C9076 - EDUCAZIONE LINGUISTICA INTERCULTURALE (LM)

Anno Accademico 2026/2027

  • Docente: Claudia Borghetti
  • Crediti formativi: 6
  • SSD: GLOT-01/B
  • Lingua di insegnamento: Italiano
  • Modalità didattica: Lezioni in presenza (totalmente o parzialmente)
  • Campus: Bologna
  • Corso: Laurea Magistrale in Didattica dell'italiano L2, plurilinguismo, interculturalità (cod. 6243)

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso, gli studenti e le studentesse conoscono i fondamenti teorici e le coordinate epistemologiche dell’educazione linguistica interculturale, con particolare attenzione al rapporto tra lingua, cultura e identità e al dibattito internazionale su nozioni quali quelle di ‘competenza interculturale’ e ‘cittadinanza interculturale’. Comprendono e sanno valutare criticamente le principali prospettive teoriche che – con differenze anche notevoli l’una dall’altra – sottolineano come insegnare una nuova lingua implichi valorizzare il repertorio plurilingue di ciascun apprendente e promuovere forme di apprendimento interculturale. Sanno inoltre analizzare e interpretare i processi di insegnamento in contesti plurilingui e multiculturali, nonché studiare soluzioni educative (interazionali e didattiche) che riconoscano e incoraggino tutti i repertori linguistici e culturali individuali.

Contenuti

Il corso approfondisce i principali riferimenti teorici e metodologici dell’educazione linguistica interculturale, collocandoli nel quadro delle discipline che studiano i rapporti tra lingua, cultura, comunicazione e società. Dopo un inquadramento delle prospettive che hanno contribuito allo sviluppo del settore e una riflessione critica sulle nozioni di ‘cultura’, ‘identità’, ‘alterità’ e ‘categorizzazione sociale’, saranno esaminati i modelli di competenza interculturale elaborati in ambito internazionale e il loro impatto sulla ricerca e sulla pratica educativa. Una parte del corso sarà dedicata alle politiche promosse dal Consiglio d’Europa, con particolare riferimento al Quadro di riferimento delle competenze per una cultura della democrazia (2021) e al ruolo dell’educazione linguistica nello sviluppo di valori democratici. Nella seconda parte saranno affrontati i principi metodologici che orientano la progettazione di percorsi di apprendimento orientati allo sviluppo della competenza interculturale, prendendo in esame strategie didattiche, attività per la classe di lingua e criteri per l’analisi critica dei materiali didattici. Lungo tutto il percorso sarà riservata particolare attenzione al collegamento tra riflessione teorica e pratica educativa, attraverso la discussione di esempi, modelli di intervento e strumenti utili per progettare contesti di insegnamento sensibili alla pluralità linguistica e culturale.

Testi/Bibliografia

Per un inquadramento (inter)disciplinare

  • Borghetti, C. (2016). Educazione linguistica interculturale: Origini, modelli, sviluppi recenti. Roma/Bologna: Caissa Italia. [Parti I e III] [96 pp.].
  • Aime, M. (2004). Eccessi di culture. Torino: Einaudi [133 pp.].
  • McConachy, T. (2018). Developing intercultural perspectives on language use: Exploring pragmatics and culture in foreign language learning. Clevedon: Multilingual Matters. [Capitoli 1, 2, 3 e 6] [96 pp.].

Le politiche educative

  • Consiglio d’Europa (2021). Quadro di riferimento delle competenze per una cultura della democrazia. Volume 1: contesto, concetti e modello. Strasburgo: Consiglio d’Europa. [Capitoli 2, 5, 6 e “Glossario dei termini chiave” [33 pp.]

