- Docente: Paolo Soave
- Crediti formativi: 10
- SSD: GSPS-04/B
- Lingua di insegnamento: Italiano
- Moduli: Paolo Soave (Modulo 1) Paolo Soave (Modulo 2) Bruno Pierri (Modulo 3) (Modulo 4)
- Modalità didattica: Lezioni in presenza (totalmente o parzialmente) Lezioni in presenza (totalmente o parzialmente) (Modulo 1); Lezioni in presenza (totalmente o parzialmente) (Modulo 2); Lezioni in presenza (totalmente o parzialmente) (Modulo 3); Lezioni in presenza (totalmente o parzialmente) (Modulo 4)
- Campus: Forli
- Corso: Laurea in Scienze internazionali e diplomatiche (cod. 6651)
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Orario delle lezioni (Modulo 1)
dal 21/09/2026 al 18/12/2026
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Orario delle lezioni (Modulo 2)
dal 16/11/2026 al 15/12/2026
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Orario delle lezioni (Modulo 3)
dal 11/11/2026 al 11/12/2026
Conoscenze e abilità da conseguire
Il corso ha lobiettivo di fornire gli strumenti per acquisire conoscenza e capacità di comprensione della storia delle relazioni internazionali, nel periodo compreso tra il Congresso di Vienna e limplosione dellURSS. Gli studenti sono in grado di sviluppare le competenze necessarie per adoperare i casi diplomatici ed applicarli alla realtà internazionale attuale, in modo da raccogliere tutte le informazioni e le conoscenze necessarie per comprendere sino in fondo i nodi e le crisi che il sistema attualmente vive e sviluppare una riflessione autonoma. Il corso è altresì indispensabile per intraprendere lapprofondimento degli studi internazionali con un alto grado di autonomia.
Contenuti
Storia delle Relazioni Internazionali è un corso caratterizzante della laurea triennale in Scienze Internazionali e Diplomatiche, nonché prova concorsuale per l'accesso alla carriera diplomatiche presso il MAECI. Il corso adotta la modalità didattica "a y", che prevede due diverse sezioni. Tutte le attività si svolgono in presenza e prevedono per gli studenti frequentanti 40 ore di lezioni frontali del docente e 10 ore di attività seminariali.
La prima parte del corso sarà costituita da 20 lezioni frontali e ha lo scopo di introdurre gli studenti agli strumenti concettuali e ai contenuti storico-diplomatici del corso.
La seconda parte, a carattere seminariale, anch'essa obbligatoria per i frequentanti, si caratterizzerà per la partecipazione attiva degli studenti. Applicando le capacità di ragionamento storico-diplomatico acquisite nella prima parte del corso, gli studenti svilupperanno specifiche competenze trasversali quali organizzazione di panel, presentazioni in pubblico, dibattito in aula.
Gli studenti frequentanti dovranno iscriversi su Almaesami in modo da distribuirsi uniformemente nei sei gruppi seminariali previsti. In ciascun gruppo gli studenti organizzeranno panel, terranno presentazioni e dibatteranno sui temi dei cinque seminari previsti. Tutti gli studenti frequentanti dovranno prepararsi sui materiali forniti dal docente tramite "Virtuale" al fine di poter seguire i panel e prendere parte al dibattito.
Alla partecipazione attiva ai seminari, mediante presentazioni e/o interventi ripetuti e significativi, il docente attribuirà una valutazione che concorrerà al voto finale.
Parte generale (40 ore):
I Introduzione alla Storia delle Relazioni Internazionali
Politica estera, guerra, diplomazia.
Evoluzione della diplomazia: diplomazia segreta, open diplomacy, diplomazia culturale, diplomazia multilaterale, public diplomacy, cyber-diplomacy.
Diplomatici e consoli, trattati e documenti diplomatici
II Dal Concerto d'Europa all'ascesa delle potenze extraeuropee
Il mondo postnapoleonico: Eurocentrismo e Balance of Power
Il Congresso di Vienna, Santa Alleanza e Quadruplice Alleanza, la Diplomacy by Conference
La guerra di Crimea
Aspetti diplomatici dell'unificazione nazionale italiana: l'intervento delle maggiori potenze.
Bismarck: dall'unificazione nazionale tedesca all'egemonia continentale: i Tre Imperatori e la Triplice Alleanza.
Dal sistema bismarckiano alla Weltpolitik guglielmina: rottura dell'alleanza con la Russia e sfida globale alla Gran Bretagna
Ascesa di Stati Uniti e Giappone, guerra russo-giapponese, la questione cinese: Open Door, le 21 domande, accordo Ishii-Lansing
III La prima guerra mondiale
Formazione delle alleanze e polarizzazione europea
La prima guerra mondiale: diplomazia di pace e di guerra, le neutralità, il Patto di Londra, accordo Sykes-Picot e dichiarazione Balfour.
