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Andrea Mondini

Associate Professor

Department of Legal Studies

Academic discipline: IUS/12 Tax Law

Coordinator of PhD Programme of European Tax Law

News

FAQ per esami online (valide per tutti gli insegnamenti)

Principali domande e risposte di interessein relazione alle modalità di svolgimento degli esami online sulla piattafroma di Microsoft Teams.

 

Con che modalità si svolgerà l’esame?

In forma orale, mediante video-chat su MS Teams, in un’aula virtuale (diversa da quella in cui sono state svolte le lezioni).

È possibile sostenere l’esame in forma diversa da quella orale? (ad esempio redazione di un breve saggio, compito scritto, ecc.)

Allo stato attuale, per ragioni organizzative connesse alla titolarità di numerosi insegnamenti, il docente non è in grado di assicurare una modalità di svolgimento diversa dal colloquio orale.

Dove trovo l’aula virtuale in cui si svolge l’appello?

Dopo la chiusura delle iscrizioni, in uno dei tre giorni precedenti la data fissata per l’esame, il docente crea un’aula virtuale. Il link dell’aula viene inviato automaticamente dal sistema a tutti gli studenti iscritti in quell’appello per e-mail (sulla mail istituzionale con estensione “@studio.unibo.it”. In ogni caso il giorno dell’esame gli studenti iscritti, entrando in AlmaEsami, possono trovare, nell’elenco degli appelli a cui sono iscritti, il bottone “esame online” mediante il quale accedere all’aula virtuale.

Posso accedere all’aula virtuale d’esame anche se non sono iscritto, ad esempio per assistere alle interrogazioni?

È possibile, ma potrebbe accadere che soltanto gli studenti iscritti all’appello riescano a visualizzare il bottone “esame online” su Almaesami in corrispondenza degli esami. Chi fosse interessato ad assistere dovrà inviare al docente una richiesta entro 2 giorni prima dell’esame. Il docente invierà per e-mail il link all’aula.

Posso iscrivermi all’esame dopo la scadenza per le iscrizioni?

No. Le iscrizioni aprono 15 giorni prima dell’esame e chiudono tassativamente entro il quarto giorno precedente a quello fissato per l’appello. A causa delle procedure relative alla creazione e gestione delle aule virtuali, il docente non consentirà iscrizioni tardive.

Se una volta che mi sono iscritto ad un appello non voglio più sostenere l’esame, che cosa devo fare?

Lo studente che non intende sostenere l’esame a cui si è regolarmente iscritto, deve cancellarsi dalla lista, attraverso Almaesami, entro la data di chiusura delle iscrizioni. Questo è importante per consentire un’efficiente preventiva organizzazione della Commissione e permettere una più rapida gestione degli esami. Tuttavia, qualora lo studente decida di non sostenere l’esame solo dopo la chiusura delle iscrizioni, è tenuto a partecipare ugualmente all’appello per far verbalizzare il proprio ritiro. Lo studente che, non cancellatosi dalla lista di iscrizione, fosse impossibilitato a partecipare all’appello per imprevisti sopravvenuti, deve inviare una comunicazione al docente entro l’orario di inizio dell’appello, per avvisare dell’impossibilità a partecipare e dell’intenzione di non sostenere l’esame.

Posso partecipare all’esame anche se non sono in regola con il pagamento delle rate delle tasse universitarie (relativamente agli a.a. anteriori al 2020/2021)?

No. Il sistema di verbalizzazione in Almesami non consente di verbalizzare gli esami degli studenti iscritti che, in base al sistema, non risultano in regola con il pagamento delle tasse universitarie, per cui il docente non potrà ammettere a sostenere l’interrogazione alcuno studente che si trovi in questa condizione. Lo studente che ritenga che il sistema individui erroneamente una mora o mancato pagamento delle rate pregresse, è tenuto a informarsi preventivamente presso la segreteria studenti, prendendo appuntamento (https://www.unibo.it/it/didattica/iscrizioni-trasferimenti-e-laurea/tasse-e-contributi ).

Come verrò chiamato a sostenere l’interrogazione?

Il giorno dell’esame, all’orario previsto per l’inizio della prova, il docente effettuerà un appello per chiamata nominale nell’aula virtuale. Gli studenti dovranno rispondere con un messaggio scritto nella chat dell’aula per segnalare la loro effettiva presenza (“presente”). Effettuato l’appello, il docente procederà in primo luogo a verbalizzare i ritiri dall’esame da parte degli studenti che ne faranno richiesta. Gli studenti saranno poi chiamati per l’interrogazione in base all’ordine di iscrizione in lista.

Che cosa succede se il numero degli studenti presenti iscritti è elevato e la Commissione non riesce ad interrogarli tutti nella stessa giornata?

