D0213 - FUNZIONI MINISTERIALI NELLA SPERIMENTAZIONE ANIMALE

Anno Accademico 2026/2027

  • Docente: Luca Lorenzini
  • Crediti formativi: 8
  • SSD: MVET-01/A
  • Lingua di insegnamento: Italiano
  • Moduli: Luca Lorenzini (Modulo 1) Luciana Giardino (Modulo 2) Domenico Ventrella (Modulo 3) Carlotta Lambertini (Modulo 4) Luciana Giardino (Modulo 5) Luca Lorenzini (Modulo 6) Nicola Facchinello (Modulo 7) Nicola Facchinello (Modulo 8) Domenico Ventrella (Modulo 9) Carlotta Lambertini (Modulo 10)
  • Modalità didattica: Lezioni in presenza (totalmente o parzialmente) (Modulo 1); Lezioni in presenza (totalmente o parzialmente) (Modulo 2); Lezioni in presenza (totalmente o parzialmente) (Modulo 3); Lezioni in presenza (totalmente o parzialmente) (Modulo 4); Lezioni in presenza (totalmente o parzialmente) (Modulo 5); Lezioni in presenza (totalmente o parzialmente) (Modulo 6); Lezioni in presenza (totalmente o parzialmente) (Modulo 7); Lezioni in presenza (totalmente o parzialmente) (Modulo 8); Lezioni in presenza (totalmente o parzialmente) (Modulo 9); Lezioni in presenza (totalmente o parzialmente) (Modulo 10)
  • Campus: Bologna
  • Corso: Laurea Magistrale in Biotecnologie animali (cod. 6822)

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso lo studente conoscerà e saprà applicare i principi etici e normativi della protezione degli animali utilizzati a fini scientifici, i concetti delle 3R (Replacement, Reduction, Refinement) e a corretta gestione degli animali negli stabulari. Lo studente conoscerà inoltre le procedure di manipolazione, contenimento e cura degli animali, le principali tecniche sperimentali e di somministrazione di sostanze, nonché i metodi per il riconoscimento del dolore, della sofferenza e dei segni clinici di malessere. Infine, acquisirà conoscenze sui metodi umanitari di soppressione degli animali e sui criteri per garantire il benessere animale durante tutte le fasi delle procedure sperimentali, in conformità ai requisiti normativi e alle buone pratiche di laboratorio (D.Lgs. 26/2014 e relativo decreto ministeriale sulla formazione per lo svolgimento delle funzioni a), b), c) e d) nell’ambito dell’utilizzo degli animali a fini scientifici).

Contenuti

Il corso è organizzato in conformità al Decreto del Ministero della Salute 5 agosto 2021, recante la disciplina della formazione degli addetti ai compiti e alle funzioni di cui all'art. 23, comma 2, del D.Lgs. 4 marzo 2014, n. 26, in materia di protezione degli animali utilizzati a fini scientifici. Ciascun modulo del corso integra uno o più moduli formativi previsti dal Decreto del Ministero della Salute 5 agosto 2021. La corrispondenza tra i moduli didattici del corso e i moduli ministeriali è riportata di seguito. Ai fini dell'accreditamento delle funzioni a), b), c) e d), ogni modulo comprende tutti gli obiettivi formativi e i contenuti minimi previsti dal Decreto per i corrispondenti moduli ministeriali. Il Corso contempla la formazione per roditori (topo e ratto), suino, zebrafish e altri pesci

 

MODULO 1 – Luca Lorenzini

Legislazione e etica: 10h.

Il programma si articola integrando quanto previsto dai moduli come previsto dai moduli del Decreto del Ministero della Salute 5 agosto 2021, 1 (Legislazione nazionale) e 2 (Etica, benessere animale e principi delle 3R – Livello 1) e 9 (Etica, benessere animale e principi delle 3R – Livello 2).

Comprenderà quindi la normativa nazionale ed europea, responsabilità delle figure professionali, OPBA, autorizzazione dei progetti, principi delle 3R, analisi danno-beneficio, cultura della cura, metodi alternativi, valutazione etica dei protocolli.

