C9062 - DIDATTICA DELLE LINGUE MODERNE (LM)

Anno Accademico 2026/2027

  • Docente: Claudia Borghetti
  • Crediti formativi: 6
  • SSD: GLOT-01/B
  • Lingua di insegnamento: Italiano
  • Modalità didattica: Lezioni in presenza (totalmente o parzialmente)
  • Campus: Bologna
  • Corso: Laurea Magistrale in Didattica dell'italiano L2, plurilinguismo, interculturalità (cod. 6243)

    Valido anche per Laurea Magistrale in Lingua e cultura italiane per stranieri (cod. 6726)

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso, gli studenti e le studentesse conoscono i processi e le variabili che influenzano l’apprendimento e l’insegnamento delle lingue moderne, nonché le coordinate storiche e attuali della disciplina. Sanno osservare e classificare gli errori linguistici, valutare le situazioni didattiche e, sulla base di queste analisi, progettare interventi adeguati ai bisogni comunicativi degli apprendenti. Sono in grado di definire curricolo, sillabo e unità didattiche, e di valutare l’efficacia di tecniche e attività con consapevolezza critica. Infine, sanno illustrare con terminologia appropriata i processi di apprendimento e insegnamento e orientarsi autonomamente nella ricerca glottodidattica.

Contenuti

L’insegnamento si propone di fornire agli studenti e alle studentesse le conoscenze teoriche e gli strumenti concettuali necessari per comprendere i processi di acquisizione e di insegnamento delle lingue seconde, mettendo in relazione i risultati della ricerca acquisizionale con la progettazione didattica. Nella prima parte del corso saranno esaminate le principali prospettive teoriche sull’acquisizione linguistica, con particolare attenzione ai fattori cognitivi, psicologici, sociali e interazionali che influenzano lo sviluppo della competenza linguistica. Verranno approfonditi temi quali il ruolo dell’input, dell’output e dell’interazione, l’influenza dell'età, della lingua prima e delle differenze individuali, nonché le dinamiche sociali che caratterizzano l’apprendimento linguistico in contesti plurilingui. La seconda parte del corso sarà dedicata alle implicazioni didattiche della ricerca sull’acquisizione delle lingue. Saranno affrontati i principi fondamentali della glottodidattica, tra cui l’analisi dei bisogni degli apprendenti, la definizione degli obiettivi formativi, la progettazione del curricolo e del sillabo, la selezione di attività e tecniche didattiche, il ruolo dell’interazione in classe e le principali modalità di valutazione delle competenze linguistiche. L’insegnamento intende sviluppare la capacità di interpretare criticamente i risultati della ricerca e di tradurli in scelte didattiche consapevoli e coerenti con i diversi contesti di insegnamento e apprendimento.

Testi/Bibliografia

  • Della Putta, P. & Ghia, E. (2025). La focalizzazione sulla forma nell’apprendimento e nell’insegnamento delle lingue straniere. Aspetti linguistici, psicolinguistici e glottodidattici. Venezia: Edizioni Ca’ Foscari. [140 pp.].
  • Ellis, R. (2015). Understanding second language acquisition. Second edition. Oxford: Oxford University Press. [Capitoli 1, 2, 3, 4, 6, 9 e 12] [176 pp.].
  • Chini, M. & Bosisio, C. (2014). Fondamenti di glottodidattica. Apprendere e insegnare le lingue oggi. Roma: Carocci. [Capitoli 4 e 5] [107 pp.].

N.B. Lo studio delle diapositive proiettate a lezione è parte integrante del programma d’esame.

Letture di approfondimento consigliate (facoltative)

  • Consiglio d’Europa (2002 [2001]). Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue: apprendimento, insegnamento, valutazione. Firenze: La Nuova Italia. La versione in lingua inglese è disponibile QUI.
  • Consiglio d’Europa (2020). Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue: apprendimento, insegnamento, valutazione – Volume complementare. Strasburgo: Consiglio d’Europa. Disponibile QUI.

Metodi didattici

Lezioni frontali e attività laboratoriali (analisi di lezioni di lingua videoregistrate, relazioni in classe su piccoli lavori di ricerca autonoma, analisi di manuali).

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

L’esame consiste un colloquio orale che mira a valutare le conoscenze e le competenze maturate in relazione agli aspetti teorici e pratico-progettuali che caratterizzano l’acquisizione e la didattica delle lingue.

Criteri di valutazione:

  • completezza e grado di approfondimento delle conoscenze acquisite;
  • chiarezza espositiva;
  • capacità di sintesi e di argomentazione;
  • appropriatezza terminologica;
  • grado di autonomia nell’analisi dei fenomeni acquisizionali e glottodidattici.

Strumenti a supporto della didattica

Nel corso di ogni lezione vengono proiettate alcune diapositive; gli studenti potranno scaricarle con cadenza settimanale da Virtuale. Le attività di tipo laboratoriale prevedono l’impiego di supporti aggiuntivi, tra cui materiali stampati (griglie di analisi, questionari, ecc.), siti web e risorse elettroniche per l’insegnamento delle lingue.

Studenti/sse con DSA o disabilità temporanee o permanenti

Si suggerisce di mettersi subito in contatto con l’ufficio di Ateneo responsabile e con la docente, per cercare insieme le strategie più efficaci nel seguire le lezioni e/o nel preparare l’esame.

Eventuali richieste di adattamento devono essere formulate entro 15 giorni dalla data dell’esame, inviando una mail alla docente e inserendo in cc l’indirizzo mail disabilita@unibo.it (in caso di condizioni di disabilità) o dsa@unibo.it (per studenti e studentesse con DSA).

Nota sull’impiego dell’Intelligenza Artificiale (IA)

Gli strumenti di IA possono coadiuvare lo studio individuale offrendo approfondimenti, sintesi e percorsi di autovalutazione. Per quanto riguarda invece la verifica dell’apprendimento, l’uso dell’IA è vietato; ogni utilizzo costituisce violazione dell’integrità accademica.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Claudia Borghetti

SDGs

Istruzione di qualità Ridurre le disuguaglianze

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.