In base al numero di iscritti e di presenti, il docente titolare del corso potrà suddividere gli studenti in più turni, all’interno della stessa giornata e/o in giornate successive (nelle “Note” visibili su almaesami per ogni appello è segnalata una possibile data per la prosecuzione dell’appello, che si intende come indicativa e non vincolante). Se è ragionevole prevedere di riuscire ad esaminare tutti gli studenti entro una sola giornata d’esame, il docente, la mattina stessa di inizio dell’appello, li suddividerà in almeno due gruppi/turni, corrispondenti al mattino e al pomeriggio, chiamandoli per nome. Gli studenti del primo turno rimarranno collegati su Teams partecipando all’aula virtuale, quelli dei turni successivi al primo potranno disconnettersi e ricollegarsi a partire dall’orario che sarò indicato loro dal docente. Ove il numero di studenti iscritti all’appello richiedesse più di una giornata di esame, gli studenti saranno divisi in più turni giornalieri (nel giorno immediatamente successivo o in uno dei giorni successivi), e il docente li comunicherà dopo avere effettuato l’appello nominativo dei presenti. Ove possibile, il docente potrà comunicare preventivamente agli studenti iscritti questa suddivisione in turni giornalieri successivi, dopo la chiusura delle iscrizioni, attraverso l’invio di una e-mail collettiva generata dal sistema di Almaesami, in cui si indicheranno i nominativi degli studenti divisi per giornate. In questo caso ogni studente è tenuto a presentarsi nell’aula virtuale per sostenere esame nella giornata cui sarà stato assegnato. In assenza di comunicazioni da parte del docente entro le ore 20.00 del giorno precedente a quello di inizio dell’appello, resta inteso che lo studente deve presentarsi nella prima giornata ufficiale di inizio dell’appello, altrimenti sarà considerato assente e non sarà ammesso a sostenere l’esame nell’ambito di quell’appello.

Gli altri studenti presenti potranno sentire la mia interrogazione?

Sì, l’aula virtuale di esame è necessariamente pubblica, come d’altronde avverrebbe nell’aula “fisica” in caso di esame in presenza con le modalità tradizionali.

Durante l’attesa o durante l’interrogazione posso interagire con altri studenti o altre persone (via chat, messaggio, e-mail, etc.)?

No. Gli studenti, durante le interrogazioni degli altri candidati, non dovranno in alcun modo attivare i propri microfoni e video, né comunicare tra loro attraverso la chat pubblica delle aule virtuali, né comunicare con il candidato sotto-esame in qualsiasi maniera, anche mediante invio di messaggi personali alla sua chat individuale o “privata”. Ogni infrazione rilevata comporterà l’immediata esclusione dall’appello e dall’aula virtuale sia del candidato interrogato che abbia ricevuto qualsiasi comunicazione sia dello studente che gliela abbia inviata.

Come sarò interrogato?

Gli studenti saranno smistati progressivamente, individualmente o in piccoli gruppi, nelle sotto-commissioni di esame, composte dai membri della commissione (docenti strutturati e/o cultori della materia). Le sotto-commissioni saranno riunite in distinte aule virtuali, per accedere alle quali saranno messi a disposizione i link nella chat dell’aula virtuale principale. Lo studente chiamato, ad esempio, ad essere esaminato dalla “sotto-commissione 1”, dovrà uscire dal collegamento con l’aula principale ed collegarsi all’aula virtuale secondaria, cliccando sul link corrispondente alla sotto-commissione 2. Ogni sottocommissione chiamerà via via gli studenti per interrogarli, identificandoli in base alla presentazione di un documento di identità valido (con foto) davanti alla webcam, in modo che sia ben visibile.

Le sotto-commissioni potranno effettuare verifiche per accertare che io, durante l’interrogazione orale, non stia leggendo o ricevendo suggerimenti?

Sì. Ogni sotto-commissione potrà effettuare tutte le verifiche necessarie per accertare che l’interrogazione si stia svolgendo senza comportamenti inappropriati o irregolari da parte dello studente. A tal fine, potrà, ad esempio: chiedere allo studente di inquadrare con la telecamera del proprio dispositivo la scrivania o comunque l’ambiente circostante alla postazione in cui si trova lo studente, per accertare che non vi siano libri o qualsiasi altro mezzo atto a falsare l’esito dell’interrogazione; chiedere allo studente di condividere, anche in più momenti, lo schermo del proprio PC o device. In ogni caso ogni studente dovrà effettuare l’interrogazione tenendo le mani in vista della telecamera. Le sottocommissioni e/o il docente titolare del corso potranno registrare le interrogazioni. In caso vengano accertati comportamenti irregolari da parte di uno dei membri della commissione, questi saranno riferiti immediatamente al docente titolare del corso che interromperà e chiuderà l’interrogazione senza voto, verbalizzando il respingimento, con esclusione dello studente dall’appello.

Posso chiedere di essere interrogato unicamente dalla sotto-commissione formata dal docente titolare del corso?

La richiesta (che dovrà essere avanzata al momento dell’appello nominativo) potrà essere valutata e accolta soltanto compatibilmente con le esigenze organizzative della commissione e delle sotto-commissioni nella specifica giornata di esame, tenuto conto di diverse variabili in gioco (numero di richieste, numero di iscritti, tempistiche a disposizione per le interrogazioni, turnazioni, ecc.). Nel caso in cui non fosse possibile accogliere la richiesta, lo studente sarà comunque interrogato per l’ultima domanda dal docente titolare del corso, anche qualora svolga la prima parte dell’esame con una sotto-commissione composta da docenti strutturati che sarebbero autorizzati a chiudere l’esame al termine dell’interrogazione.

