- Docente: Anna Chiara Fariselli
- Crediti formativi: 12
- SSD: STAA-01/F
- Lingua di insegnamento: Italiano
- Modalità didattica: Lezioni in presenza (totalmente o parzialmente)
- Campus: Ravenna
- Corso: Laurea Magistrale in Scienze archeologiche e bioarcheologiche in ambiente terrestre e marittimo (cod. 6256)
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dal 23/09/2026 al 25/11/2026
Conoscenze e abilità da conseguire
Attraverso lo studio delle fonti archeologiche, testuali, epigrafiche e iconografiche relative alla civiltà fenicia e punica, il corso mira a fornire allo studente/alla studentessa gli strumenti per comprendere le dinamiche migratorie, economiche e culturali in atto fra il Vicino Oriente mediterraneo e l’Atlantico dalla fine dell’età del Bronzo alla Romanizzazione. Al termine del corso, lo studente/la studentessa possiede cognizioni a livello superiore di aspetti specifici dell'archeologia fenicia e punica, come base per sviluppare ulteriori studi e applicazioni delle conoscenze apprese. È inoltre in grado di descrivere e catalogare criticamente i manufatti relativi agli studi effettuati, con buone competenze nella relativa bibliografia.
Contenuti
1. Introduzione all'Archeologia fenicio-punica
L'ampiezza di questa parte del corso si stabilirà sulla base del background culturale degli studenti frequentanti e verificate le eventuali lacune di base (max. 5 lezioni)
Saranno trattati brevemente argomenti considerati basilari per l'approfondimento descritto al punto 2 di questa sezione del programma, quali:
- l'identità di "Fenici" e "Punici" tra storia, microstoria e archeologia;
- le relazioni con i sostrati nei contesti di espansione.
2. Porti e vita di mare negli insediamenti costieri fenici e punici
In questa parte del corso si tratteranno gli aspetti legati allo sviluppo delle aree portuali e all'organizzazione degli insediamenti urbani costieri nel Mediterraneo e nell'area atlantica fenicia e punica, da Oriente a Occidente e dalle fasi inziali dell'età del Ferro alla Romanizzazione. Particolare risalto verrà dato allo studio della pianificazione urbana in rapporto alla specifica morfologia delle coste; all'analisi delle strategie produttive legate alla vita sul mare delle genti fenicie e puniche; ai culti praticati nei templi marittimi da Oriente a Occidente.
Una parte delle lezioni verrà dedicata allo studio delle rotte commerciali gestite da Fenici e Punici; all'esame delle merci esportate e importate e alla rilevanza produttiva del mare nell'economia fenicia e punica.
Testi/Bibliografia
SI CONSIDERANO FREQUENTANTI GLI STUDENTI CHE AVRANNO SEGUITO ALMENO 50 ORE DI LEZIONE SU 60. CHI RISULTA ASSENTE PER PIU' DI 50 ORE DI LEZIONE NON PUO' QUINDI CONSIDERARSI FREQUENTANTE, E DOVRA' PREPARARE IL PROGRAMMA DA NON FREQUENTANTI DESCRITTO DI SEGUITO.
PROGRAMMA PER STUDENTI FREQUENTANTI
1. Appunti delle lezioni (integrati alla fine delle lezioni dalle immagini corredate di slides proiettate durante il corso e fornite dalla docente su Virtuale, tramite password, ai soli studenti che avranno effettivamente frequentato il corso).
BIBLIOGRAFIA DI SUPPORTO OBBLIGATORIA (presente online o disponibile su Virtuale)
2. J.L. LOPEZ CASTRO, Carthage and Mediterranean trade in the Far West, 800-200 B.C., in Rivista di Studi Punici 1, 2000, pp. 123-44.
3. R. SECCI, Erodoto (IV, 196), Cartagine e l'oro africano: alcune riflessioni, in GriseldaOnline 2011.
4. R. SECCI, Cartagine oltre Cartagine tra VIII e VI secolo a.C.: una retrospettiva storiografica, in Byrsa 2018, pp. 351-64.
5. A. MEDEROS MARTÍN, Phoenician Emporia in the Atlantic Coast of Africa, In É. Gailledrat, M. Dietler, R. Plana-Mallart (eds.), The Emporion in the Ancient Western Mediterranean. Trade and Colonial Encountres from the Archaic to the Hellenistic Period, Montpellier 2018, pp. 55-66.
