- Docente: Annarita Angelini
- Crediti formativi: 12
- SSD: PHIL-05/A
- Lingua di insegnamento: Italiano
- Modalità didattica: Lezioni in presenza (totalmente o parzialmente)
- Campus: Bologna
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Corso:
Laurea in
Lettere (cod. 6601)
Valido anche per Laurea in Lettere (cod. 8850)
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dal 02/02/2027 al 11/05/2027
Conoscenze e abilità da conseguire
Attraverso testi e autori giudicati emblematici, il corso si propone l'acquisizione di conoscenze di base in ordine alla filosofia tra la seconda metà del XIV secolo e la fine del Cinquecento. Gli studenti saranno guidati a riconoscere i principali motivi dell'umanesimo italiano e a cogliere relazioni e intersezioni tra pensiero speculativo, filologia e teoria delle arti. Tra gli obiettivi del corso, quello di mettere gli studenti nella condizione di padroneggiare il lessico (latino e italiano) della filosofia umanistica e di muoversi tra le principali interpretazioni storiografiche in ordine ai movimenti rinascimentali.
Contenuti
L’uomo come Quarto Mondo.
L’Heptalus di Giovanni Pico della Mirandola
Opera centrale nell'esperienza speculativa di Pico, l'Heptaplus (interpretazione allegorica dei giorni della creazione) rivela una precisa visione dell'uomo, dell'universo e dei rapporti dell'uno e dell'altro con la potenza creatrice di Dio. Attraverso l'analisi del testo, il corso cercherà di dare evidenza a motivi e criteri peculiari della filosofia di Pico. Si insisterà in particolare sull'interpretazione sull'istanza “concordista” rispetto a fonti e tradizioni diverse (platonica, aristotelica, ermetica, cabalistica, neoplatonica, ecc.). Si tratta di temi che costituiscono elementi di discontinuità rispetto alle filosofie medievali prevalenti e un’importante polarità nella cultura della prima età moderna. Temi che tuttavia non esauriscono le concezioni rinascimentali dell'uomo, del mondo e di Dio, alle quali il corso farà riferimento precisamente attraverso il confronto con l’opera di Pico.
Testi/Bibliografia
Tutti gli studenti sono tenuti alla conoscenza delle seguenti opere:
Giovanni Pico della Mirandola, Heptaplus, in De hominis dignitate ; Heptaplus ; De ente et uno e scritti vari, a cura di Eugenio Garin (Firenze, Vallecchi, 1942; Torino, Aragno, 2004), pp.167-383.
E. Garin, Giovanni Pico della Mirandola : vita e dottrina, Firenze : Le Monnier, 1937
inoltre, due testi a scelta (tre per i non frequentanti) tra:
C. Trinkaus, L'Heptaplus di Pico della Mirandola, in Giovanni Pico della Mirandola, a cura di G. C. Garfagnini, Firenze, Olschki, 1997, pp. 105-126
E. Garin, Introduzione a G. Pico della Mirandola, De hominis dignitate ; Heptaplus ; De ente et uno e scritti vari (1942), ed. Torino, Aragno, 2004, pp. 3-59.
M. A. Granada, Giovanni Pico e il mito della concordia, in Le filosofie del Rinascimento, a cura di C. Vasoli, Milano, Bruno Mondadori, 2002, pp. 229-246
Tutti gli studenti sono tenuti alla conoscenza della storia della filosofia dei secoli XV e XVI da acquisire su un manuale
Metodi didattici
30 lezioni frontali
Nel corso delle lezioni verranno presentati i nuclei maggiormente significativi dei tesi e delle questioni dibattute tenendo conto delle interrelazioni tra filosofia, letteratura e arti figurative.
Si suggerisce di acquisire i testi prima dell'inizio del corso e di portarli a lezione.
Si consiglia inoltre di consultare con regolarità la pagina web della docente sulla quale saranno caricate eventuali informazioni e variazioni utili a quanti frequentano il corso.
Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento
Esame orale. Si raccomanda di avere con sé i testi in sede di esame. La prova verte principalmente sull'analisi e l'interpretazione critica delle fonti.
Gli studenti che hanno frequentato le lezioni potranno concordare lavori individualizzati (scritti o orali) su autori e tematiche relative al corso
Criteri di verifica e soglie di valutazione:
30 e lode - prova eccellente: pienamente acquisite e ottima articolazione critica ed espressiva.
30 - prova ottima: conoscenze complete, ben articolate ed espresse correttamente, non prive spunti critici.
27-29 -prova buona: conoscenze esaurienti e adeguatamente contestualizzate, esposizione corretta.
24-26 - prova discreta, conoscenze essenziali acquisite, ma non esaurienti e non sempre articolate in maniera corretta.
21-23 - prova sufficiente, conoscenze presenti anche se superficiali ed ellittiche; esposizione e articolazione lacunose e spesso non appropriate.
18-21- prova appena sufficiente, conoscenze presenti ma superficiali e decontestualizzate. L'esposizione presenta lacune anche rilevanti.
Esame non superato - Lo studente è invitato a presentarsi a un successivo appello quando le conoscenze essenziali non risultano acquisite e manca la comprensione del contesto storico-filosofico entro il quale sono collocate
Strumenti a supporto della didattica
A conclusione di ogni "capitolo" del corso (ogni 3-6 lezioni) verranno sintetizzati e schematizzati gli argomenti e le questioni affrontate attraverso brevi presentazioni accessibili on line.
Studenti/esse con DSA o disabilità temporanee o permanenti: si raccomanda di contattare per tempo l’ufficio di Ateneo responsabile (https://site.unibo.it/studenti-con-disabilita-e-dsa/it/per-studenti). Sarà sua cura proporre agli/lle studenti/esse interessati/e eventuali adattamenti, che dovranno comunque essere sottoposti, con un anticipo di 15 giorni rispetto alla data dell'esame, all’approvazione del/della docente, che ne valuterà l'opportunità anche in relazione agli obiettivi formativi dell’insegnamento.
Orario di ricevimento
Consulta il sito web di Annarita Angelini