Che cosa succede se durante l’interrogazione l’audio o il video si interrompono o la connessione cade?

Il docente proverà a ricontattare immediatamente lo studente per proseguire l’interrogazione. Qualora tuttavia, nell’arco dei 60 secondi successivi all’interruzione della connessione, lo studente non fosse ricontattabile, il docente procederà ad esaminare altri candidati. Se lo studente riesce successivamente a rientrare nell’aula virtuale dovrà segnalarlo al docente in chat. L’esame potrà essere riiniziato da zero (senza cioè poter tenere conto delle domande e delle risposte già rese), Qualora si succedessero più interruzioni frequenti, successive alla prima, che rendano di fatto impossibile procedere all’esame in condizioni di regolarità, il docente comunicherà per e-mail allo studente l’impossibilità di proseguire l’interrogazione e che, ai fini della verbalizzazione, lo studente sarà considerato di fatto assente. Eventuali comportamenti abusivi consistenti in ripetute interruzioni della connessione da parte dello studente interrogato, di natura plausibilmente volontaria e maliziosa, saranno invece sanzionate con la verbalizzazione del respingimento. Si chiede pertanto agli studenti la massima attenzione nell’uso di dispositivi, di reti e di aree di connessione che rendano la comunicazione in streaming in più possibile stabile ed efficiente.

Quando si conclude l’esame?

All’esito dell’interrogazione, la sotto-commissione comunicherà allo studente la valutazione proposta e lo inviterà a lasciare l’aula secondaria per connettersi all’aula virtuale generale e attendere di essere chiamato dal docente titolare del corso per il completamento dell’interrogazione per un’ultima domanda, l’assegnazione del voto definitivo per la valutazione e la sua verbalizzazione. Lo studente può rifiutare il voto attribuito e ritirarsi, per presentarsi ad uno degli appelli successivi. La sotto-commissione comunicherà al docente titolare del corso il voto provvisorio accettato dallo studente e le domande effettuate, oppure la sua scelta di ritirarsi. Anche in caso di ritiro è comunque necessario passare dal docente titolare del corso per la verbalizzazione. Le sotto-commissioni composte da almeno un altro docente strutturato (ricercatore o professore diverso dal docente titolare del corso) sono autorizzate a concludere l’esame con attribuzione di un voto da intendersi come definitivo (che lo studente può accettare o meno). Se accetta, lo studente, dopo la conclusione dell’interrogazione con la sotto-commissione, dovrà accedere all’aula virtuale generale e attendere di essere chiamato dal docente titolare del corso per la verbalizzazione finale.

Come verrà verbalizzato l’esame?

Il docente titolare del corso scriverà allo studente un messaggio in chat individuale scrivendo il voto assegnato nel verbale digitale d’esame compilato su almaesami e lo studente dovrà rispondere se accetta oppure no (“accetto” o “non accetto e mi ritiro”). In caso di non accettazione nel verbale sarà verbalizzato il ritiro dall’esame. Lo scambio di messaggi varrà come controfirma del verbale da parte dello studente. Il docente procederà alla firma cumulativa di tutti i verbali al termine dell’appello o di ogni turno giornaliero. A partire da quel momento lo studente vedrà l’esame in carriera.

Posso presentarmi nell’aula virtuale per sostenere l’esame in un giorno diverso da quello previsto per l’appello o per la mia interrogazione?

L’aula virtuale può risultare aperta e accessibile anche nei giorni successivi a quello dell’appello. Tuttavia lo studente che non si presenta nell’aula virtuale nel primo giorno dell’appello (o nel giorno assegnatogli e comunicatogli dal docente in caso di prosecuzione dell’esame in turni successivi al primo) sarà considerato assente e non sarà ammesso a sostenere in alcun caso la prova d’esame.

Se, dopo avere risposto presente all'appello iniziale, mi devo assentare temporaneamente dal computer, e mentre non sono collegato vengo chiamato per l'interrogazione, che cosa succede?

Quando uno studente si deve assentare, dopo che è stato fatto l'appello, deve abbandonare l'aula su Teams, e scriverà nella chat un messaggio in cui comunica che è uscito dall'aula virtuale. Quando rientra rimuoverà il messaggio. Si sconsiglia comunque di uscire in prossimità della propria chiamata. Se al momento in cui il docente chiama lo studente questo non si è ricollegato e non è rientrato nell'aula, il docente chiamerà  lo studente successivo. Al termine tornerà a chiamare lo studente, e lo inviterà via Teams  a rientrare nell'aula. Se lo studente non si ricollega in breve tempo, verrà considerato definitivamente  assente, come se si fosse allontanato dalla sede fisica dell'Università dove si  svolgono gli esami.

Published on: May 16 2020