C9123 - LETTERATURA GIAPPONESE (LM)

Anno Accademico 2026/2027

  • Docente: Samantha Audoly
  • Crediti formativi: 9
  • SSD: ASIA-01/G
  • Lingua di insegnamento: Italiano

Conoscenze e abilità da conseguire

Gli studenti e le studentesse posseggono conoscenze approfondite sugli autori e le opere più significative della letteratura giapponese contemporanea con particolare attenzione al più recente dibattito critico sull’interpretazione e sull'articolazione a livello letterario delle dinamiche fra globale e locale, e più specificatamente sui nuovi immaginari transnazionali che scaturiscono dall'incontro/scontro tra lingue e culture tipico del contemporaneo. Conoscono e sanno applicare le metodologie più aggiornate per l'analisi e l'interpretazione del testo letterario nel contesto sempre più interconnesso della letteratura mondiale.

Contenuti

Il corso analizza la letteratura giapponese moderna e contemporanea nel quadro della World Literature, con particolare attenzione ai processi di riscrittura, translinguismo, adattamento, ricezione globale e circolazione transmediale. La nozione di “letteratura giapponese” sarà discussa come categoria storicamente mobile, attraversata da lingue, media, pubblici, minoranze, pratiche partecipative e immaginari transnazionali.

Il percorso si articolerà in cinque nuclei tematici:

1. Cornici teoriche: World Literature, postcolonial studies, adaptation studies e fan studies
Il corso introdurrà i principali strumenti teorici per leggere la letteratura giapponese oltre il quadro nazionale: World Literature, orientalismo e postcolonial studies, globale/glocale, transnazionalità, translinguismo, adattamento, media mix, fandom e culture partecipative.

2. Modernità giapponese, genere e traduzione culturale interna
Attraverso Chijin no ai di Tanizaki Jun’ichirō e Hana monogatari di Yoshiya Nobuko, saranno analizzati i processi di costruzione della modernità giapponese, l’occidentalizzazione del desiderio, la cultura shōjo, la formazione di comunità di lettrici e la negoziazione di genere, classe, affettività e modelli culturali.

3. Riscrivere la tradizione: folklore, fantasmi e agency femminile
Con Where the Wild Ladies Are di Matsuda Aoko, il corso affronterà la riscrittura contemporanea e femminista del folklore e del racconto di fantasmi giapponese, osservando come materiali premoderni o tradizionali vengano tradotti in un immaginario globale contemporaneo.

4. Translinguismo, diaspora e Giappone postnazionale
Il nucleo centrale del corso sarà dedicato a Kazuo Ishiguro, Li Kotomi e Tawada Yōko. A Pale View of Hills permetterà di discutere il Giappone scritto da fuori, in lingua inglese, attraverso memoria, migrazione e trauma postbellico. L’isola dei gigli rossi sarà letto come caso di scrittura translingue e postnazionale, in cui una scrittrice taiwanese bilingue cinese-giapponese usa il giapponese per interrogare lingua, identità, genere e appartenenza. Scattered All Over the Earth consentirà di lavorare su esilio linguistico, invenzione di lingue, crisi della nazione e sopravvivenza culturale dopo la scomparsa immaginaria del Giappone.

5. Tokyo glocale, IA, performance e culture partecipative
La parte finale del corso si concentrerà su Tokyo come spazio globale, diseguale e linguisticamente stratificato. Tokyo. Stazione Ueno di Yu Miri sarà letto in relazione a marginalità, zainichi, invisibilità sociale, memoria urbana e Olimpiadi; Tokyo Sympathy Tower di Qudan Rie permetterà di discutere lingua pubblica, eufemismo, giustizia, architettura sociale e uso dell’IA generativa nella produzione letteraria. Infine, Lady Oscar in versione Takarazuka e Live Spectacle Naruto saranno analizzati come casi di adattamento performativo, 2.5D theatre, gender performance, fan culture e transmedialità globale.

