- Docente: Elisabetta Scapparone
- Crediti formativi: 6
- SSD: PHIL-05/A
- Lingua di insegnamento: Italiano
- Modalità didattica: Lezioni in presenza (totalmente o parzialmente)
- Campus: Bologna
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Corso:
Laurea Magistrale in
Italianistica e culture letterarie europee (cod. 6689)
Valido anche per Laurea Magistrale in Scienze filosofiche (cod. 6805)
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dal 01/02/2027 al 12/03/2027
Conoscenze e abilità da conseguire
Il corso mira a fornire conoscenze approfondite sulla cultura filosofica moderna del periodo che va dal Quattrocento al Settecento, con particolare interesse per i testi filosofici del Rinascimento, per le filosofie del Seicento e dell’Illuminismo. In questa prospettiva, che pone al centro la modernità e le sue origini, si focalizzeranno temi specifici e si interrogheranno testi classici, contestualizzandone l’analisi nel quadro di tradizioni di lungo periodo, ma anche sottolineandone i momenti di crisi e di rottura con il passato. Obiettivo del corso è porre le studentesse e gli studenti in grado di affrontare in autonomia la lettura e l’analisi di testi filosofici in prospettiva storica; di percepire la rilevanza delle questioni storiografiche e metodologiche attinenti alle periodizzazioni e alla fondamentale polarità tra continuità e cesura; di orientarsi tra le principali linee interpretative della storiografia moderna e contemporanea, acquisendo, nel contempo, la consapevolezza della problematicità e della complessità della ricerca filosofica.
Contenuti
Titolo del corso: La cognizione del dolore. Esperienza del corpo, malattia e condizione umana nell'autobiografia filosofica del Rinascimento
Nella seconda metà del Cinquecento la scrittura filosofica di carattere autobiografico, pur continuando a presentarsi come percorso, o sondaggio, nei meandri dell’interiorità, si arricchisce nei suoi maggiori protagonisti di caratteri inediti – un preciso linguaggio della corporeità e un'insistenza evidente sulla interconnessione mente-corpo – che la collocano in un orizzonte teorico ormai svincolato da ontologie platonizzanti, e assai più ricco e complesso della mera ‘storia di un’anima’. Non più oggetto di controllo o disciplinamento, in autori come Girolamo Cardano e Michel de Montaigne è proprio il corpo a costituirsi come principio di individuazione e luogo di espressione delle potenzialità dell’individuo, così come terreno privilegiato dell’esperienza, della memoria e della conoscenza di sé. È dunque attorno alla questione del corpo – del suo statuto, delle sue affezioni, passioni, intemperanze, metamorfosi, fragilità – che si intrecciano i fili molteplici di un’esplorazione dell’identità e dei confini di un io che non rinuncia a farsi specchio, se pure individualizzato e contratto, della condizione umana.
A partire da queste considerazioni, il corso intende proporre un percorso di lettura che, prendendo appunto le mosse dai testi di Cardano e Montaigne, si concluderà affrontando il motivo della malinconia, la ‘malattia’ dell’anima – radicata su uno squilibrio del corpo – caratteristica della modernità. Il tema sarà affrontato attraverso tre autori a diverso titolo emblematici: Marsilio Ficino, apripista di un nuovo modo di intendere il temperamento melanconico e il suo rapporto con la creatività; Torquato Tasso, protagonista di una lunga autoanalisi sui confini tra razionalità e follia che si snoda lungo le lettere e i dialoghi composti a Sant’Anna; Robert Burton, autore della Anatomy of melancholy, vera e propria opera-mondo sul tema, non priva di profonde implicazioni personali.
Testi/Bibliografia
1. Nel corso delle lezioni saranno presi in esame i seguenti testi (o parti di essi):
G. Cardano, Della mia vita, a cura di A. Ingegno, Milano, Serra e Riva 1982 (o, in alternativa, Id., Il libro della mia vita, traduzione di S. Balduzzi, Luni editrice, 2013);
M. de Montaigne, Saggi, a cura di F. Garavini e A. Tournon, Milano, Bompiani, 2012;
M. Ficino, Sulla vita, introduzione e traduzione di A. Tarabochia Canavero, presentazione di G. Santinello, Milano, Rusconi, 1995;
T. Tasso, Lettere dal manicomio, a cura di D. Dei, con uno scritto di G. Tiraboschi, Firenze, Le Càriti, 1998;
T. Tasso, Il messaggiero, in Id., Dialoghi, a cura di B. Basile, Milano, Mursia, 2022 (o, in alternativa, in Id., Dialoghi, edizione critica a cura di E. Raimondi, Firenze, Sansoni, 1958, vol. II, tomo I, pp. 247-332);
