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Alan Scott Partington

Professore associato confermato

Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Moderne

Settore scientifico disciplinare: L-LIN/12 LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA INGLESE

Temi di ricerca

Le mie linee di ricerca assumono due campi di riferimento principali, la Linguistica dei Corpora e l'Analisi del Discorso, il cui abbinamento è stato spesso nel passato ritenuto impraticabile. Lo sviluppo informatico e nuove tecniche di analisi hanno tuttavia reso non soltanto possibile, ma vantaggiosa la loro interazione ed il progetto può rappresentare un contributo importante allo sviluppo di una disciplina ai suoi esordi: lo Studio del Discorso Assistito da Corpora (CADS -Corpus-Assisted Discourse Studies ). La ricerca implica lo studio, non solo delle caratteristiche lessico-grammaticali della lingua inglese, ma anche di aspetti relativi a genere, registro e discorso, all'interno di una selezione di tipologie discorsive mediali intercorrelate, che possono evidenziare come il messaggio politico venga prima forgiato e dibattuto in arene politiche, poi affinato dalla negoziazione e dalla discussione con rappresentanti della stampa ed infine descritto da quest'ultima al pubblico.

Le mie ricerche nel campo della Linguistica dei Corpora pura si concentrano nello studio della grammatica lessicale, dove in particolare, si analizzano il rapporto tra la fraseologia ed i sistemi di valutazione prosodica (altamente detto prosodia semantica) e di preferenza semantica. Si esaminano i due principi attivi nella costruzione e comprensione delle frasi, ossia il principio terminologico e il principio idiomatico, e come questi interagiscono, all'interno della comunicazione nel discorso vivo, con la valutazione, inteso come fenomeno sia linguistico che etologico. Per quanto riguarda i miei studi nel campo del CADS, una delle principali correnti tratta un genere di discorso linguistico-politico-mediale di recente edizione, nato dalle conferenze stampa e sviluppatosi negli Stati Uniti negli anni novanta (Clayman 1993). Il lavoro di Partington (2003) è il primo studio estensivo che utilizza tutti gli strumenti disponibili alla linguistica per analizzare questa tipologia discorsiva. Una delle considerazioni principali che ne scaturiscono è che i briefings rappresentano una fonte eccellente per studiare l'evoluzione di un nuovo tipo di discorso. Si esamina in particolare come i partecipanti (giornalisti e podio) si inventino ex novo le regole di questo inedito “gioco di ruoli” interattivo e come imparino a comportarsi in modo cooperativo e al contempo, competitivo nei confronti dei propri interlocutori. Strettamente collegata al precedente è la mia ricerca sulla retorica politica, intesa come metodo di persuasione utilizzato nel linguaggio politico; un tema di frequente dibattito. Si studiano tematiche come: la valutazione (connotazione e valutazione prosodica) nel discorso politico, la modalità, la metafora e metonimia, la satira, parodia e l'ironia nel dibattito politico (Partington 2006a). Nell'ultimo filone della mia ricerca vengono prese in considerazione l'uso nel linguaggio politico del cosiddetto ‘laughter-talk', ossia il discorso che precede, prepara e di conseguenza provoca un episodio di riso (Partington 2006b). Si analizzano numerosissimi esempi derivanti da vari corpora per studiare cosa precisamente viene segnalato, consciamente e non, sia da parlanti sia da ascoltatori quando si ride durante il discorso. In particolare ci si è concentrati sugli usi, sociali e strategici, di laughter-talk per raggiungere diversi fini retorici, esempio: costruire una certa identità, sottolineare parte di un argomento, minacciare la ‘faccia' (Brown and Levinson 1987) altrui o salvare la propria faccia. Altre questioni da esaminare includono: il ruolo del gioco e della fantasia nel laughter-talk, il rapporto tra l'ironia e il sarcasmo, il fenomeno dell'autoironia, l'aggressività e la solidarietà che può essere espresso dal riso. Sebbene riso e umorismo non sono sinonimi, si considerano anche le implicazioni che possono avere le suddette osservazioni sulla teoria dell'umorismo in generale.