B4425 - L’INTERCOMPRENSIONE PER LA COMUNICAZIONE PLURILINGUE

Anno Accademico 2026/2027

  • Docente: Paola Celentin
  • Crediti formativi: 6
  • SSD: GLOT-01/B
  • Lingua di insegnamento: Italiano

Conoscenze e abilità da conseguire

Il corso intende formare gli studenti alla comprensione e comunicazione orale in intercomprensione linguistica tra lingue affini (tipicamente lingue romanze come italiano, spagnolo, francese, portoghese, rumeno, catalano). In particolar modo, gli studenti saranno agevolati nella comprensione di lezioni accademiche di contenuti disciplinari specifici nella lingua del paese di accoglienza (area economica, tecnico-scientifica, umanistica, giuridica, ecc.), per esempio ai fini di mobilità internazionale (scambi erasmus per motivi di studio o preparazione tesi, caf, cfp, master, summer e winter school). Gli studenti potranno dialogare e interagire con persone con L1 diverse dalla nostra, senza passare da una lingua veicolare.

Contenuti

Prerequisiti
Non sono richieste conoscenze pregresse di intercomprensione. Il repertorio linguistico personale degli studenti e delle studentesse, anche costituito da competenze parziali in lingue diverse, sarà valorizzato come risorsa per l'apprendimento.

Contenuti del corso

Il corso introduce ai principi e alle pratiche dell'intercomprensione, intesa come modalità di comunicazione plurilingue nella quale gli interlocutori possono utilizzare lingue diverse attivando strategie per comprendere gli altri e rendere comprensibile il proprio discorso.

Il percorso si articola intorno ai seguenti nuclei:

  • repertorio plurilingue, competenza parziale e approcci plurali alle lingue, con riferimento al CARAP/FREPA e al Volume complementare del QCER;
  • riconoscimento e confronto tra lingue romanze attraverso caratteristiche grafiche, lessicali, morfosintattiche, fonologiche e prosodiche;
  • strategie di trasferimento, inferenza e formulazione di ipotesi per la comprensione scritta di lingue sconosciute o poco conosciute;
  • strategie di intercomprensione orale;
  • strategie di interproduzione, adattamento del discorso e mediazione per favorire la comprensione reciproca;
  • comunicazione plurilingue in contesti accademici, professionali e di mobilità internazionale;
  • uso consapevole di strumenti digitali per la collaborazione e la realizzazione di task plurilingui.

Attività laboratoriali

Le attività laboratoriali prevedono:

  • l'esplorazione di documenti autentici scritti e orali, principalmente in catalano, francese, italiano, portoghese e spagnolo, con possibili aperture ad altre lingue romanze;
  • attività individuali e collaborative;
  • simulazioni di situazioni comunicative;
  • attività di riflessione sulle strategie utilizzate
  • task ponte svolti attraverso Virtuale.

Competenze trasversali

Il percorso contribuisce inoltre allo sviluppo di competenze trasversali quali:

  • collaborazione
  • adattabilità comunicativa
  • consapevolezza metacognitiva
  • problem solving
  • competenza interculturale
  • competenza digitale.

Testi/Bibliografia

Materiali necessari per la preparazione dell'esame

Il materiale didattico indicato dalla docente e reso disponibile sulla piattaforma Virtuale costituisce parte integrante del programma d'esame.

Letture consigliate

  • Benavente Ferrera, S., Calvo del Olmo, F., Frisan, E. H., Manole, V., Rocha da Cunha, K. M., Sheeren, H. (2022), Manuale di intercomprensione tra lingue romanze, Milano, Zanichelli.
  • Bonvino, E., Garbarino, S. (2022), Intercomprensione, Bologna, Caissa Italia.
  • Council of Europe (2020), Common European Framework of Reference for Languages: Learning, Teaching, Assessment. Companion Volume, con particolare riferimento alle sezioni sulla competenza plurilingue e pluriculturale, sulla mediazione e sull'interazione online.
  • Benavente Ferrera, S., Celentin, P. (2025), «Soft skills e intercomprensione: sviluppo di competenze professionali per studenti universitari linguisti e non linguisti», Philologica Jassyensia, 21(1), pp. 397-420, doi: 10.60133/PJ.2025.1.25.
  • Garbarino, S., Fiorentino, A. (2025), «Intercomprehension as an Educational Framework and Epistemological Paradigm», Philologica Jassyensia, 21(1), doi: 10.60133/PJ.2025.1.15.
  • Cervini, C., Paone, E. (2024), «Comunicare all'università: quando l'interazione orale si fa plurilingue», Italiano LinguaDue, 16, pp. 496-523.
  • Cervini, C., Zucchini, E. (2025), «Condividere lo stesso linguaggio ma non la stessa lingua: osservazioni sull'uso della riformulazione nel parlato specialistico in intercomprensione», Philologica Jassyensia, 21, pp. 265-283.

Per approfondire

  • Bonvino, E., Caddeo, S., Vilagines Serra, E., Pippa, S. (2011), EuRom5. Leggere e capire 5 lingue romanze, Milano, Hoepli.
  • Candelier, M. et al. (2012), FREPA. A Framework of Reference for Pluralistic Approaches to Languages and Cultures, Graz, ECML/Council of Europe. Il FREPA/CARAP è direttamente pertinente perché colloca l'intercomprensione tra gli approcci plurali e descrive risorse in termini di saperi, saper fare e atteggiamenti.
  • Benavente Ferrera, S., Celentin, P., Daloiso, M., Ghirarduzzi, A. (2023), «The benefits of Intercomprehensive Approach for Students with Learning Difficulties (+SLD): preliminary data of an experimental study», Mosaic, 14(1), pp. 49-60.