R. Burton, Anatomia della malinconia, a cura di L. Manini e A. Roselli, Milano, Bompiani, 2020.
2. Per sostenere l'esame, oltre alla conoscenza approfondita dei testi indicati al punto 1, e' richiesta la lettura di uno fra i seguenti volumi:
Le allegre vite dei filosofi. Biografia e autobiografia filosofica nella filosofia moderna [numero monografico della rivista «Historia Philosophica», 17, 2019];
B. Basile, Poëta melancholicus. Tradizione classica e follia nell'ultimo Tasso, Pisa, Pacini, 1984;
Biografia e autobiografia. Scritture di vita dall’antichità a oggi, a cura di R. Castellana, Roma, Carocci, 2025;
A. Beyer, Il corpo dell’artista. La traccia nascosta della vita nell’arte, Torino, Einaudi, 2023
R. Klibansky-E. Panofsky-F.Saxl, Saturno e la melanconia. Studi di storia della filosofia naturale, religione e arte, Torino, Einaudi, 2002;
Figure della melancolia. Un fil noir tra filosofia, letteratura, scienza e arte, a cura di S. Bassi, M.A. Galanti, V. Serio, Roma, Carocci, 2021;
G. Minois, Storia del mal di vivere. Dalla malinconia alla depressione, Bari, Dedalo, 2005;
N. Panichi, Ecce homo. Studi su Montaigne, Pisa, Edizioni della Normale, 2017;
Philosophy as Autobiography. The philosophical uses of self-presentation, edited by T. Mathien and D.G. Wright, New York, Routledge, 2006 (disponibile in Pdf);
V.I. Stoichita, Storie di corpi. Un’indagine sull’arte, la scienza, le credenze dell’età moderna, Milano, Il Saggiatore, 2026;
S. Zatti, Il narratore postumo. Confessione, conversione, vocazione nell’autobiografia occidentale, Macerata, Quodlibet, 2024 (a scelta, Parte II oppure Parte IV).
N.B.: Il programma è unico, per studenti frequentanti e non frequentanti. Gli studenti non frequentanti, se lo desiderano, possono comunque contattare la docente (in orario di ricevimento, e non tramite posta elettronica) per concordare eventuali integrazioni o programmi d’esame personalizzati.Metodi didattici
Il corso si articola in 15 lezioni frontali. La lettura e il commento dei testi saranno accompagnati dalla discussione in aula, da parte di studentesse e studenti, delle tematiche più rilevanti.
Dato il carattere seminariale del corso, le studentesse e gli studenti frequentanti saranno sollecitati a intervenire in classe con una breve lezione o a svolgere lavori scritti di analisi critica su temi o autori attinenti al programma, da concordare con la docente.
Tali contributi avranno valore ai fini della valutazione e potranno sostituire parte del programma d'esame.
Luogo e orario delle lezioni
Il corso si svolgera' nel secondo semestre, con il seguente orario:
- lunedi', ore 17-19, Aula B, Via Centotrecento 18;
- giovedi', ore 13-15, Aula E, Via Zamboni 34;
- venerdi', ore 13-15, Aula B, Via Centotrecento 18.
Inizio delle lezioni: 1 febbraio 2027.
Orario di ricevimento: giovedì, dalle 15.30 alle 16.30.
Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento
La prova orale d'esame si concentrerà:
- sull'analisi e l'interpretazione dei testi commentati a lezione;
- sulla verifica della conoscenza delle opere di letteratura secondaria indicate in bibliografia, unita alla capacità di saperne riferire in forme autonome e critiche;
- sulla verifica della conoscenza della storia della filosofia del Rinascimento e dell'età moderna.
Saranno valutati in modo particolare sia la capacita' dello studente di sapersi muovere con sicurezza e autonomia all'interno delle fonti e della letteratura secondaria che il possesso di un linguaggio e di moduli espressivi appropriati alla disciplina.
Soglie di valutazione
30 e lode: Prova eccellente per solidità delle conoscenze, ricchezza dell'articolazione critica, proprietà e maturità espressiva.
30: Prova ottima: conoscenza completa e ben articolata dei temi affrontati a lezione, non priva di spunti critici, e illustrata con adeguata proprietà espressiva.
29-27: Prova buona: conoscenze esaurienti e adeguatamente contestualizzate, esposizione sostanzialmente corretta.
26-24: Prova discreta: conoscenze presenti nelle linee essenziali, ma non esaurienti e non sempre articolate con correttezza.
23-21: Prova sufficiente: conoscenza superficiale o puramente mnemonica della materia, articolazione confusa dell’esposizione, espressione spesso non appropriata.
20-18: Prova appena sufficiente: la conoscenza della materia, l’articolazione del discorso e le modalità espressive presentano lacune anche rilevanti.
< 18: Prova insufficiente, esame non superato. Lo studente è invitato a presentarsi a un appello successivo quando non risultano acquisite le conoscenze essenziali, manca la capacità di orientarsi all’interno degli argomenti del corso e della stessa disciplina, le modalità espressive presentano lacune gravi.
Calendario degli esami: nel corso dell’a.a. 2026/27 sono previsti appelli nei seguenti mesi: novembre, gennaio, marzo, maggio, giugno, settembre.
Uso dell'Intelligenza artificiale: per quanto riguarda la verifica dell’apprendimento, l’uso dell’IA è vietato. Ogni utilizzo costituisce violazione dell’integrità accademica.
Studenti e studentesse con DSA o disabilità temporanee o permanenti
Si raccomanda di contattare per tempo l’ufficio di Ateneo responsabile: https://site.unibo.it/studenti-con-disabilita-e-dsa/it.
Sarà sua cura proporre agli studenti e alle studentesse interessati eventuali adattamenti, che dovranno comunque essere sottoposti, con un anticipo di 15 giorni, all’approvazione della docente, che ne valuterà l'opportunità anche in relazione agli obiettivi formativi dell'insegnamento.
Strumenti a supporto della didattica
Diapositive;
Fotocopie (limitatamente ai testi di difficile reperimento);
Seminari di approfondimento;
Eventuali lavori individualizzati.
Orario di ricevimento
Consulta il sito web di Elisabetta Scapparone
SDGs
L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.