- Docente: Piergiorgio Tataranni
- Crediti formativi: 6
- SSD: CEAR-03/A
- Lingua di insegnamento: Italiano
- Modalità didattica: Lezioni in presenza (totalmente o parzialmente)
- Campus: Bologna
- Corso: Laurea Magistrale in Ingegneria per l'ambiente e il territorio (cod. 6722)
-
dal 16/09/2026 al 18/12/2026
Conoscenze e abilità da conseguire
Il corso si propone di fornire agli studenti un quadro generale delle conoscenze relativa alle principali esternalità prodotte dalle infrastrutture di trasporto su gomma, a partire dalla identificazione e quantificazione degli impatti che queste hanno sull’ambiente e sull’uomo, in senso lato. In primis, verranno identificate le basi del progetto e costruzione delle strade con particolare riferimento alla modifica del territorio in termini paesaggistici e alla genesi di fenomeni di frammentazione (e relativi impatti sulla biodiversità) e di emissioni nell’ambiente (in particolare nell’acqua, nell’aria e nel suolo). Agli studenti sarà richiesto di comprendere e saper poi applicare scenari progettuali con soluzioni innovative di mitigazione, contenimento e controllo delle esternalità, nell’ottica di una progettazione più sensibile al contesto (Context-Sensitive Design). Alcuni approcci (green) saranno descritti come alternativi alle tradizionali tecniche di progetto e costruzione in grigio. È prevista una breve esercitazione progettuale (individuale o di gruppo) specifica su un caso applicativo.
Contenuti
Il corso si compone di un certo numero di lezioni tematiche volte a introdurre e approfondire gli aspetti di sostenibilità delle infrastrutture stradali.
Tema 1: progettazione sensibile al contesto, inserimento della strada nel territorio, impatti diffusi, impatti specifici. Studio della collocazione ottimale del tracciato.
Tema 2: il paesaggio e la strada: inserimento paesistico e visione passata e presente della strada. Biodiversità e Frammentazione territoriale. Misura della frammentazione. Tecniche di deframmentazione. Passaggi faunistici.
Tema 3: ingegneria naturalistica applicata alle strade: scarpate, rinforzo, erosione, sostegno. L’uso delle radici e di soluzioni green in ambito stradale.
Tema 4: il rumore stradale: genesi, amplificazione, effetti a breve e lungo termine. Tecniche di misurazione e interventi di mitigazione e abbattimento/assorbimento. Barriere acustiche. Pavimentazioni a basso impatto acustico.
Tema 5: il wash off stradale. Inquinanti, tipologie, quantificazioni. Acque di prima pioggia. Soluzioni tradizionali e green per la raccolta e il trattamento delle acque. Fenomeno dell'Urban Heat Island, genesi e rimedi nell'ambito delle pavimentazioni stradali.
Tema 6: materiali stradali e tecniche di costruzione a minor impatto. Utilizzo di materiali riciclati, innovativi e riduzione delle temperature di produzione, posa e compattazione.
Tutte le lezioni saranno tenute in Italiano. È quindi necessaria la comprensione della lingua italiana per seguire con profitto il corso e per poter utilizzare il materiale didattico fornito.Testi/Bibliografia
Tutto il materiale didattico sarà fornito dal docente sotto forma di lezioni, documenti di approfondimento, video e presentazioni. Il materiale sarà preventivamente caricato sul sistema Virtuale.
Metodi didattici
Le lezioni saranno frontali in aula. Potranno essere organizzate visite presso cantieri in lavorazione su tematiche affrontate nel corso. Inoltre è prevista una visita presso il Laboratorio di Strade del DICAM
Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento
La verifica dell’apprendimento avviene attraverso un esame finale, che accerta l’acquisizione delle conoscenze e delle abilità attese tramite lo svolgimento di una prova orale.
La prova orale consiste in: una discussione orale, con il docente, volto ad accertare le conoscenze acquisite in merito ai temi affrontati nel corso.
Studenti/sse con DSA o disabilità temporanee o permanenti: si raccomanda di contattare per tempo l’ufficio di Ateneo responsabile (https://site.unibo.it/studenti-con-disabilita-e-dsa/it): sarà sua cura proporre agli/lle studenti/sse interessati/e eventuali adattamenti, che dovranno comunque essere sottoposti, con un anticipo di 15 giorni, all’approvazione del/della docente, che ne valuterà l'opportunità anche in relazione agli obiettivi formativi dell'insegnamento.
Strumenti a supporto della didattica
Visita Tecnica di Laboratorio/cantiere
Orario di ricevimento
Consulta il sito web di Piergiorgio Tataranni
SDGs
L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.