- Docente: Federico Della Corte
- Crediti formativi: 6
- SSD: LIFI-01/B
- Lingua di insegnamento: Italiano
- Modalità didattica: Lezioni in presenza (totalmente o parzialmente)
- Campus: Bologna
- Corso: Laurea Magistrale in Italianistica e culture letterarie europee (cod. 6689)
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dal 11/11/2026 al 18/12/2026
Conoscenze e abilità da conseguire
Attraverso lo studio comparativo di manuali di filologia italiana, il corso esaminerà e metterà in luce gli strumenti fondamentali dell’ecdotica applicata alla letteratura italiana. Si esamineranno in particolare cataloghi, rimari, indici, archivi, riviste filologiche, collane di testi, storie letterarie antiche e moderne, allo scopo di addestrare gli studenti a una prospettiva filologica non estemporanea ma sistematica e approfondita.
Contenuti
Il corso esaminerà e metterà in luce i metodi e gli strumenti fondamentali dell’ecdotica applicata alla letteratura italiana attraverso lo studio di un caso di studio: P. Aretino, Il Ragionamento della Nanna e della Antonia fatto da Pietro Aretino otto una ficaia sopra i tre stati delle donne, Venezia, 1534.¨
Con particolare attenzione alla filologia dei testi a stampa si esamineranno in particolare cataloghi, rimari, indici, archivi, riviste filologiche, collane di testi, allo scopo di addestrare gli studenti a una prospettiva filologica ampia, che vada dalla paleografia alla produzione del libro a stampa.
Dopo un inquadramento, le lezioni si svolgeranno sia in forma tradizionale che seminariale, relativamente ai principali concetti teorici della materia, ai metodi di ricerca filologica e metodi per realizzare un'edizione critica, alla storia della bibliografia testuale e al caso di P. Aretino, Ragionamento della Nanna e della Antonia.
1. La recensio e Gli strumenti dell’indagine bibliografica. 2. Descrizione del libro; cataloghi, annali ecc.
3. Collazione: confronto fra le edizioni e gli esemplari del Ragionamento.4. La tradizione e la genesi del Ragionamento. 5. L’ultima volontà dell’autore; le volontà multiple in Aretino; le varianti redazionali e le varianti di stato; la filologia d’autore. 6. Il lavoro tipografico nel Cinquecento: impressori, correttori, revisori ecc. 7. La scelta del testo-base del Ragionamento; Sostanziali e accidentali: il problema delle grafie; il caso della Cortigiana 1534. 8. Attribuzionismo: individuazione di stampatori edizioni, correttori ecc. 9. Glossario, commento e note: Il Ragionamento e il Dialogo di P: Aretino. 10. Ricapitolazione: recentio, collatio, stemma, emendatio ecc. 11. Introdurre l’edizione: sintesi e suggerimenti ermeneutici. 12. Conclusioni.
Studenti/sse con DSA o disabilità temporanee o permanenti: si suggerisce di mettersi subito in contatto con l’ufficio di Ateneo responsabile (https://site.unibo.it/studenti-con-disabilita-e-dsa/it ) e con il/la docente, per cercare insieme le strategie più efficaci nel seguire le lezioni e/o nel preparare l’esame.
Testi/Bibliografia
S. Villari, Che cos’è la filologia dei testi a stampa, Roma, Carocci, 2014.
P. Stoppelli (a cura di), Filologia dei testi a stampa. Nuova edizione aggiornata, Cagliari, CUEC, 2008. (https://www.filologiasarda.eu/files/documenti/pubblicazioni_pdf/strumenti_stoppelli/Stoppelli._Filologia_dei_testi_a_stampa.pdf).
e i seguenti saggi:
F. Della Corte, L’Aretino in tipografia. Preliminari all’edizione della Cortigiana a stampa, in “Filologia italiana”, 2005, pp. 161-197.
F. Della Corte, Identificazione di una marca e le sue conseguenze filologico-ermeneutiche, in “Tipofilologia”, 18, 2025, pp. .
C. Fahy, Correzioni ed errori avvenuti durante la tiratura secondo uno stampatore del Cinquecento: contributo alla storia della tecnica tipografica in Italia, in “Lettere italiane”, 1, XXVII, 1975, pp. 184-192.
N. Harris, Filologia dei testi a stampa, in A. Stussi, Fondamenti di critica testuale, Bologna, il Mulino, 2006 (cap. 8).
P. Procaccioli, Così lavoravano per Aretino. Franco, Dolce e la correzione di “Lettere, I”, in “Filologia e critica”, XXI, 1996, 2, 264-280.
