B8806 - CELLULE STAMINALI

Anno Accademico 2026/2027

  • Docente: Luciana Giardino
  • Crediti formativi: 4
  • SSD: MVET-01/A
  • Lingua di insegnamento: Italiano
  • Moduli: Luciana Giardino (Modulo 1) Luciana Giardino (Modulo 2)
  • Modalità didattica: Lezioni in presenza (totalmente o parzialmente) (Modulo 1); Lezioni in presenza (totalmente o parzialmente) (Modulo 2)
  • Campus: Bologna
  • Corso: Laurea Magistrale in Biotecnologie animali (cod. 6822)

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso lo studente conosce le nozioni fondamentali alla base della biologia delle cellule staminali embrionali e delle diverse nicchie di cellule staminali adulte; conosce le proprietà fondamentali e le metodiche di isolamento ed espansione delle cellule staminali di diversa origine e delle cellule staminali pluripotenti indotte; è in grado di comprendere l'impatto dell’utilizzo delle cellule staminali nella medicina rigenerativa di diversi organi e tessuti.

Contenuti

Il programma si articola come segue:

Lezioni teoriche:

Definizioni di toti-, multipotenzialità, differenziamento, differenziamento terminale, de-differenziamento; cellule staminali embrionali e adulte somatiche. Cronologia delle principali scoperte. 2 ore

Cellule staminali embrionali: totipotenza, pluripotenza, multipotenza, differenziamento, differenziamento terminale, dedifferenziamento; ciclo cellulare e divisione asimmetrica; determinanti del lineage. 2 ore

Cellule staminali adulte: localizzazioni, la “nicchia” vascolare, costituenti cellulari e acellulari, nicchia normale e nicchia patologica. Divisione asimmetrica: polarità cellulare e ruolo della nicchia. Ruolo di Numb e Notch. Le Omiche nello studio delle cellule staminali somatiche 2 ore

Cellule staminali ematopoietiche: composizione della nicchia e regolazione della staminalità (angiopoietica, Ca++, Shh). 2 ore

Cellule staminali mesenchimali: caratteristiche in vivo e in vitro, tessuti adulti di provenienza. Differenziamento spontaneo e indotto. Proprietà paracrine. 2 ore

Cellule staminali cutanee. Olocloni, merocloni e paracloni. Ruolo nell'omeostasi della cute e nella riparazione delle lesioni. 2 ore

Cellule staminali intestinali. La nicchia nella cripta intestinale; timing di rinnovamento dei diversi tipi cellulari, meccanismi di migrazione da cripta a villo. Signalling Wnt-beta-catenina; signalling Ephrin. ruolo delle cellule del Paneth. 2 ore

Cellule staminali neurali. Il sistema delle “neurosfere”. Regioni neurogeniche nel Sistema Nervoso Centrale adulto; “numeri”, ruolo e regolazione della neurogenesi in età adulta. Integrazione dei nuovi neuroni nei circuiti pre-esistenti: bulbo olfattorio e giro dentato dell’ippocampo. Neurogenesi in cervelli patologici. 2 ore

Medicina rigenerativa per lesioni traumatiche e vascolari del sistema nervoso. 2 ore

Medicina rigenerativa per malattie degenerative del sistema nervoso. 2 ore

Cellule staminali cardiache e medicina rigenerativa per miocardio. 2 ore

Cellule staminali dai tessuti placentari e annessi (amnios, cordone ombelicale, sangue del cordone ombelicale, liquido amniotico, placenta). Banking del cordone: aspetti tecnici, normative, e impatto per la medicina rigenerativa. I trials clinici: a che punto siamo? 2 ore

La parte pratica del corso sarà finalizzata all’applicazione delle conoscenze teoriche nell’ambito delle cellule staminali e della medicina rigenerativa e allo sviluppo di competenze di analisi critica e progettazione sperimentale.

Le attività comprenderanno:

- visione guidata e discussione di video relativi a procedure e sperimentazioni nell’ambito delle cellule staminali, dell’ingegneria tissutale e della medicina rigenerativa, con particolare attenzione agli aspetti metodologici e sperimentali;

- analisi e discussione critica di studi scientifici selezionati dalla letteratura internazionale, finalizzate alla valutazione del disegno sperimentale, delle metodologie utilizzate, dei risultati ottenuti e dei loro limiti;

- esercitazioni di progettazione sperimentale, attraverso la preparazione di un piano di studio per la validazione di biomateriali destinati ad applicazioni di medicina rigenerativa, con definizione degli obiettivi, dei modelli sperimentali, dei controlli, degli endpoint e dei criteri di valutazione;

- discussione collegiale dei protocolli proposti e valutazione critica della loro fattibilità e rilevanza nell’ambito della medicina rigenerativa.

Testi/Bibliografia

Stem cells, Gian Paolo Bagnara, Laura Bonsi, Francesco Alviano, Esculapio, 2025

Stem Cells Scientific Facts and Fiction, Christine L. Mummery, Anja van de Stolpe, Bernard Roelen, Hans Clevers, Elesevier, 2021

Metodi didattici

Lezioni frontali ed esercitazioni in aula e in laboratori, supportate da strumenti web, quali filmati, portali e data base di interesse.

