C9083 - POLITICHE DI INTEGRAZIONE E CITTADINANZA LOCALE (LM)

Anno Accademico 2026/2027

  • Docente: Giulia Ganugi
  • Crediti formativi: 6
  • SSD: GSPS-05/A
  • Lingua di insegnamento: Italiano

Conoscenze e abilità da conseguire

Il corso approfondisce le politiche di integrazione adottando la prospettiva analitica della cittadinanza locale. Al termine del corso, gli studenti e le studentesse sono in grado di applicare gli strumenti, i concetti e le teorie apprese a questioni di inclusione ed esclusione a livello locale, di interpretare le politiche attuate dai comuni, di analizzare e comprendere i problemi derivanti dalle scelte delle amministrazioni locali, e di ragionare criticamente sui diversi stili di governo comunale nonché sulla compatibilità tra scelte locali e normativa statale e internazionale.

Contenuti

Il corso si indirizza a studenti e studentesse che desiderano approfondire gli elementi teorico-concettuali e gli strumenti empirici che i nuovi professionisti del welfare utilizzano nell’ideazione, progettazione e implementazione dei servizi alla persona a livello territoriale.

Attraverso lezioni di tipo frontale prima, e seminari tematici poi, verranno esplorati i seguenti concetti e gli strumenti di intervento sociale correlati:

  • Le caratteristiche dei servizi di cura nell’attuale scenario di welfare;
  • La costituzione della rete territoriale multi-attore per la cura e la sua governance;
  • I processi e le pratiche di innovazione sociale sviluppatesi nel settore del welfare.

Nelle lezioni seminariali, durante le quali verranno ospitati practitioner del territorio o saranno organizzate visite ai servizi territoriali, verranno approfondite alcune tra le seguenti tematiche, con la possibilità di definire l’elenco completo insieme agli studenti e studentesse sulla base dei loro interessi:

  • Cura e servizi per le persone anziane non auto-sufficienti, con riferimento alle progettazioni connesse alla Legge 33/2023;
  • Cura e servizi per le persone anziane sole ma autonome, in ottica di welfare di prevenzione e prossimità;
  • Cura e servizi per le persone caregiver di persone anziane;
  • Governance della filiera alimentare e servizi di cura relativi al bisogno dell’alimentazione;
  • Cura e servizi per adolescenti, anche in relazione all’utilizzo dello spazio pubblico urbano;
  • Cura e servizi progettati e distribuiti tramite l’utilizzo delle tecnologie digitali e dell’intelligenza artificiale.

Testi/Bibliografia

  • Ciarini A., a cura di (2020). Politiche di welfare e investimenti sociali. Il Mulino, Bologna. [Introduzione, cap. 1, 4, 5]
  • Ciarini e Neri. 2019. Innovazione sociale, auto-organizzazione e azione pubblica. Integrazione o sostituzione? Nota introduttiva. Rivista delle Politiche Sociali, vol. 1, pp. 9-22.
  • Kazepov Y., Cefalo R. (2020). The territorial dimension of social policies, Parolechiave, 2, 85-99.
  • Kazepov Y. 2014. From Citizenship to Cit(y)zenship. Cities within multi‐level governance arrangements in Europe, https://shorturl.at/vm9xL .
  • Arcidiacono D., Pais I., Zandonai F.. 2021. Plat-firming welfare: trasformazione digitale nei servizi di cura locali, Autonomie locali e servizi sociali, vol. 3, pp. 493-511.
  • Aimo N., Cuttica G., Nava L, Pomatto G. 2021. Innovazione sociale e welfare locale: il caso di We.Ca.Re. della Regione Piemonte. Autonomie locali e servizi sociali, vol. 3, pp. 513- 530.
  • Busacca M., Da Roit B. 2021. Investire e innovare in un welfare state debole: l’esperienza dei vecchi e dei nuovi operatori sociali. Autonomie locali e servizi sociali, vol 3., pp. 531- 551.
  • Podda A., Zurru M. 2021. Progettualità e reti in aree marginali. Processi innovativi nell’organizzazione delle politiche sociali e di sviluppo locale. Autonomie locali e servizi sociali, vol. 3, pp. 553-578.
  • Saruis T., Kazepov Y., Boczy T. 2021. Consolidare l’innovazione sociale in contesti diversi di welfare: tra dinamiche trasformative e adattamento. Autonomie locali e servizi sociali, vol. 3, pp. 579-592.

Oltre a questo elenco di testi, gli studenti e studentesse non frequentanti devono preparare anche i seguenti testi:

  • Alteri L., Cirulli A., Raffini L. 2019. L’innovazione sociale urbana tra sperimentazione di nuove forme di governance e disimpegno del welfare. Rivista delle Politiche Sociali, vol. 1, pp. 39-54.
  • Dalla Rocca G. 2019. L’amministrazione partecipata, dall’adempimento alla norma all’organizzazione per risultato. Rivista delle Politiche Sociali, vol. 1, pp. 75-90.

Metodi didattici

Il corso è organizzato in lezioni e seminari con practitioner del settore del welfare, appartenenti a varie organizzazioni.

Le lezioni saranno principalmente frontali, con la possibilità di svolgere alcune lezioni in modalità laboratoriale, discusse di volta in volta con gli studenti e studentesse. Indicativamente, questa prima parte occupa circa 30 ore di lezione. È supportata una partecipazione attiva degli studenti e studentesse frequentanti, che sono invitati a fare domande e commenti liberamente durante le lezioni, riportando anche proprie esperienze e conoscenze pregresse. L’obiettivo è l’apprendimento condiviso del materiale, per acquisire sicurezza e capacità di discussione dei concetti fondanti il corso.