Testi/Bibliografia

Bibliografia primaria:

- Tanizaki Junichiro, L'amore di uno sciocco, Milano: Bompiani, 2000.

- Yoshiya Nobuko, Storie di fiori, Roma: Atmosphere Libri, 2020.

- Matsuda Aoko, Where the Wild Ladies Are, Berkeley: Soft Skull Press, 2020.

- Ishiguro Kazuo, Un pallido orizzonte di colline, Torino: Einaudi, 2017.

- Li Kotomi, L’isola dei gigli rossi, Milano: Mondadori, 2023.

- Tawada Yōko, Scattered All Over the Earth, London: Granta Books, 2020.

- Yu Miri, Tokyo. Stazione Ueno, Soliera:21Lettere, 2021.

- Qudan Rie, Tokyo Sympathy Tower, Milano: L'Ippocampo, 2025.

- Materiali audiovisivi selezionati (Takarazuka Revue e Live Spectacle Naruto).

Bibliografia critica essenziale:

  • - Apter, Emily, Against World Literature: On the Politics of Untranslatability, Verso, 2013.
  • - D’haen, Theo, David Damrosch, Djelal Kadir, eds., The Routledge Companion to World Literature, 2nd ed., Routledge, 2023.
  • - Loomba, Ania, Colonialism/Postcolonialism, 3rd ed., Routledge, 2015.
  • - Yildiz, Yasemin, Beyond the Mother Tongue: The Postmonolingual Condition, Fordham University Press, 2012.
  • - Fehrle, Johannes, and Werner Schäfke-Zell, eds., Adaptation in the Age of Media Convergence, Routledge, 2019.
  • - Booth, Paul, and Rebecca Williams, eds., A Fan Studies Primer: Method, Research, Ethics, University of Iowa Press, 2021.
  • - Iwabuchi, Koichi, Recentering Globalization: Popular Culture and Japanese Transnationalism, Duke University Press, 2002.
  • Metodi didattici

    Il corso prevede lezioni frontali, discussioni seminariali, analisi guidata di testi letterari, materiali audiovisivi e adattamenti performativi. La scansione ordinaria prevede due incontri settimanali: una lezione prevalentemente frontale e una lezione dedicata alla discussione dell’opera assegnata. Le attività seminariali mirano a sviluppare competenze di close reading, analisi comparativa, interpretazione dei processi traduttivi e adattativi, uso critico della bibliografia e capacità di collegare testi, media e contesti culturali.

    Saranno inoltre previste attività di discussione guidata su traduzioni, riscritture, ricezione internazionale, adattamenti teatrali e pratiche partecipative, con particolare attenzione alla costruzione di categorie quali “Giappone”, “letteratura giapponese”, “classico”, “moderno”, “globale”, “glocale” e “transnazionale”.

    Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

    La verifica dell’apprendimento mira ad accertare:

    • la conoscenza delle opere primarie e dei principali strumenti teorici presentati durante il corso;
    • la capacità di analizzare testi letterari, audiovisivi e performativi in rapporto ai temi della World Literature, della traduzione, dell’adattamento e della transnazionalità;
    • la capacità di costruire un’argomentazione critica autonoma, utilizzando in modo appropriato la bibliografia;
    • la capacità di discutere il rapporto tra letteratura giapponese, media, lingua, genere e circolazione globale.
    Studenti e studentesse frequentanti

    Per gli studenti e le studentesse frequentanti, la valutazione finale si baserà su tre componenti:

