37485 - CHEMICAL METHODS OF EXAMINING CULTURAL PROPERTY

Anno Accademico 2026/2027

  • Docente: Silvia Prati
  • Crediti formativi: 6
  • SSD: CHEM-01/B
  • Lingua di insegnamento: Inglese
  • Modalità didattica: Lezioni in presenza (totalmente o parzialmente)
  • Campus: Ravenna
  • Corso: Laurea Magistrale in Science for the Conservation-Restoration of Cultural Heritage (cod. 6684)

Conoscenze e abilità da conseguire

At the end of the course the student will acquire knowledge concerning the non destructive and microdestructive methods for the analyses of cultural heritage materials. The student will be able to: - be acquainted with the non destructive and micro destructive methods used for the characterization of pigments, binding media and degradation products on different cultural heritage supports; - be acquainted with the most advanced sample preparation techniques used for the preparation of cross sections; be able to define a suitable analytical protocol for the investigation of artistic materials.

Contenuti

Il corso è dedicato allo studio delle principali tecniche diagnostiche avanzate utilizzate per la caratterizzazione dei manufatti policromi.

Per ciascuna metodologia saranno illustrati:

  • principi teorici;
  • configurazioni strumentali avanzate;
  • vantaggi e limiti operativi;
  • criteri di scelta della tecnica in funzione del problema diagnostico;
  • esempi applicativi tratti dalla letteratura scientifica;
  • strategie di interpretazione dei dati sperimentali.

Saranno affrontati i seguenti argomenti:

  • strategie diagnostiche integrate per lo studio dei beni culturali;
  • tecniche avanzate non distruttive;
  • metodologie per la preparazione delle sezioni stratigrafiche;
  • microscopia FTIR: principi, configurazioni avanzate e applicazioni;
  • microscopia Raman: principi, configurazioni avanzate e applicazioni;
  • tecniche immunologiche: principi, configurazioni avanzate e applicazioni.

Particolare attenzione sarà dedicata alla progettazione di protocolli analitici integrati per la caratterizzazione dei materiali costitutivi e dei prodotti di alterazione dei beni culturali. Il corso integrerà inoltreattività per sviluppare l'utilizzo critico di strumenti di Intelligenza Artificiale.

Testi/Bibliografia

Slides delle lezioni

Testi di riferimento, non obbligatori:

Scientific examination for the investigation of paintings. A handbook for conservator-restorers. D. Pinna. M. Galeotti, R. Mazzeo (Ed). 2009, Centro Di, Firenze

Mills , R. White R. Organic material in museum objects , 2d ed.Oxford , Butterworth Heinemann , 1999

M.Matteini, R. Mazzeo, A.Moles. Chemistry for restoration, Nardini editore, Firenze 2016.

S. Prati, E. Joseph, G. Sciutto, R. Mazzeo ; New advances in the application of FTIR microscopy and spectroscopy for the characterization of artistic materials. Accounts of Chemical Research 792-801, June 2010, Vol. 43, n.6.

S. Prati, G. Sciutto, E. Catelli, A. Ashashina, R. Mazzeo,; Development of innovative embedding procedures for the analyses of paint cross sections in ATR FITR microscopy, Analytical and Bioanalytical Chemistry, 2013, 405, 895-905.

S. Prati, F. Rosi, G. Sciutto, P. Oliveri, E. Catelli, C. Miliani, R. Mazzeo, Evaluation of the effect of different paint cross section preparation methods on the performances of Fourier Transformed Infrared Microscopy in Total Reflection mode, Microchemical Journal, 2013, 110, 314-319

Metodi didattici

Le attività didattiche comprendono:

  • lezioni frontali supportate da presentazioni multimediali;
  • discussione di casi studio;
  • proiezione di video relativi alle metodologie diagnostiche;
  • esercitazioni pratiche in laboratorio;
  • lettura critica di articoli scientifici;
  • lavori di gruppo e discussioni guidate secondo l'approccio della peer instruction.
  • Utilizzo critico di strumenti di Intelligenza Artificiale.

