C8803 - SOCIOLOGIA DEL GIORNALISMO (1) (LM)

Anno Accademico 2026/2027

  • Docente: Marco Solaroli
  • Crediti formativi: 6
  • SSD: GSPS-06/A
  • Lingua di insegnamento: Italiano
  • Modalità didattica: Lezioni in presenza (totalmente o parzialmente)
  • Campus: Bologna
  • Corso: Laurea Magistrale in Informazione, culture e organizzazione dei media (cod. 6245)

Conoscenze e abilità da conseguire

L’insegnamento offre una rassegna delle principali questioni teoriche e metodologiche che caratterizzano il campo di studi sul giornalismo. Adottando una prospettiva analitica di stampo sociologico, ricostruisce le evoluzioni del giornalismo come istituzione sociale, campo culturale e pratica professionale, approfondendo le sfide, le opportunità e i nuovi modelli emersi nella cultura digitale del XXI secolo e sviluppa le competenze per comprendere le condizioni sociali e culturali nelle quali ha luogo il processo di produzione e circolazione di informazione di pubblico interesse. Al termine del corso, chi supera l’esame: - conosce i dilemmi istituzionali e i modelli professionali del giornalismo; - è in grado di analizzare prodotti informativi complessi; - sa identificare attori e formati emergenti del giornalismo digitale; - sa ricollegare i prodotti informativi alle reti di relazioni con le fonti e i pubblici all’interno di dinamiche tecnologiche, economiche e culturali; - sa analizzare comparativamente strategie giornalistico-editoriali diverse a livello nazionale e internazionale.

Contenuti

Il corso si articola in 3 sezioni consequenziali e complementari, che offrono una panoramica selettiva delle principali riflessioni teoriche e ricerche empiriche sviluppate nel corso dell’ultimo mezzo secolo nel panorama internazionale degli studi sul giornalismo.

La prima sezione offre una ricostruzione storica delle linee di ricerca sul giornalismo elaborate nel corso dell’ultimo quarto del ventesimo secolo. Questa sezione si sofferma sulla definizione stessa di giornalismo, esplorandone valori, norme, ideologie professionali, e pratiche di produzione dei contenuti.

La seconda sezione introduce alcuni dei più influenti modelli di analisi del giornalismo sviluppati nel primo quarto del ventunesimo secolo. Questa sezione approfondisce gli effetti della trasformazione digitale, soffermandosi sulla dimensione tecnologica; i rapporti tra giornalismo, economia e politica in diversi paesi; e i mutamenti della cultura giornalistica professionale di fronte alle crisi globali (conflitti armati, migrazioni forzate, cambiamento climatico).

La terza sezione approfondisce, trasversalmente alle prime due, la dimensione visuale del giornalismo, analizzando i processi di produzione, circolazione e consumo di immagini giornalistiche. In particolare, ne indaga il mutamento di valore nel corso del tempo, anche in relazione alla crescente pervasività di logiche algoritmiche di piattaforma e sistemi di intelligenza artificiale generativa.

Nel complesso, le tre sezioni mirano a evidenziare elementi di continuità, innovazione e criticità nell’evoluzione storica del campo culturale del giornalismo, soffermandosi sulle sfide più recenti – in termini di autonomia, legittimità e fiducia pubblica – che contraddistinguono l’attuale fase di profonda trasformazione della professione.

Testi/Bibliografia

La bibliografia del corso è costituita da una dispensa di saggi (articoli accademici, capitoli di libri, rapporti di ricerca) disponibile online sulla pagina del corso (virtuale.unibo.it) prima dell’inizio delle lezioni.

I saggi sono in italiano e in inglese (di questi è possibile reperire la traduzione in italiano). La lunghezza complessiva della bibliografia corrisponde a circa due monografie.

Ulteriori indicazioni specifiche sulla bibliografia verranno fornite durante la prima lezione.

La bibliografia d’esame è valida sia per frequentanti sia per non frequentanti.

Metodi didattici

Lo stile didattico adottato dal docente nel corso alterna lezioni frontali (con slides) a momenti di interazione in classe utili a favorire la discussione collettiva e la riflessione critica sui temi trattati.

Oltre a presentare i contenuti dei saggi presenti in bibliografia, in classe vengono forniti esempi applicativi di alcuni degli approcci e dei temi trattati, anche provenienti da altre ricerche, svolte in diversi paesi e in parte ancora inedite.

Nella sezione finale del corso è prevista la partecipazione di esperti e professionisti del settore, come ospiti in dialogo con il docente, per offrire autorevoli prospettive personali e testimonianze dirette.

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

Modalità di verifica

Esame scritto, in aula attrezzata con computer.

In 90 minuti è necessario rispondere a 15 domande a risposta multipla e 3 domande a risposta aperta sui contenuti dei testi presenti nella bibliografia del corso.

Durante lo svolgimento della prova occorre essere muniti di badge universitario (o documento di identità dotato di foto). Qualunque altro ausilio (es. smartphone, dizionario) non è ammesso. L'uso dell’intelligenza artificiale è vietato: ogni utilizzo costituisce violazione dell’integrità accademica.

Valutazione dell'apprendimento

Il raggiungimento di una visione organica dei temi affrontati, la padronanza espressiva, il possesso di un linguaggio specifico, l’originalità della riflessione nonché la dimestichezza con le nozioni di sociologia del giornalismo trattate nei testi in bibliografia d'esame saranno valutati con voti di eccellenza. La conoscenza manualistica della materia, una capacità di sintesi e di analisi non articolate o un linguaggio corretto ma non sempre appropriato, così come un dominio scolastico della disciplina, portano a valutazioni discrete. Lacune formative o linguaggio inappropriato, così come una scarsa conoscenza delle nozioni di sociologia del giornalismo, consentono di ottenere voti che si attestano sulla soglia della sufficienza. Lacune formative, linguaggio inappropriato, mancanza di orientamento all’interno della bibliografia d'esame sono valutati negativamente.

Date appelli e iscrizioni

A partire dal mese di marzo sarà possibile sostenere l'esame in uno dei n. 6 appelli d'esame annuali, a cadenza indicativamente bimestrale. Date e modalità di iscrizione saranno disponibili su almaesami.unibo.it e sulla pagina "Appelli d'esame" del sito del docente.

Persone con disabilità e DSA

Studenti/esse con DSA o disabilità temporanee o permanenti: si raccomanda di contattare per tempo l’ufficio di Ateneo responsabile: sarà sua cura proporre agli/alle studenti/esse interessati/e eventuali adattamenti, che dovranno comunque essere sottoposti (via mail, con in copia il servizio DSA di ateneo), con un anticipo di 15 giorni, all’approvazione del/la docente, che ne valuterà l'opportunità anche in relazione agli obiettivi formativi dell'insegnamento.

Strumenti a supporto della didattica

Lezioni con pc, slides, immagini, video, siti web.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Marco Solaroli

SDGs

Salute e benessere Istruzione di qualità Consumo e produzione responsabili

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.