B5166 - ANTROPOLOGIA MUSEALE (1) (LM)

Anno Accademico 2026/2027

  • Docente: Davide Domenici
  • Crediti formativi: 6
  • SSD: SDEA-01/A
  • Lingua di insegnamento: Italiano

Conoscenze e abilità da conseguire

Lo studente/la studentessa al termine del corso apprende gli strumenti conoscitivi e le competenze metodologiche avanzate per analizzare criticamente le principali correnti di pensiero relative alla raccolta dei beni museali e alla patrimonializzazione. È altresì in grado di applicare tali conoscenze in progetti volti alla valorizzazione dei beni culturali. Gestisce inoltre il linguaggio appropriato per favorire la fruizione pubblica del patrimonio con consapevolezza delle implicazioni connaturata ai diversi mezzi di comunicazione e divulgazione didattica.

Contenuti

N.B. Le lezioni avranno inizio Martedì 10 novembre 2026

 

Musei e cose d’altri

Nelle prime lezioni del corso si ripercorreranno le fasi salienti della storia del collezionismo e dei musei a partire dalla prima età moderna, prestando particolare attenzione alle raccolte di manufatti extraeuropei, alle molteplici modalità di appropriazione coloniale che sono state spesso all’origine di tali raccolte, alle strategie espositive e alle loro relazioni con gli approcci antropologici dominanti, nonché alle forme di conoscenza suscitate dall’interazione tra manufatti e attori sociali in contesto italiano ed europeo.

Una seconda parte del corso sarà dedicata all’analisi delle funzioni del museo (conservazione, catalogazione, ricerca, esposizione ecc.) e alle trasformazioni che il museo antropologico ha subito nei decenni più recenti, essendo sempre più spesso chiamato a svolgere la funzione di foro e di arena di dialogo interculturale.

Una particolare attenzione verrà dedicata alla sempre crescente esigenza di decolonizzazione delle istituzioni museali, sospinta anche dalle radicali critiche avanzate da movimenti sociali di portata globale ed esitata in fenomeni come la restituzione degli oggetti, la curatela condivisa e altre forme di interazione con le comunità di origine dei manufatti, anche in contesti diasporici.

L’ultima parte del corso sarà dedicata a indagare il problematico rapporto tra la sempre maggiore enfasi sulla componente immateriale del patrimonio – affiancata dalla crescente percezione delle collezioni storiche come pesanti fardelli coloniali – e i recenti sviluppi degli studi sulla cultura materiale, che hanno invece riportato la materialità al centro degli interessi dell’antropologia contemporanea. Pratiche come lo studio delle biografie culturali delle cose, le ricerche di provenineza, l’analisi interdisciplinare della dimensione materiale degli oggetti e nuove forme di condivisione dei saperi verranno esplorate al fine di immaginare forme appropriate di “cura” delle collezioni museali e di fornire alle studentesse e agli studenti alcuni strumenti utili ad affrontare in prima persona lo studio di specifiche collezioni e musei.

Testi/Bibliografia

Tutti gli studenti, inclusi i non frequentanti, ai fini dell’esame dovranno studiare i seguenti testi:

  • Dispensa contenente le letture che compongono il sillabo settimanale (vedi sotto, sezione “Metodi didattici”). La dispensa sarà resa disponibile in pdf tra i materiali didattici dell’insegnamento ("Virtuale") prima dell’inizio delle lezioni.
  • Lattanzi, Vito, Musei e antropologia, Carocci, Roma, 2021.

Inoltre,

Gli studenti frequentanti dovranno scegliere UNO dei seguenti volumi:

Gli studenti non frequentanti dovranno scegliere DUE dei seguenti volumi:

  • Clemente, Pietro e Emanuela Rossi, Il terzo principio della museografia. Antropologia, contadini, musei, Carocci, Roma, 1999.
  • Falcucci, Beatrice. L'impero nei musei. Storie di collezioni coloniali italiane, Pacini, Pisa, 2025.
  • Grechi, Giulia, Decolonizzare il museo. Mostrazioni, pratiche artistiche, sguardi incarnati, Mimesis, Milano, 2021.
  • Guermandi, Maria Pia, Decolonizzare il patrimonio. L'Europa, L'Italia e un passato che non passa, Castelvecchi, Roma, 2021.
  • Guermandi, Maria Pia, Restituire. L'elefante nella stanza dei musei occidentali, Nomos Edizioni, Busto Arsizio, 2026. 
  • Karp, Ivan e Steven D. Lavine (a cura di), Culture in mostra. Poetiche e politiche dell’allestimento museale, CLUEB, Bologna, 1995.
  • Paini, Anna e Matteo Aria, La densità delle cose. Oggetti ambasciatori tra Oceania e Europa, Pacini, Pisa, 2014.
  • Tucci, Roberta, Le voci, le opere e le cose. La catalogazione dei beni culturali demoetnoantropologici, Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione, 2018. Scaricabile gratuitamente: http://www.iccd.beniculturali.it/getFile.php?id=6457
  • Stocking, George, Gli oggetti e gli altri. Saggi sui musei e la cultura materiale, Ei Editori, Roma, 2000.

 

 

Metodi didattici

Alcune lezioni verranno dedicate alla discussione collettiva di alcuni testi messia disposizione tra i materiali didattici dell'insegnamento. 

L'elenco dei testi e le date delle discussioni veranno comunicate all'inizio del corso. 

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

È considerato frequentante chi frequenta almeno il 75% delle lezioni.

L'esame orale si articola in una serie di domande finalizzate ad accertare la conoscenza dei temi trattati a lezione (per frequentanti) e contenuti nei libri di testo. Le domande verteranno su temi generali, e sarà cura della persona interrogata dimostrare il grado di dettaglio che è in grado di raggiungere nella risposta. Tra gli elementi che concorrono alla valutazione vi sono la conoscenza dettagliata del contenuto dei testi in programma, la proprietà di linguaggio e soprattutto la capacità di organizzare le informazioni - derivanti anche da fonti diverse - in risposte articolate che dimostrino capacità critica e argomentativa.

Un esame nel quale si dimostri di saper discutere criticamente, con linguaggio appropriato, i temi trattati a lezione e nei testi d’esame esiterà in una valutazione di livello eccellente/ottimo.

Un esame nel quale si dimostri di saper sintetizzare i temi trattati a lezione e nei testi d’esame con un linguaggio accettabile esiterà in una valutazione di livello sufficiente/buono.

Un esame nel quale si dimostri una conoscenza limitata dei temi trattati a lezione e nei testi d’esame, esprimendosi con un linguaggio inappropriato, esiterà in una valutazione insufficiente.

Per iscriversi agli appelli, utilizzare il sito web Almaesami.

Si prevede lo svolgimento di un appello d'esame al mese, escluso il mese di agosto. 

Strumenti a supporto della didattica

Le lezioni frontali si avvalgono costantemente di supporti visivi (PowerPoint) che, dopo la lezione, verranno poi caricati e messi a disposizione degli studenti nella sezione “Materiali didattici” dell'insegnamento.

Studenti/sse con DSA o disabilità temporanee o permanenti: si raccomanda di contattare per tempo l’ufficio di Ateneo responsabile (https://site.unibo.it/studenti-con-disabilita-e-dsa/it): sarà sua cura proporre agli/lle studenti/sse interessati/e eventuali adattamenti, che dovranno comunque essere sottoposti, con un anticipo di 15 giorni, all’approvazione del/della docente, che ne valuterà l'opportunità anche in relazione agli obiettivi formativi dell'insegnamento.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Davide Domenici