B6170 - CYBERSPACE AND INTERNATIONAL POLITICS

Anno Accademico 2026/2027

  • Docente: Luigi Martino
  • Crediti formativi: 4
  • Lingua di insegnamento: Inglese
  • Modalità didattica: Lezioni in presenza (totalmente o parzialmente)
  • Campus: Forli
  • Corso: Laurea Magistrale in Scienze internazionali e diplomatiche (cod. 6750)

Conoscenze e abilità da conseguire

The course will enable students to understand the dynamics of cyberspace in the international arena, particularly addressing new forms of conflict, political dynamics among state and private actors, public policies, and regulatory standards. By the end of the course, students will be able to: a) Analyze the risks and threats arising from cyberspace. b) Evaluate the consequences of these risks on international relations and their potential impact within the context of international law. c) Understand the specificities of cyber threats. d) Analyze the developments in ICT and emerging disruptive technologies. KNOWLEDGE: The course focuses on cyberspace dynamics and their implications for private and public actors, sub-national, national, and international entities. It also highlights the influence of the cyber domain on the structure of the international system and new modes of international conflict and cooperation. To this end, at the beginning of the course, the instructor will introduce the theoretical framework that will allow students to conceptualize basic information on ICT policies, cybersecurity practices, and "cyberpolitics" in general. SKILLS ACQUIRED AT THE END OF THE COURSE: The main purpose of the course is to provide students with specific "knowledge tools" to independently analyze themes, scenarios, and research topics related to the implications of cyberspace in international politics. APPLICATION OF KNOWLEDGE: Students will be required to read the assigned readings, conduct research, and present research results with appropriate technical, professional, and oral skills.

Contenuti

Il corso adotta un approccio seminariale: agli studenti è richiesto di leggere in anticipo i saggi e i capitoli assegnati per prepararsi a ciascun incontro, costruito attorno alla loro partecipazione attiva.

Il laboratorio esamina come il cyberspazio, in quanto nuovo dominio tecnologico, abbia ridefinito l'ordine internazionale, applicando poi tale quadro ad altre tecnologie emergenti e dirompenti. Particolare attenzione è dedicata all'erosione del primato statale sullo sviluppo tecnologico e all'ascesa delle "Big Tech" come attori non statali i cui interessi economici non necessariamente coincidono con quelli nazionali, in uno scenario sempre più tecnopolare. Casi di studio empirici e fonti primarie — strategie nazionali, quadri normativi e architetture istituzionali — sono utilizzati per valutare gli effetti di queste dinamiche sulla pace, la sicurezza e la stabilità internazionali.

Non sono richieste conoscenze informatiche pregresse.

I principali argomenti riguardano:

  • Fondamenti del cyberspazio e della cybersicurezza
  • Uso, governo e gestione del dominio: cyber warfare, cyber diplomacy, cyber governance e multistakeholderismo
  • Ascesa delle "Big Tech" e ordine mondiale "tecnopolare"
  • Quadri e standard di governance nazionali ed europei
  • Impatto delle tecnologie emergenti e dirompenti, con casi di studio applicativi: intelligenza artificiale, quantum computing; le minacce della cognitive warfare

Testi/Bibliografia

Si segnala che del volume di Bjola e Kornprobst saranno selezionati soltanto alcuni capitoli.

Letture aggiuntive e consigliate saranno distribuite nel corso delle lezioni.

  • Bjola, C., & Kornprobst, M. (2023). Digital International Relations: Technology, Agency and Order (1st edn). Routledge. https://doi.org/10.4324/9781003437963 [Capitoli selezionati]
  • Martino, L. (2026). Il mondo codificato. Potere, politica e mercato. Percorsi. Il Mulino.

Metodi didattici

Il corso è strutturato attorno all'interazione in aula e combina un approccio basato sulla lezione frontale e uno di tipo seminariale, in cui agli studenti è richiesto di leggere i materiali assegnati prima della lezione e di discuterli, oltre a interagire durante la parte seminariale dell'incontro.

Il numero massimo di studenti ammessi sarà di 30, in base all'ordine di prenotazione.

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

In base alla frequenza, la valutazione finale consisterà in una simulazione dal vivo tra diversi stakeholder oppure in un esame a risposta multipla.

Tale informazione sarà comunicata all'inizio del corso.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Luigi Martino