Il materiale didattico dell’insegnamento sarà disponibile sulla piattaforma Virtuale (https://virtuale.unibo.it/ ).

In considerazione delle tipologie di attività e metodi didattici adottati, la frequenza di questa attività formativa richiede il superamento dei moduli 1 e 2 in modalità e-learning, e il superamento del modulo 3 di formazione specifica sulla sicurezza e salute nei luoghi di studio. Indicazioni su date e modalità di frequenza del modulo 2 sono consultabili nell’apposita sezione del sito web di Corso di Studio.

Per la partecipazione alle attività di esercitazione e laboratorio è obbligatorio indossare camice e calzature idonee. Saranno forniti i DPI idonei allo svolgimento delle specifiche attività, quali ad esempio guanti in lattice monouso.

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

La verifica dell’apprendimento del corso B8806 - CELLULE STAMINALI prevede un esame orale integrato con il corso B8807 - BIOMATERIALI 

Le verifiche di apprendimento privilegeranno gli aspetti concettuali rispetto a quelli puramente nozionistici, e mireranno a valutare le conoscenze fondamentali della materia, l'autonomia di giudizio, la capacità di apprendere anche con strumenti autonomi, la capacità di comunicare concetti scientifici.

Durata media dell'esame: 20 - 30 min

L’esame è suddiviso in due parti:

1) presentazione supportata da slide di 10 minuti di un articolo scientifico a scelta dello studente.

2) Valutazione della preparazione con domande, specifiche e mirate al ragionamento, sul programma

Elementi di valutazione includeranno la scelta dell’articolo da presentare (inerenza agli argomenti trattati, scelta critica dello studio), la presentazione (rispetto dei tempi, chiarezza nell’esposizione e nell’organizzazione delle slide, proprietà di linguaggio scientifico, capacità di commentare criticamente lo studio), la preparazione sugli argomenti trattati a lezione e la capacità di utilizzarli in ragionamenti scientifici.

Criteri di valutazione:

Nella valutazione dell’esame, il docente fa riferimento ai seguenti criteri:

Voto: < 18 insufficiente – Presentazione con uso di un linguaggio non adeguato, non ha compreso i contenuti (obiettivo della ricerca, metodi utilizzati, i risultati, discussione), esposizione carente, rispetto dei tempi.

Voto: 18 - 24 – Presentazione parziale e superficiale dei contenuti, incertezze nell’esposizione, sufficiente capacità di interlocuzione, capacità di applicare i concetti teorici, rispetto dei tempi.

Voto: 25 - 27 – Presentazione appropriata di tutti i contenuti in modo semplice ma approfondito, esposizione chiara e corretta, discreta capacità di interlocuzione, capacità di applicare i concetti, rispetto dei tempi.

Voto: 28 - 30 – Presentazione dei contenuti appropriata ed ampia, capacità di presentare i contenuti in modo articolato, esposizione chiara e corretta, buona capacità di analisi e di sintesi, , buona capacità di interlocuzione, capacità di applicare i concetti , rispetto dei tempi.

Voto: 30 - 30 e lode – Presentazione dei contenuti molto ampia, complete ed approfondite, , ottima capacità di analisi, di sintesi e di collegamenti interdisciplinari, padronanza di esposizione, ottima capacità di interlocuzione, capacità di applicare i concetti, rispetto dei tempi.

L'esame si ritiene superato quando lo studente ottiene una valutazione superiore o uguale alla sufficienza (obiettivi d’apprendimento minimi) pari a 18/30.

Il voto finale dell’esame verrà pubblicato sulla piattaforma AlmaEsami (https://almaesami.unibo.it/) entro 5 giorni lavorativi dalla data di svolgimento.
Lo studente può rifiutare il voto 2 volte comunicandolo al docente verbalizzante via e-mail entro 5 giorni lavorativi.
Il docente verbalizzante di questo Corso è Luciana Giardino

Gli studenti possono iscriversi agli appelli d’esame tramite AlmaEsami (http://almaesami.unibo.it/). Gli appelli vengono proposti nell'ambito delle finestre riportate nel calendario didattico. Ulteriori sessioni d’esame sono riservate agli studenti fuori corso.

Studenti/esse con DSA o disabilità temporanee o permanenti: si raccomanda di contattare per tempo l’ufficio di Ateneo responsabile (https://site.unibo.it/studenti-con-disabilita-e-dsa/it/per-studenti). Sarà sua cura proporre agli/alle studenti/esse interessati/e eventuali adattamenti, che dovranno comunque essere sottoposti, con un anticipo di 15 giorni, all’approvazione del/della docente, che ne valuterà l'opportunità anche in relazione agli obiettivi formativi dell'insegnamento.

Per quanto riguarda la verifica dell’apprendimento, l’uso dell’IA è vietato. Ogni utilizzo costituisce violazione dell’integrità accademica.


Strumenti a supporto della didattica

Presentazione power-point in formato PDF, pubblicazioni scientifiche su riviste specializzate, siti web, video.

In caso di difficoltà nella comprensione della materia, il docente è disponibile a ricevere lo studente per un colloquio di chiarimento previo appuntamento via mail.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Luciana Giardino

SDGs

Salute e benessere Istruzione di qualità Imprese innovazione e infrastrutture

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.