39423 - STORIA DELLA FILOSOFIA MODERNA (1) (LM)

Anno Accademico 2026/2027

  • Docente: Annarita Angelini
  • Crediti formativi: 6
  • SSD: PHIL-05/A
  • Lingua di insegnamento: Italiano
  • Modalità didattica: Lezioni in presenza (totalmente o parzialmente)
  • Campus: Bologna
  • Corso: Laurea Magistrale in Scienze storiche e orientalistiche (cod. 6813)

Conoscenze e abilità da conseguire

Il corso mette lo studente/la studentessa nella condizione di interpretare i nodi significativi del pensiero europeo nei secoli XV-XVIII e di individuare intersezioni con altri ambiti della cultura occidentale. Competenze circa le principali linee interpretative e storiografiche in ordine alla filosofia moderna e alla nozione di modernità consentiranno, oltre che di riconoscere le proiezioni di motivi e temi del pensiero moderno entro il dibattito filosofico contemporaneo, di procedere retrospettivamente, dall’attualità filosofica verso le matrici di temi e problemi di lungo corso.

Contenuti

Kant. "Un'arte nascosta nelle profondità dell'anima"

l corso cercherà di analizzare e di interpretare le funzioni della dell’immaginazione produttiva nel rapporto con l'intuizione sensibile e l’intelletto nelle edizioni del 1781 e del 1787 della Critica della Ragion Pura, anche alla luce delle principali interpretazioni del primo Novecento Le lezioni si concentreranno in particolare su:

  • l’intuizione sensibile
  • idealità trascendentale e realtà empirica di spazio e tempo
  • Io penso e appercezione trascendentale
  • l'immaginazione come facoltà di determinare a priori la sensibilità
  • regole dell'esperienza; concetti puri e concetti empirici
  • schematismo dei concetti puri dell'intelletto come medius terminus
  • carattere "problematico" del trascendentale


Testi/Bibliografia

I. Kant, Critica della ragion pura, introduzione, traduzione e note di P. Chiodi, Torino, UTET, 1967 (e successive ristampe); oppure Milano, TEA, 1996. Non sarà esaminata in dettaglio, né costituirà materia del colloquio d'esame la Dialettica trascendentale.
e
R. Ciafardone, La critica della ragion pura di Kant: introduzione alla lettura, Roma, Carocci, 2007

inoltre:
una lettura a scelta tra le seguenti (tre per gli studenti che non hanno frequentato le lezioni):
- M. Ferrari, Categorie e a priori, Bologna, Il Mulino, 2010
- M. Palumbo, Immaginazione e matematica in Kant, Roma-Bari, Laterza, 1984
- G. D’Alessandro, In viaggio con Kant, Milano, Mimesis, 2017

Gli studenti sono inoltre tenuti alla conoscenza del capitolo dedicato a Kant su un manuale universitario (manuale consigliato: Storia della filosofia a cura di M. Dal Pra: disponibile nella sala di consultazione della biblioteca del Dipartimento di Filosofia).

Metodi didattici

Saranno affrontati i nodi essenziali dell'Estetica e dell’Analitica trascendentale, nella prima parte della Critica della ragion pura (e varianti tra I e II edizione) con particolare attenzione alle funzioni dell'immaginazione e dello schematismo trascendentale. Nel corso delle lezioni saranno letti e commentati i paragrafi del testo kantiano giudicati nodali per le questioni affrontate dal corso.

La lettura sarà condotta sull'edizione I. Kant, Critica della ragion pura, introduzione, traduzione e note di P. Chiodi, Torino, UTET, 1967 (e successive ristampe); oppure Milano, TEA, 1996. I frequentanti sono sollecitati a fornirsi del testo prima dell'inizio delle lezioni. Verranno periodicamente pubblicate nella pagina Intranet di Ateneo (Virtual Learning Environment) accessibili on-line le sintesi delle lezioni.


Si consiglia di consultare con regolarità la pagina web della docente sulla quale saranno caricate eventuali informazioni e variazioni, utili a quanti frequentano il corso

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

Esame orale. Si raccomanda di avere con sé i testi in sede di esame.

Criteri di verifica e soglie di valutazione:

30 e lode - prova eccellente: pienamente acquisite e ottima articolazione critica ed espressiva.

30 - prova ottima: conoscenze complete, ben articolate ed espresse correttamente, non prive spunti critici.

27-29 -prova buona: conoscenze esaurienti e adeguatamente contestualizzate, esposizione corretta.

24-26 - prova discreta, conoscenze essenziali acquisite, ma non esaurienti e non sempre articolate in maniera corretta.

21-23 - prova sufficiente, conoscenze presenti anche se superficiali ed ellittiche; esposizione e articolazione lacunose e spesso non appropriate.

18-21- prova appena sufficiente, conoscenze presenti ma superficiali e decontestualizzate. L'esposizione presenta lacune anche rilevanti.

Esame non superato - Lo studente è invitato a presentarsi a un successivo appello quando le conoscenze essenziali non risultano acquisite e manca la comprensione del contesto storico-filosofico entro il quale sono collocate


Strumenti a supporto della didattica

Il testo della Critica della ragion pura, nell'edizione indicata, è strumento essenziale per potere seguire e partecipare attivamente alle lezioni. Si consiglia quindi di entrare in possesso del testo prima dell'inizio delle lezioni.
A conclusione di ogni "capitolo" del corso (ogni 3-6 lezioni) verranno sintetizzati e schematizzati gli argomenti e le questioni affrontate attraverso brevi presentazioni, depositate nella pagina Intranet di Ateneo (Virtual Learning Environment) accessibili on-line


Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Annarita Angelini