C8801 - POLITICA DELLA TECNOLOGIA (1) (LM)

Anno Accademico 2026/2027

  • Docente: Maurizio Ricciardi
  • Crediti formativi: 6
  • SSD: GSPS-03/A
  • Lingua di insegnamento: Italiano
  • Modalità didattica: Lezioni in presenza (totalmente o parzialmente)
  • Campus: Bologna
  • Corso: Laurea Magistrale in Informazione, culture e organizzazione dei media (cod. 6245)

Conoscenze e abilità da conseguire

L’insegnamento ricostruisce i modi in cui le tecnologie legate all’intelligenza artificiale modificano insieme alla società anche le categorie che servono per descriverla e comprenderla; non possono perciò essere considerate come un insieme di procedimenti tecnici indifferenti alla classe, alla razza e al genere. Applicando gli strumenti della storia concettuale e della storia costituzionale, la tecnologia è indagata in quanto processo storico, politico e sociale che riconfigura costantemente i rapporti di potere. Si analizzano, quindi, le diverse modalità con cui essa ridefinisce in maniera sostanziale alcuni fondamentali concetti politici moderni quali cittadinanza, individuo, dominio, democrazia, Stato e governance. Al termine del corso, chi supera l’esame: - comprende il carattere politico della tecnologia, collocandola all’interno dei rapporti sociali nei quali essa viene prodotta e applicata; - acquisisce un approccio critico allo sviluppo tecnologico; - sa formulare giudizi storicamente determinati sulle tecnologie del presente.

Contenuti

Il corso intende indagare i significati politici della tecnologia, in particolare esso approfondisce il modo in cui il complesso algoritmico (che, oltre all'algoritmo, comprende anche intelligenza artificiale, machine learning, big data, protocollo, piattaforma, cloud e interfaccia) sta ridefinendo alcuni concetti fondamentali della politica moderna. Scopo del corso è indagare i modi in cui il complesso algoritmico impone forme di potere immanenti alle relazioni sociali in grado di organizzare e disciplinare i comportamenti individuali. Ciò avviene quando si usano i social network, quando si utilizzano le piattaforme digitali e in ogni altro momento in cui la razionalità algoritmica diviene la forma costitutiva dei rapporti sociali e politici. L'onnipresenza del potere algoritmico impone un radicale ripensamento di concetti fondamentali del discorso politico moderno quali individuo, società, cittadino, democrazia, giustizia, Stato, governance, dominio.

Il corso affronterà i seguenti temi:

1) L'algoritmo come strumento matematico e come tecnologia politica;

2) Le tecnologie della comunicazione e dell'informazione e il capitalismo della sorveglianza.

3) La razionalità algoritmica e lo scacco del concetto moderno di individuo;

4) In che modo il complesso algoritmico stabilisce una nuova dimensione del potere;

5) Gerarchie programmate: disegno, pregiudizio, ruolo, discriminazioni;

6) La sfera pubblica nell'epoca della comunicazione algoritmica e della connessione costante degli individui;

7) Lineamenti di una governance algoritmica del sociale. Realtà e mito della black box society;

8) La politica con i social network, la politica dei social network;

9) Piattaforme digitali e trasformazioni del lavoro;

10) Tempo, uguaglianza e libertà nell'epoca delle piattaforme;

11) In che modo il complesso algoritmico trasforma lo Stato: crisi della legittimazione politica e Stato piattaforma.

Studenti/sse con DSA o disabilità temporanee o permanenti: si suggerisce di mettersi subito in contatto con l’ufficio di Ateneo responsabile (https://site.unibo.it/studenti-con-disabilita-e-dsa/it) e con il/la docente, per cercare insieme le strategie più efficaci nel seguire le lezioni e/o nel preparare l’esame.

Testi/Bibliografia

1.

Luciano Floridi, La quarta rivoluzione. Come l’infosfera sta trasformando il mondo, Milano, Raffaello Cortina, 2017.

