- Docente: Elisa Guasconi
- Crediti formativi: 4
- SSD: PAED-02/A
- Lingua di insegnamento: Italiano
- Modalità didattica: Lezioni in presenza (totalmente o parzialmente)
- Campus: Bologna
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Corso:
Laurea Magistrale a Ciclo Unico in
Scienze della formazione primaria (cod. 5711)
Valido anche per Laurea Magistrale a Ciclo Unico in Scienze della formazione primaria (cod. 5711)
Conoscenze e abilità da conseguire
Al termine del Laboratorio, lo studente: - sa applicare quanto affrontato nell'ambito del corso integrato all'interno di un ambiente di apprendimento simulato; - sa riflettere criticamente in gruppo sulle tematiche proposte.
Contenuti
Il laboratorio è integrato con quello di TEORIE E PROCEDURE DELLA VALUTAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI (G), pertanto qui di seguito vengono riportate informazioni che riguardano il percorso complessivo.
Il Laboratorio tratta principalmente la progettazione didattica individualizzata e la sua strategia principale dell'Unità didattica.
Durante il Laboratorio saranno affrontate in modo attivo e partecipativo le tematiche della progettazione educativa, didattica e della valutazione degli apprendimenti. Nello specifico:
- le caratteristiche e la funzione della progettazione educativa nella scuola (PTOF) del Rapporto di Autovalutazione (RAV) del Piano di Miglioramento (PDM);
- le caratteristiche della progettazione didattica individualizzata (dopo un confronto con quella personalizzata) e la sua principale strategia: l’Unità Didattica (UD) e le sue fasi;
- le funzioni e le procedure della valutazione degli apprendimenti nella scuola primaria e nella scuola dell’infanzia: le fasi del controllo scolastico, le sue funzioni all’interno dell’UD e gli strumenti di rilevazione;
- la valutazione formativa: le caratteristiche, l’approccio all’errore e il ruolo del feedback formativo.
Testi/Bibliografia
I testi di riferimento sono quelli del corso integrato PROGETTAZIONE E VALUTAZIONE SCOLASTICA (C.I.).
A. Ciani, L. Ferrari, I. Vannini, Progettare e valutare per la qualità e l'equità nella didattica. Aspetti teorici e indicazioni metodologiche, Milano, Franco Angeli, 2020.
- I. Vannini (a cura di). Imparare a valutare nella scuola. Analizzare e ricostruire processi di insegnamento-apprendimento, Roma Armando Editore, 2024.
Per esercitazioni pratico-applicative o approfondimenti sulle questioni valutative si consiglia anche:
I. Vannini, G. Agrusti, Valutare gli apprendimenti nella scuola primaria. Metodologie e materiali per la valutazione in ingresso, in itinere e finale, Giunti EDU, 2025.
Risorse di approfondimento disponibili nella piattaforma Virtuale del corso riguardanti:
- l’osservazione sistematica;
- le prove semi-strutturate;
- la comprensione e l’utilizzo delle Indicazioni nazionali per il curricolo Scuola dell’infanzia e Scuole del Primo ciclo di istruzione (2025).
Sono altresì importanti i riferimenti alle diverse normative (che sono disponibili su Virtuale del corso):
- INDICAZIONI NAZIONALI PER IL CURRICOLO SCUOLA DELL’INFANZIA E SCUOLE DEL PRIMO CICLO DI ISTRUZIONE (2025) https://www.mim.gov.it/documents/20182/10554370/curricolo_web.pdf/f91c31a0-5ed4-65f3-bfea-fb49adaba55f?version=1.0&t=1773224873548
- ORDINANZA MINISTERIALE SULLA VALUTAZIONE NELLA SCUOLA PRIMARIA (CON ALLEGATO A) https://www.mim.gov.it/documents/20182/8782792/m_pi.AOOGABMI.Registro+Decreti%28R%29.0000003.09-01-2025.pdf/7601f7a8-ea4a-f495-2c20-0362e600b3fd?version=1.0&t=1737626577125
ALLEGATO A: https://www.mim.gov.it/documents/20182/8782792/Allegato+A_OM+9+gennaio+2025_n.3-signed.pdf/7d391f6c-66b1-5a14-e3fa-9f3c723b417d?version=1.0&t=1737626578270Metodi didattici
Il Laboratorio si caratterizza per:
- l’impostazione attiva-simulativa sin dal primo incontro, che chiede subito a studentesse e studenti di assumere un atteggiamento partecipativo, cooperativo e il più possibile vicino ad un’idea di solida professionalità docente;
- il taglio applicativo-operativo che richiederà di sperimentare, con la guida del conduttore, la progettazione didattica in tutte le sue fasi, connettendo la pratica alla teoria;
- il ricorso ad analisi di caso per riflettere praticamente su abitudini progettuali e valutative;
- l’attitudine a creare situazioni in cui lo studente debba argomentare le proprie scelte, azioni o atteggiamenti provando ad attingere al suo bagaglio teorico-procedurale o esperienziale;
- la spinta a riflettere sul proprio apprendimento in itinere in un’ottica di costruzione progressiva delle proprie competenze progettuali e valutative;
- un lavoro continuo e collegato su due livelli: di gruppo e individuale;
- una proposta formativa unitaria per tutti i Laboratori dell’Insegnamento con le caratteristiche sin qui descritte, che potrà diversificare nelle strategie e nei mediatori didattici basandosi sulle specificità dei singoli conduttori.
