- Docente: Federico Della Corte
- Crediti formativi: 6
- SSD: LIFI-01/B
- Lingua di insegnamento: Italiano
- Modalità didattica: Lezioni in presenza (totalmente o parzialmente)
- Campus: Bologna
- Corso: Laurea Magistrale in Italianistica e culture letterarie europee (cod. 6689)
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dal 16/09/2026 al 23/10/2026
Conoscenze e abilità da conseguire
Al termine del corso, lo studente potrà approdare a una conoscenza filologica avanzata, con particolare riguardo all'ecdotica lachmanniana. Sarà inoltre in grado di giungere alla corretta comprensione della tradizione filologica italiana di ambito antico. Non mancheranno le connessioni con la critica e la storia letteraria delle opere considerate, volte a sottolineare il binomio, proprio della tradizione italiana, tra filologia e critica nell’interpretazione dei testi.
Contenuti
Il corso intende preparare lo studente magistrale di Italianistica, che abbia già sostenuto gli esami istituzionali di Letteratura Italiana, Letteratura italiana contemporanea e possieda nozioni basilari di Filologia Italiana, allo studio della Filologia di copia, ovvero la filologia che studia le varianti dovute alla trasmissione (indipendentemente dalla diversa volontà dell’autore sulla propria opera) e in particolare alla filologia dei testi a stampa (o bibliografia testuale), alla storia del libro antico, anche nei suoi aspetti materiali (carta, caratteri tipografici, imposizione, stampa ecc.).
Dopo un inquadramento, le lezioni si svolgeranno sia in forma tradizionale che seminariale, relativamente ai principali concetti teorici della materia, ai metodi per realizzare un'edizione critica, alla storia della bibliografia testuale e ai principali casi di studio da Ariosto a Verga.
1 La recensio e Gli strumenti dell’indagine bibliografica; 2 Filologia, bibliografia, catalogazione libraria; 3 La collazione, gli aspetti materiali del libro antico e l’indagine filologica; 4. Tradizioni lineari e tradizioni radiali; 5. La scelta del testo-base; Sostanziali e accidentali: il problema delle grafie; 6: L’ultima volontà dell’autore; le varianti redazionali e le varianti di stato; 7 L’esemplare ideale/L’edizione critica;
Esempi: 8. Le prose della volgar lingua di P. Bembo (1525); 9, L’Orlando Furioso di L. Ariosto (1532); 10. P. Aretino, La Cortigiana (1534); 11. Gelli, I ragionamenti di Giusto bottaio da Firenze (1546); 12, Gli Ecatommiti di Giovan Battista Giraldi Cinzio (1565); 13 G. Parini, Il Mattino (1763); 14: A. Manzoni, I Promessi Sposi (1840); 15. G. Verga, I Malavoglia (1881).
Studenti/sse con DSA o disabilità temporanee o permanenti: si suggerisce di mettersi subito in contatto con l’ufficio di Ateneo responsabile (https://site.unibo.it/studenti-con-disabilita-e-dsa/it ) e con il/la docente, per cercare insieme le strategie più efficaci nel seguire le lezioni e/o nel preparare l’esame.
Testi/Bibliografia
S. Villari, Che cos’è la filologia dei testi a stampa, Roma, Carocci, 2014.
P. Stoppelli (a cura di), Filologia dei testi a stampa. Nuova edizione aggiornata, Cagliari, CUEC, 2008. (https://www.filologiasarda.eu/files/documenti/pubblicazioni_pdf/strumenti_stoppelli/Stoppelli._Filologia_dei_testi_a_stampa.pdf).
e i seguenti saggi di BERTOLI, DELLA CORTE, FAHY, HARRIS, VILLARI:
G. Bertoli, La ‘famiglia’ fiorentina delle “Meditationes vitae Christi” (IGI 1922, 1926 e 1927), in “Biblioteche oggi”, VIII 1990, pp. 352-54.
G. Bertoli, Le prime due edizioni della seconda “Rassettatura” del «Decameron», in “Studi sul Boccaccio”, XXIII 1995, 3-17; anche in A. Sorella (a c. di), Dalla textual bibliography alla filologia dei testi italiani a stampa, Pescara, Libreria dell'Università Editrice, 1998, 135-58
(https://archive.org/details/dallatextualbibl0000anto/page/4/mode/2up).
F. Della Corte, L’Aretino in tipografia. Preliminari all’edizione della Cortigiana a stampa, in “Filologia italiana”, 2005, pp. 161-197.
F C. Fahy, Sguardi da un altro pianeta, in Saggi di bibliografia testuale, Padova, Antenore, 1988 (anche in A. Sorella (a c. di), Dalla textual bibliography alla filologia dei testi italiani a stampa, Pescara, Libreria dell'Università Editrice, 1998, pp. 37-65
https://archive.org/details/dallatextualbibl0000anto/page/4/mode/2up).
