- Docente: Lucia Pasetti
- Crediti formativi: 12
- SSD: LATI-01/A
- Lingua di insegnamento: Italiano
- Moduli: Lucia Pasetti (Modulo 1) Elisa Dal Chiele (Modulo 2)
- Modalità didattica: Lezioni in presenza (totalmente o parzialmente) (Modulo 1); Lezioni in presenza (totalmente o parzialmente) (Modulo 2)
- Campus: Bologna
-
Corso:
Laurea in
Lettere (cod. 6601)
Valido anche per Laurea in Lettere (cod. 8850)
-
Orario delle lezioni (Modulo 1)
dal 03/02/2027 al 12/03/2027
-
Orario delle lezioni (Modulo 2)
dal 31/03/2027 al 07/05/2027
Conoscenze e abilità da conseguire
Al termine del corso lo studente conosce: 1) la morfo-sintassi e il lessico della lingua latina ad un livello intermedio. 2) la metrica latina ad un livello di base 3) alcuni elementi di base di storia della lingua necessari per una piena comprensione delle strutture sintattiche più rilevanti. 4) gli elementi fondamentali della critica testuale. Ha inoltre acquisito le seguenti competenze: 1) sa riconoscere e descrivere con proprietà terminologica le strutture morfosintattiche del latino 2) sa leggere in metrica i testi in versi compresi nel programma 3) sa produrre semplici frasi in Lingua latina. 4) sa tradurre e analizzare testi noti. 5) sa individuare, in relazione ai testi letti durante il corso, questioni di critica testuale e sa affrontarli in particolare in una prospettiva linguistica e stilistica.
Contenuti
Cicerone tra retorica e filosofia
Il corso verterà su due opere dell’ultimo Cicerone: il Brutus e le Tusculanae Disputationes. In un momento cruciale della sua vita, l’autore rivolge uno sguardo retrospettivo alle due grandi passioni intellettuali che si sono intrecciate con la sua attività politica: l’oratoria e la filosofia.
Nel Brutus, che prende il nome da uno dei personaggi dialoganti, il giovane aristocratico che Cicerone considera depositario della sua eredità spirituale, vengono ripercorsi le origini e lo sviluppo dell’eloquenza a Roma, con uno sguardo attento ai suoi protagonisti e ai problemi posti da un’arte che vive del contatto con la vita pubblica.
Nelle Tusculanae, di poco successive, Cicerone rivendica il primato di avere dotato i suoi concittadini di una letteratura filosofica in forma artistica, dove la retorica si pone al servizio della filosofia per dare vita a un programma etico-politico in cui la tradizione del mos maiorum e la cultura greca trovano sintesi. Lo scopo è quello di formare l’élite romana con solide basi etiche e culturali e di rigenerare così la res publica.
Una lettura selettiva dei due testi consentirà di esplorare la peculiarità della lingua di Cicerone, e del suo lessico intellettuale; inoltre, attraverso esempi mirati, sarà possibile comprendere come la conoscenza linguistica giochi un ruolo fondamentale nell’affrontare (e talora risolvere) i problemi interpretativi tipici dei testi antichi.
PARTE ISTITUZIONALE (comune ai due moduli)
Saranno oggetto di studio la grammatica e in particolare la sintassi latina (ad un livello avanzato); verranno consolidate le nozioni di base di grammatica storica.
TESTI LATINI è richiesta la lettura in lingua originale dei testi trattati nei due moduli.
MODULO 1 (Prof.ssa Pasetti, inizio 03/02/2027). Per quanto riguarda il Brutus, si propone la lettura in lingua dei paragrafi 1-11 e 20-25 (dall'incipit del dialogo); 44-48 (le origini della retorica); 82-93 (Lelio e Galba: il ruolo delle emozioni nell'eloquenza); 181-200 (il giudizio del pubblico e quello dei critici: il caso di Scevola e Crasso).