 

MODULO 2 – Luciana Giardino

Concezione di procedure e progetti: 9 h.

Il programma si articola integrando quanto previsto dai moduli del Decreto del Ministero della Salute 5 agosto 2021 10 (Concezione di procedure e progetti – Livello 1) e 11 (Concezione di procedure e progetti – Livello 2).

Comprenderà quindi i principi della progettazione sperimentale, la scelta del modello animale, la definizione degli endpoint sperimentali e degli humane endpoints, gli aspetti statistici del disegno sperimentale, la qualità metodologica e la riproducibilità della ricerca, le ARRIVE Guidelines e l'integrazione dei principi delle 3R nella progettazione sperimentale.

MODULO 3 – Domenico Ventrella

Biologia di base, cura, salute e gestione degli animali: 9 h.

Il programma si articola integrando quanto previsto dai moduli del Decreto del Ministero della Salute 5 agosto 2021 3.1 (Biologia appropriata di base specifica per specie) e 4 (Cura, salute e gestione degli animali).

Comprenderà quindi gli elementi di anatomia comparata, fisiologia e comportamento specie-specifico, le esigenze biologiche ed etologiche delle principali specie utilizzate a fini scientifici, nonché i principi di stabulazione, alimentazione, arricchimento ambientale, gestione sanitaria, monitoraggio microbiologico, biosicurezza e buone pratiche di gestione dello stabulario.

MODULO 4 – Carlotta Lambertini

 Biologia di base, cura, salute e gestione degli animali: 8 h.

Il programma si articola integrando quanto previsto dal Modulo 3.2 (Biologia appropriata di base specifica per specie – Attività pratiche) del Decreto del Ministero della Salute 5 agosto 2021.

Comprenderà quindi il riconoscimento anatomico delle principali specie da laboratorio, l'identificazione dei principali reperi anatomici, l'osservazione del comportamento normale e specie-specifico, la valutazione dello stato clinico degli animali e l'applicazione pratica dei principi di gestione e cura delle specie utilizzate nella ricerca.

MODULO 5 – Luciana Giardino 

Gestione e Benessere del Modello Murino: 4 h.

Il programma si articola integrando quanto previsto dai moduli del Decreto del Ministero della Salute 5 agosto 2021 5 (Riconoscimento del dolore, della sofferenza e del distress), 6.1 (Metodi umanitari di soppressione – Teoria) e 7 (Procedure minimamente invasive senza anestesia – Teoria), contestualizzati alla specie murina.

Comprenderà quindi il riconoscimento del dolore, della sofferenza e del distress, l'utilizzo dei clinical scoring systems, la severity assessment, la definizione degli humane endpoints, i principi dei metodi umanitari di soppressione, le tecniche di manipolazione e contenimento, le principali procedure di somministrazione e prelievo biologico e le strategie di refinement applicabili al modello murino.

MODULO 6 - Luca Lorenzini

Gestione e Benessere del Modello Murino: 6 h.

Il programma si articola integrando quanto previsto dai moduli del Decreto del Ministero della Salute 5 agosto 2021 6.2 (Metodi umanitari di soppressione – Abilità pratiche) e 8 (Procedure minimamente invasive senza anestesia – Abilità pratiche).

Comprenderà quindi le esercitazioni pratiche relative alla manipolazione e al contenimento dei roditori, alle tecniche di identificazione individuale, alle principali procedure di somministrazione e prelievo biologico, all'applicazione dei metodi umanitari di soppressione, alla verifica della morte e alla valutazione delle competenze tecniche dell'operatore.

MODULO 7 – Nicola Facchinello

Gestione di Zebrafish e Altri Modelli Ittici: 8 h.

Il programma si articola integrando, per le specie ittiche, quanto previsto dai moduli del Decreto del Ministero della Salute 5 agosto 2021 3.1 (Biologia appropriata di base specifica per specie), 4 (Cura, salute e gestione degli animali), 5 (Riconoscimento del dolore, della sofferenza e del distress), 6.1 (Metodi umanitari di soppressione – Teoria) e 7 (Procedure minimamente invasive senza anestesia – Teoria).