Isabella Consolati, Storia concettuale e tecnologia, in: ATTI E RASSEGNA TECNICA, vol. LXXVI, 2022, pp. 26-31. Disponibile all'indirizzo: https://iris.polito.it/retrieve/7879b571-b53b-4a89-bd02-d396f0042fe6/Consolati_Storia%20concettuale%20e%20tecnologia.pdf

Teresa Numerico, Intelligenza artificiale e algoritmi: datificazione, politica, epistemologia, in «CONSECUTIO RERUM», vol. 3, n. 6, Aprile 2019, pp. 241-271. Disponibile all'indirizzo: http://www.consecutio.org/wp-content/uploads/2019/06/8-numerico.pdf

2.

Nick Couldry - Ulises A. Mejias, Il prezzo della connessione. Come i dati colonizzano la nostra vita e se ne appropriano per far soldi, Bologna, Il Mulino, 2022.

Massimo Airoldi, Machine Habitus. Sociologia degli algoritmi, Roma, Luiss University Press, 2024.

3.

Remo Bodei, Dominio e sottomissione. Schiavi, animali, macchine, Intelligenza Artificiale, Bologna, Il Mulino, 2019.

Ed Finn, Che cosa vogliono gli algoritmi? L'immaginazione nell'era dei computer, Torino, Einaudi, 2018.

4.

Safyia Umoja Noble, Algoritmi dell'oppressione. Come i motori di ricerca favoriscono il razzismo, Napoli, Tamu Edizioni, 2025.

Katy Crawford, Né intelligente né artificiale. Il lato oscuro dell’IA, Bologna, Il mulino, 2021.

4.

Shoshana Zuboff, Il capitalismo della sorveglianza. Il futuro dell’umanità nell’era dei nuovi poteri, Roma, Luiss, 2020.

Isabella Consolati, Per una semantica del potere algoritmico. Prospettive e problemi, in «Filosofia politica», 2/2023, pp. 329-344.

Maurizio Ricciardi, Ordine politico e costellazione algoritmica: la tecnologia come progetto d’ordine, in Scienza & Politica. Per Una Storia Delle Dottrine, 36(70), 2024, pp. 15–31. Disponibile all'indirizzo: https://scienzaepolitica.unibo.it/article/view/19862/18050

5.

Salvo Vaccaro, Gli algoritmi della politica, Eleuthera, 2020

Mauro Calise, Fortunato Musella, Il principe digitale, Bari-Roma, Laterza, 2019.

Daniela Tafani, Governi privati e intelligenza artificiale, preprint, 2025: https://zenodo.org/records/15522002.

6.

Cathy O'Neal, Armi di distruzione matematica. Come i big data aumentano la disuguaglianza e minacciano la democrazia, Milano, Bompiani, 2017.

Nello Cristianini, La scorciatoia.Come le macchine sono diventate intelligenti senza pensare in modo umano, Bologna, Il Mulino, 2023.

7.

Luisa Torchia, Lo Stato digitale. Una introduzione, Bologna, Il Mulino, 2023.

Damiano Palano, Bubble Democracy. La fine del pubblico e la nuova polarizzazione, Brescia, Scholé, 2020.

8.

Nick Srnicek, Capitalismo digitale. Google, Facebook, Amazon e la nuova economia del web, Roma, Luiss, 2017.

Antonio A. Casilli, Schiavi del clic. Perché lavoriamo tutti per il nuovo capitalismo? Milano, Feltrinelli, 2020.

9.

Matteo Pasquinelli, Nell'occhio dell'algoritmo. Storia e critica dell'intelligenza artificiale, Roma, Carrocci, 2025.

Alessandro Delfanti, Il magazzino. Lavoro e macchine ad Amazon, Torino, Codice edizioni, 2023.

10.

Judy Wajcman, La tirannia del tempo. L'accelerazione della vita nel capitalismo digitale, Roma, Treccani, 2020

Helga Nowotny, Le macchine di Dio. Gli algoritmi predittivi e l'illusione del controllo, Roma Luiss University Press, 2022.

Maurizio Ricciardi, Il presente assoluto. Macchine, rivoluzioni e algoritmi, in Into the Black Box (ed) Capitalismo 4.0. Genealogia della rivoluzione digitale, Milano, Meltemi, 2021, pp. 93-110.

11.

Marzia Vaccari, Appunti di femminismo digitale #2. Algoritmi e intelligenza artificiale, Independently published (20 febbraio 2021)

Francesco Striano, Violenza virtuale. Vita digitale e dolore reale, Milano, Il Saggiatore, 2024.