Gli studenti sceglieranno un volume tra i seguenti (in caso di edizioni, lo studio si concentrerà sulla Nota al testo e sugli apparati):
C. Fahy, L’Orlando furioso del 1532. Profilo di un’edizione, Milano, Vita e Pensiero, 1989.
C. Fahy, Saggi di bibliografia testuale, Padova, Antenore, 1988.
A. Sorella, L’autore sotto il torchio. Saggi di tipofilologia, Pescara, Libreria dell’Università Editrice, 2004.
P. Trovato, Con ogni diligenza corretto. La stampa e le revisioni editoriali dei testi letterari italiani (1470-1570),, Bologna, il Mulino, 1991 (o nuova edizione Ferrara, UnifePress, 2009). (fino al cap. viii incluso).
BIBLIOGRAFIA DI RECUPERO
Gli studenti che non hanno mai frequentato un corso di Filologia, devono preparare i seguenti capitoli del manuale di Pasquale Stoppelli, Filologia della Letteratura Italiana, nuova edizione, Roma, Carocci, 2019 e sostenere un esame orale (debito Stoppelli).
Capitoli 2, 3, 4, 5.
2. Filologia dei manoscritti
3. L'edizione unitestimoniale
4. Il metodo di Lachmann
5. Limiti del metodo di Lachmann
Il capitolo 7, sulla Filologia d'autore, è facoltativo.
BIBLIOGRAFIA PER NON FREQUENTANTI
In aggiunta alla Bibliografia obbligatoria:
A. Decaria, Filologia dei testi a stampa, in Filologia della letteratura italiana, a cura di Gino Ruozzi e Gino Tellini, Firenze, Le Monnier Università, 2024, pp. 95-127.
Due saggi facoltativi da concordare con il docente.
Metodi didattici
Il corso è costituito da lezioni frontali e seminariali svolte con slide e materiali didattici in condivisione in VIRTUALE, ed esercitazioni che gli studenti potranno svolgere anche su supporto digitale.
Agli studenti e le studentesse con DSA o disabilità temporanee o permanenti si raccomanda di contattare per tempo l’ufficio di Ateneo responsabile (https://site.unibo.it/studenti-con-disabilita-e-dsa/it) e, con un anticipo di 15 giorni, la docente, che proporrà eventuali adattamenti del programma.
Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento
L'esame è costituito da un colloquio orale.
Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento
Il colloquio orale è volto a verificare le conoscenze acquisite durante il corso e dallo studio della bibliografia.
La valutazione si atterrà alle seguenti indicazioni: voto insufficiente (corrispondente a una votazione inferiore a 18/30): assenza o grave carenza delle nozioni di base, in ogni parte del programma; voto sufficiente (corrispondente a 18-21): possesso delle nozioni di base con alcune lacune di preparazione; scarsa capacità di connessione fra i dati, scarsa autonomia nella rielaborazione dei contenuti;; voto discreto (corrispondente a 22-24): possesso delle nozioni di base; discreta capacità di connessione fra i dati, discreta autonomia nella rielaborazione dei contenuti; voto buono (corrispondente a 25-27): possesso di conoscenze di livello intermedio; precisione e capacità di connessione fra i dati, buona autonomia nella rielaborazione dei contenuti; voto ottimo (corrispondente a 28-30): possesso di conoscenze di livello medio-alto; ottima capacità di connessione fra i dati e rielaborazione critica e consapevole dei contenuti; la lode implica lo studio e l’edizione di materiali extra programma.
Studenti/sse con DSA o disabilità temporanee o permanenti: si raccomanda di contattare per tempo l’ufficio di Ateneo responsabile (https://site.unibo.it/studenti-con-disabilita-e-dsa/it ): sarà sua cura proporre agli/lle studenti/sse interessati/e eventuali adattamenti, che dovranno comunque essere sottoposti, con un anticipo di 15 giorni, all’approvazione del/la docente, che ne valuterà l'opportunità anche in relazione agli obiettivi formativi dell'insegnamento.
Strumenti a supporto della didattica
Proiezione di immagini, condivisione su piattaforma TEAMS dei materiali didattici, registrazione audio/video delle lezioni su STREAM.
Durante il corso organizzeremo una visita guidata della Biblioteca dell’Archiginnasio di Bologna.
Orario di ricevimento
Consulta il sito web di Federico Della Corte
Orario di ricevimento
Consulta il sito web di Federico Della Corte
SDGs
L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.