30713 - SOCIOLINGUISTICA (LM)

Anno Accademico 2026/2027

  • Docente: Francesca Dell'Oro
  • Crediti formativi: 6
  • SSD: GLOT-01/A
  • Lingua di insegnamento: Italiano
  • Modalità didattica: Lezioni in presenza (totalmente o parzialmente)
  • Campus: Bologna
  • Corso: Laurea Magistrale in Didattica dell'italiano L2, plurilinguismo, interculturalità (cod. 6243)

    Valido anche per Laurea Magistrale in Lingua e cultura italiane per stranieri (cod. 6726)

Conoscenze e abilità da conseguire

Il corso offre un’introduzione alla sociolinguistica e al quadro delle principali dimensioni di variazione e di contatto linguistico. Verranno presentati gli ambiti di studio della disciplina e le principali nozioni di base, approfondendo il concetto di 'variabile sociolinguistica' e mettendo in relazione la variazione sociolinguistica con quella interlinguistica. Il corso approfondisce inoltre il rapporto tra lingua, società e cultura, analizzando come la comunicazione linguistica rifletta e contribuisca a costruire le identità sociali e interculturali. Alla fine del percorso, gli studenti e le studentesse hanno consapevolezza della variazione sincronica delle lingue, conoscono i modelli teorici di riferimento e le relative metodologie di ricerca, e sanno applicare categorie e metodi della disciplina alla descrizione e all’analisi di fatti linguistici concreti; sono inoltre in grado di raccogliere e interpretare dati sociolinguistici, con una consapevolezza critica del ruolo del linguaggio nei processi sociali e comunicativi contemporanei.

Contenuti

Nel corso verranno affrontati i seguenti argomenti:

  • parte generale: nozioni e strumenti fondamentali dell’approccio sociolinguistico;
  • parte di approfondimento 1: la pianificazione linguistica in contesto pluri- e multilingue in area extra-europea (Africa); 
  • parte di approfondimento 2: le lingue di immigrazione in Italia, con un focus sulla realtà attuale di Bologna.

Testi/Bibliografia

È richiesta la preparazione del seguente testo di riferimento: 

Barbara Turchetta, Margherita Di Salvo, Caterina Ferrini, Linguistica migratoria. Dinamiche, itinerari, identità, Carocci, 2026. 

 

Letture consigliate: 

Vittorio Dell'Aquila, Gabriele Iannàccaro, La pianificazione linguistica. Lingue, società e istituzioni, Carocci, 2004 (numerose ristampe).

Djouroukoro Diallo, Lynn Kisembe, Taiwo Oloruntoba-Oju, Bert van Pinxteren, Addisalem Yallew, The Relevance of Language Policy in Africa, LPIA 1(1), 2025. https://bop.unibe.ch/LPIA/article/view/12340

 

Metodi didattici

Lezioni frontali. Si richiede una partecipazione attiva da parte degli studenti e delle studentesse presenti in classe. 

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

Prova orale. 

Una valutazione eccellente richiede una conoscenza approfondita, padronanza terminologica, e capacità di analisi e collegamento. Conoscenze corrette ma con incertezze portano a una valutazione discreta, mentre un apprendimento prevalentemente mnemonico con difficoltà analitiche corrisponde alla sufficienza. Gravi lacune e linguaggio inadeguato comportano un esito negativo.

Strumenti a supporto della didattica

Le presentazioni PowerPoint del corso saranno messe a disposizione settimanalmente. 

 

Studenti e studentesse con DSA o disabilità temporanee o permanenti:

si suggerisce di mettersi subito in contatto con l’ufficio di Ateneo responsabile (https://site.unibo.it/studenti-con-disabilita-e-dsa/it) e con il/la docente per cercare insieme le strategie più efficaci nel seguire le lezioni e/o nel preparare l’esame.

 

Eventuali richieste di adattamento devono essere formulate entro 15 giorni dalla data dell’esame, inviando una mail al(la) docente e inserendo in Cc l'indirizzo mail disabilita@unibo.it (in caso di condizioni di disabilità) o dsa@unibo.it (per studenti e studentesse con DSA).

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Francesca Dell'Oro

SDGs

Istruzione di qualità Parità di genere Città e comunità sostenibili

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.