- Docente: Matteo Viale
- Crediti formativi: 6
- SSD: LIFI-01/A
- Lingua di insegnamento: Italiano
- Modalità didattica: Lezioni in presenza (totalmente o parzialmente)
- Campus: Bologna
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Corso:
Laurea Magistrale in
Lingua e cultura italiane per stranieri (cod. 6726)
Valido anche per Laurea Magistrale in Didattica dell'italiano L2, plurilinguismo, interculturalità (cod. 6243)
Laurea Magistrale in Italianistica e culture letterarie europee (cod. 6689)
Laurea Magistrale in Filologia, letteratura e tradizione classica (cod. 6690)
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dal 23/09/2026 al 23/10/2026
Conoscenze e abilità da conseguire
Al termine del corso lo studente padroneggia i contenuti linguistici alla base dell’'insegnamento dell’'italiano; sa costruire percorsi didattici coerenti per lo sviluppo delle abilità linguistiche; sa individuare per ciascun argomento obiettivi, strumenti e modalità didattiche.
Contenuti
Concetti, metodi e strumenti per l'insegnamento dell'italiano lingua prima
Il corso è dedicato ai principali contenuti linguistici alla base della didattica dell'italiano lingua prima (competenza linguistica e competenza comunicativa, abilità linguistiche, variazione, norma, testo, tipologie testuali, ruolo della grammatica nell'insegnamento, leggibilità, trasversalità della componente linguistica nei processi di apprendimento delle discipline), all'educazione linguistica in Italia, dal punto di vista della sua storia, degli orientamenti della ricerca più recente e dei metodi didattici.
Particolare attenzione è dedicata allo sviluppo dei vari aspetti della competenza linguistica (oralità, lettura, scrittura, lessico, riflessione sulla lingua) in contesto scolastico, alla dimensione trasversale dell’insegnamento linguistico e alle potenzialità legate alle Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione (TIC).
Chi opta per il solo esame da 6 CFU frequenta il corso nel I periodo (23 settembre - 23 ottobre 2026) e presenta l'apposito programma da 6 CFU.
I passaggi dal corso A-L al corso M-Z e viceversa sono possibili previo consenso del docente, come illustrato nelle prime lezioni del corso.
Le lezioni iniziano il 23 settembre 2026.
Gli/le studenti/sse con DSA o disabilità temporanee o permanenti sono invitati/e a mettersi subito in contatto con l’ufficio di Ateneo responsabile (https://site.unibo.it/studenti-con-disabilita-e-dsa/it) e con il docente, per cercare insieme le strategie più efficaci nel seguire le lezioni e/o nel preparare l’esame.
Testi/Bibliografia
I testi guida del corso sono:
- DILP = Luca Cignetti, Silvia Demartini, Simone Fornara, Matteo Viale, Didattica dell'italiano lingua prima, Bologna, il Mulino, 2022.
- TIC = Matteo Viale (a cura di), Tecnologie dell’informazione e della comunicazione e insegnamento dell’italiano, Bologna, Bononia University Press, 2018.
Questi testi sono integrati da ulteriori letture, come specificato di seguito per ciascun argomento.
Gli studenti che non frequentano le lezioni integrano materiali e attività della piattaforma didattica con le seguenti letture:
- Per il Modulo 1: Simone Fornara, La punteggiatura, Roma, Carocci, 2026 (nuova edizione).
- Per il Modulo 2: Massimo Palermo, Scrivere è bene, riscrivere è meglio. Prove ragionate di (ri)scrittura, Roma-Bari, Laterza, 2026.
Modulo 1
1) L’educazione linguistica ieri e oggi
- Insegnamento e apprendimento dell’italiano, in DILP, Cap. 1, pp. 21-50.
2) Insegnare italiano in prospettiva sociolinguistica
- Quale italiano insegnare, in DILP, Cap. 2, pp. 51-68.
- Enrico Bononcini, La creazione di fumetti tramite app come mezzo per sviluppare la competenza linguistica in classe, in TIC, pp. 91-102.
3) Il ruolo delle tecnologie nell’educazione linguistica
- Matteo Viale, Le tecnologie dell’informazione e della comunicazione per un reale rinnovamento della didattica dell’italiano, in TIC, pp. 9-22.
- Fabrizio Ruggeri, Didattica Digitale Integrata per l’apprendimento dell’italiano LS: un’esperienza didattica con le app, «Italiano a Scuola», 7, 2025, pp. 279-318 (https://doi.org/10.6092/issn.2704-8128/21963).
- Barbara Lamaddalena, Il podcast e la web radio: sviluppare l’oralità in classe con le nuove tecnologie, in TIC, pp. 49-70.
- Annarita Miglietta, Le nuove tecnologie per migliorare le abilità di sintesi, in TIC, pp. 71-90.
4) Insegnare la grammatica tra vecchi e nuovi modelli
- La riflessione sulla lingua, in DILP, Cap. 6, pp. 185-247.
- Massimo Palermo, Le regole della grammatica e le regole del testo. Riflessioni in chiave didattica, «Italiano a Scuola», 3, 2021, pp. 191–206 (https://doi.org/10.6092/issn.2704-8128/12993).