Neil Harris, Per una filologia del titolo corrente: il caso dell’«Orlando furioso» del 1532, in Neil Harris (a c. di), Bibliografia testuale o filologia dei testi a stampa? Definizioni metodologiche e prospettive future. Convegno di studi in onore di Conor Fahy. Udine, 24-25-26 febbraio 1997, Udine, Forum, 1999, pp. 139-204.
Gli studenti sceglieranno un volume tra i seguenti (in caso di edizioni, lo studio si concentrerà sulla Nota al testo e sugli apparati):
C. Fahy, L’Orlando furioso del 1532. Profilo di un’edizione, Milano, Vita e Pensiero, 1989.
P. Trovato, Con ogni diligenza corretto, Bologna, il Mulino, 1991 (o nuova edizione Ferrara, UnifePress, 2009). (fino al cap. viii incluso).
A. Sorella, L’autore sotto il torchio. Saggi di tipofilologia, Pescara, Libreria dell’Università Editrice, 2004.
Giovan Battista Gelli, Dialoghi, a cura di Roberto Tissoni, Bari, Laterza, 1967.
B. Varchi, L’Hercolano, edizione critica a cura di Antonio Sorella. Presentazione di Paolo Trovato, Pescara, Libreria dell’Università Ed., 1995.
A. C. Marconi, La nascita di una vulgata. L’Arcadia del 1504, Manziana, Vecchiarelli, 1997.
Angelo Beolco il Ruzante, Moschetta, a c. di Luca D'Onghia, Venezia, Marsilio, 2010.
L. Firpo, Per l’edizione critica dei Dialoghi italiani di Giordano Bruno, in “Giornale storico della letteratura italiana, cxxxv, 1958, pp. 587-606.
BIBLIOGRAFIA DI RECUPERO
Gli studenti che non hanno mai frequentato un corso di Filologia, devono preparare i seguenti capitoli del manuale di Pasquale Stoppelli, Filologia della Letteratura Italiana, nuova edizione, Roma, Carocci, 2019 e sostenere un esame orale (debito Stoppelli).
Capitoli 2, 3, 4, 5.
2. Filologia dei manoscritti
3. L'edizione unitestimoniale
4. Il metodo di Lachmann
5. Limiti del metodo di Lachmann
Il capitolo 7, sulla Filologia d'autore, è facoltativo.
BIBLIOGRAFIA PER NON FREQUENTANTI
In aggiunta alla Bibliografia obbligatoria:
A. Decaria, Filologia dei testi a stampa, in Filologia della letteratura italiana, a cura di Gino Ruozzi e Gino Tellini, Firenze, Le Monnier Università, 2024, pp. 95-127.
Due saggi facoltativi da concordare con il docente.
Metodi didattici
Il corso è costituito da lezioni frontali e seminariali svolte con slide e materiali didattici in condivisione in VIRTUALE, ed esercitazioni che gli studenti potranno svolgere anche su supporto digitale.
Agli studenti e le studentesse con DSA o disabilità temporanee o permanenti si raccomanda di contattare per tempo l’ufficio di Ateneo responsabile (https://site.unibo.it/studenti-con-disabilita-e-dsa/it) e, con un anticipo di 15 giorni, la docente, che proporrà eventuali adattamenti del programma.
Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento
L'esame è costituito da un colloquio orale.
Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento
Il colloquio orale è volto a verificare le conoscenze acquisite durante il corso e dallo studio della bibliografia.
La valutazione si atterrà alle seguenti indicazioni: voto insufficiente (corrispondente a una votazione inferiore a 18/30): assenza o grave carenza delle nozioni di base, in ogni parte del programma;; voto sufficiente (corrispondente a 18-21): possesso delle nozioni di base con alcune lacune di preparazione; scarsa capacità di connessione fra i dati, scarsa autonomia nella rielaborazione dei contenuti;; voto discreto (corrispondente a 22-24): possesso delle nozioni di base; discreta capacità di connessione fra i dati, discreta autonomia nella rielaborazione dei contenuti; voto buono (corrispondente a 25-27): possesso di conoscenze di livello intermedio; precisione e capacità di connessione fra i dati, buona autonomia nella rielaborazione dei contenuti; voto ottimo (corrispondente a 28-30): possesso di conoscenze di livello medio-alto; ottima capacità di connessione fra i dati e rielaborazione critica e consapevole dei contenuti; la lode implica lo studio e l’edizione di materiali extra programma.
Strumenti a supporto della didattica
Proiezione di immagini, condivisione su piattaforma TEAMS dei materiali didattici, registrazione audio/video delle lezioni su STREAM.
Durante il corso organizzeremo una visita guidata della Biblioteca dell’Archiginnasio di Bologna.
Orario di ricevimento
Consulta il sito web di Federico Della Corte
Orario di ricevimento
Consulta il sito web di Federico Della Corte
SDGs
L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.