 1996 é stato responsabile della realizzazione dell’archivio topografico in formato digitale delle necropoli etrusche "Benacci" e "Certosa", per conto del Museo Civico Archeologico di Bologna e del Dipartimento di Archeologia dell’Università di Bologna.
Nel 1995 ha ricevuto l’incarico di Direttore del "VII Ciclo di Lezioni sulla Ricerca applicata in Archeologia. Informative System and Geographical Networks in Archaeology: GIS-INTERNET", presso la Certosa di Pontignano (Siena).
Nel 2008 è stato nominato membro della Commissione Paritetica per la realizzazione del Sistema Informativo Nazionale delle Città e dei loro Territori (SIT) insediatasi presso il Ministero per i Beni Culturali.

d) Sistemi di archiviazione e catalogazione

Dal 1998 é progettista e realizzatore del sistema di archiviazione digitale del fondo numismatico del Museo Civico Archeologico di Bologna, composto da 100.000 circa tra medagli e monete. Il progetto, che ha portato alla digitalizzazione di 90.000 immagini nei primi 12 mesi di attività, si é imposto all’attenzione internazionale quale possibile modello di architettura informatica per l’archiviazione di fondi numismatici.
I primi risultati di tale progetto sono stati presentati al "Sesto Congresso della Associazione Italiana per l’Intelligenza Artificiale", Bologna 14 settembre 1999, con una comunicazione dal titolo: "Un modello di integrazione dei servizi informatici presso il Museo Civico Archeologico di Bologna: l’archiviazione elettronica del fondo numismatico" (el. publ. 20).

e) Edizione multimediali

Dal 1991 ha maturato specifiche competenze nella visualizzazione multimediale e ipertestuale dell’informazione archeologica e, in particolare, nelle tecniche di modellazione tridimensionale, nella creazione di sistemi informativi ipertestuali, nella realizzazione di presentazioni e filmati in formato digitale e nella loro edizione su CD _ DVD ROM. In tale ambito ha realizzato numerosi prodotti multimediali, per conto di Università, Musei e Soprintendenze.




Attività nell’ambito della Topografia dell’Italia Antica

1989 Relatore al convegno internazionale "La viabilità tra Bologna e Firenze nel Tempo-Problemi generali e nuove acquisizioni", Firenzuola-S.Benedetto Val di Sambro 28/1 ottobre 1989. Comunicazione dal titolo "I collegamenti Bologna-Firenze in età romana : la via Claudia di età Imperiale".
1991 Relatore al "IV ciclo di lezioni sulla ricerca applicata in campo archeologico. L’Archeologia del Paesaggio", 14-26 Gennaio 1991, Certosa di Pontignano-Siena, Consiglio Nazionale delle Ricerche e Dipartimento di Archeologia dell’Università di Siena. Comunicazione dal titolo "Metodologie d’indagine della viabilità romana in ambito appenninico: il caso delle vie Flaminia "minore" e Claudia".
2003 Relatore al convegno “Culti, forma urbana e artigianato a Marzabotto, Nuove prospettive di ricerca”, 3-4 giugno 2003, con una comunicazione dal titolo “Templum solare e città fondata. La connessione astronomica della forma urbana della città etrusca di Marzabotto”.
Attività di ricerca archeologica sul campo

1983-97 Rilievi e documentazione presso gli scavi archeologici del complesso etrusco-celtico di Monte Bibele, Istituto di Archeologia, Università di Bologna.- Comune di Monterenzio-Bologna.
1988 Rilievi e documentazione di scavo del sito etrusco di Monterenzio Vecchia, Istituto di Archeologia, Università di Bologna.Rilievi e documentazione di scavo del IV isolato della città etrusca di Marzabotto, Istituto di Archeologia, Università di Bologna.
1989 Campagna di scavo internazionale del sito gallo-romano di Bibracte (Borgogna-Francia) Istituto di Archeologia, Università di Bologna. Rilievi e documentazione di scavo del sito di Frattesina Polesine.
1993-95 Rilievi e documentazione di scavo del sito di Poggio Imperiale, comune di Poggibonsi - Dipartimento di Archeologia, Università di Siena.
1993 Rilievi e documentazione di scavo del castello di Monte Barbaro di Segesta, comune di Calatafimi - Trapani, Dipartimento di Archeologia, Università di Siena.
1994 Rilievi e documentazione di scavo del sito di Petriolo, comune di Chiusi-Siena, Università di Napoli. Rilievi e documentazione di scavo del settore delle terme romane di Cuma, Napoli Università di Napoli.
1998 Campagna di fotografia aerea da aquilone presso la missione archeologica in Oman, Dipartimento di Archeologia, Università di Bologna.