Le esercitazioni consentiranno agli studenti di collegare gli aspetti teorici alle problematiche reali della diagnostica applicata ai beni culturali e di sviluppare capacità di selezione delle tecniche analitiche e interpretazione critica dei risultati.

In considerazione delle tipologie di attività e metodi didattici adottati, la frequenza di questa attività formativa richiede lo svolgimento di tutti gli studenti dei Moduli 1 e 2 in modalità e-learning (https://www.unibo.it/it/servizi-e-opportunita/salute-e-assistenza/salute-e-sicurezza/sicurezza-e-salute-nei-luoghi-di-studio-e-tirocinio ) e la partecipazione al Modulo 3 di formazione specifica sulla sicurezza e salute nei luoghi di studio. Indicazioni su date e modalità di frequenza del Modulo 3 sono consultabili nell'apposita sezione del sito web del Corso di Studio.

La frequenza alle lezioni e alle esercitazioni non è obbligatoria. Tuttavia, è caldamente consigliata la partecipazione alle attività pratiche.

Propedeuticità: per affrontare efficacemente l'insegnamento è richiesta la propedeuticità formale Chemistry for Restoration, prevista dal Corso di Studio.

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

La verifica dell'apprendimento consiste in un colloquio orale finalizzato ad accertare il raggiungimento dei risultati di apprendimento dell'insegnamento.

Durante la prova lo studente dovrà dimostrare di essere in grado di:

  • descrivere i principi delle tecniche diagnostiche trattate;
  • confrontarne vantaggi, limiti e ambiti di applicazione;
  • selezionare la metodologia analitica più appropriata rispetto a uno specifico problema diagnostico;
  • interpretare criticamente dati sperimentali ed esempi applicativi;
  • progettare un protocollo analitico per la caratterizzazione dei materiali artistici;
  • utilizzare correttamente il linguaggio scientifico della disciplina.

Particolare rilievo sarà attribuito alla discussione critica delle esperienze svolte durante le esercitazioni di laboratorio, al fine di valutare la capacità dello studente di integrare conoscenze teoriche e applicazioni sperimentali.

È inoltre richiesta una solida conoscenza delle strutture chimiche delle principali sostanze di interesse storico-artistico, tra cui proteine, lipidi, polisaccaridi, terpeni e principali pigmenti storici.

Criteri di valutazione

30 e lode–30

Padronanza completa degli argomenti, elevata autonomia di giudizio, capacità di progettare strategie diagnostiche appropriate, eccellente capacità critica e linguaggio scientifico rigoroso.

27–29

Conoscenza approfondita dei contenuti, buona capacità applicativa e interpretativa, autonomia nella scelta delle tecniche analitiche e linguaggio appropriato.

24–26

Conoscenza complessivamente buona dei contenuti, capacità applicativa adeguata ma non sempre autonoma, discreta capacità critica.

18–23

Conoscenza essenziale degli argomenti, capacità prevalentemente descrittiva, limitata autonomia nell'applicazione delle conoscenze e linguaggio scientifico non sempre preciso.

Insufficiente

Preparazione non adeguata rispetto ai risultati di apprendimento previsti, con lacune significative nelle conoscenze e nelle capacità applicative.

Utilizzo dell'Intelligenza Artificiale nella verifica dell'apprendimento

Durante l'esame è consentito utilizzare il report relativo alle esercitazione di laboratorio. E' consentito l'utilizzo di strumenti di intelligenza artificiale per la realizzazione del documento dal momento che la valutazione verterà principalmente non tanto nel risultato ottenuto durante le esercitazioni, ma sul processo critico di interpretazione dei dati.

Strumenti a supporto della didattica

PC, proiettore

Studenti/sse con DSA o disabilità temporanee o permanenti: si raccomanda di contattare per tempo l’ufficio di Ateneo responsabile ( [https://site.unibo.it/studenti-con-disabilita-e-dsa/it):] sarà sua cura proporre agli/lle studenti/sse interessati/e eventuali adattamenti, che dovranno comunque essere sottoposti, con un anticipo di 15 giorni, all’approvazione del/della docente, che ne valuterà l'opportunità anche in relazione agli obiettivi formativi dell'insegnamento

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Silvia Prati

SDGs

Città e comunità sostenibili

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.