MODULO 2 (Prof.ssa Dal Chiele, inizio 31/03/2027) Per quanto riguarda le Tusculanae, si propone la lettura in lingua dei paragrafi 1.1-8 (il primo prologo); 3.25-31 (la aegritudo); 4.47-53, 77-78 (la collera); 65-76 (l’amore). I paragrafi non letti in classe nel corso di entrambi i moduli saranno lasciati allo studio individuale.
MANUALI vedi sotto, Bibliografia
LETTURE CRITICHE
Una a scelta tra quelle indicate sotto, in Bibliografia
N.B.
Agli studenti/sse con DSA o disabilità temporanee o permanenti si suggerisce di mettersi subito in contatto con l’ufficio di Ateneo responsabile (https://site.unibo.it/studenti-con-disabilita-e-dsa/it ) e con il/la docente, per cercare insieme le strategie più efficaci nel seguire le lezioni e/o nel preparare l’esame.
Agli studenti/alle studentesse non frequentanti Gli studenti non frequentanti integreranno i capitoli elencati sopra con la lettura in lingua di Brut. 12-19 e 69-81 e di Tusc. 2.1-9; 3.1-6; 4.1-8.
Gli studenti/le studentesse non iscritti a Lettere, che intendono scegliere il corso come esame singolo, o al di fuori delle opzioni del loro corso di studi e anche gli studenti/le studentesse Erasmus sono pregati/e di contattare la docente prima di rendere definitiva la loro scelta.
Testi/Bibliografia
TESTI LATINI
Per il testo e il commento del Brutus, si consiglia:
Cicerone, Brutus, introduzione, traduzione e note di Emanuele Narducci, Milano, BUR, 1995 (o successive ristampe).
A lezione verranno forniti riscontri con altre edizioni critiche, in particolare: D. R. Thomas, Cicero's Brutus, edition, textual commentary, and study of the transmission, Oxford 2024; M. Tulli Ciceronis Brutus, edited by A. E. Douglas, Oxford 1966
Per il testo e il commento delle Tusculanae disputationes, si consiglia:
Marco Tullio Cicerone, Tuscolane, introduzione di E. Narducci, traduzione e note di L. Zuccoli Clerici, Milano, BUR, 2004 (5 ed.) oppure qualsiasi altra edizione economica. Verranno inoltre utilizzate le edizioni critiche M. Tulli Ciceronis Tusculanarum Disputationum libri V quae [sic!] recognovit ... R.A. Kaster, Oxonii 2026.
MANUALI
Per la morfologia e la sintassi di base, I. Dionigi – E. Riganti – L. Morisi, Il latino, Bari, Laterza 2011 (= Verba et res. Morfosintassi e lessico del latino, 2 voll., Bari, Laterza, 1999).
Per la sintassi di livello avanzato, si consiglia A. Traina - T. Bertotti, Sintassi normativa della lingua latina (Patron) 2015.
Per la grammatica storica: A. Traina - G.B. Perini, Propedeutica al latino universitario, Bologna (Patron) 1995, capp. I-V.
LETTURE CRITICHE
Una lettura a scelta tra quelle indicate (altre letture a scelta potranno essere aggiunte durante il corso):
A. Balbo, Marcus Junius Brutus the orator: between philosophy and rhetoric, in C. E. W. Steel, H. Van der Blom, Community and communication: oratory and politics in Republican Rome, Oxford 2013, pp. 315-328
A. Casamento, «Mihi cane et populo». Cicerone e l’autorappresentazione del successo oratorio: la questione del consenso popolare (Cic. Brut. 183-200), in F. R. Berno, G.La Bua, Portraying Cicero in literature, culture, and politics: from ancient to modern times / ed. by Francesca Romana Berno and Giuseppe La Bua, Berlin-Boston (Mass.): De Gruyter, 2022, pp. 13-32
A. Cavarzere, Cic. Brut. 92: un passaggio (troppo) nascosto?, SIFC 10, 2012, pp. 100–104.
A. Cavarzere, Coscienza del progresso e consapevolezza del presente: Cicerone, Brutus 22-23, in M. Citroni, Letteratura e ciuitas: transizioni dalla Repubblica all'Impero. In ricordo di Emanuele Narducci, Pisa 2012, 99-115.