Attività nell’ambito dell’informatica applicata all’archeologia

1986 Relatore al convegno internazionale "Informatica e Archeologia Classica", Università degli Studi di Lecce, 12-13-14 maggio 1986. Comunicazione dal titolo "Tecniche di documentazione dello scavo archeologico: introduzione alla Videometria Digitalizzata"
1989 Relatore al "III ciclo di lezioni sulla ricerca applicata in campo archeologico: lo scavo archeologico: dalla diagnosi all’edizione", Certosa di Pontignano-Siena 6-18 Novembre 1989: Consiglio Nazionale delle Ricerche e Dipartimento di Archeologia dell’Università di Siena. Comunicazione dal titolo "Rilievo Archeologico e documentazione di scavo; applicazioni della Videometria Digitalizzata".
1992 Relatore al Convegno internazionale "Informatica e Umanistica", Venezia, S.Sebastiano 29-30-31 ottobre 1992, Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Venezia. Comunicazione dal titolo "Tecnologie Multimediali per l’Archeologia".
Nel 2008 è stato relatore al Convegno Internazionale “La nascita dell’Informatica Archeologica” presso L’Accademia Nazionale dei Lincei, Centro Linceo Interdisciplinare “Beniamino Segre”, tenutosi a Roma il 24 ottobre 2008, con una comunicazione dal titolo “La nascita delle applicazioni multimediali in Archeologia”.

b) documentazione microstratigrafica dei materiali

1988 Relatore al "II ciclo di Lezioni sulla ricerca applicata in campo archeologico. Le scienze in archeologia", 7-8-9 novembre 1988, Certosa di Pontignano (Siena), Consiglio Nazionale delle Ricerche e Dipartimento di Archeologia dell’Università di Siena. Comunicazione dal titolo ""Analisi delle impronte digitali e della strategia di presa sulla ceramica a vernice nera".
1995 Relatore alla "III giornata di studio sul restauro della ceramica. Restauro tra storia e tecnica", Faenza 23 settembre 1995. Comunicazione dal titolo "Microscavo archeologico, restauro e documentazione computerizzata: l’esempio di una sepoltura ad incinerazione villanoviana".

c) Internet e Sistemi Informativi Geografici (GIS)

Dal 1989 é consulente di enti di ricerca e società private per la definizione di sistemi informativi per l’archeologia alla scala geografica.
Nel 1990 é stato titolare di un contratto di ricerca presso l’ITALSIEL di Roma, in qualità di coordinatore del progetto "Sistema informativo multimediale per la ricerca Archeologica", in collaborazione con il Dipartimento di Archeologia dell’Università di Siena.
Fino al 1996 é stato consulente del Dipartimento di Archeologia e Storia delle Arti dell’Università degli Studi di Siena per il progetto e la costituzione del laboratorio Informatico.
Per gli anni 1993-1995 é stato titolare di un contratto di ricerca presso il Dipartimento di Archeologia dell’Università di Siena, per conto della società Bassilichi di Firenze, quale responsabile della parte informatica del progetto "Catalogazione dei siti archeologici d’altura della Toscana".
Nel 1995 ha ricevuto l’incarico di Direttore del "VII Ciclo di Lezioni sulla Ricerca applicata in Archeologia. Informative System and Geographical Networks in Archaeology: GIS-INTERNET", 11-17 dicembre 1995, Certosa di Pontignano (Siena), Consiglio Nazionale delle Ricerche e Dipartimento di Archeologia e Storia delle Arti dell’Università degli Studi di Siena.
All’interno dello stesso ciclo di lezioni é stato corelatore dell’intervento "GIS di precatalogazione dei siti archeologici di altura della Toscana"(el. publ. 18).