    1. Presentazione seminariale o breve intervento critico su una delle opere del corso: 30%
      La presentazione sarà svolta nell’ambito della lezione seminariale settimanale dedicata all’opera assegnata e avrà la funzione di aprire il dibattito collettivo. Non dovrà configurarsi come una semplice esposizione riassuntiva, ma come un’introduzione critica alla discussione, capace di proporre questioni interpretative, collegamenti con la bibliografia e domande rivolte al gruppo.
    2. Elaborato scritto finale: 40%
      L’elaborato, su un tema concordato con la docente, dovrà essere consegnato prima del colloquio orale. Esso dovrà mostrare capacità di analisi autonoma, corretto uso delle fonti, chiarezza argomentativa e padronanza della terminologia critica.
    3. Colloquio orale: 30%
      Il colloquio sarà volto a discutere l’elaborato scritto, verificare la conoscenza complessiva del programma e accertare la capacità di collegare opere, contesti, categorie teoriche e materiali discussi durante il corso.
    Studenti e studentesse non frequentanti

    Per gli studenti e le studentesse non frequentanti, la valutazione finale si baserà su due componenti:

    1. Elaborato scritto finale, su un tema concordato con la docente: 50%;
    2. Colloquio orale sulle opere primarie e sulla bibliografia critica indicata per non frequentanti: 50%.

    L’elaborato scritto dovrà mostrare capacità di analisi autonoma, corretto uso delle fonti, chiarezza argomentativa e padronanza della terminologia critica. Il colloquio orale verificherà la conoscenza delle opere, dei contesti storico-culturali e delle categorie teoriche affrontate nel corso.

    Criteri di valutazione
    • 18-19: conoscenza essenziale e parziale degli argomenti, capacità di analisi limitata, uso elementare della terminologia critica.
    • 20-24: conoscenza corretta ma non sempre approfondita degli argomenti, capacità di analisi autonoma su questioni circoscritte, esposizione complessivamente chiara.
    • 25-29: conoscenza ampia degli argomenti, buona capacità di collegamento fra opere, metodi e contesti, uso adeguato della bibliografia e della terminologia specifica.
    • 30-30L: conoscenza approfondita e criticamente rielaborata degli argomenti, capacità di analisi originale, collegamenti autonomi fra testi, teorie e media, piena padronanza espositiva e metodologica.

    Strumenti a supporto della didattica

    L’IA può essere uno strumento utile per coadiuvare lo studio individuale con approfondimenti, sintesi e percorsi di autovalutazione. Per quanto riguarda la verifica dell’apprendimento, è consentito un uso limitato, dichiarato e non sostanziale dell’IA per attività di supporto, quali brainstorming preliminare, sintesi, riformulazioni linguistiche o controllo della chiarezza espositiva. Non è permesso l’uso sostanziale dell’IA per la produzione di analisi originali, interpretazioni, argomentazioni o parti estese dell’elaborato. Ogni eventuale uso dell’IA dovrà essere dichiarato secondo le modalità indicate dalla docente.

    Materiali didattici, presentazioni, indicazioni bibliografiche, eventuali estratti e link a risorse audiovisive saranno resi disponibili tramite la piattaforma Virtuale, nel rispetto della normativa sul diritto d’autore. La piattaforma sarà utilizzata anche per comunicazioni, calendario delle letture, indicazioni sugli elaborati e materiali di approfondimento.

    Per i materiali audiovisivi saranno privilegiati, ove possibile, supporti con sottotitoli o materiali di accompagnamento. Eventuali variazioni o integrazioni bibliografiche saranno comunicate per tempo tramite Virtuale.


    Studenti e studentesse con DSA o disabilità temporanee o permanenti:si suggerisce di mettersi subito in contatto con l’ufficio di Ateneo responsabile ( https://site.unibo.it/studenti-con-disabilita-e-dsa/it ) e con il/la docente per cercare insieme le strategie più efficaci nel seguire le lezioni e/o nel preparare l’esame.
    Eventuali richieste di adattamento devono essere formulate entro 15 giorni dalla data dell’esame, inviando una mail al(la) docente e inserendo in Cc l'indirizzo mail disabilita@unibo.it (in caso di condizioni di disabilità) o dsa@unibo.it (per studenti e studentesse con DSA).

    Orario di ricevimento

    Consulta il sito web di Samantha Audoly

    SDGs

    Istruzione di qualità Parità di genere Ridurre le disuguaglianze

    L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.