- Docente: Filippo Galletti
- Crediti formativi: 8
- SSD: HIST-01/A
- Lingua di insegnamento: Italiano
- Modalità didattica: Lezioni in presenza (totalmente o parzialmente)
- Campus: Rimini
- Corso: Laurea in Educatore sociale e culturale (cod. 6617)
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dal 14/09/2026 al 11/11/2026
Conoscenze e abilità da conseguire
Al termine del corso lo/a studente/essa: - possiede una visione complessiva degli scambi culturali dell’area euro-mediterranea; - conosce i principali esiti della storia, tra cui le migrazioni, i conflitti e le cooperazioni e il patrimonio storico artistico e ambientale prodottosi nel tempo; - conosce gli approcci e le metodologie didattiche per trasmettere la conoscenza storica e la valorizzazione del patrimonio culturale, attraverso la progettazione di percorsi educativi per scuole e comunità; - sviluppa un’educazione storica e una cittadinanza attiva al fine di comprendere e collegare i fenomeni e le evoluzioni alle problematiche attuali, attivando un approccio critico alle fonti storiche e ai beni culturali.
Contenuti
I parte. Storia, patrimonio e cittadinanza: fondamenti teorici, metodi e pratiche educative
Esigenze di conoscenza della storia nel presente Storia, storiografia e usi pubblici del passato
Le fonti storiche tra ricerca, divulgazione e didattica
Il periodizzamento e la costruzione delle immagini del passato
Il laboratorio di storia: metodi, strumenti e pratiche
Metodologie per l’educazione storica nei contesti scolastici, educativi e culturali
Storia, memoria e cittadinanza attiva
Il patrimonio culturale come bene comune: patrimonio materiale, immateriale e paesaggistico
Patrimonio, identità, comunità e inclusione
Gli intrecci tra storia, patrimonio e cittadinanza nella progettazione educativa: sperimentazioni didattiche
II parte. I grandi esiti della Storia del Mediterraneo
Potere e poteri: autorità, conflitti, divisioni, resistenze
Diritto e diritti: norme, conflitti, giustizia e disuguaglianze
Un mosaico di fedi e culture: ebraismo, cristianesimo e islam
Le vie della storia: commerci, migrazioni, pellegrinaggi, viaggi forzati e crociate
Alimentazione tra tradizione e cambiamento Lingue, dialetti, scritture e pluralità culturali
Costruire tra scienza e tecnica: città, architetture, paesaggi e saperi
Vita quotidiana tra ordinario e straordinario
Eredità medievali e patrimoni del presente: città, paesaggi, luoghi di culto, tradizioni, memorie
Testi/Bibliografia
Letture e studio obbligatorio:
per i frequentanti (2/3, 66%, delle lezioni):
- Appunti delle lezioni
- Materiali caricati on-line
- B. Borghi, R. Dondarini, F. Galletti, La didattica del patrimonio per la didattica della storia, Bologna, Pàtron, 2026.
- B. Borghi, F. Galletti, Un'altra storia del Mediterraneo. Incontri tra ricerca e didattica, Roma, Carocci, 2025.
Per i non frequentanti si sostituiscano gli appunti con 5 saggi a scelta (4 dalla prima parte e 1 dalla seconda parte, "Le esperienze") da:
- La didattica della storia. Ricerche, proposte, esperienze, a cura di Beatrice Borghi, Rolando Dondarini, Francesco Senatore, «Ricerche Storiche», anno LIV, numero 3 (Pacini editore: Pisa, 2024).
Letture facoltative/consigliate per approfondire
- B. Borghi, R. Dondarini, Luce sui secoli bui. Lo studio, l’insegnamento e l’apprendimento della storia medievale. Questione preliminari di metodo, Bologna, Pàtron, 2017.
- F. Galletti (a cura di), Ri-pensare la storia. Educare al patrimonio e alla cittadinanza attiva, «Didattica della Storia», V. 5 N. 1S (2023). Disponibile qui: https://dsrivista.unibo.it/issue/view/1208
- J. Santacana Mestre, N. Llonch Molina, Fare storia con gli oggetti. Metodi e percorsi didattici per bambini e adolescenti, Roma, Carocci, 2022.
