- Docente: Andrea Pritoni
- Crediti formativi: 4
- Lingua di insegnamento: Italiano
- Modalità didattica: Lezioni in presenza (totalmente o parzialmente)
- Campus: Bologna
- Corso: Laurea Magistrale in Comunicazione giornalistica, pubblica e d'impresa (cod. 6766)
Conoscenze e abilità da conseguire
Il laboratorio mira ad offrire a studenti e studentesse conoscenze e competenze, sia teoriche che pratiche, nel campo delle relazioni pubbliche e delle relazioni istituzionali, con un focus specifico sulla predisposizione e messa in atto di tattiche e strategie di lobbying e di advocacy nei confronti, rispettivamente, dell’attore politico-istituzionale e dell’opinione pubblica. Più nel dettaglio, i vari incontri saranno orientati alla comprensione, all’approfondimento e alla concreta elaborazione delle strategie di attivazione e mobilitazione politica più frequentemente utilizzate dai lobbisti professionisti, dedicando particolare attenzione alla competizione in fase di agenda-setting tra differenti frames cognitivi, e a come questa impatta sul prosieguo e gli esiti del processo decisionale. Al termine del laboratorio, gli studenti: - hanno una conoscenza approfondita di che cosa significhi svolgere la professione di lobbista; - padroneggeranno le principali tecniche di lobbying e di advocacy; - sono in grado di comprendere gli elementi politici, mediatici e strategici contestuali che portano a mettere in pratica e, nel corso del tempo, eventualmente modificare, le azioni di pressione intraprese dai lobbisti; - sanno predisporre un complesso piano strategico lobbistico, avente il fine di imporre un tema all’attenzione dell’opinione pubblica, influenzare il clima di opinione rispetto ad una specifica misura di policy in discussione, e incidere così sul processo decisionale democratico.
Contenuti
Il laboratorio (di dieci lezioni da due ore ciascuna) si compone di due parti. Nella prima parte (12 ore), al netto di un primo incontro introduttivo e condotto secondo le tradizionali modalità della lezione frontale, avente quale oggetto l’illustrazione e discussione dei concetti analitici utilizzati e approfonditi nel prosieguo del laboratorio, l’impostazione è di tipo seminariale: a seguito di una breve introduzione teorico-analitica, da parte del docente, al tema oggetto di approfondimento (nel dettaglio: back-office lobbying; front-office lobbying; monitoraggio e specializzazione; lobbying coalizionale; lobbying vs. advocacy), agli studenti verrà richiesto di presentare in aula alcune letture (una ciascuno), dalle quali avrà origine una discussione generale. La seconda parte (8 ore) è invece interamente dedicata alla simulazione di un contesto di lobbying in aula: gli studenti, suddivisi in gruppi di lavoro, sono chiamati a effettuare la mappatura degli attori decisionali potenzialmente interessati ad una specifica decisione di policy (prima lezione), a elaborare i conseguenti piano strategico lobbistico (seconda lezione) e relativo position paper (terza lezione), e infine a presentare entrambi tali documenti in aula (quarta lezione), a partire da una serie di informazioni di contesto politico e mediatico fornite direttamente in aula dal docente.
Letture da discutere: lavori che integrano quanto presentato dal docente in aula nella parte iniziale di lezione frontale; ogni lettura verrà presentata in aula da un singolo studente, ma tutta la classe è chiamata a studiarsi la lettura in anticipo, così da affrontare una discussione collegiale informata in chiusura di lezione.
Gruppi di lavoro: una volta organizzatisi in gruppi, gli studenti sono chiamati a simulare un’azione di lobbying legata ad uno specifico processo decisionale, impersonando uno degli interessi organizzati coinvolti in quel medesimo processo. Nello specifico:
- Nel primo appuntamento (lezione 7), una volta scelto l’interesse da rappresentare e il processo di policy su cui attivarsi, dovranno: i) individuare i contenuti di policy rilevanti oggetto del contendere (codifica del provvedimento); ii) posizionare i principali interessi organizzati coinvolti rispetto a quei medesimi contenuti (mappatura degli stakeholders);
- Nel secondo appuntamento (lezione 8), dovranno: i) immaginare una bozza di piano strategico (2-3 pagine: coinvolgimento o meno di altri interessi affini, scelta tra lobbying e advocacy, target principali dell’azione di lobbying, framing delle misure in discussione); ii) trasporlo in una presentazione Power-Point;
- Nel terzo appuntamento (lezione 9), dovranno: i) immaginare una bozza di position paper (1-2 pagine: posizioni di policy e relative argomentazioni a supporto); ii) integrarne i principali contenuti nella presentazione Power-Point;
- Nel quarto appuntamento (lezione 10), dovranno: i) presentare piano strategico e principali contenuti del proprio position paper (20 minuti al massimo); ii) discutere collegialmente i diversi piani presentati in aula, alla luce dei contenuti teorico-analitici appresi nel corso del laboratorio.
Testi/Bibliografia
- Testo di riferimento: Pritoni A. (2021), Politica e interessi. Il lobbying nelle democrazie contemporanee. Bologna, Il Mulino (capitoli 1 e 4).
- Letture da presentarsi in aula da parte degli studenti (lezioni 2-3-4-5-6): da definire, in ragione del numero di studenti partecipanti al laboratorio.
Metodi didattici
Il laboratorio viene condotto secondo plurime e differenziate modalità didattiche: dalla tradizionale “lezione frontale” (lezione 1), a modalità maggiormente seminariali (lezioni 2-3-4-5-6), fino alle esercitazioni in aula per gruppi di lavoro (lezioni 7-8-9-10).
Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento
L’idoneità sarà conseguita a seguito della partecipazione ad almeno sette lezioni delle dieci previste, oltre che in ragione della presentazione in aula della lettura assegnata e dell’elaborazione e successiva discussione plenaria di piano strategico lobbistico e position paper predisposti all’interno dei gruppi di lavoro (la presenza alle lezioni 7, 8, 9 e 10 è dunque obbligatoria).
Strumenti a supporto della didattica
Le lezioni saranno integrate da presentazioni con PowerPoint.
Orario di ricevimento
Consulta il sito web di Andrea Pritoni