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Alberto De Bernardi

Professore ordinario

Dipartimento di Storia Culture Civiltà

Settore scientifico disciplinare: M-STO/04 STORIA CONTEMPORANEA

Curriculum vitae

Teaching and academic services
Professore associato dal 1988, ha insegnato Storia contemporanea all'Università di Torino fino al 1991.Dal 1992 al 1994 ha insegnato Storia dell'industria all'Università di Bologna, dove dal 1995 ricopre la cattedra di Storia contemporanea. Nel 1999 ha vinto il concorso di prima fascia e l'anno successivo è stato chiamato presso la stessa università.
Dal 2009 insegna Storia globale nel Corso di laurea specilistica/magistrale.
Nel 2003 è stato eletto direttore del Dipartimento di Discipline storiche (2003-2009).
Ha coordinato il dottorato di ricerca "Storia d'Europa" dal 2010 al 2013.
E stato coordinatore della Commissione ricerca del Dipartimento Storia, culture, civiltà (2012-2015)

Awards and honors
Ha compiuto soggiorni di studio a Parigi nel 1994, 1996, 1997, 1999 presso Universitè Paris Diderot 7. Nel 1999 è stato Student Fellow presso la Brown University (Providence RI).Nel 2003 è stato visiting professor presso il Departement of Italian Studies dell'Università Ucla di Berckeley.
Dal 1986 al 1996 ha ricoperto la carica di direttore scientifico dell'Istituto milanese per la storia della resistenze e dell'eta contemporanea. Dal 1996 al 1998 è stato responsabile della sezione storica dell'Istituto Gramsci Emilia-Romagna e membro del suo comitato direttivo. Dal 1998 al 2002 ha ricoperto l'incarico di direttore scientifico dell'Istituto nazionale per la storia del Movimento di liberazione in Italia.
Dal 2010 è presidente dell'Istituto storico Parri Emilia-Romagna ora Istituto per la storia e le memorie del '900-Parri ER; dal 2011 è vicepresidente dell'Insmli (Istituto nazionale per la storia del Movimento di Liberazione in Italia.
Nel 2015 ha vinto il "Premio G.Imbucci" dell'Università di Salerno con l'opera "Un paese in bilico", Laterza, 2014.

Research projects
Nel 1999 ha coordinato il gruppo locale dell'Università di Bologna del progetto Prin "Comunicazione politica,propaganda,partecipazione: un approccio comparativo. Italia, Francia, Germania, Polonia, Russia: 1919-1970", impegnato sul tema "Il modello emiliano nella costruzione dell'identità comunista: l'organizzazione della propaganda, la formazione dei quadri e l'immagine nel comunismo dell'Europa occidentale. Nel 2001 è stato coordinatore nazionale del progetto Prin "Per la storia dell'antifascismo. Una bibliografia dell'antifascismo italiano:letteratura storica, fonti a stampa, storiografia. Nel 2005 è stato coordinatore locale del progetto Prin "La costruzione dello stato sociale italiano dall'età liberale alla repubblica in una prospettiva comparata" impegnato sul tema "La costruzione dello stato sociale italiano dall'età liberale alla repubblica in una prospettiva comparata".

Editorial boards
E'stato direttore della rivista "Storicamente" (2005-2015; membro dei comitati scientifici e direttivi delle riviste "Società e storia", "Storia in Lombardia", "Italia "contemporanea".
Dirige(con C. Galli) la collana "XX secolo. Storiografia e storia del pensiero politico", Il Mulino.

Main research fields
I temi principali delle sue ricerche hanno riguardato la storia sociale, il fascismo e l'antifascismo, l'Italia repubblicana. Per quel che riguarda il primo campo ha svolto studi per molti aspetti innovatici relativi alla storia del manicomio e della follia, dell'alimentazione e delle malattie sociali.
Per quel che riguarda il fascismo le ricerche hanno affrontato soprattutto aspetti metodologici e comparatistici, che hanno messo in luce la novità rappresentata da totalitarismo nell'Europa fra le due guerra, rispetto alle tradizionali chiavi di lettura.
L'Italia del secondo dopoguerra è stata analizzata mettendo a fuoco sia le eredità dell'antifascismo nella costruzione della repubblica, sia la centralità degli anni settanta e dei movimenti di protesta, sia focalizzando i cambiamenti dell'ultimo trentennio.