d) Sistemi di archiviazione e catalogazione

Dal 1998 é progettista e realizzatore del sistema di archiviazione digitale del fondo numismatico del Museo Civico Archeologico di Bologna, composto da 100.000 circa tra medagli e monete. Il progetto, che ha portato alla digitalizzazione di 90.000 immagini nei primi 12 mesi di attività, si é imposto all’attenzione internazionale quale possibile modello di architettura informatica per l’archiviazione di fondi numismatici.
I primi risultati di tale progetto sono stati presentati al "Sesto Congresso della Associazione Italiana per l’Intelligenza Artificiale", Bologna 14 settembre 1999, con una comunicazione dal titolo: "Un modello di integrazione dei servizi informatici presso il Museo Civico Archeologico di Bologna: l’archiviazione elettronica del fondo numismatico" (el. publ. 20).

e) Edizione multimediali

Dal 1991 ha maturato specifiche competenze nella visualizzazione multimediale e ipertestuale dell’informazione archeologica e, in particolare, nelle tecniche di modellazione tridimensionale, nella creazione di sistemi informativi ipertestuali, nella realizzazione di presentazioni e filmati in formato digitale e nella loro edizione su CD _ DVD ROM.
In tale ambito ha realizzato numerosi prodotti multimediali, per conto di Università, Musei e Soprintendenze:

1992 Video in computer grafica "L’insediamento fortificato di Poggio Bonizio: indagini preliminari
1992", per conto del Dipartimento di Archeologia e Storia delle Arti dell’Università di Siena.
1994 Video in computer grafica "La tomba memfita del generale Horemheb e i rilievi del Museo Civico Archeologico di Bologna", oggi parte integrante dell’allestimento della Nuova Sezione Egizia del Museo Civico Archeologico di Bologna.
1995 Sistema informativo multimediale, con sistema di navigazione ipertestuale, della mostra "Il dono delle Eliadi. Ambre e oreficierie dei principi etruschi di Verucchio", Museo Civico Archeologico di Bologna.
1996 Video in computer grafica "Gli architetti italiani a San Pietroburgo" presentato presso la mostra omonima, Museo Civico Archeologico di Bologna.
1997 Video in computer grafica "Spina: storia di una ricerca archeologica", oggi parte integrante dell’allestimento del Museo Archeologico Nazionale di Ferrara.
Progetto e realizzazione dei servizi informatici presso il Dipartimento di Archeologia dell’Università di Bologna
1998 Sistema informativo multimediale per il Museo Archeologico di Cesena, oggi parte dell’allestimento museale.
Video in computer grafica "Il corredo funerario nell’antico Egitto", Museo Civico Archeologico di Bologna.
1999 Sistema informativo della saletta informatica del Museo Civico Archeologico di Bologna.
CD-ROM multimediale "Musei Archeologici della Provincia di Bologna", Provincia di Bologna- Regione Emilia Romagn
2000 CD-ROM multimediale “Principi Etruschi tra mediterraneo ed Europa”, Museo Civico Archeologico di Bologna.
2001 CD-ROM multimediale “Via San Felice: una strada nella storia di Bologna”, Istituto per la Storia di Bologna.
2002 Sistema informativo multimediale del Museo della Civiltà Contadina di San Marino di Bentivoglio – Bologna.
Video in computer grafica "Africa Nera: arte e cultura”", Museo Civico Archeologico di Bologna.
Video in computer grafica “Il Real Albergo dei Poveri”, Studio Cuppini.
2003 Video in computer grafica “Abitare ad Ariminum”, Museo Civico Archeologico di Rimini.
Video in computer grafica “La battaglia di Calliano”, Museo di Castel Beseno, Trento.
2004 Video in computer grafica “La Canapa”, Museo della Civiltà Contadina di San Marino di Bentivoglio – Bologna.
Video in computer grafica “Lo zucchero”, Museo della Civiltà Contadina di San Marino di Bentivoglio – Bologna.
DVD ROM “Archeologia nella valle del Bidente”, Museo Civico Archeologico di Galeata”.
2007 Video in computer grafica "1871", Museo Civico Archeologico di Bologna, parte integrante del nuovo allestimento della sezione preistorica.
Video in computer grafica "Litica e matallurgia", Museo Civico Archeologico di Bologna, parte integrante del nuovo allestimento della sezione preistorica.
2008 Video in computer grafica “Appenninica. Storia delle ricerche archeologiche nella valle dell’Idice”, parte integrante dell’allestimento del Museo Civico Archeologico di Monterenzio.

