81777 - TEORIA DEL LESSICO (LM)

Anno Accademico 2026/2027

  • Docente: Francesca Masini
  • Crediti formativi: 6
  • SSD: GLOT-01/A
  • Lingua di insegnamento: Italiano

Conoscenze e abilità da conseguire

Il corso offre un'introduzione allo studio del lessico, offrendone una visione dinamica e integrata con il sistema linguistico nella sua interezza e mettendo in discussione l’idea che esista una separazione netta tra lessico e grammatica. Attraverso il confronto tra lingue diverse, il corso approfondisce le basi teoriche e metodologiche per l’analisi del lessico e della competenza lessicale, affrontando aspetti sia di architettura interna (classi di parole, formazione dei lessemi, combinatoria lessicale) sia di variazione interlinguistica. Alla fine del corso, gli studenti e le studentesse conoscono i modelli teorici di riferimento e le relative metodologie di ricerca; sono in grado di raccogliere e analizzare dati lessicali per scopi sia teorici che applicativi; sono in grado di condurre un’analisi interlinguistica rispetto a singoli fenomeni lessicali; conoscono e sanno esplorare le principali risorse (digitali) per lo studio del lessico delle lingue.

Contenuti

Il lessico è una delle componenti più primitive e immediate del linguaggio, sia per chi ha una competenza linguistica già avanzata (ogni giorno usiamo un numero altissimo di parole che già conosciamo ma al contempo ne creiamo e ne impariamo di nuove), sia per chi questa competenza la sta ancora costruendo (bambini, apprendenti). Tuttavia, il lessico non è semplicemente un insieme di parole e la sua natura è forse meno scontata di quello che crediamo.

Il corso offre una visione dinamica e integrata del lessico mentale, focalizzandosi sulla sua architettura interna e sui principali modelli di rappresentazione dell'informazione lessicale e semantica.

Durante il corso affronteremo le seguenti domande generali:

  • Cos'è il lessico? Che rapporto c'è tra lessico e grammatica?
  • Cosa c'è nel lessico? Cos'è un item lessicale e quali tipi di item troviamo nel lessico?
  • Come è strutturato internamente il lessico? Quali classi e categorie troviamo?

Dopo una panoramica generale, ci soffermeremo su due tematiche più specifiche:

(i) il rapporto tra lessico e variazione interlinguistica visto attraverso il paradigma della tipologia lessicale, che si occupa di capire come il significato lessicale viene 'impacchettato' nelle parole in lingue diverse;

(ii) la nozione di costruzione come segno complesso così come proposta dalla Grammatica delle Costruzioni, che istituisce un continuum tra lessico e sintassi, introducendo di fatto una concezione 'estesa' del lessico (o, meglio, costruzionario).

Il corso si concluderà con una sessione laboratoriale.

Durante il corso verranno illustrati metodi e risorse digitali utili per fare ricerca sul lessico.

NOTA BENE – Il corso si configura come un corso avanzato di linguistica. È pertanto richiesta una conoscenza di base della linguistica generale e dei suoi metodi. Chi non avesse mai sostenuto un esame di linguistica di base dovrà recuperare autonomamente, studiando un manuale di base (ad esempio Graffi & Scalise 2013 o Berruto & Cerruti 2011).

Testi/Bibliografia

Manuali

Articoli

  • Emmanuel Keuleers & Marco Marelli. 2020. Resources for mental lexicon research: A delicate ecosystem. In Vito Pirrelli, Ingo Plag & Wolfgang U. Dressler (eds.), Word knowledge and word usage. A cross-disciplinary guide to the mental lexicon, 167–188. Berlin: Mouton de Gruyter.
  • Maria Koptjevskaja-Tamm. 2008. Approaching lexical typology. In Martine Vanhove (a cura di), From polysemy to semantic change: Towards a typology of lexical semantic associations, 3-52. Amsterdam: Benjamins.
  • Malt, Barbara C. & Asifa Majid. 2013. How thought is mapped into words. WIREs Cognitive Science 4. 583–597.
  • Majid, Asifa & Elisabeth Norcliffe. 2026. The lexical typology of sensory perception. Annual Review Linguistics 12. 367-385.
  • Masini, Francesca. 2019. Multi-word expressions and morphology. In Mark Aronoff (a cura di), Oxford Research Encyclopedia of Linguistics. Oxford: Oxford University Press.

