75516 - VULCANOLOGIA E RILEVAMENTO DEL VULCANICO

Anno Accademico 2026/2027

  • Docente: Federico Lucchi
  • Crediti formativi: 7
  • SSD: GEOS-01/C
  • Lingua di insegnamento: Italiano
  • Moduli: Federico Lucchi (Modulo 1) Claudio Antonio Tranne (Modulo 2)
  • Modalità didattica: Lezioni in presenza (totalmente o parzialmente) Lezioni in presenza (totalmente o parzialmente) (Modulo 1); Lezioni in presenza (totalmente o parzialmente) (Modulo 2)
  • Campus: Bologna
  • Corso: Laurea in Scienze geologiche (cod. 6648)

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso, lo studente è in grado di riconoscere e descrivere i principali depositi vulcanici e le morfologie associate, e di interpretare i fenomeni eruttivi e classificare le eruzioni vulcaniche. Lo studente ha acquisito le competenze necessarie a condurre analisi stratigrafiche ed attività di rilevamento geologico in aree vulcaniche, con particolare riferimento alla elaborazione di sezioni stratigrafiche di dettaglio e loro correlazione, ed allo studio e campionamento di unità deposizionali semplici e complesse mirate ad analisi granulometriche, sedimentologiche e petrochimiche.

Contenuti

Il corso è organizzato in diverse sezioni finalizzate a fornire un quadro completo della struttura e dell’evoluzione dei sistemi vulcanici, dalle sorgenti magmatiche profonde fino agli apparati vulcanici superficiali. Particolare attenzione sarà dedicata alle principali tipologie eruttive, ai prodotti vulcanici e alle metodologie di rilevamento, cartografia e analisi stratigrafica in aree vulcaniche.

I – MAGMA

Geodinamica e distribuzione dei vulcani.

  • Genesi, composizione, risalita ed evoluzione chimico-fisica dei magmi.
  • Camere magmatiche.
  • Dicchi e condotti eruttivi.
  • Proprietà fisiche dei magmi.

II – VULCANISMO EFFUSIVO

  • Caratteristiche e dinamica di flusso delle colate laviche mafiche (pahoehoe e aa).
  • Caratteristiche e dinamica di flusso delle lave siliciche: colate a blocchi, colate riolitiche (coulee) e duomi vulcanici.
  • Attività esplosiva secondaria.
  • Vulcanismo sottomarino.
  • Attività esplosiva sottomarina.
  • Evoluzione delle isole vulcaniche.
  • Vulcanismo subglaciale.

III – VULCANISMO ESPLOSIVO

  • Classificazione dell’attività vulcanica.
  • Meccanismi di frammentazione del magma (essoluzione dei volatili, interazione magma-acqua ed esplosioni freatiche/idrotermali).
  • Colonne eruttive e depositi da caduta.
  • Correnti piroclastiche di densità e relativi depositi.
  • Stili eruttivi.
  • Morfologia degli apparati vulcanici.

IV – VULCANO-TETTONICA

  • Strutture di collasso vulcano-tettonico (caldere e collassi di settore).
  • Flussi gravitativi di massa (debris avalanche e lahar).

V – RILEVAMENTO DEL VULCANICO

  • Principi di stratigrafia nelle aree vulcaniche (unità delimitate da unconformity, unità litostratigrafiche e litosomi).
  • Metodologie di rilevamento geologico in aree vulcaniche e aspetti peculiari dei vulcani recenti o attivi.
  • Descrizione dei depositi vulcanici e delle loro caratteristiche litologiche, mineralogiche e petrografiche.
  • Principi di tefrostratigrafia.
  • Ruolo del fattore morfologico e relazioni tra attività vulcanica, vulcano-tettonica e tettonica regionale.
  • Riconoscimento delle superfici di discontinuità e correlazioni stratigrafiche.
  • Ricostruzione della storia eruttiva di un vulcano.

