- Docente: Francesco Vitucci
- Crediti formativi: 9
- SSD: ASIA-01/G
- Lingua di insegnamento: Giapponese
- Modalità didattica: Lezioni in presenza (totalmente o parzialmente)
- Campus: Bologna
- Corso: Laurea Magistrale in Didattica dell'italiano L2, plurilinguismo, interculturalità (cod. 6243)
-
dal 24/09/2026 al 18/12/2026
Conoscenze e abilità da conseguire
Gli studenti e le studentesse conoscono in modo approfondito aspetti linguistici e discorsivi della lingua giapponese in una prospettiva sia sincronica che diacronica, con una particolare attenzione alle sue applicazioni nell’ambito della mediazione interculturale. Attraverso esercitazioni pratiche, le competenze comunicative in tutte le abilità, attive e passive, progrediscono fino permettere loro di interpretare efficacemente i codici sociolinguistici e culturali dei soggetti coinvolti in una relazione comunicativa in ambiente di plurilinguismo.
Contenuti
Il corso si articolerà in tre distinti momenti formativi: 1. Introduzione alla teoria della traduzione audiovisiva con un focus sul giapponese come lingua source e, in particolare, sulle strategie di sottotitolazione interlinguistica (all'interno del modulo sono previsti workshop con professionisti del settore e studiosi internazionali); 2. Laboratorio di traduzione filmica in gruppo con presentazioni in aula, moderate dal docente. I film del prossimo corso saranno My broken Mariko (Tanada Yuki, 2022) - The long Excuse (Nishikawa Miwa 2018); 3. Modulo di lingua con studio del manuale in collaborazione con la prof.ssa Arakawa (livello JLPT N2).
Testi/Bibliografia
Materiali obbligatori (da acquistare in anticipo):
- LINGUA: Try N2, casa editrice ASK, Tōkyō (2021);
-----------------
- Traduzione Audiovisiva e Linguistica:
- Heinrich P. - Grosser, F. - Santalahti, S. (2025), Ideologies of Communication in Japan, Multilingual Matters, Bristol;
- Heinrich P. - Ohara Y. (2021), Routlegde Handbook of Japanese Sociolinguistics, Routledge, Abingdon;
- Duranti A. (2021), Antropologia del linguaggio, Meltemi, Milano;
- Maree, C. (2020), Queerqueen: Linguistic Excess in Japanese Media, Oxford University Press, NY.
- Nakamura M. (2012), Onnakotoba to nihongo, Iwanami shoten, Tokyo;
- Nakamura M. (2025), Hon'yaku kara hirogaru nihongo, Hatakusha, Tokyo;
- Ranzato I. - Valleriani L. (2024), English Classics in Audiovisual Translation, Routledge, Abingdon;
- Ranzato I. (2010), La traduzione audiovisiva - Analisi degli elementi culturospecifici, Bulzoni Editore, Roma;
- Perego E. (2024), La traduzione audiovisiva, Carocci. Roma (nuova edizione).
- Vitucci F. (2016), Ciak! Si sottotitola. Traduzione audiovisiva e didattica del giapponese, Clueb. Bologna;
- Vitucci F. (2021), La traduzione audiovisiva per le lingue extraeuropee, Edizioni dell'Orso, Alessandria;
- Saggi sulla traduzione audiovisiva forniti dal docente.
---------
Bibliografia di approfondimento per tesi:
- Bruti S.; Buffagni C.; Garzelli B. (2017), Dalla voce al segno, Hoepli, Milano.
- Cavagnoli F. (2012), La voce del testo, Feltrinelli. Milano.
- Cronin M. (2013), Translation in the Digital Age, Routledge, Abingdon.
- Diadori P. -Micheli P. (2010), Cinema e didattica dell’Italiano L2, Guerra Edizioni. Perugia.
- Díaz Cintas J. - Remael A. (2021), Subtitling - Concepts and Practices, Routledge, Abingdon.
- Eco, U. (2003), Dire quasi la stessa cosa, Bompiani. Milano.
- Faini P. (2008), Tradurre, Carocci. Roma.
