C9397 - The Archaeology of the Roman Economy (1) (LM)

Anno Accademico 2026/2027

  • Docente: Annalisa Marzano
  • Crediti formativi: 6
  • SSD: ARCH-01/D
  • Lingua di insegnamento: Inglese
  • Modalità didattica: Lezioni in presenza (totalmente o parzialmente)
  • Campus: Bologna
  • Corso: Laurea Magistrale in Archeologia (cod. 6244)

Conoscenze e abilità da conseguire

By the end of the module students will have a general understanding of the use of archaeological methods and data in the context of the study of the Roman economy and will be able to critically assess relevant archaeological evidence. Underlying questions in this module are: what was the nature of the Roman economy? What has archaeology contributed to our picture of the Roman economy? The module is organized thematically and will largely focus on the Roman imperial era, with comparisons to earlier and/or later periods as appropriate. Topics covered will include transmarine trade, different types of production activities, and technological innovation

Contenuti

I corso esplora quale contributo i dati archeologici abbiano dato alla comprensione dell'economia antica. Le domande principali affrontate nel corso sono quale sia stata la natura dell'economia romana e il contributo dell'archeologia. Il corso ha organizzazione tematica e si concentrerà per lo più sul periodo imperiale, con confronti, quando necessario,  con epiche precedenti e/o successive. Gli argomenti affrontati nel corso includono:

-istallazioni per la trasformazione dei prodotti agricoli come i torchi vinari e oleari;

-indicatori archeologici per la produzione e commercializzazione di vino e olio;

-lo sfruttamento delle risorse marine;

-innovazione tecnologica;

-cave e miniere;

-produzione tessile 

Testi/Bibliografia

Testi per l'esame

Un asterisco * denota una lettura di particolare importanza.

Per gli studenti frequentanti:

*Bowman, A. K. and Wilson, A. Quantifying the Roman Economy Methods and Problems. Oxford 2009: Introduction and sections IV (TRADE) and V (Coinage).

*Erdkamp, P., Verboven, K., Zuiderhoek, A. (eds), Ownership and Exploitation of Land and Natural Resources in the Roman World. Oxford 2015, chapters 12, 14, and 16 [available via AlmaRE - Biblioteca delle Risorse Elettroniche dell'Ateneo di Bologna]

Erdkamp, P., Verboven, K., Zuiderhoek, A. (eds), Capital, Investment, and Innovation in the Roman World. Oxford 2020, chapters 5, 6, 10, and 13 [available via AlmaRE - Biblioteca delle Risorse Elettroniche dell'Ateneo di Bologna]. [recommended]

*Floor, M. The World of the Fullo. Work, Economy and Society in Roman Italy. Oxford 2013. [chapters 2, 3, 4].

*Flohr, M. and A. Wilson (eds), The Economy of Pompeii. Oxford 2017: chapters 1, 4, 5, 7, and 8 [available via AlmaRE - Biblioteca delle Risorse Elettroniche dell'Ateneo di Bologna]

* Greene, K. The Archaeology of the Roman Economy. Berkeley and Los Angeles 1990.

*Marzano, A. Harvesting the Sea: The Exploitation of Marine Resources in the Roman Mediterranean. Oxford 2013, chapters 1-5.

*Mattingly, D. 'Oil for export? A comparison of Libyan, Spanish and Tunisian olive oil production in the Roman empire'. Journal of Roman Archaeology 1, 1988, 33-56

*Oleson, J. P. (ed.), The Oxford Handbook of Engineering and Technology in the Classical World. Oxford 2009: the whole Part 5 on ‘Technologies of Movement and Transport’.

*Pollard, N. ‘Villas’, in A. Cooley (ed.), A companion to Roman Italy. Chichester 2016, chapter 17.

*Wilson, A. ‘Machines, Power and the Ancient Economy’, The Journal of Roman Studies, 2002, Vol. 92: 1-32.

Wilson, A., and M. Flohr (eds), Urban Craftsmen and Traders in the Roman World. Oxford 2016. [chapters 2, 3, 4, 9].