- Zuzana Toth, Grammatica col cellulare. L’uso di video per esaminare i fattori che influenzano la difficoltà di compiti linguistici, in TIC, pp. 31-48.
Modulo 2
5) Insegnare e valutare la comprensione del testo
- La didattica della lettura e della scrittura, in DILP, Cap. 4 (solo paragrafo 2), pp. 122-142.
- La lettura espressiva ad alta voce, in DILP, Cap. 5, pp. 173-184.
- La valutazione, in DILP, Cap. 10, pp. 339-360.
6) Insegnare e valutare la produzione scritta
- Il testo e la sua didattica, in DILP, Cap. 8, pp. 283-309.
- La didattica della lettura e della scrittura, in DILP, Cap. 4 (solo paragrafo 3), pp. 142-171.
- Giuseppina Lenoci, Esperienze di didattica della scrittura con le nuove tecnologie nella scuola secondaria di primo grado, in TIC, pp. 103-120.
- Federica Rinaldi, Scrittura collaborativa e tecnologie nella scuola secondaria di primo grado: sperimentazioni didattiche sul processo redazionale, «Italiano a Scuola», 3, 2021, pp. 233–262 (https://doi.org/10.6092/issn.2704-8128/13046)
- Martina Giunchi, Analisi degli aspetti metacognitivi del processo di scrittura in studenti liceali, «Italiano a Scuola», 4, 2022, pp. 71-104 (https://doi.org/10.6092/issn.2704-8128/14846)
7) Insegnare il lessico
- La didattica del lessico, in DILP, Cap. 7, pp. 249-281.
- Federica Murino, La gamification in classe: Kahoot! per la didattica del lessico dell’italiano, in TIC, pp. 183-200.
8) La dimensione trasversale nell’insegnamento linguistico
- L’italiano come lingua di comunicazione a scuola, in DILP, Cap. 9 (solo paragrafo 5), pp. 328-337.
- Matteo Viale, L’italiano per l’accesso alle discipline scolastiche, in Disuguaglianze e crescita nella scuola italiana. Politiche, programmi, prospettive, a cura di Patrizio Bianchi, Luciano Formisano, Massimo Inguscio, Stefano Leonardi, Roma, Carocci, 2026, pp. 37-50.
Metodi didattici
Lezioni frontali, seminariali e laboratoriali; tavole rotonde con esperti.
Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento
Per tutti gli studenti, l'esame consiste in una prova scritta della durata di 105 minuti che mira a verificare la conoscenza di concetti, metodi e strumenti della didattica della lingua italiana e a sondare la capacità di usare gli strumenti concettuali appresi per costruire percorsi didattici.
La prova è differenziata tra studenti frequentanti e non frequentanti, a seconda del programma. La prova consiste di 29 quesiti a scelta multipla (da 0,5 punti ciascuno) e 5 domande aperte (2 da 5 punti e 3 da 2,5 punti) su tutti i testi e i materiali indicati in bibliografia. Per risposte errate o non date il punteggio è di 0 punti. Il voto finale è dato dalla somma dei punti ottenuti, dove 31 e 32 corrispondono alla lode.
Nella valutazione delle domande aperte si farà ricorso alla seguente griglia di valutazione:
- punteggio pieno (80-100% del punteggio): conoscenza approfondita dei contenuti della bibliografia, unita a un linguaggio preciso ed ampiamente efficace;
- punteggio medio alto (60-80% del punteggio): ottima conoscenza della bibliografia, espressa mediante un linguaggio preciso e complessivamente efficace;
- punteggio medio (40-60% del punteggio): buona conoscenza della bibliografia e uso di un linguaggio sufficientemente preciso e congruo, pur con inesattezze e semplificazioni eccessive;
- punteggio medio-basso (entro 40% del punteggio): conoscenza talvolta incerta dei contenuti della bibliografia e linguaggio con imprecisioni e incongruenze;
- nessun punteggio assegnato: lacune gravi nella preparazione e uso di un linguaggio impreciso e inefficace.
Per i non madrelingua italiana, il corso presuppone un'ottima conoscenza della lingua italiana.
Studenti/sse con DSA o disabilità temporanee o permanenti: si raccomanda di contattare per tempo l’ufficio di Ateneo responsabile (https://site.unibo.it/studenti-con-disabilita-e-dsa/it): sarà sua cura proporre agli/lle studenti/sse interessati/e eventuali adattamenti, che dovranno comunque essere sottoposti, con un anticipo di 15 giorni, all’approvazione del/la docente, che ne valuterà l'opportunità anche in relazione agli obiettivi formativi dell'insegnamento.
Strumenti a supporto della didattica
Gli studenti che frequentano regolarmente le lezioni potranno utilizzare i materiali messi a disposizione on line dal docente. In particolare, sono disponibili da settembre un calendario delle lezioni via via aggiornato e una piattaforma e-learning del corso riservata ai frequentanti.
Orario di ricevimento
Consulta il sito web di Matteo Viale
SDGs
L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.