6. M. BOTTO, Dinamiche commerciali e relazioni culturali fra Etruschi, Fenici e Cartaginesi nel Mediterraneo fra il VII e il VI sec. a.C., in G.M. Della Fina (eds.), Gli Etruschi nel Mediterraneo. Commerci e relazioni culturali (VII-V secolo a.C.). Atti del XXIX Convegno Internazionale di Studi sulla Storia e l’Archeologia dell’Etruria (ed. ), Orvieto 2025, pp. 301-38.
BIBLIOGRAFIA PER I NON FREQUENTANTI
Oltre agli articoli indicati ai punti 2-7, gli studenti non frequentanti dovranno studiare interamente il volume:
M.E. AUBET, Tiro y las colonias fenicias de occidente, Barcelona 2009.
Metodi didattici
Lezioni frontali con utilizzo di power point.
Si solleciterà il coinvolgimento attivo degli studenti e si creeranno momenti di confronto seminariale.
Al termine del corso gli studenti frequentanti potranno avere l'occasione di partecipare agli scavi diretti dalla docente nel sito di Tharros (OR). Si raccomanda al proposito la frequenza in tempo utile del corso sulla sicurezza nei cantieri archeologici (modulo 3 frontale; 4 ore).
Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento
La verifica dell'apprendimento si svolgerà attraverso colloqui individuali.
Non si faranno distinzioni, per quanto riguarda il criterio di valutazione, fra studenti frequentanti e non frequentanti.
Lo studente dovrà dar prova di possedere le nozioni basilari rispetto alla civiltà fenicia e punica. Sulla base delle lezioni seguite, lo studente dovrà essere in grado di contestualizzare in modo corretto le fonti documentarie sottoposte (archeologiche, iconografiche etc.). La verifica comporterà anche una puntuale interrogazione su tutti i testi indicati nel programma bibliografico.
Per quanto riguarda la verifica dell’apprendimento, l’uso dell’IA è
vietato. Ogni utilizzo costituisce violazione dell’integrità accademica.
VALUTAZIONE OTTIMA
Se lo studente dimostrerà padronanza della materia, ottima capacità di esposizione e di connessioni logiche fra problematiche storico-archeologiche diverse otterrà il massimo punteggio (30). Se l'esposizione risulterà eccellente verrà aggiunta la lode.
VALUTAZIONE BUONA O DISCRETA
Gli studenti con conoscenze di base che sapranno contestualizzare i materiali archeologici esaminati anche se con un linguaggio non sempre appropriato al tema supereranno l'esame. L'assegnazione di un punteggio più o meno vicino al 29 dipenderà dalla capacità critica, dall'autonomia metodologica dimostrata durante il colloquio e dalla fluidità del discorso che lo studente saprà organizzare in risposta alle domande.
VALUTAZIONE SUFFICIENTE
Gli studenti con conoscenze di base non omogenee e scarsa padronanza espositiva, ma che sapranno rispondere correttamente ad almeno due domande dimostrando di aver svolto almeno in parte un lavoro di preparazione degli appunti e/o dei testi otterranno un punteggio tra 18 e 25.
VALUTAZIONE NEGATIVA
Gli studenti con una preparazione lacunosa privi di capacità di analisi delle disciplina e che non avranno memorizzato la bibliografia non supereranno l'esame.
Strumenti a supporto della didattica
Presentazioni in power point; materiale didattico online (SOLO per gli studenti frequentanti); bibliografia specialistica supplementare assegnata su base volontaria.
A studenti/esse con DSA o diverse abilità (temporanee o permanenti) si raccomanda di contattare tempestivamente il preposto ufficio di Ateneo (https://site.unibo.it/studenti-con-disabilita-e-dsa/it). Sarà cura dell’ufficio definire eventuali adattamenti che studenti/esse possano sottoporre (con 15 gg. di anticipo sulla data d’esame) a valutazione di opportunità della docente in relazione agli obiettivi formativi dell'insegnamento.
Orario di ricevimento
Consulta il sito web di Anna Chiara Fariselli
SDGs
L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.