La seconda parte del corso, che occupa le restanti 10 ore del corso (circa), è organizzata secondo modalità seminariali, con l’invito di lavoratori e lavoratrici nel settore del welfare, al fine di approfondire i concetti appresi nella prima parte e ascoltarne applicazioni pratiche. Da valutare in base allo sviluppo del corso e all’interesse degli studenti frequentanti, c’è anche la possibilità di andare a visitare uno o più servizi sul territorio, permettendo così di osservare “fuori dalle aula” quali sono gli spazi fisici e relazionali a disposizione degli attori territoriali nel fornire servizi alla persona.

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

Studenti Frequentanti

Per essere considerati frequentanti è necessario partecipare all’80% delle lezioni, incluse quelle seminariali e le eventuali visite sul territorio.

Il voto finale sarà il risultato di due prove parziali di cui si riportano di seguito contenuti e caratteristiche.

  1. Prova orale basata sui testi che compongono il corso (70% del voto finale):
    • Verrà attivato un pre-appello al termine del corso e studenti/studentesse frequentanti possono scegliere se presentarsi al pre-appello o agli appelli classici.
  2. Elaborato scritto, in modalità di take-home al termine del corso, riguardo a uno degli argomenti toccati dai seminari a scelta degli studenti e studentesse (30% del voto finale):
    • L’elaborato scritto dovrà essere inviato alla docente secondo la scadenza concordata in aula;
    • Dovrà avere una lunghezza massima di 10.000 caratteri spazi inclusi;
    • Dovrà contenere anche un titolo, un abstract di 5-8 righe, 4 parole chiave e la bibliografia di riferimento (questi elementi non devono essere inclusi nel conteggio dei 10.000 caratteri);
    • Le modalità concesse per l’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale sono consultabili nell’apposita sezione.

Studenti NON Frequentanti

Gli studenti e le studentesse non frequentanti dovranno sostenere una prova orale relativa ai testi indicati nella bibliografia (100% del voto finale).

Modalità di valutazione per frequentanti e non frequentanti

Lo scopo delle prove – sia per studenti/studentesse frequentanti sia per non frequentanti – è quello di verificare la capacità di applicare le nozioni e le conoscenze apprese e di eseguire i necessari collegamenti logico-deduttivi. La graduazione del voto finale avviene in base ai seguenti criteri:

  • Insufficienza: conoscenza neppure approssimativa dell’argomento o non corretta, insufficiente capacità espositiva e di utilizzo del lessico appropriato;
  • 18-21: conoscenza elementare dell’argomento, e/o non sempre corretta, parziali capacità argomentative e di rielaborazione, che emergono solo con l’aiuto della docente; espressione in linguaggio complessivamente corretto;
  • 22-25: conoscenza soddisfacente dell’argomento su un numero limitato di argomenti affrontati nel corso, capacità di argomentazione e di rielaborazione abbastanza autonoma ma solo su questioni esecutive; espressione in linguaggio corretto;
  • 26-29: conoscenza buona o molto buona dell’argomento su un numero ampio di argomenti affrontati nel corso, capacità di argomentazione e di rielaborazione buone o molto buone, anche con prospettiva critica; padronanza della terminologia specifica;
  • 30-30 e lode: conoscenza precisa dell’argomento, capacità di argomentazione e di rielaborazione ottime, pertinente analisi critica e rielaborazione personale delle conoscenze; piena padronanza della terminologia specifica.

Per studentesse e studenti con DSA o disabilità temporanee o permanenti

Si raccomanda di contattare per tempo l’ufficio di Ateneo responsabile (https://site.unibo.it/studenti-con-disabilita-e-dsa/it): sarà sua cura proporre alle/agli studentesse/studenti interessate/i eventuali adattamenti, che dovranno comunque essere sottoposti, con un anticipo di 15 giorni, all’approvazione della docente, che ne valuterà l’opportunità anche in relazione agli obiettivi formativi dell'insegnamento.

Utilizzo concesso dell’Intelligenza Artificiale

L’IA può essere uno strumento utile per coadiuvare lo studio individuale con approfondimenti, sintesi e percorsi di autovalutazione. Per quanto riguarda la verifica dell’apprendimento, è consentito un uso limitato, dichiarato e non sostanziale dell’IA per attività di supporto (sintesi, riformulazioni, brainstorming, suggerimenti sintattici). Non è permesso l’uso sostanziale per lo svolgimento di parti della prova.

In particolare, l’IA non può essere utilizzata per scrivere tutto o anche una buona parte dell’elaborato finale per studentesse e studenti frequentanti. Può però essere utilizzato per autovalutare le proprie idee sull’elaborato, sulla sua struttura, su quali approfondimenti fare per scriverlo, per abbreviare parti eccessivamente lunghe. La docente dedicherà il tempo necessario in aula per discutere di queste modalità con studentesse e studenti frequentanti. Insieme all’elaborato take-home, studentesse e studenti frequentanti dovranno inviare alla docente i prompt utilizzati durante il processo di scrittura e le risposte ricevute dall’IA, specificando a quali strumenti si sono rivolti (ChatGPT, Claude, Gemini, Notebook LM, Consensus, ecc.).

Strumenti a supporto della didattica

Durante il corso verranno forniti agli studenti materiali didattici integrativi (testi, saggi italiani e stranieri, rapporti di ricerca, etc.) utili ad approfondire specifiche tematiche relative al programma.

La piattaforma Virtuale sarà utilizzata come supporto per l'organizzazione del corso, la stesura del calendario e la condivisione dei materiali di approfondimento citati in aula.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Giulia Ganugi

SDGs

Sconfiggere la povertà Città e comunità sostenibili

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.