Metodi didattici

Impostazione didattica

Il corso adotta un'impostazione prevalentemente laboratoriale e orientata all'azione.

Le attività alternano brevi momenti di inquadramento teorico, esplorazione individuale di documenti plurilingui, problem solving collaborativo, confronto tra pari, simulazioni comunicative e riflessione metacognitiva sulle strategie utilizzate.

Integrazione lezioni in presenza, sincrone e asincrone

Le attività sincrone, online e in presenza secondo il calendario del corso, sono integrate da task asincroni e attività ponte sulla piattaforma Virtuale, finalizzati a garantire continuità tra i diversi momenti del percorso.

Progressione didattica

La progressione didattica conduce dalla comprensione di lingue romanze sconosciute o poco conosciute all'interazione plurilingue, alla mediazione e all'interproduzione.

Il lavoro individuale e di gruppo culmina nella realizzazione di un project work collaborativo.

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

Valutazione finale

La valutazione finale, espressa in trentesimi, si basa su due componenti, ciascuna delle quali concorre per il 50% alla determinazione del voto:

1. Attività svolte durante il percorso – 50%
Sono valutati:

  • la regolarità nello svolgimento dei task proposti su Virtuale
  • il rispetto delle consegne
  • la capacità di riflettere sulle strategie utilizzate
  • la qualità della partecipazione alle attività collaborative.

Ai fini di una valutazione positiva è richiesta la consegna di almeno il 70% dei task previsti.

2. Project work finale – 50%
Il project work consiste nell'elaborazione, in gruppi di massimo quattro persone, di un prodotto digitale collaborativo coerente con i principi della comunicazione intercomprensiva.

Il prodotto deve essere consegnato prima della prova finale secondo le modalità indicate su Virtuale e viene presentato e discusso durante l'appello.

La valutazione del project work tiene conto:

  • della capacità di selezionare e rielaborare i contenuti
  • della coerenza del prodotto con i principi dell'intercomprensione
  • dell'efficacia delle strategie di interproduzione e mediazione
  • della capacità di adattare il discorso agli interlocutori
  • della qualità della collaborazione
  • della presentazione e discussione orale.

Durante la presentazione è consentito utilizzare il prodotto digitale e i materiali predisposti dal gruppo.

Il voto di 30 e lode è attribuito quando, oltre al pieno raggiungimento dei criteri previsti per la fascia più alta, emergono una capacità particolarmente autonoma di rielaborazione critica, un uso consapevole e flessibile delle strategie di intercomprensione e interproduzione e un contributo particolarmente efficace alla costruzione collaborativa della comunicazione plurilingue.

Una prestazione che non raggiunga i requisiti minimi previsti per la fascia 18-19 è considerata insufficiente.

IA generativa  

Per quanto riguarda la verifica dell'apprendimento, è consentito un uso limitato, dichiarato e non sostanziale dell'IA per attività di supporto, quali sintesi e riformulazioni.

Non è permesso l'uso sostanziale dell'IA per lo svolgimento di parti della prova.

Ogni utilizzo dell'IA deve essere dichiarato.

La presentazione e la discussione orale del project work concorrono a verificare la piena padronanza e la rielaborazione personale dei contenuti.

DSA e disabilità

Agli studenti e alle studentesse con DSA o disabilità temporanee o permanenti si raccomanda di contattare per tempo l’ufficio di Ateneo responsabile (https://site.unibo.it/studenti-con-disabilita-e-dsa/it); sarà sua cura proporre agli studenti e alle studentesse interessati/e eventuali adattamenti, che dovranno comunque essere sottoposti, con un anticipo di 15 giorni, all’approvazione della docente, che ne valuterà l'opportunità anche in relazione agli obiettivi formativi dell'insegnamento

Regime dei non frequentanti

Data la natura laboratoriale dell'insegnamento, la partecipazione attiva alle attività costituisce parte del percorso di valutazione. Gli studenti e le studentesse che prevedono di non poter partecipare con continuità sono invitati a contattare la docente all'inizio del corso per concordare modalità equivalenti di svolgimento delle attività previste.

Strumenti a supporto della didattica

  • Piattaforma Virtuale per la condivisione dei materiali, lo svolgimento e la consegna dei task e le attività di interazione asincrona
  • Teams come piattaforma di videoconferenza utilizzata per gli incontri online
  • documenti autentici scritti, audio e video in più lingue
  • strumenti digitali per la scrittura collaborativa e la produzione multimediale.

I materiali didattici sono resi disponibili, per quanto possibile, in formati accessibili. Eventuali esigenze specifiche possono essere segnalate secondo le procedure previste dall'Ateneo.

Nell'ambito delle attività indicate dalla docente, strumenti di IA generativa possono essere utilizzati come supporto all'esplorazione linguistica, alla riformulazione e all'autovalutazione, con particolare attenzione alla verifica critica degli output prodotti.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Paola Celentin

SDGs

Salute e benessere Istruzione di qualità Ridurre le disuguaglianze

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.