Proposte di pace di Lenin e Benedetto XV
I Quattordici punti di Wilson
IV Nascita e fallimento della sicurezza collettiva
La conferenza della pace di Parigi: scontro diplomatico e culturale fra Vecchio e Nuovo Mondo
I trattati di pace e la Societa' delle Nazioni
Isolamento russo e tedesco: accordo Cicerin-Rathenau
Dalla Vittoria mutilata al trattato di Rapallo.
Riparazioni e debiti di guerra: piano Dawes e Young
I trattati di Locarno, l'ingresso della Germania nella Società delle Nazioni e il patto Briand-Kellogg
La crisi del 1929, la questione della Manciuria, l'avvento di Hitler, riarmo tedesco e rimilitarizzazione
Il lento avvicinamento di Mussolini a Hitler: Patto a Quattro, Conferenza di Stresa, Gentlemen's Agreement anglo-tedesco, Questione etiopica, guerra civile spagnola, Patto Antikomintern, Asse Roma-Berlino
Una politica e le sue ragioni: l'Appeasement
Dall'Anschluss alla Conferenza di Monaco
Patto d'Acciaio: ambiguità e anomalie di un'alleanza
L'accordo Ribbentrop-Molotov
V La seconda guerra mondiale
Egemonia tedesca e Patto Tripartito
Carta Atlantica
Dichiarazione delle Nazioni Unite, Casablanca
Conferenze di Teheran, Mosca, Yalta e Potsdam
VI L'era bipolare e la Guerra fredda
L'ONU e il multilateralismo
Bretton Woods: il nuovo ordine economico internazionale e la supremazia americana
Dai Four Policemen alla contrapposizione bipolare fra le due superpotenze.
Le democrazie popolari, Long Telegram, Containment, Piano Marshall, reazione sovietica, Blocco di Berlino, Avvento della Cina popolare, guerra di Corea e questione asiatica, NSC 68 e la NATO
La nascita dello Stato di Israele e il primo conflitto arabo-israeliano
L'ultima carta di Stalin: la Nota per la pace. Il Patto di Varsavia
La conferenza di Ginevra e lo spirito di distensione
Conferenza di Bandung, Decolonizzazione e Non allineamento
La crisi di Suez e la connessione fra Guerra fredda e Medio Oriente, Kruscev e la dottrina Eisenhower
Il 1957: dallo squilibrio strategico alla deterrenza
Guerra fredda e integrazione europea
Kennedy e la seconda crisi di Berlino
La crisi missilistica di Cuba
La rottura fra URSS e Cina popolare
La guerra del Vietnam
La guerra dei Sei giorni
Nixon, Kissinger, Breznev e la Grande distensione: diplomazia nucleare, accordo del 1963, TNP, ABM, SALT, Dichiarazione sui principi base delle relazioni USA-URSS, diplomazia triangolare
La guerra dello Yom Kippur e lo shock petrolifero
Ostpolitik e Atto finale di Helsinki
La seconda guerra fredda e il lungo declino dell'URSS: critica alla distensione, Carter, Euromissili, rivoluzione iraniana e occupazione sovietica dell'Afghanistan.
La presidenza Reagan, le riforme di Gorbachev, accordo INF
Il crollo del blocco sovietico e la fine dell'URSS
La riunificazione tedesca
L'Unione europea e la Nato: allargamento a Est dell'Occidente.
Parte seminariale (5 seminari, 10 ore per ciascun gruppo):
Introduzione: come si organizza un panel?
1) Il Farewell Address di Eisenhower
2) L'OUA. Nascita e sviluppo di un progetto panafricano
3) L'accordo di amicizia e cooperazione fra URSS-Iraq del 1972
4) I Tre mondi. Il discorso di Deng alle Nazioni Unite nel 1974
5) La difesa nazionale giapponese dal 1945 a oggi.
Testi/Bibliografia
Testi e materiali obbligatori per tutti gli studenti, frequentanti e non frequentanti: manuali e una lettura a scelta.
Manuali:
- L. Monzali, F. Imperato, R. Milano, G. Spagnulo, Storia delle relazioni internazionali (1492-1918), Mondadori Università, Milano 2022: da pagina 167 a 247 e da pagina 280 a 289, da 298 a 306, da 316 a 330, da 337 a 477;
- L. Monzali, F. Imperato, R. Milano, G. Spagnulo, Storia delle relazioni internazionali (1919-2022). Tra Stati nazionali, potenze continentali e organizzazioni sovranazionali, Mondadori Università, Milano 2022: da pagina 3 a 71, da 76 a 195, da 199 a 246, da 252 a 327, da 338 a 417, da 422 a 431, da 454 a 478, da 486 a 556, da 571 a 628.