I materiali usati a lezione (slide, ecc.) sono parte integrante del programma d'esame.

Metodi didattici

La maggior parte delle lezioni si terrà frontalmente. Nella trattazione di tutti gli argomenti verranno presi in considerazione dati da lingue diverse. Saranno inoltre usati e illustrati alcuni strumenti informatici per la raccolta e l'analisi dei dati linguistici.

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

La verifica consiste in un esame orale atto a valutare le conoscenze teoriche acquisite dallo studente durante il corso, nonché la sua capacità di contestualizzare temi specifici e analizzare casi di studio concreti. L'esame orale consiste in tre domande, ciascuna delle quali verterà su uno degli argomenti del programma.

Criteri di valutazione:

  • correttezza sostanziale e completezza delle risposte;
  • appropriatezza formale e terminologica delle risposte;
  • capacità di esemplificare e di analizzare fenomeni linguistici concreti;
  • chiarezza espositiva e capacità argomentativa

Coloro che raggiungeranno una visione organica e completa dei temi in programma d'esame, dimostrando padronanza espressiva e conoscenza del linguaggio specifico della materia, nonché il possesso di adeguate capacità di analisi, otterranno voti di eccellenza.

Una conoscenza parziale delle tematiche, l'esposizione corretta ma con incertezze nell'uso della terminologia di riferimento, nonché una capacità di analisi meno spiccata e precisa, porteranno a valutazioni discrete o accettabili.

Una conoscenza limitata degli argomenti in programma, una proprietà di linguaggio non sempre adeguata e la scarsa propensione all'analisi condurranno a valutazioni sufficienti o poco superiori alla sufficienza.

Lacune formative importanti sia nella parte teorica che in quella pratica e un linguaggio inadeguato non potranno che essere valutati negativamente. 

 

Nota sull’impiego dell’Intelligenza Artificiale (IA)

Gli strumenti di IA possono coadiuvare lo studio individuale offrendo approfondimenti, sintesi e percorsi di autovalutazione. Per quanto riguarda invece la verifica dell’apprendimento, l’uso dell’IA è vietato; ogni utilizzo costituisce violazione dell’integrità accademica.

Maggiori informazioni: Policy di Ateneo per un uso etico e responsabile dell’Intelligenza Artificiale Generativa nelle attività di didattica e ricerca

 

Studenti e studentesse con DSA o disabilità temporanee o permanenti: si suggerisce di mettersi subito in contatto con l’ufficio di Ateneo responsabile (https://site.unibo.it/studenti-con-disabilita-e-dsa/it) e con la docente per cercare insieme le strategie più efficaci nel seguire le lezioni e/o nel preparare l’esame. Eventuali richieste di adattamento devono essere formulate entro 15 giorni dalla data dell’esame, inviando una mail alla docente e inserendo in Cc l'indirizzo mail disabilita@unibo.it (in caso di condizioni di disabilità) o dsa@unibo.it (per studenti e studentesse con DSA).

Strumenti a supporto della didattica

Durante le lezioni in aula è prevista la proiezione di slide e/o l'uso di materiali stampati a supporto delle lezioni frontali. Tramite proiettore verranno inoltre illustrati strumenti informatici e risorse in rete per l'analisi dei dati linguistici.

Le slide e gli altri materiali didattici verranno pubblicati su Virtuale con cadenza settimanale. Tutti i materiali didattici usati a lezione saranno materia d'esame.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Francesca Masini

SDGs

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