- Inoue F - Tanabe K. (2022), Shakaigengogaku no wakugumi, Kuroshio shuppan, Tokyo.
- Iwata Y., Shigemitsu Y., Murata Y. (2022), Shakaigengogaku - Kihon kara Disukōsu bunseki made, Hitsuji shobō, Tokyo.
- Ledvinka Fay R. (2010), What the fuck are you talking about?, Eris. Torino.
- Nakamura M. (2013), Hon'yaku ga tsukuru nihongo, Hatakusha, Tokyo.
- Nakamura M. (2025), Hon'yaku kara hirogaru nihongo, Hatakusha, Tokyo.
- Nornes A. M. (2007), Cinema Babel - Translating Global Cinema, University of Minnesota Press, Minneapolis.
- Paolinelli M., Di Fortunato E. (2005), Tradurre per il doppiaggio, Hoepli. Milano.
- Perego E., Taylor C. (2012), Tradurre l’audiovisivo, Carocci. Roma.
- Petillo M. (2012), La traduzione audiovisiva nel terzo millennio, Franco Angeli. Milano.
- Santipolo M. (2002), Dalla sociolinguistica alla glottodidattica, Utet Universitaria. Torino.
- Scarpa F. (2008), La traduzione specializzata, Hoepli. Milano.
- Tassan R. (2005), Per una semantica del corpo, Franco Angeli. Milano.
- Vitucci F. (2017), "The Concepts of Ambiguity and Equivalence in Interlingual Japanese-Italian Subtitling - How the Semiotic Coexistence of Iconic Elements, Soundtrack and Written Language Influences the Interlingual Translation Process", «EDUCAZIONE LINGUISTICA LANGUAGE EDUCATION», 6-1, pp. 125 - 144.
- Vitucci F. (2018), "La coesione semiotica del testo audiovisivo - Tipologie di esplicitazioni intersemiotiche nella sottotitolazione interlinguistica in italiano di lungometraggi giapponesi", «QUADERNI DI SEMANTICA», 1, pp. 749 - 773.
- Vitucci F. (2023), "Representation of masculine speech in the Japanese dub of the American series Never Have I Ever (2020): fictional idiolects or linguistic experimentation?", «STATUS QUAESTIONIS», 24, pp. 329 - 352.
- Vitucci F. (2024), "Representations of masculine speech in the Japanese dub of the movie Call Me by Your Name: virtual spaces and bodies of otherness", «PARALLÈLES», 36 (2), pp. 1 - 16.
- Wakabayashi, J. (2021), Japanese-English Translation, Routledge, Abingdon.
Metodi didattici
Il corso si svolgerà in presenza in modalità seminariale.
Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento
L'esame prevede due prove orali e una prova di grammatica per ogni sessione.
Studenti/sse con DSA o disabilità temporanee o permanenti: si suggerisce di mettersi subito in contatto con l’ufficio di Ateneo responsabile (https://site.unibo.it/studenti-con-disabilita-e-dsa/it ) e con il/la docente, per cercare insieme le strategie più efficaci nel seguire le lezioni e/o nel preparare l’esame. Eventuali richieste di adattamento devono essere formulate entro 30 giorni dalla data dell’esame, inviando una mail al/la docente e inserendo in Cc l'indirizzo mail disabilita@unibo.it [mailto:disabilita@unibo.it] (in caso di condizioni di disabilità) o dsa@unibo.it [mailto:dsa@unibo.it] (per studenti e studentesse con DSA)."
L’IA può essere uno strumento utile per coadiuvare lo studio individuale con approfondimenti, sintesi e percorsi di autovalutazione. Per quanto riguarda la verificadell’apprendimento, durante l’esame in presenza l’uso dell’IA è vietato. Ogni utilizzo costituisce violazione dell’integrità accademica.
Strumenti a supporto della didattica
l corso prevede l'utilizzo di software per la sottotitolazione interlinguistica, videoplayer, nonché l'utilizzo di prodotti audiovisivi in lingua originale.
Orario di ricevimento
Consulta il sito web di Francesco Vitucci