C9941 - DIDATTICA PER LE DISABILITA' SENSORIALI

Anno Accademico 2026/2027

  • Docente: Valeria Friso
  • Crediti formativi: 8
  • SSD: PAED-02/A
  • Lingua di insegnamento: Italiano
  • Modalità didattica: Lezioni in presenza (totalmente o parzialmente)
  • Campus: Bologna
  • Corso: Laurea Magistrale a Ciclo Unico in Scienze della formazione primaria (cod. 5711)

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso lo studente: - conosce i presupposti epistemologici di riferimento per sviluppare una prospettiva inclusiva a scuola in presenza di bambini con disabilità sensoriali; - conosce il quadro di riferimento storico ed evolutivo relativo ai principali sistemi di classificazione legati alle disabilità sensoriali; - possiede conoscenze di base relative alle caratteristiche della disabilità uditiva e visiva - conosce i principali mediatori che facilitano l’inclusione degli alunni con disabilità sensoriale in aula - conosce e sa utilizzare in modo consapevole i principali strumenti didattici, digitali e analogici, per la scuola dell’infanzia e la scuola primaria, in relazione ai bisogni educativi connessi alle disabilità sensoriali - conosce i principali modelli di riferimento della presa in carico e cura secondo una prospettiva coevolutiva, ecologica e sistemica; - è in grado di costruire un progetto didattico basato su un approccio legato all’ Universal Design for Learning (UDL) - è in grado di progettare e adottare strategie di supporto all'apprendimento secondo una prospettiva di superamento della logica di emergenza e assistenziale; - è in grado di operare, interagire e collaborare con i professionisti e le professioniste dei servizi educativi, scolastici e sociosanitari secondo un modello multidimensionale, multifattoriale e interdisciplinare; - è in grado di progettare modelli di intervento in sinergia con gli altri attori del territorio.

Contenuti

Pre-requisiti: Fondamenti epistemologici e pedagogici dell'inclusione (Evoluzione dei paradigmi della disabilità: modello medico, sociale e bio-psico-sociale; Il paradigma dei diritti, della partecipazione e della qualità della vita.

L’insegnamento si svilupperà – con un procedere integrato – nei tre seguenti moduli:

Modulo 1 – Inquadramento delle disabilità sensoriali

  • Evoluzione storica dei modelli interpretativi della sordità e della cecità.
  • Disabilità sensoriali nell’ICF
  • Universal Design for Learning (UDL) e progettazione scolastica inclusiva per partecipazione autentica.
  • Implicazioni educative nella scuola dell'infanzia e primaria.

Modulo 2 – Disabilità uditiva e apprendimento

  • Sviluppo linguistico, cognitivo e comunicativo del bambino sordo.
  • Sordità preverbale e postverbale.
  • Approcci educativi: oralismo, bilinguismo, educazione bilingue-biculturale.
  • Lingua dei Segni Italiana (LIS): elementi introduttivi e ruolo nella scuola.
  • Accessibilità della comunicazione.
  • Strategie didattiche per la scuola dell'infanzia e primaria.
  • Tecnologie assistive (protesi acustiche, impianto cocleare, sistemi FM/DM, sottotitolazione, trascrizione).
  • Costruzione di ambienti di apprendimento accessibili.

Modulo 3 – Disabilità visiva e apprendimento

  • Cecità e ipovisione: caratteristiche funzionali.
  • Sviluppo cognitivo, motorio e percettivo.
  • Orientamento e mobilità.
  • Accessibilità ai materiali didattici.
  • Sistema Braille e strumenti tiflodidattici.
  • Tecnologie assistive (screen reader, display Braille, OCR, software di ingrandimento).
  • Strategie inclusive nella scuola dell'infanzia e primaria.
  • Organizzazione dell'ambiente e mediazione didattica.

Verranno presentati i principali Mediatori e tecnologie per l'inclusione e sarà dato ampio spazio all’importanza del lavoro di rete in una prospettiva di progetto di vita

Testi/Bibliografia

Caldin R. (2023) De VisuDisabilità visiva e agire educativo. Erickson

Gaspari P. (2005) Il bambino sordo. Pedagogia speciale e didattica dell'integrazione. Anicia

Metodi didattici

I metodi didattici scelti si inseriscono tra i metodi attivi. tale scelta comporterà lezioni, incontri con testimoni privilegiati (il calendario dei quali sarà comunicato attraverso un avviso nel sito della docente), illustrazione di casi, esercitazioni.

La metodologia del corso prevede un'alternanza di momenti teorici ed esperienziali, lavori di gruppo ed individuali, unitamente alla visione di filmati e/o documenti filmici e, come suindicato, all'incontro con testimoni privilegiati che hanno conosciuto/studiato le condizioni di vulnerabilità, disabilità e disagio sociale.

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

La prova di valutazione è costituita da un elaborato che si svolgerà in aula. Tale elaborato richiede lo studio approfondito dei testi in programma. La prova durerà 1 ora e avrà domande a risposte aperte.

Il voto finale della prova d'esame sarà espresso in trentesimi (max 30 e lode).

Per sostenere l'esame gli studenti devono iscriversi su AlmaEsami.

I criteri di valutazione sono i seguenti:

  • la congruenza e la completezza delle risposte;
  • la rielaborazione critica dei temi trattati;
  • la correttezza della lingua scritta;
  • il riferimento alla pluralità delle fonti bibliografiche e sitografiche, la completezza e la fattibilità del progetto.

Per quanto riguarda la verifica dell’apprendimento, sia per studenti UNIBO, sia per studenti internazionali, l’uso dell’IA non e consentito

Strumenti a supporto della didattica

Studenti e studentesse con DSA o disabilità: si raccomanda di contattare per tempo l’ufficio di Ateneo responsabile (https://site.unibo.it/studenti-con-disabilita-e-dsa/it ).Sarà cura del Servizio di Ateneo proporre agli/lle studenti/sse interessati/e eventuali adattamenti, che dovranno comunque essere sottoposti, con un anticipo di 15 giorni, all’approvazione della docente, che ne valuterà l'opportunità in relazione agli obiettivi formativi dell'insegnamento.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Valeria Friso

SDGs

Salute e benessere Istruzione di qualità Ridurre le disuguaglianze

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.