I principi metodologici

  • Barrett, M., Byram, M., Lázár, I., Mompoint-Gaillard, P., Philippou, S. (2013). Developing intercultural competence through education. Strasbourg: Council of Europe Publishing. [33 pp.]
  • Byram, M., Golubeva, G., Hui, H. & Wagner, M. (2017). Introduction. In Byram, M., Golubeva, G., Hui, H. & Wagner, M. (a cura di), From principles to practice in education for intercultural citizenship. Bristol: Multilingual Matters, pp. xvii-xxxiii. [23 pp.]
  • Corbett, J. (2010). Intercultural Language Activities. Cambridge: Cambridge University Press. [Capitoli 2 e 13] [29 pp.]
  • Borghetti, C. (2018). Otto criteri per analizzare la dimensione (inter)culturale dei manuali di lingua: il caso dell’italiano L2/LS. In Tabaku Sörman, E., Torresan, P., & Pauletto, F. (a cura di), Paese che vai, manuale che trovi. Firenze: Cesati, 81-100. [19 pp.].

N.B. Lo studio delle diapositive proiettate a lezione è parte integrante del programma d’esame.

Letture di approfondimento consigliate (facoltative)

  • Consiglio d’Europa (2002 [2001]). Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue: apprendimento, insegnamento, valutazione. Firenze: La Nuova Italia. La versione in lingua inglese è disponibile QUI.
  • Consiglio d’Europa (2020). Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue: apprendimento, insegnamento, valutazione – Volume complementare. Strasburgo: Consiglio d’Europa. Disponibile QUI.
  • GISCEL (1975). Dieci tesi per l'educazione linguistica democratica. Disponibile QUI.
  • Ministero dell’Istruzione (2022). Orientamenti interculturali. Idee e proposte per l’integrazione di alunni e alunne provenienti da contesti migratori. Disponibile QUI.

Metodi didattici

Lezioni frontali e attività laboratoriali (visione guidata di brevi video, analisi di incidenti critici e materiali didattici, relazioni in classe su piccoli lavori di ricerca autonoma).

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

L’esame consiste in un colloquio orale volto a valutare le conoscenze e le competenze maturate in relazione ai fondamenti teorici, ai modelli di riferimento e ai principi metodologici dell’educazione linguistica interculturale, nonché alla capacità di analizzarne criticamente le implicazioni per l’insegnamento delle lingue.

Criteri di valutazione:

  • completezza e grado di approfondimento delle conoscenze acquisite;
  • chiarezza espositiva;
  • capacità di sintesi e di argomentazione;
  • appropriatezza terminologica;
  • grado di autonomia nell’analisi critica dei modelli teorici, delle politiche educative e delle proposte metodologiche relative all’educazione linguistica interculturale.

Strumenti a supporto della didattica

Nel corso di ogni lezione vengono proiettate alcune diapositive; gli studenti potranno scaricarle con cadenza settimanale da Virtuale. Le attività di tipo laboratoriale prevedono l’impiego di supporti aggiuntivi, tra cui materiali stampati (griglie di analisi, questionari, ecc.) e siti web.

Studenti/sse con DSA o disabilità temporanee o permanenti

Si suggerisce di mettersi subito in contatto con l’ufficio di Ateneo responsabile e con la docente, per cercare insieme le strategie più efficaci nel seguire le lezioni e/o nel preparare l’esame.

Eventuali richieste di adattamento devono essere formulate entro 15 giorni dalla data dell’esame, inviando una mail alla docente e inserendo in cc l’indirizzo mail disabilita@unibo.it (in caso di condizioni di disabilità) o dsa@unibo.it (per studenti e studentesse con DSA).

Nota sull’impiego dell’Intelligenza Artificiale (IA)

Gli strumenti di IA possono coadiuvare lo studio individuale offrendo approfondimenti, sintesi e percorsi di autovalutazione. Per quanto riguarda invece la verifica dell’apprendimento, l’uso dell’IA è vietato; ogni utilizzo costituisce violazione dell’integrità accademica.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Claudia Borghetti

SDGs

Istruzione di qualità Parità di genere Ridurre le disuguaglianze

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.