93494 - STORIA DELLA COMUNICAZIONE (LM)

Anno Accademico 2026/2027

  • Docente: Riccardo Brizzi
  • Crediti formativi: 12
  • SSD: HIST-03/A
  • Lingua di insegnamento: Italiano
  • Modalità didattica: Lezioni in presenza (totalmente o parzialmente)
  • Campus: Bologna
  • Corso: Laurea Magistrale in Informazione, culture e organizzazione dei media (cod. 6245)

Conoscenze e abilità da conseguire

L’insegnamento analizza l’evoluzione della comunicazione, con particolare attenzione alla comunicazione politica, dalla fine del XIX secolo all’inizio del XXI secolo. A partire dall’avvento della stampa di massa, ripercorre le principali trasformazioni del sistema mediale e ne esamina l’impatto sui processi di costruzione del consenso e sui meccanismi di legittimazione politica, in una prospettiva storica e comparata. Al termine del corso, chi supera l’esame: - padroneggia le principali metodologie di analisi della storia della comunicazione e del giornalismo; - conosce in modo approfondito lo sviluppo dei mass media e della comunicazione politica dalla fine del XIX secolo all’inizio del XXI secolo; - è in grado di analizzare criticamente l’evoluzione del rapporto tra media, politica e opinione pubblica; - sa applicare le conoscenze acquisite all’interpretazione delle campagne elettorali e dei linguaggi politici contemporanei; - comprende le trasformazioni indotte dai media nei processi di legittimazione del potere politico nell’età contemporanea.

Contenuti

Il corso si articola in tre moduli.

La prima parte delle lezioni sarà dedicata allo studio dell’evoluzione del rapporto tra comunicazione, politica e opinione pubblica nella prima metà del Novecento. Si analizzeranno una serie di casi di studio legati all’avvento della stampa di massa (Affaire Dreyfus), alla propaganda in tempo di guerra (a partire dai due conflitti mondiali), all’affermazione dello strumento radiofonico (con l’esempio precursore dei «discorsi al caminetto» di F.D. Roosevelt) e al rapporto tra media, opinione pubblica e politica nell’Italia fascista, nella Germania nazista e in Unione Sovietica.

Il secondo modulo analizzerà le principali evoluzioni intervenute nel panorama mediale dall’affermazione della «santa trinità» della comunicazione politica (televisione, sondaggi e pubblicità) negli anni Cinquanta sino all’avvento dei social nel primo scorcio del XXI secolo, analizzando come esse abbiano trasformato le modalità di comunicazione e di conquista del consenso politico, ridefinendo i parametri di legittimazione della politica contemporanea.

La terza parte del corso vedrà una partecipazione diretta degli studenti e delle studentesse, attraverso presentazioni e/o simulazioni di campagne elettorali, sotto la supervisione del docente.

Testi/Bibliografia

Gli studenti e le studentesse FREQUENTANTI dovranno prepararsi sui contenuti delle lezioni e sulla monografia proposta.

Gli studenti e le studentesse NON FREQUENTANTI dovranno prepararsi sui contenuti del manuale e sulla monografia proposta.

 

- Manuale (solo per gli studenti non frequentanti): M. Pasetti, Storia delle comunicazione e della cultura di massa, Le Monnier, 2026.

 

Monografia (sia per gli studenti frequentanti che per i non frequentanti):

- M. Dondi, Dal salotto al Palazzo. Storia del potere televisivo in Italia 1974-1994, Roma-Bari, Laterza, 2025. 

Metodi didattici

Lezioni frontali. Il docente sarà sempre in presenza, nell’aula designata per l’insegnamento.

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

L’esame si svolgerà in modalità differenti per gli studenti frequentanti e per quelli non frequentanti.

Gli studenti e le studentesse frequentanti avranno a disposizione tre appelli dedicati nei quali sosterranno una prova orale che verterà sui contenuti delle lezioni e della monografia indicata in programma.

Gli studenti e le studentesse non frequentanti sosterranno una verifica scritta (30 domande da 1 punto ciascuna) sui due testi (manuale e monografia) indicati in bibliografia. Per gli studenti non frequentanti non sono previste prove orali.

Il raggiungimento di una visione organica dei temi affrontati, la comprensione strutturale e storico-contestuale dei temi affrontati e la dimestichezza con gli strumenti di analisi della Storia della comunicazione saranno valutati con voti di eccellenza. La conoscenza perlopiù meccanica o mnemonica della materia, una capacità di sintesi e di analisi non articolate o un linguaggio corretto ma non sempre appropriato, così come un dominio scolastico della Storia della comunicazione porteranno a valutazioni discrete. Lacune formative o linguaggio inappropriato, così come una scarsa conoscenza e comprensione della materia condurranno a voti che si attesteranno sulla soglia della sufficienza. Lacune formative, linguaggio inappropriato, mancanza di orientamento all’interno della bibliografia nonché scarsa conoscenza e comprensione e incapacità di analisi  non potranno che essere valutati negativamente.

Per quanto riguarda la verifica dell’apprendimento, l’uso dell’IA nella prova scritta è vietato. Ogni utilizzo costituisce violazione dell’integrità accademica.

Per sostenere l’esame è necessario iscriversi alla lista tramite il servizio AlmaEsami. Gli studenti/le studentesse non iscritti/e non saranno ammessi a sostenere la prova. E' altresì necessario che gli studenti iscritti, se decidono di non presentarsi all’esame, si cancellino dalla lista d’appello. Si ricorda inoltre che è necessario presentarsi all’appello con le proprie credenziali UniBo e muniti di un documento di riconoscimento.

Studenti/studentesse con DSA o disabilità temporanee o permanenti: si raccomanda di contattare per tempo l’ufficio di Ateneo responsabile (https://site.unibo.it/studenti-con-disabilita-e-dsa/it): sarà sua cura proporre agli/lle studenti/sse interessati/e eventuali adattamenti, che dovranno comunque essere sottoposti, con un anticipo di 15 giorni, all’approvazione del/la docente, che ne valuterà l'opportunità anche in relazione agli obiettivi formativi dell'insegnamento.

 

Studenti/sse con DSA o disabilità temporanee o permanenti: si raccomanda di contattare per tempo l’ufficio di Ateneo responsabile (https://site.unibo.it/studenti-con-disabilita-e-dsa/it): sarà sua cura proporre agli/lle studenti/sse interessati/e eventuali adattamenti, che dovranno comunque essere sottoposti, con un anticipo di 15 giorni, all’approvazione del/della docente, che ne valuterà l'opportunità anche in relazione agli obiettivi formativi dell'insegnamento.

Strumenti a supporto della didattica

Presentazioni Powerpoint; proiezione di materiale audiovisivo tramite YouTube e altre piattaforme digitali.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Riccardo Brizzi

SDGs

Istruzione di qualità Imprese innovazione e infrastrutture Pace, giustizia e istituzioni forti

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.