Non essendo un insegnamento ma un Laboratorio, gli studenti devono partecipare con conoscenze di base già consolidate; pertanto, prima e in itinere si consiglia uno studio sistematico.Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento
Il laboratorio si avvantaggerà di diverse valutazioni che comporranno il voto finale (espresso in trentesimi) che faranno riferimento a diversi prodotti:
Prima valutazione – prova in itinere: testo argomentativo e colloquio orale. Il voto peserà per un 20% sul voto finale del laboratorio (terzo incontro di laboratorio).
Seconda valutazione: progettazione educativa e unità didattica realizzate in gruppo. Il voto di questi prodotti di gruppo peserà per un 40% sul voto finale del laboratorio (da consegnare corrette, dopo i feedback in itinere, dopo la fine del laboratorio).
Terza valutazione: prova sommativa finale individuale o esercitazione individuale (da consegnare corretta dopo la fine del laboratorio) sui temi della progettazione didattica e della valutazione degli apprendimenti. Il voto di questa prova/esercitazione peserà per un 40% sul voto finale del laboratorio.
Mancando anche solo uno di questi step valutativi, non è possibile conseguire alcun voto per il laboratorio.
Eventuali ulteriori elementi considerati
Si terranno conto, in sede di definizione del voto finale, anche di eventuali evidenze raccolte inerenti alla partecipazione attiva e continuativa al Laboratorio, alla disposizione ad uscire dalla zona di comfort, alla corretta postura relazionale con i compagni e con il docente e alla puntualità di consegna degli elaborati.
È consentita l’assenza per il 25% delle ore dell’intero laboratorio. Superando tale soglia non è possibile conseguire alcun voto per il laboratorio. La frequenza è quindi obbligatoria.
Il voto finale del laboratorio farà media con il voto ottenuto negli altri due moduli del relativo insegnamento.
Strumenti a supporto della didattica
Percorso descritto e strutturato all’interno della piattaforma Virtuale, all'interno della quale si può accedere ai materiali relativi ad ogni incontro.
- Utilizzo di slides per le spiegazioni teoriche di ripasso.
- Analisi di casi concreti.
- Simulazioni e Role playing.
Agli studenti è richiesta una partecipazione attiva.
Studenti e studentesse con DSA o disabilità: si raccomanda di contattare per tempo l’ufficio di Ateneo responsabile (https://site.unibo.it/studenti-con-disabilita-e-dsa/it). Sarà cura del Servizio di Ateneo proporre agli studenti interessati e alle studentesse interessate eventuali adattamenti, che dovranno comunque essere sottoposti, con un anticipo di 15 giorni, all’approvazione del docente, che ne valuterà l’opportunità in relazione agli obiettivi formativi del laboratorio.
L’uso della AI è regolamentato dalle Policy di Ateneo.
https://www.unibo.it/it/ateneo/statuto-norme-strategie-bilanci/intelligenza-artificiale/intelligenza-artificiale?utm_source=chatgpt.com
“L’utilizzo dell’intelligenza artificiale generativa si fonda sulla centralità della persona e sul mantenimento di un controllo umano significativo. La GenAI è uno strumento di supporto che deve rafforzare le capacità di giudizio, decisione e responsabilità, senza mai sostituirle […]”.
Per quanto riguarda l'uso dell'intelligenza artificiale (AI) all'interno del laboratorio, è assolutamente vietato ricorrervi in modo sostitutivo per generare, in maniera acritica e automatizzata, i prodotti richiesti. L'AI può costituire un supporto al processo di apprendimento, ma non può sostituire il lavoro autonomo dello studente o della studentessa. L'uso dell'AI è consentito solo dopo una prima elaborazione personale del lavoro. L'utilizzo dell'AI in violazione di questa disposizione comporterà l'esclusione dal laboratorio.
Orario di ricevimento
Consulta il sito web di Elisa Guasconi