Nell’arco di tale attività ha partecipato al dibattito internazionale sulle ricadute che le nuove tecnologie dell’informazione e dell’edizione scientifica del dato hanno e avranno sui metodi della ricerca archeologica. In particolare ha presentato contributi ai seguenti convegni internazionali:

1992 Relatore al "Convegno internazionale "Archeologia e Calcolatori-Incontro di studio sui metodi e le prospettive della ricerca", Roma 23 Gennaio 1992, Consiglio Nazionale delle Ricerche, Istituto per l’Archeologia Etrusco-Italica: comunicazione dal titolo "Multimedialità e ipertesti. Prospettive per la ricerca archeologica".
1996 Relatore al "III International Symposium on computing and archaeology", Consiglio Nazionale delle Ricerche, Istituto per l’Archeologia Etrusco-Italica, Roma 22-25 novembre 1996. Comunicazione dal titolo "Museografia e informatica: la ricostruzione virtuale della tomba menfita di Horemheb".
1998 Relatore al "IX ciclo di Lezioni sulla ricerca applicata in campo archeologico", dicembre 1998, Certosa di Pontignano (Siena), Consiglio Nazionale delle Ricerche e Dipartimento di Archeologia dell’Università di Siena. Comunicazione dal titolo ""Le miniproduzioni digitali per i Musei Archeologici".

Mostre e attività museografica

Dal 1983 si occupa inoltre di allestimento museografico, di progettazione di percorsi di visita in aree archeologiche, di progettazione di apparati didascalici, pannellature e redazione elettronica di cataloghi di mostre. In particolare si ricordano i seguenti interventi:

1983 Collaborazione all’allestimento del Museo Archeologico di Monterenzio e alla realizzazione della mostra "Monterenzio e la valle dell’Idice: Archeologia e storia del territorio"
1987 Progetto grafico e realizzazione in computer grafica dei pannelli illustrativi e della mostra "Archeologia medievale a Bologna: gli scavi nel convento di S.Domenico", Bologna-Museo Civico Archeologico, 4 Aprile-31 Maggio.
1988 Progetto di musealizzazione del parco archeologico di Monte Bibele (Monterenzio – Bologna).
Nell’ambito di tale attività ha presentato il progetto di musealizzazione del complesso archeologico di Monte Bibele al Convegno "I siti archeologici, un problema di musealizzazione all’aperto", S.Maria a Ripa, Roma 1988, con una comunicazione dal titolo "Prospettive di valorizzazione della zona archeologica di Monte Bibele"(el. publ. 7).
1994 Progetto e allestimento della sala didattica della Nuova Sezione Egizia del Museo Civico Archeologico di Bologna.
1995 Allestimento del sistema informativo multimediale presso la mostra "Il dono delle Eliadi. Ambre e oreficierie dei principi etruschi di Verucchio", Museo Civico Archeologico di Bologna
1996 Redazione del catalogo della mostra "La necropoli benacci: storia di una ricerca archeologica", Museo Civico Archeologico di Bologna.
1997 Redazione del catalogo della mostra "Lucerne romane: breve storia dell’illuminazione nell’antica Roma", Museo Civico Archeologico di Bologna.
2000 Allestimento del Museo Archeologico “L. Fantini di Monterenzio
2002 Allestimento di un sistema multimediale sulla battaglia di Calliano presso il miuseo del castello di Beseno (Trento).
2005 Allestimento dell’area espositiva e del percorso di visita agli scavi dell’antiquarium degli scavi di Classe (Ravenna).
2006 Progettista e direttore del cantiere nella realizzazione di un modello di casa etrusco celtica dell’abitato di Monte Bibele, presso il parco del Museo Archeologico di Monterenzio.
2008 Progettista e direttore del cantiere per la realizzazione del Museo multimediale Polifunzionale della Riserva Orientata di Onferno – Gemmano (Rimini).

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