Una lettura a scelta fra le seguenti:
- G. Allison, Destinati alla guerra. Possono l'America e la Cina sfuggire alla trappola di Tucidide? Fazi, Roma 2018;
- S. Baldi, L. Monzali (a cura di), Italia-Helsinki 50. Dall'Atto finale di Helsinki del 1975 all'OSCE di oggi, Editoriale Scientifica, Napoli 2024
(https://delegazioneosce.esteri.it/wp-content/uploads/2024/06/baldi_monzali_italia_helsinki_50-1.pdf )
- M. Bloch, Apologia della storia. O Mestiere di storico, Feltrinelli, Milano 2024;
- N.J. Cull, Reputational Security, Olivares, Milano 2025;
- E. Di Nolfo, Prima lezione di storia delle relazioni internazionali, Laterza, Roma-Bari 2006;
- H.A. Kissinger, Ordine mondiale, Mondadori, Milano 2025;
- M. Mugnaini (a cura di), ONU 1945-2025. Studi su un sistema globale, FrancoAngeli, Milano 2025;
- M.E. Sarotte, Not one Inch: America, Russia and the Making of Post-Cold War Stalemate, Yale University Press 2021;
Altri materiali saranno disponibili su Virtuale.unibo.it (https://virtuale.unibo.it/ )
Metodi didattici
La sezione generale del corso (40 ore) si articolerà in lezioni frontali finalizzate ad introdurre gli studenti alla disciplina, alle sue categorie concettuali e ai maggiori temi storici come fondamento del ragionamento storico applicato alle politiche estere degli attori internazionali. Al centro dell'attenzione vi sarà la diplomazia, il suo articolarsi e la sua evoluzione, come prassi prevalente e fondamento culturale delle relazioni internazionali.
La sezione seminariale del corso (10 ore per ciascuno dei gruppi in presenza) stimolerà gli studenti ad applicare le conoscenze e il ragionamento storico a specifici casi di studio predefiniti e introdotti con materiali di studio. Gli studenti avranno modo di esercitare competenze trasversali quali l'organizzazione di presentazioni e di panel, nonché il dibattito in aula sotto la guida del docente.
La partecipazione attiva ai seminari verrà valutata ai fini del voto finale.
Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento
Gli studenti che frequenteranno regolarmente le lezioni (il docente si riserva di prendere le firme a lezione) sosterranno tre prove intermedie scritte in date che saranno comunicate all'inizio del corso. Ciascuna prova verterà su una parte specifica del programma. Indicazioni specifiche sulle parti di programma da studiare per ciascuna prova verranno date per tempo dal docente e pubblicate su Virtuale. Le prove si baseranno su domande aperte e chiuse volte a sollecitare la capacità di ragionamento storico dello studente e a sondare la preparazione acquisita.
La valutazione delle prove sarà espressa in trentesimi. Come da organizzazione didattica del corso di laurea, è previsto il recupero di una prova in uno dei seguenti casi: assenza a una prova (sempre da giustificare informando per tempo il docente), insufficienza, voto sufficiente ma ritenuto insoddisfacente dallo studente (nel caso in cui tutti i voti siano sufficienti).
L'eventuale recupero avverrà oralmente, in occasione dell'esame finale, esclusivamente in uno degli appelli della sessione invernale a scelta dello studente. E' facoltà dello studente rifiutare il voto finale.
Per gli studenti che non debbano recuperare una prova, l'esame finale consisterà in alcune domande volte a testare la capacità di ragionamento storico generale, nonché nella discussione della monografia scelta. Si invita a una lettura critica della monografia, in modo da non presentare in sede d'esame il mero riassunto di quanto letto.
Il voto finale sarà determinato dalla media aritmetica fra la media delle tre prove intermedie, cui si sommerà la valutazione conseguita nei seminari, e il voto dell'orale.
Gli studenti non frequentanti sosterranno l'esame in un unico colloquio orale. Dovranno prepararsi studiando le parti indicate del manuale e la lettura a scelta, sempre fra quelle indicate.
Strumenti a supporto della didattica
Il docente presenterà a lezione dei materiali che metterà a disposizione sul sito Virtuale.unibo.it [https://virtuale.unibo.it/] alri materiali.
Orario di ricevimento
Consulta il sito web di Paolo Soave
Consulta il sito web di Bruno Pierri
Consulta il sito web di
SDGs
L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.