Comprenderà quindi la biologia e la fisiologia degli zebrafish e degli altri modelli ittici, le modalità di allevamento e gestione, la valutazione del benessere animale, il riconoscimento del dolore, della sofferenza e del distress, le principali procedure sperimentali, i metodi umanitari di soppressione e le strategie di refinement applicabili ai modelli ittici.

MODULO 8 – Nicola Facchinello

Gestione di Zebrafish e Altri Modelli Ittici – Pratica: 4 h.

Il programma si articola integrando, per le specie ittiche, quanto previsto dai moduli del Decreto del Ministero della Salute 5 agosto 2021 3.2 (Biologia appropriata di base specifica per specie – Attività pratiche), 6.2 (Metodi umanitari di soppressione – Abilità pratiche) e 8 (Procedure minimamente invasive senza anestesia – Abilità pratiche).

Comprenderà quindi le esercitazioni pratiche su modelli e simulatori, relative alla manipolazione e al contenimento degli animali, alle tecniche di anestesia, alle procedure di somministrazione e campionamento biologico, ai metodi umanitari di soppressione, alla verifica della morte e alla valutazione delle competenze pratiche richieste per l'impiego degli zebrafish e degli altri modelli ittici.

MODULO 9 –Domenico Ventrella

Conduzione e Gestione del Modello Suino nella Ricerca Preclinica: 4 h.

Il programma si articola integrando, per il modello suino, quanto previsto dai moduli del Decreto del Ministero della Salute 5 agosto 2021 3.1 (Biologia appropriata di base specifica per specie), 4 (Cura, salute e gestione degli animali), 5 (Riconoscimento del dolore, della sofferenza e del distress), 6.1 (Metodi umanitari di soppressione – Teoria) e 7 (Procedure minimamente invasive senza anestesia – Teoria).

Comprenderà quindi gli aspetti biologici e fisiologici del modello suino, la gestione e il benessere animale, il riconoscimento del dolore, della sofferenza e del distress, le principali procedure sperimentali, i metodi umanitari di soppressione e le strategie di refinement applicabili alla ricerca preclinica nel suino.

MODULO 10 – Carlotta Lambertini

Conduzione e Gestione del Modello Suino nella Ricerca Preclinica: 6 h.

Il programma si articola integrando, per il modello suino, quanto previsto dai moduli del Decreto del Ministero della Salute 5 agosto 2021 3.2 (Biologia appropriata di base specifica per specie – Attività pratiche), 6.2 (Metodi umanitari di soppressione – Abilità pratiche) e 8 (Procedure minimamente invasive senza anestesia – Abilità pratiche).

Comprenderà quindi le esercitazioni pratiche su simulatori relative alla manipolazione e al contenimento degli animali, alle tecniche di training e habituation, alle procedure di somministrazione e campionamento biologico, all'applicazione dei metodi umanitari di soppressione, alla verifica della morte e alla valutazione delle competenze pratiche richieste per l'utilizzo del modello suino nella ricerca preclinica.

Testi/Bibliografia

Il materiale didattico dell’insegnamento è disponibile sulla piattaforma Virtuale (https://virtuale.unibo.it/ ).

Bibliografia necessaria:

National Research Council. Guide for the Care and Use of Laboratory Animals. 8th ed. National Academies Press

Hubrecht R, Kirkwood J (Eds.). The UFAW Handbook on the Care and Management of Laboratory and Other Research Animals. 9th ed. Wiley-Blackwell.

James G. Fox, Mark A. Suckow, Kathleen R. Pritchett-Corning, Kelly Metcalf Pate, F. Claire Hankenson. Laboratory Animal Medicine, 4th ed. Elsevier (2025)

 

Bibliografia di approfondimento:

FELASA. A Working Document on the Development of a Common Education and Training Framework to Fulfil the Requirements under the EU Directive 2010/63/EU. Federation of European Laboratory Animal Science Associations (latest available version).

Directive 2010/63/EU of the European Parliament and of the Council on the protection of animals used for scientific purposes.

Italian Legislative Decree No. 26/2014 implementing Directive 2010/63/EU.

