- Docente: Daniele Tripaldi
- Crediti formativi: 6
- SSD: FICP-01/B
- Lingua di insegnamento: Italiano
- Modalità didattica: Lezioni in presenza (totalmente o parzialmente)
- Campus: Bologna
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Corso:
Laurea Magistrale in
Italianistica e culture letterarie europee (cod. 6689)
Valido anche per Laurea Magistrale in Filologia, letteratura e tradizione classica (cod. 6690)
Laurea Magistrale in Religioni Storie Culture (cod. 6778)
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dal 02/02/2027 al 12/03/2027
Conoscenze e abilità da conseguire
Al termine del corso lo/la studente/ssa è in grado di inquadrare la produzione e la fortuna dei testi poi divenuti biblici come fenomeno eminentemente storico, filologico e letterario fra stesura e copiatura, traduzioni e interpretazioni, dal vicino Oriente al mondo mediterraneo di età greco-romana, fino anche ai più recenti riverberi in epoca contemporanea.
Contenuti
Dal 'mito' alla fine della storia: rileggere le 'apocalissi'.
Il tempo delle origini è tempo mancato, tempo perduto, tempo ricordato... e insieme tempo sperato, tempo sognato. L'Israele del patto di Abramo, l'Israele del deserto e della trasmissione della Torah, l'Israele della conquista di Canaan e della monarchia unita non fanno eccezione: all'interno dell'odierno canone biblico ebraico, se la storiografia (i 'profeti anteriori': da Giosuè a 2 Re) si preoccupa in prima battuta di coltivare e riplasmare la memoria di questo 'mito' - o meglio di questi 'miti' -, gli scritti profetici veri e propri (i 'profeti posteriori': da Isaia a Malachia, Daniele escluso) sostanzialmente ne raccolgono, conservano e articolano la speranza e il sogno. Il corso si propone in un primo momento di contestualizzare il profetismo israelitico e biblico nel panorama più vasto delle pratiche vicino-orientali antiche di contatto con il mondo soprannaturale, fra divinità, 'spiriti' e sovrani, performance rituale e teatralità, oralità e scrittura; si passerà poi a rileggere criticamente il grande escluso, il libro di Daniele, come caso di studio specifico; si proverà infine, a ricostruire, per saggi scelti, la trasformazione delle visioni del protagonista omonimo dello scritto in canovaccio letterario di mille e una fine del mondo, di mille e un ritorno del e al paradiso delle 'origini' .
Il corso si strutturerà come segue:
1a parte (10 ore):
– oltre il canone: Israele fra storia e letteratura;
– sognando le 'apocalissi': politica, divinazione, estasi nel Vicino Oriente antico;
2a parte (10 ore):
– lettura e analisi critica di passi scelti del libro di Daniele;
3a parte (10 ore):
– dopo l'apocalisse: Daniele e la fine della storia fra filologia, profezia e letteratura;
N.B. Per frequentare il corso e sostenere l'esame, non sono richieste conoscenze preliminari di ebraico o aramaico antico. I testi e i segmenti di testo in ebraico o aramaico di volta in volta discussi saranno letti in traduzioni proposte dal docente.
Testi/Bibliografia
a) Testo e traduzioni
Daniele e Addenda, in La Bibbia dei Settanta. IV: Profeti, Morcelliana 2019 (esclusivamente per gli studenti di filologia classica);
Danihel Propheta, in Biblia Sacra Vulgata, ediderunt R. Weber-R. Gryson, Stuttgart 1969 (quinta ediz. 2007; esclusivamente per gli studenti di filologia classica);
Daniele in Bibbia, a cura di E. Bianchi - M. Cucca - F. Giuntoli - L. Monti, Einaudi 2023;
Daniele, introduzione, traduzione e commento a cura di M. Settembrini, San Paolo Edizioni 2019;
b) Per un primo approccio alla lettura dei testi visionari ebraici:
L. Arcari, Vedere Dio. Le apocalissi giudaiche e protocristiane (IV sec. a.C. - II sec. d.C.), Carocci 2020;
A. Catastini, Profeti e tradizione, Giardini 1990;
c) Studi
1. Letture integrali per frequentanti
G. Boccaccini, I giudaismi del Secondo Tempio. Da Ezechiele a Daniele, Morcelliana 2008;
R.G. Kratz, Israele storico e biblico. Storia, tradizione, archivi, GBP 2021;
C. Martone, Il giudaismo antico: 538 a.e.v. - 135 e.v., nuova edizione, Carocci 2026;2. Letture integrali per non frequentanti
G. Garbini, Storia e ideologia nell'Israele antico, Paideia 1986 (e successive ristampe);
W.M. Schniedewind, The Finger of the Scribe. How Scribes Learned to Write the Bible, Oxford University Press 2019;
S. Schwartz, Imperialism and Jewish Society, 200 BCE to 640 CE, Princeton University Press 2001;
Metodi didattici
Lezioni frontali, analisi e commento di testi letterari. Uso di strumenti bibliografici e di banche-dati informatizzate, di documentari e materiali visivi e sonori.
Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento
Esame orale articolato nel modo seguente:
a) Gli studenti frequentanti dovranno dimostrarsi in grado
- di leggere e comprendere il libro di Daniele nel testo greco o latino (obbligatorio esclusivamente per gli studenti di filologia classica), oppure, se non studenti di filologia classica, di conoscere e interpretare Daniele in una versione in lingua corrente (vedi supra, Bibliografia sotto Testo e traduzioni);
- di inquadrare il libro di Daniele sotto il profilo storico-letterario e storico-religioso con l’aiuto degli appunti presi a lezione, integrati dalla lettura di uno degli approfondimenti segnalati supra in Bibliografia sotto Per un primo approccio alla lettura dei testi visionari ebraici;
- di ricostruire rapidamente e discutere i contesti e i processi materiali, politici, storico-culturali che hanno portato alla formazione delle scritture d’Israele e che in queste si riflettono, alla luce di una delle letture proposte supra in Bibliografia sotto Studi al punto 1. (Letture integrali per frequentanti);
b) Gli studenti non frequentanti, oltre a quanto indicato sopra per gli studenti frequentanti, dovranno sostituire gli appunti di lezione con una delle letture proposte supra in Bibliografia sotto Studi al punto 2. (Letture integrali per non frequentanti).
La valutazione si atterrà alle seguenti indicazioni:
- voto insufficiente (< 18): incapacità di tradurre dal greco o dal latino brevi sezioni del libro di Daniele (esclusivamente per studenti della LM15); incapacità di fornire un'interpretazione corretta dei testi analizzati a lezione o, per non frequentanti, di commentare i saggi critici scelti.
- voto sufficiente (tra 18 e 24): capacità elementare di tradurre dal greco o dal latino brevi sezioni del libro di Daniele (esclusivamente per studenti della LM15); imprecisione e scarsa autonomia nel fornire un'interpretazione corretta dei testi analizzati a lezione o, per non frequentanti, nel commentare i saggi critici scelti.
- voto positivo (tra 24 e 30): comprensione adeguata delle strutture grammaticali e sintattiche del greco/latino del libro di Daniele (esclusivamente per studenti della LM15); interpretazione corretta, prevalentemente dettagliata ma non ancora del tutto autonoma, dei testi analizzati a lezione o, per non frequentanti, dei saggi critici scelti.
- voto eccellente (30L): comprensione profonda delle strutture grammaticali e sintattiche del greco/latino del libro di Daniele (esclusivamente per studenti della LM15); precisione e piena autonomia nell'interpretare, contestualizzare e confrontare criticamente i testi analizzati a lezione o, per non frequentanti, nel discutere i saggi critici scelti.
Nel corso di ogni a.a. sono previsti 6 appelli, nei seguenti mesi: febbraio, aprile, giugno, ottobre, novembre, dicembre. Gli appelli sono aperti a tutti gli studenti.
Strumenti a supporto della didattica
Proiettore, computer, fotocopie fornite dal docente, e scansioni di testi originali pubblicate on-line fra i materiali didattici del seminario. Studenti/esse con DSA o disabilità temporanee o permanenti: si raccomanda di contattare per tempo l’ufficio di Ateneo responsabile (https://site.unibo.it/studenti-con-disabilita-e-dsa/it/per-studenti ). Sarà sua cura proporre agli/lle studenti/esse interessati/e eventuali adattamenti, che dovranno comunque essere sottoposti, con un anticipo di 15 giorni rispetto alla data dell'esame, all’approvazione del/della docente, che ne valuterà l'opportunità anche in relazione agli obiettivi formativi dell’insegnamento.
Orario di ricevimento
Consulta il sito web di Daniele Tripaldi
SDGs
L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.