- Docente: Giovanna Cosenza
- Crediti formativi: 6
- SSD: PHIL-04/B
- Lingua di insegnamento: Italiano
- Modalità didattica: Lezioni in presenza (totalmente o parzialmente)
- Campus: Bologna
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Corso:
Laurea Magistrale in
Informazione, culture e organizzazione dei media (cod. 6245)
Valido anche per Laurea Magistrale in Informazione, culture e organizzazione dei media (cod. 6701)
Laurea Magistrale in Semiotica (cod. 6824)
Laurea Magistrale in Semiotica (cod. 6824)
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dal 31/03/2027 al 11/05/2027
Conoscenze e abilità da conseguire
L’insegnamento affronta con metodologia semiotica alcuni fenomeni rilevanti della comunicazione di brand odierna, da quella delle multinazionali ai personal brand, inquadrandoli nel sistema complessivo dei media, dalla pubblicità commerciale sui canali tradizionali (stampa, cinema, televisione) ai social media, fino all’uso più o meno esplicito delle intelligenze artificiali. Al termine del corso, chi supera l’esame: - comprende le principali logiche della comunicazione strategica di brand;- sa analizzare e interpretare con metodologia semiotica testi digitali di varia natura (verbali, visivi, sonori, audiovisivi), collocandoli nel contesto della loro produzione e ricezione;- sa rivolgere uno sguardo critico sulla pluralità di linguaggi del sistema dei media contemporanei.
Contenuti
Dopo aver fatto il punto sulle possibilità di dialogo fra semiotica, marketing esperienziale e marketing digitale, il corso approfondisce in modo critico-analitico una costante fondamentale attorno alla quale – da oltre quarant'anni – i brand, nel costruire le loro strategie di marketing e comunicazione, indirizzano i desideri egli stili di vita dei consumatori e delle consumatrici, per orientarne le pratiche di acquisto: la rappresentazione – visiva e audiovisiva – di un modello ideale di corpo umano snello, tonico e giovane.
Si ricostruiscono gli stereotipi contemporanei sul corpo snello, tonico e giovane, in un senso di "stereotipo" che proviene dalle scienze sociali, ma viene analizzato in termini semiotici e applicato a casi concreti, tratti tanto da campagne pubblicitarie e sociali, quanto da audiovisivi e immagini che circolano sui social media (soprattutto Instagram e TikTok).
La metodologia e la prospettiva teorica sono interdisciplinari: l'apporto della semiotica è integrato con quello del marketing esperienziale e digitale, della sociologia dei consumi e della psicologia sociale.
Testi/Bibliografia
Il corso dà per scontate alcune conoscenze semiotiche di base. Se non hai mai dato nessun esame di semiotica durante il triennio, devi studiare almeno questo manuale:
M.P. Pozzato, Capire la semiotica, Roma, Carocci, 2013.
Letture obbligatorie
G. Cosenza, J. Colombari, E. Gasparri, “Come la pubblicità italiana rappresenta le donne e gli uomini. Verso una metodologia di analisi semiotica degli stereotipi”, Versus, 123/2, 2016, pp. 323-362.
G. Cosenza, "Stereotipi e pregiudizi. Dalle scienze sociali alla semiotica", E/C. Rivista dell'AISS, 2023, 37, pp. 243-257. Scaricabile da qui.
G. Cosenza, "Semiotica per campagne di digital marketing", Ocula, 2024, Vol. 25, n. 29, pp. 36-58. Scaricabile da qui.
Ph. Kotler, H. Kartajaya, I. Setiawan, Marketing 6.0. Il futuro è immersivo, Hoepli, Milano, 2025.
B. Mazzara, Stereotipi e pregiudizi, Il Mulino, Bologna, 1997.
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Bibliografia opzionale integrativa
Per ampliare e consolidare le tue basi di semiotica:
C. Marmo, Segni, linguaggi e testi: semiotica per la comunicazione, Bologna, Bononia University Press, 2015, seconda edizione aggiornata.
Per ampliare e consolidare le tue basi di marketing esperienziale:
M. Ferraresi e B. Schmitt, Marketing esperienziale. Come sviluppare l’esperienza di consumo, Angeli, Milano, 2018.
L'ultimo libro aggiornato di Ph. Kotler & C, solo in American English:
Kotler, Ph., Kartajaya, H., Setiawan, I., Marketing 7.0. A Guide for Thinking Marketers in the Age of AI, John Wiley and Sons, Hoboken (NJ), 2026.
Per ampliare e consolidare la relazione fra semiotica e digital marketing:
G. Cosenza, Semiotica dell'innovazione digitale, Roma.Bari, Laterza, 2026.
P. Odoardi, Strumenti semiotici nel digitale. Strategie per la comunicazione e il marketing, FrancoAngeli, Milano, 2026.
Metodi didattici
Le lezioni frontali serviranno soprattutto a discutere collettivamente case studies, a partire dall'analisi di immagini, spot, reels, video virali.
Poiché le discussioni in aula punteranno a suggerire percorsi di analisi, approfondimenti e ricerche originali, è vivamente consigliata la frequenza.
Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento
È prevista una sola modalità d'esame. Lo/la studente/ssa dovrà presentare un elaborato scritto (la cosiddetta tesina), individuale o per gruppi da 2 a massimo 4 persone, che approfondisca uno dei case studies discussi in aula, o ne proponga di nuovi, seguendo la metodologia illustrata in G. Cosenza, "Semiotica per campagne di digital marketing", Ocula, 2024, Vol. 25, n. 29, pp. 36-58.
Il lavoro sarà concordato con la docente (in coda alle lezioni o a ricevimento) e confluirà in un elaborato scritto (tesina) lungo al massimo 20 pagine di 2000 caratteri ciascuna, per un totale 40.000 caratteri (spazi, titoli e bibliografia inclusi). Nel caso di lavori di gruppo, la tesina avrà un numero di pagine multiplo del numero dei/delle componenti del gruppo (2 persone 80.000 caratteri, 3 persone 120.000 e così via).
NB. La tesina deve seguire tassativamente le "Indicazioni per la redazione della tesi di laurea", che si trovano in un PDF scaricabile da QUI.
USO DI IA GENERATIVA
Nell'Appendice di ogni tesina (OLTRE il conteggio dei caratteri) va dichiarato quale IA generativa è stata usata per brainstorming, progettazione, bozze, sintesi.
Vanno chiaramente specificati questi punti:
- descrizione dei prompt;
- punti di forza e debolezza dell’output;
- errori, lacune, bias;
- verifica delle affermazioni con fonti;
- contributi originali.
PERSONE CON DISABILITA' E DSA
Le persone con disabilità o disturbi specifici dell’apprendimento hanno diritto a speciali adattamenti in relazione alla loro condizione, previa valutazione del Servizio d’ateneo per le studentesse e gli studenti con disabilità e DSA. Si prega di non rivolgersi al/la docente, ma di contattare il Servizio per un appuntamento. Sarà cura del Servizio stabilire quali adattamenti si rendono opportuni. Maggiori informazioni alla pagina:
https://site.unibo.it/studenti-con-disabilita-e-dsa/it/per-studenti
Strumenti a supporto della didattica
Le lezioni si avvarranno degli stumenti multimediali delle aule dell'Università, per la visione di spot, immagini, reels e altri audiovisivi e per la navigazione sul web.
La docente metterà a disposizione sulla piattaforma Virtuale le slide usate durante le lezioni.
Orario di ricevimento
Consulta il sito web di Giovanna Cosenza
SDGs
L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.