E. Narducci, Brutus: the history of Roman eloquence, in J. M. May,
Brill's companion to Cicero: oratory and rhetoric, Boston (Mass.) 2002, 401-425.
G. Petrone, Modelli drammatici per la retorica, in G. Aricò e M. Rivoltella, la riflessione sul teatro nella cultura romana, Milano 2008, 159-170
T. Ricchieri, Un «canone» di oratori romani? Cicerone, il finale del Brutus e i dieci oratori attici, Maia 68.3 (2016) pp. 665-688
Ch. S. Van den Berg, The invention of literary history in Cicero’s Brutus, Classical Philology 114.4 (2019), pp. 573-603.
M. Citroni, I proemi delle ‘Tusculanae’ e la costruzione di un’immagine della tradizione letteraria romana, in Id. (a c. di), Memoria e identità. La cultura romana costruisce la sua immagine, Firenze 2003, 149-184.
G. Petrone, I turbamenti dell'oratore: Cicerone, l'«actio... vehemens» e il quarto libro delle «Tusculanae», «Pan», 20 (2002) 81-93.
R. Woolf, Cicero on Rhetoric and Dialectic, in N. Gilbert, M. Graver, S. McConnell (eds.), Power and persuasion in Cicero's philosophy, Cambridge 2023, 15-34.
S.A. White, Cicero and the Therapists, in J.G.F. Powell (ed.), Cicero the philosopher: twelve papers, Oxford 1995, 219-246.
Metodi didattici
Si alterneranno lezioni frontali e lezioni interattive, con esercitazioni e letture di testi in lingua originale, utili a verificare l'apprendimento in progress. Verrà attivato un laboratorio di grammatica, con esercizi.
Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento
Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento
La prova di esame consiste in un colloquio, durante il quale lo studente dovrà dimostrare di aver raggiunto gli obiettivi prefissati, in particolare:
1) a partire da una solida conoscenza di base, acquisire una conoscenza di livello medio-alto della grammatica latina (fonetica, morfologia e sintassi normativa) dal punto di vista sincronico e diacronico: per superare l'esame è dunque necessario possedere una buona conoscenza di base della lingua latina.
2) conoscere in modo approfondito il contenuto dei saggi teorici in programma
3) saper applicare le conoscenze teoriche in modo autonomo nella traduzione e nell'interpretazione dei testi proposti in programma.
La valutazione si atterrà alle seguenti indicazioni:
voto insufficiente: carenza delle conoscenze linguistiche di base e incapacità di produrre una traduzione e un'interpretazione corrette dei testi.
voto sufficiente: possesso delle conoscenze linguistiche di base; traduzione e interpretazione dei testi prevalentemente corretta, ma condotta con imprecisione e scarsa autonomia.
voto positivo: possesso di conoscenze linguistiche di livello intermedio; traduzione e interpretazione dei testi pienamente corretta, ma non sempre precisa e autonoma.
voto eccellente: possesso di conoscenze linguistiche di livello medio-alto; traduzione e interpretazione dei testi non solo corretta ma condotta con autonomia e precisione.
N.B.
Studenti/sse con DSA o disabilità temporanee o permanenti: si raccomanda di contattare per tempo l’ufficio di Ateneo responsabile (https://site.unibo.it/studenti-con-disabilita-e-dsa/it): sarà sua cura proporre agli/lle studenti/sse interessati/e eventuali adattamenti, che dovranno comunque essere sottoposti, con un anticipo di 15 giorni, all’approvazione del/la docente, che ne valuterà l'opportunità anche in relazione agli obiettivi formativi dell'insegnamento.
Strumenti a supporto della didattica
Materiali di supporto alla didattica, sia cartacei che in formato elettronico, verranno forniti durante le lezioni o resi disponibili online
Orario di ricevimento
Consulta il sito web di Lucia Pasetti
Consulta il sito web di Elisa Dal Chiele