- J. R. Moreno-Vera, J. Monteagudo-Fernández, C. J. Gómez-Carrasco (a cura di), Teaching history to face the world today Socially-conscious approaches, activity proposals and historical thinking competencies, Berlin, Peter Lang, 2023. Disponibile qui: https://www.peterlang.com/document/1322931
- C. J. Gómez-Carrasco, Re-imagining the Teaching of European HistoryPromoting Civic Education and Historical Consciousness, London, Routledge, 2022. Disponibile qui: https://www.taylorfrancis.com/books/oa-edit/10.4324/9781003289470/re-imagining-teaching-european-history-cosme-jes%C3%BAs-g%C3%B3mez-carrasco
Metodi didattici
Le lezioni saranno supportate dalla lettura, dal commento di fonti e dalla visione di filmati. Si presenteranno e sperimenteranno attività didattiche e laboratoriali condotte in diversi contesti. I principali esiti della storia saranno analizzati a partire dalle evidenze del territorio. Si prevedono visite guidate e uscite sul territorio, incontri con testimoni e cultori della materia.
Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento
La prova di verifica dell'apprendimento si svolge oralmente attraverso domande volte a verificare la conoscenza dei temi trattati a lezione e di quelli contenuti nei testi richiesti. Agli studenti si propongono quesiti di carattere generale in modo che possano dimostrare la loro preparazione orientandosi nella materia e approfondendone gli argomenti. Oltre alla conoscenza dei contenuti, alla valutazione complessiva concorrono la proprietà di linguaggio e la capacità di organizzare le informazioni in risposte pertinenti che dimostrino capacità critica e argomentativa.
La valutazione finale sarà attribuita secondo i seguenti criteri:
- 18-19/30: preparazione relativa a un numero molto limitato di argomenti affrontati nel corso; capacità di analisi che emerge solo con la guida del docente; esposizione complessivamente corretta, ma essenziale e poco articolata.
- 20-24/30: preparazione relativa a un numero limitato di argomenti affrontati nel corso; capacità di analisi autonoma prevalentemente riferita ad aspetti descrittivi o esecutivi; esposizione corretta, pur con un uso ancora non sempre preciso della terminologia disciplinare.
- 25-29/30: preparazione ampia sugli argomenti affrontati nel corso; capacità di analisi critica e di rielaborazione autonoma; uso appropriato della terminologia specifica; esposizione chiara e coerente.
- 30-30 e lode/30: preparazione approfondita e sostanzialmente esaustiva sugli argomenti affrontati nel corso; piena capacità di analisi critica, collegamento e argomentazione autonoma; padronanza sicura della terminologia disciplinare; capacità di riflettere criticamente sui contenuti e di metterli in relazione con le questioni relative a storia, patrimonio e cittadinanza.
Per quanto riguarda la verifica dell’apprendimento, l’uso dell’IA è vietato. Ogni utilizzo costituisce violazione dell’integrità accademica.
Per sostenere la prova d'esame è necessaria l'iscrizione tramite bacheca elettronica (AlmaEsami), nel rispetto inderogabile delle scadenze previste. Coloro che non riuscissero ad iscriversi per problematiche tecniche entro la data prevista, sono tenuti a comunicare tempestivamente (e comunque prima della chiusura ufficiale delle liste di iscrizione) il problema alla segreteria didattica. Sarà facoltà del docente ammetterli a sostenere la prova.
Studentesse/studenti con CFU riconosciuti da carriere pregresse o studenti Erasmus o altri programmi di scambio: l’esame sarà orale su programma concordato in precedenza.
Strumenti a supporto della didattica
Le lezioni frontali si avvalgono dell'utilizzo di siti della rete telematica, di filmati e di presentazioni informatiche audiovisive (power point). Questi strumenti vengono messi a disposizione degli studenti nella sezione “Materiali didattici” dell'insegnamento.
Studenti e studentesse con DSA o disabilità: si raccomanda di contattare per tempo l’ufficio di Ateneo responsabile (https://site.unibo.it/studenti-con-disabilita-e-dsa/it). Sarà cura del Servizio di Ateneo proporre agli studenti interessati e alle studentesse interessate eventuali adattamenti, che dovranno comunque essere sottoposti, con un anticipo di 15 giorni, all’approvazione del docente, che ne valuterà l’opportunità in relazione agli obiettivi formativi dell’insegnamento.
Orario di ricevimento
Consulta il sito web di Filippo Galletti
SDGs
L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.