B8230 - PROCESSI DI VITTIMIZZAZIONE, POLITICA E RAPPRESENTAZIONI MEDIALI

Anno Accademico 2026/2027

  • Docente: Susanna Vezzadini
  • Crediti formativi: 8
  • SSD: GSPS-07/B
  • Lingua di insegnamento: Italiano
  • Modalità didattica: Lezioni in presenza (totalmente o parzialmente)
  • Campus: Bologna
  • Corso: Laurea Magistrale in Comunicazione giornalistica, pubblica e d'impresa (cod. 6766)

Conoscenze e abilità da conseguire

Lo scopo del corso è di offrire uno sguardo critico rispetto al ruolo ed alle funzioni che le vittime (di reato e crimini, disastri e catastrofi, abusi di potere e oppressione, violenza strutturale e processi di esclusione sociale) svolgono oggi, nelle società contemporanee e globalizzate, con riguardo ai maggiori approcci teorici nelle discipline di riferimento; così da favorire una riflessione approfondita ed articolata rispetto ai cambiamenti che hanno investito tale figura - in tempi recenti e attualmente in atto – e dunque analizzarne le implicazioni, in particolare a livello socio-politico e culturale. Nello specifico, attenzione è dedicata ai modi e le forme con le quali oggi il discorso pubblico e politico, oltre alla narrazione mediatica, rappresentano vittime e condizione vittimale, interrogandosi sulle “funzioni” e gli obiettivi che tali rappresentazioni assolvono. Al termine del corso, gli studenti e le studentesse saranno in grado di: analizzare criticamente i processi di vittimizzazione nelle società contemporanee con riguardo al più ampio assetto delle relazioni politiche e socio-culturali in atto; collocare la condizione vittimale all’interno di un orizzonte contrassegnato da molteplici interazioni, a livello locale, nazionale ed internazionale; cogliere e riconoscere le ambivalenze insite nel “ruolo” di vittima, in particolare con riguardo al modo in cui politica, media e società – oltre al sistema di giustizia – si raffrontano con tale soggetto (individuo, gruppo, categoria), secondo un approccio comparativo e multidimensionale; applicare i concetti e i costrutti propri della nuova “vittimologia dei diritti umani” o “vittimologia generale” entro un approccio critico, originale ed interdisciplinare.

Contenuti

L'obiettivo del corso è fornire una panoramica avanzata e critica e una comprensione del ruolo delle vittime di reati e abusi di potere, di esclusione sociale e oppressione nelle società contemporanee, alla luce dei principali approcci teorici della disciplina, come riflesso dei cambiamenti nelle dinamiche strutturali e nelle relazioni in epoca globale, con riguardo in particolare al discorso politico e alla narrazione mediatica.

Il corso si svolge nel PRIMO SEMESTRE (settembre-dicembre)

Testi/Bibliografia

A) Per le studentesse e gli studenti frequentanti, il materiale di studio in preparazione dell'esame è il seguente: 

1) S. Vezzadini (a cura di), Vittime ideali e reali. Discorso politico e narrazione mediatica nelle società contemporanee, Bologna University Press BUP, Bologna, 2025 

2) J. C. Alexander, "Dagli abissi della disperazione: l'11 settembre come performance culturale" (cap. IV), in J.C. Alexander, La costruzione del male. Dall'Olocausto all'11 settembre, il Mulino, Bologna, 2006, pp. 193-222

3) Uno a scelta fra i seguenti capitoli all'interno del medesimo volume: 

A) P. Violi, "Ri-presentare l'orrore. Il Tuol Sleng Museum of Genocide Crimes a Phnom Penh, Cambogia" (cap. III), in P. Violi, Paesaggi della memoria. Il trauma, lo spazio, la storia, Bompiani, 2020 (seconda ed.), pp. 159-190

opp.:

B) P. Violi, "Le difficili memorie delle dittature in America Latina. Il caso argentino" (cap. VI), in P. Violi, Paesaggi della memoria. Il trauma, lo spazio, la storia, Bompiani, 2020 (seconda ed.), pp. 281-305

opp.:

C) P. Violi, "Quando il trauma incontra l'arte: il Museo per la Memoria di Ustica a Bologna" (cap. VII), in P. Violi, Paesaggi della memoria. Il trauma, lo spazio, la storia, Bompiani, 2020 (seconda ed.), pp.307-336

Altro materiale di approfondimento - su vari argomenti afferenti le tematiche del corso - verrà messo a disposizione dalla docente su Virtuale

 

B) Per le studentesse e gli studenti NON frequentanti, il materiale di studio è il seguente:

1) S. Vezzadini (a cura di), Vittime ideali e reali. Discorso politico e narrazione mediatica nelle società contemporanee, Bologna University Press BUP, Bologna, 2025 

2) J. C. Alexander, "Dagli abissi della disperazione: l'11 settembre come performance culturale" (cap. IV), in J.C. Alexander, La costruzione del male. Dall'Olocausto all'11 settembre, il Mulino, Bologna, 2006, pp. 193-222

3) Christie N., Victim Movements at a Crossroad, in Punishment & Society, Vol. 12, Issue 2, 2010, pp. 115-122.

4) C. Volpato, Deumanizzazione. Come si legittima la violenza, Ed. Laterza, Roma, 2011

5) S. Opotow et al. (Eds.), From Moral Exclusion to Moral Inclusion: Theory for teaching Peace, in: Theory into practice, vol. 44 nr. 1, Peace Education, 2005, pp. 303-318  

 

Metodi didattici

Lezioni frontali in aula, con la partecipazione attiva e diretta degli studenti (ad esempio presentazione e discussione di relazioni su argomenti specifici). Per quanto riguarda quest'ultima opportunità, ulteriori informazioni saranno fornite agli studenti all'inizio del corso.

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

Per le studentesse e gli studenti frequentanti, il voto finale sarà determinato dalla valutazione relativa a: lettura attenta dei testi/articoli in programma, partecipazione in aula alle lezioni, interventi durante le discussioni in classe sulle tematiche affrontate e sulle eventuali letture di approfondimento indicate dalla docente, elaborazione dei paper scritti (uno individualmente, uno in gruppo) e loro presentazione in aula. Il voto finale non è riducibile alla mera sommatoria aritmetica della valutazione dei momenti sopra indicati ma tiene conto della costruzione di una sensibilità vittimologica, della dello sviluppo di un pensiero critico e analitico, del contributo offerto tramite l'elaborazione originale e personale dei temi affrontati a lezione, e altresì della capacità di condivisione e di lavoro insieme ad altri studenti e studentesse.

Indicazioni puntuali rispetto alla preparazione del project paper (struttura, contenuti, lunghezza, format etc) verranno fornite dalla docente durante il corso. Il volume e gli articoli indicati in bibliografia sono suggeriti quali letture di base per la preparazione dei paper e, più in generale, per la proficua partecipazione in aula.

Per le studentesse e gli studenti non frequentanti, l'esame è orale su tutto il programma, e si svolge nelle date indicate su Almaesami

Strumenti a supporto della didattica

articoli su Virtuale, visione di documentari e/o film

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Susanna Vezzadini

SDGs

Salute e benessere Parità di genere Ridurre le disuguaglianze Pace, giustizia e istituzioni forti

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.