Docente responsabile: Prof. Federico Lucchi
Docente collaboratore: Prof. Claudio Antonio Tranne

Il corso prevede:

  • 32 ore di lezioni frontali (4 CFU);
  • 12 ore di esercitazioni di osservazione di rocce e campioni a mano;
  • 24 ore di attività di laboratorio sul campo;

per un totale di 68 ore di attività didattica.

Testi/Bibliografia

Dispense e presentazioni PowerPoint fornite dai docenti.

I seguenti volumi sono consigliati per approfondire gli argomenti trattati durante il corso:

  • Cas R.A.F., Wright J.V., 1987. Volcanic Successions: Modern and Ancient. Unwin Hyman, London.
  • Branney M.J., Kokelaar P., 2002. Pyroclastic Density Currents and the Sedimentation of Ignimbrites. Geological Society of London, Memoir 27.
  • Schminke H.U., 2004. Volcanism. Springer-Verlag, Berlin Heidelberg.
  • Fisher R.V., Schminke H.U., 1984. Pyroclastic Rocks. Springer-Verlag, Berlin Heidelberg.
  • Sigurdsson H. (Ed.), 2015. The Encyclopedia of Volcanoes (2ª ed.). Academic Press, San Diego, USA.
  • Cas R.A.F., Giordano G., Wright J.V., 2024. Volcanology: Processes, Deposits, Geology and Resources. Springer.

 

Metodi didattici

  • Presentazioni PowerPoint e/o Keynote.
  • Riconoscimento e descrizione di rocce e depositi vulcanici mediante campioni a mano e materiale iconografico.
  • Escursione didattica in aree vulcaniche italiane (Isole Eolie, Etna e Vesuvio) finalizzata alla verifica sul terreno dei concetti affrontati durante le lezioni e allo svolgimento di attività di rilevamento geologico e analisi stratigrafica.

In considerazione delle attività previste, tutti gli studenti sono tenuti a completare i moduli 1, 2 e 3 della formazione sulla sicurezza in modalità e-learning. Le informazioni relative alla modalità di frequenza sono disponibili sul sito web del Corso di Studio.

La partecipazione alle escursioni sul campo può richiedere agli studenti di contribuire, almeno in parte, alle spese di trasporto e/o alloggio connesse alle attività di più giorni.

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

La verifica dell’apprendimento è finalizzata ad accertare le conoscenze acquisite dallo studente sulle principali tematiche della vulcanologia e del rilevamento geologico in aree vulcaniche, nonché la capacità di riconoscere rocce e depositi vulcanici e di integrare le conoscenze teoriche con le osservazioni e i dati raccolti sul terreno.

La valutazione si basa su una prova scritta o orale (da concordare) relativa agli aspetti teorici del corso e sulla verifica delle attività di rilevamento svolte durante l’escursione didattica.

Gli studenti con disturbi specifici dell’apprendimento (DSA) e/o con disabilità temporanee o permanenti sono invitati a contattare tempestivamente gli uffici competenti affinché possano essere individuate adeguate misure compensative e dispensative. Le richieste dovranno essere presentate al docente almeno 15 giorni prima della data dell’esame.

L’intelligenza artificiale può costituire un valido supporto allo studio individuale attraverso approfondimenti, sintesi e percorsi di autovalutazione. Tuttavia, durante le prove di verifica dell’apprendimento, sia scritte sia orali, l’utilizzo di strumenti di intelligenza artificiale è vietato. Analogamente, non è consentito l’uso di smartphone, tablet, smartwatch o altri dispositivi elettronici, che dovranno essere consegnati o mantenuti spenti per tutta la durata della prova. Qualsiasi utilizzo non autorizzato sarà considerato una violazione dei principi di integrità accademica.

 

Strumenti a supporto della didattica

  • Videoproiettore collegato a computer.
  • Campioni di rocce e depositi vulcanici.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Federico Lucchi

Consulta il sito web di Claudio Antonio Tranne

SDGs

Città e comunità sostenibili Lotta contro il cambiamento climatico La vita sulla terra

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.