Decree of the Italian Ministry of Health, 5 August 2021, concerning the training of personnel involved in the care and use of animals for scientific purposes.

ARRIVE Guidelines 2.0: Updated guidelines for reporting animal research.

PREPARE Guidelines: Planning Research and Experimental Procedures on Animals – Recommendations for Excellence.

Metodi didattici

L'insegnamento è erogato mediante lezioni frontali supportate da presentazioni PowerPoint. Le lezioni combinano, ove opportuno, spiegazioni teoriche con la discussione di esempi pratici, casi di studio e situazioni reali nell'ambito della scienza degli animali da laboratorio, al fine di promuovere il pensiero critico e la partecipazione attiva degli studenti. Immagini selezionate, video e ulteriori risorse didattiche sono utilizzati per illustrare le tecniche di manipolazione specie-specifiche, i sistemi di stabulazione, la valutazione del benessere animale e le principali procedure sperimentali. Le attività pratiche previste dal corso sono svolte, ove possibile, mediante l'impiego di simulatori, modelli didattici e altri strumenti di addestramento che consentano l'acquisizione delle competenze tecniche nel rispetto dei principi delle 3R. L'osservazione diretta delle procedure sugli animali è prevista esclusivamente nei casi consentiti dalla normativa vigente e nel rispetto delle disposizioni del Decreto del Ministero della Salute 5 agosto 2021. Il materiale didattico è reso disponibile attraverso l'ambiente di apprendimento Virtuale (Virtuale Learning Environment)

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

La verifica dell'apprendimento consiste in una prova scritta, finalizzata ad accertare il raggiungimento degli obiettivi formativi previsti dal corso e l'acquisizione delle competenze richieste dal Decreto del Ministero della Salute 5 agosto 2021.

La prova è composta da 72 quesiti a risposta multipla, distribuiti tra i 10 moduli didattici in modo proporzionale al numero di ore di insegnamento attribuite a ciascun modulo. Ciascun quesito può prevedere una o più risposte corrette.

Il punteggio è attribuito come segue:

  • Risposta completamente corretta: 1 punto;

  • Risposta parzialmente corretta: 0,5 punti;

  • Risposta errata: 0 punti;

  • Risposta non data: 0 punti.

Il tempo a disposizione per lo svolgimento della prova è di 90 minuti.

Per il superamento della prova è necessario conseguire almeno 43 punti su 72. Inoltre, è richiesto il raggiungimento di una soglia minima di sufficienza in ciascun modulo didattico, proporzionale al numero di quesiti assegnati al modulo stesso, al fine di garantire un'adeguata acquisizione delle conoscenze in tutti gli ambiti previsti dal percorso formativo.

Il voto finale è espresso in trentesimi. Raggiunta la soglia minima di superamento in tutti i moduli, il punteggio complessivo conseguito nella prova viene convertito in voto secondo una scala proporzionale, nella quale 43/72 corrisponde a 18/30 e 72/72 corrisponde a 30/30. L'attribuzione del voto finale e gli eventuali arrotondamenti sono effettuati dalla Commissione d'esame sulla base della valutazione complessiva della prova.

Durante la prova non è consentito l'utilizzo di materiale didattico, appunti o dispositivi elettronici (quali calcolatrici, tablet, smartwatch o computer), salvo diversa autorizzazione della Commissione d'esame.

Gli esiti della prova saranno pubblicati entro cinque giorni lavorativi sulla piattaforma Virtuale dell'Università di Bologna.

Strumenti a supporto della didattica

L'attività didattica si avvale di presentazioni PowerPoint, immagini e filmati didattici, quiz interattivi svolti in aula per la verifica dell'apprendimento e la discussione dei principali argomenti, nonché di articoli scientifici, documenti normativi e linee guida nazionali e internazionali. Il materiale didattico, comprese le presentazioni utilizzate durante le lezioni e le risorse di approfondimento, è reso disponibile sulla piattaforma Virtuale dell'Università di Bologna.

In caso di difficoltà nella comprensione della materia, il docente è disponibile a ricevere lo studente per un colloquio di chiarimento previo appuntamento via mail.

Orario di ricevimento

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