- Docente: Carla Cuomo
- Crediti formativi: 6
- SSD: PEMM-01/C
- Lingua di insegnamento: Italiano
- Modalità didattica: Lezioni in presenza (totalmente o parzialmente)
- Campus: Bologna
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Corso:
Laurea Magistrale in
Discipline della musica e del teatro (cod. 6737)
Valido anche per Laurea Magistrale in Discipline della musica e del teatro (cod. 6737)
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dal 01/02/2027 al 11/03/2027
Conoscenze e abilità da conseguire
Al termine del corso lo/la studente/ssa: - conosce un modello di comprensione musicale d’impianto storico e culturale; - apprende all’ascolto alcuni fondamenti di vari linguaggi della musica d’arte occidentale; - apprende strategie per la lettura intuitiva del testo musicale; - apprende strategie per correlare la lettura musicale intuitiva con i processi cognitivi associati durante l’ascolto. Tali conoscenze forniscono allo studente: - competenze nel pervenire a rappresentazioni mentali dei brani musicali studiati; - competenze linguistiche e storico-musicali per interpretare il senso di un brano musicale; - competenze nella metodologia della didattica dell’ascolto per comprendere la musica nella storia e nella cultura.
Contenuti
Il corso s’incentra su un modello pedagogico e didattico musicale che, attraverso un ascolto critico e riflessivo, insegna a capire come sia costruito un brano musicale, quali siano la sua struttura e forma, le sue funzioni nel contesto di produzione e di fruizione e come esso sia stato recepito, nel passato e/o nel presente. Il corso proporrà diversi brani musicali, dal Settecento al Novecento e all’età contemporanea, con particolare riferimento a brani di musica per danza. Mediante strategie induttivo-deduttive, cognitive e metacognitive, la didattica dell’ascolto promuoverà l’apprendimento dei linguaggi musicali proprii dei brani musicali proposti quali sistemi di codici dietro ai quali agiscono tradizioni culturali, idee, valori e abiti di pensiero e insegnerà a correlare quanto appreso all’ascolto con la lettura della musica, anche ai fini della comprensione del dettato coreico. Pertanto, sarà essenziale l’integrazione con l’insegnamento di Scrittura coreutica.
Testi/Bibliografia
- Carla Cuomo, Dall’ascolto all’esecuzione. Orientamenti per la Pedagogia e la Didattica della musica, Milano, FrancoAngeli, 2018.
- Carla Cuomo, La valenza formativa della musica d’arte a scuola, in «Nuova Secondaria», XL, 6, febbraio 2023, pp. 48-54.
- Elena Randi, Un modello di edizione critica coreica: problematiche relative al testo musicale e alla sua connessione con il dettato coreografico, in «Danza & Ricerca. Laboratorio di studi, scritture, visioni», n. 18, dicembre 2025.
- Antonio Sorgi, Musica e Danza, NeP edizioni Srls, Roma, 2012, ristampa 2014, nuova edizione, capitoli IV-X (pp. 45-100).
Metodi didattici
L’insegnamento prevede lezioni frontali, laboratori di didattica dell’ascolto con esercitazioni finali, guidate da tutors.
Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento
In sede di esame gli studenti frequentanti dovranno riferire:
- sui temi trattati nel corso;
- sulla bibliografia indicata;
- riferire su un semplice brano di musica d’arte per balletto, con attenzione a correlare il dettato musicale con quello coreico.
I non frequentanti riferiranno sui punti 2. e 3. sopra indicati e, per equilibrio con il programma dei frequentanti, al posto del punto 1. porteranno la seguente bibliografia:
- C. Cuomo, Didattica della musica, in Enciclopedia della musica contemporanea, direttori scientifici E. Assante e S. Cappelletto, vol. D-J, Roma, Treccani, 2025, pp. 76-79.
- L. Aversano, Sostenibilità del classico nell'educazione musicale scolastica, in "Musica Docta. Rivista digitale di Pedagogia e Didattica della musica", vol. 14, 2024, pp. 7-12, on line:
https://musicadocta.unibo.it/article/view/20899
La visione organica dei temi affrontati, la padronanza del linguaggio specifico, l’originalità della riflessione nonché la dimestichezza con i concetti della Pedagogia musicale saranno valutati con voti fra eccellenti e buoni. Conoscenze perlopiù meccaniche o mnemoniche della materia, capacità di sintesi e di analisi non bene articolate, un linguaggio corretto ma non sempre appropriato, il dominio incerto di oggetti, contenuti e metodi della Pedagogia musicale, porteranno a valutazioni discrete. Lacune formative più o meno gravi, un linguaggio inappropriato, una scarsa conoscenza della Pedagogia musicale e mancanza di orientamento bibliografico, saranno valutati appena sufficienti o negativamente.
NOTA BENE - Studenti/esse con DSA o disabilità temporanee o permanenti: si raccomanda di contattare per tempo l’ufficio di Ateneo responsabile (https://site.unibo.it/studenti-con-disabilita-e-dsa/it ): sarà sua cura proporre agli/alle studenti/esse interessati/e eventuali adattamenti, che dovranno comunque essere sottoposti, con un anticipo di 15 giorni, all’approvazione del/la docente, che ne valuterà l'opportunità anche in relazione agli obiettivi formativi dell'insegnamento.
Strumenti a supporto della didattica
Spartiti e/o partiture di musica per danza, visione di video, lezioni-conferenze di esperti di musica per danza, materiali didattici in pdf.
Orario di ricevimento
Consulta il sito web di Carla Cuomo
SDGs
L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.