Paola Rudan, Riproduzione sociale e tecnologie del dominio, in Into the Black Box (ed) Capitalismo 4.0. Genealogia della rivoluzione digitale, Milano, Meltemi, 2021, pp. 75-92.

Paola Rudan, Il problema del codice: differenza, identità e riproduzione nell’età degli algoritmi, in «Scienza & Politica. Per Una Storia Delle Dottrine», 36(70), 2024, pp. 65–81. Disponibile all'indirizzo: https://scienzaepolitica.unibo.it/article/view/19861/18040

12.

David Lyon, La cultura della sorveglianza. Come la società del controllo ci ha reso tutti controllori, Roma, Luiss University Press, 2018.

Elena Esposito, Comunicazione artificiale. Come gli algoritmi producono intelligenza sociale, Milano, Egea, 2022.

Metodi didattici

Lezioni frontali con discussione sui concetti più rilevanti.

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

1) Le studentesse e gli studenti frequentanti dovranno redigere un paper di almeno 2500 parole, utilizzando i materiali e gli appunti delle lezioni e i testi indicati in uno dei punti tematici della bibliografia.

2) Le studentesse e gli studenti non frequentanti dovranno redigere un paper di almeno 3500 parole, utilizzando i testi indicati in uno dei punti tematici della bibliografia.

La valutazione avverrà in base alla:

— conoscenza dei testi scelti;

— capacità di riassumerne e di analizzarne criticamentei temi e i concetti fondamentali;

— precisione linguistica e concettuale dimostrata.

Criteri di valutazione:

La padronanza del linguaggio, la conoscenza approfondita della materia e la capacità di esporre in modo adeguato e critico i contenuti dei testi scelti porteranno a un voto buono o eccellente.

Il linguaggio accettabile e la capacità di riassumere i contenuti dei testi scelti porteranno a un voto sufficiente o discreto.

Una competenza linguistica insufficiente e una conoscenza frammentaria dell'argomento scelto o dei contenuti dei testi scelti comporteranno il mancato superamento dell'esame.

Tutti i paper dovranno essere inviati in formato word all'indirizzo maurizio.ricciardi@unibo.it almeno sette giorni prima della data dell'esame indicata in AlmaEsami.

È consentito un uso limitato, dichiarato e non sostanziale dell’IA per attività di supporto (sintesi, riformulazioni). Non è permesso l’uso sostanziale per lo svolgimento di parti della prova. I paper non potranno quindi limitarsi a offrire una sintesi dei testi analizzati, ma dovranno contenere citazioni (con numeri di pagina), un commento puntuale delle citazioni, un’argomentazione chiara e articolata.

L'esame non prevede una parte orale. La valutazione del paper verrà comunicata prima della registrazione e studenti/esse potranno comunicare via mail se non accettano il voto. In questo caso il docente indicherà quali punti della trattazione sono risultati insoddisfacenti e sarà possibile revisionare il testo.

In virtuale.unibo.it sarà disponibile un file con indicazioni utili per la redazione del paper.

Si ricorda che qualsiasi utilizzo di IA che violi quanto previsto dalla Policy di Ateneo può comportare l’annullamento della prova. Potranno effettuati dei brevi colloqui integrativi a campione per verificare l'effettiva padronanza dei contenuti dei paper.

Studenti/esse con DSA o disabilità temporanee o permanenti: si raccomanda di contattare per tempo l’ufficio di Ateneo responsabile (https://site.unibo.it/studenti-con-disabilita-e-dsa/it): sarà sua cura proporre agli/alle studenti/esse interessati/e eventuali adattamenti, che dovranno comunque essere sottoposti, con un anticipo di 15 giorni, all’approvazione del/la docente, che ne valuterà l'opportunità anche in relazione agli obiettivi formativi dell'insegnamento.

Strumenti a supporto della didattica

Powerpoint. Dove possibile i saggi di più difficile reperimento saranno resi disponibili in virtuale.unibo.it

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Maurizio Ricciardi

SDGs

Parità di genere Imprese innovazione e infrastrutture Ridurre le disuguaglianze Pace, giustizia e istituzioni forti

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.