Per i non frequentanti:

In aggiunta ai testi elencati sopra per i frequentati, anche:

Bonifay, M. ‘The Distribution of African Pottery under the Roman Empire’, in Wilson, A. and Bowman, A. (eds.) Trade, Commerce and the State in the Roman World. Oxford 2018, 327-51.

De Vos, M., ‘The Rural Landscape of Thugga: Farms, Presses, Mills, and Transport’, in A. Bowman and A. Wilson (eds), The Roman Agricultural Economy: Organisation, Investment, and Production. Oxford 2013.

Fulford, M. ‘Procurators' business? Gallo-Roman sigillata in Britain in the second and third centuries AD. In: Wilson, A. and Bowman, A. (eds.) Trade, Commerce and the State in the Roman World. Oxford 2018, 301-325.

Lewit, T., and P. Burton, 'Wine and oil presses in the Roman to Late Antique Near East and Mediterranean: Balancing textual and archaeological evidence', in Squitieri and Eitam (eds.), Stone Tools in the Ancient Near East and Egypt. Ground stone tools, rock-cut installations and stone vessels from the Prehistory to Late Antiquity. Oxford 2019, 97-110.

Marzano, A. Roman Villas in Central Italy: A Social and Economic History. Leiden 2007, chapters 1-5.

Morley, N., ‘Cities and Economic Development in the Roman Empire’, in A. Bowman and A. Wilson (eds), Settlement, Urbanization, and Population.Oxford 2011.

Tomber, R. ‘Egypt and the Eastern Commerce during the Second Century AD and later’, in Wilson, A. and Bowman, A. (eds.) Trade, Commerce and the State in the Roman World. Oxford 2018.

Metodi didattici

1) Lezioni frontali in presenza;

2) lezioni interattive e discussione in aula per approfondimenti tematici ove gli studenti dovranno discutere e analizzare in aula i risultati raggiunti.

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

La prova d'esame prevede un colloquio orale, durante il quale si richiederà allo studente di discutere le tematiche affrontate in aula ed approfondite con la lettura dei testi assegnati.

Al candidato si richiede una adeguata conoscenza dei principali temi e problematiche trattate. Il colloquio sarà anche l'occasione per valutare la capacità dello studente di orientarsi all'interno dei contenuti della disciplina.

Espressione di una visione organica dei temi affrontati a lezione e analisi critica, con uso di linguaggio specifico saranno valutati con voti di eccellenza. Una conoscenza mnemonica della materia, unitamente a capacità di sintesi e di analisi articolate in un linguaggio non sempre appropriato, porteranno a valutazioni discrete. Lacune formative e/o linguaggio inappropriato – seppur in un contesto di conoscenze minime della materia– condurranno a voti che non supereranno la sufficienza. Serie lacune formative e mancanza di orientamento all'interno dei materiali bibliografici offerti durante il corso saranno valutati negativamente.

La frequenza alle lezioni renderà più agevole il superamento dell'esame. È considerato frequentante lo studente che partecipa almeno al 75% delle lezioni.

Nel corso dell’a.a. sono previsti appelli nei seguenti mesi:

Febbraio; Maggio; Luglio; Settembre/Ottobre; Novembre, per studenti in debito d’esame/per tutti gli studenti.

Studenti/sse con DSA o disabilità temporanee o permanenti: si raccomanda di contattare per tempo l’ufficio di Ateneo responsabile (https://site.unibo.it/studenti-con-disabilita-e-dsa/it): sarà sua cura proporre agli/lle studenti/sse interessati/e eventuali adattamenti, che dovranno comunque essere sottoposti, con un anticipo di 15 giorni, all’approvazione della docente, che ne valuterà l'opportunità anche in relazione agli obiettivi formativi dell'insegnamento.

Strumenti a supporto della didattica

Powerpoints e handouts scaricabili.

Gli studenti e le studentesse che per ragioni dipendenti da disabilità o disturbi specifici dell’apprendimento (DSA) necessitino di strumenti compensativi o dispensativi devono innanzitutto contattare per tempo l’ufficio di Ateneo responsabile: https://site.unibo.it/studenti-con-disabilita-e-dsa/it/per-studenti

sarà sua cura proporre agli/lle studenti/sse interessati/e eventuali adattamenti.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Annalisa Marzano

SDGs

Istruzione di qualità

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.