- Docente: Vincenzo Lavenia
- Crediti formativi: 6
- SSD: HIST-02/A
- Lingua di insegnamento: Italiano
- Modalità didattica: Lezioni in presenza (totalmente o parzialmente)
- Campus: Bologna
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Corso:
Laurea Magistrale in
Italianistica e culture letterarie europee (cod. 6689)
Valido anche per Laurea Magistrale in Scienze storiche e orientalistiche (cod. 6813)
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dal 14/09/2026 al 21/10/2026
Conoscenze e abilità da conseguire
Al termine del corso lo studente ha una conoscenza approfondita e diretta delle fonti e delle tendenze storiografiche attuali relative ai diversi ambiti tematici e cronologici della storia moderna. Sa individuare il contributo che tale studio può apportare per comprendere il tempo presente.
Contenuti
Il corso sarà dedicato alla storia delle categorie razziali adottate dagli europei prima del XIX secolo e al dibattito storiografico sulle origini del razzismo.
In particolare, i temi delle lezioni saranno i seguenti:
1. Razza, razzismo: una storia delle parole;
2. È esistito il razzismo prima del XIX secolo? Il recente dibattito storiografico;
3. Il retaggio del mondo antico: il clima, ma non solo;
4. Il cristianesimo latino e l’ostilità anti-islamica;
5. L'antigiudaismo nel tardo medioevo;
6. Nella penisola iberica: la limpieza de sangre;
7. Il mondo extra-europeo: uomini, servi e selvaggi;
8. Il commercio degli schiavi africani e la maledizione di Cam;
9. Ipotesi sui popoli del Nuovo Mondo;
10. Classificazioni di civiltà: teologia e geografia;
11. Xenofobie non europee;
12. Come si razzializza la differenza sociale: essere nobili;
13. La guerra delle razze: Inghilterra e Francia;
14. Monogenesi e poligenesi;
15. Antropologia, biologia, estetica: il Settecento.Testi/Bibliografia
Tutti gli studenti, frequentanti e non, dovranno preparare l’esame sui seguenti due testi:
Francisco Bethencourt, Razzismi. Dalle crociate al XX secolo, Bologna, Il Mulino, 2013 (capp. 1-15)
Michel Foucault, Bisogna difendere la società, Milano, Feltrinelli, 2020.
Inoltre dovranno studiare uno dei seguenti volumi:
David Abulafia, La scoperta dell’umanità. Incontri atlantici nell’età di Colombo, Bologna, Il Mulino, 2010
Aurélia Michel, Il bianco e il negro. Indagine storica sull’ordine razzista, Torino, Einaudi, 2021
Francisco Bethencourt, Adrian J. Pearce, Racism and Ethnic Relations in the Portuguese-Speaking World, Oxford, Oxford University Press, 2012
Miriam Eliav-Feldon, Benjamin H. Isaac, Joseph Ziegler (eds.), The Origins of Racism in the West, Cambridge, Cambridge Univ. Press, 2009
Antonio Feros, Speaking of Spain: The Evolution of Race and Nation in the Hispanic World, Cambridge Mass., Harvard University Press, 2017
Mercedes García-Arenal, Felipe Pereda (eds.), De sangre y leche. Raza y religión en la España moderna, Madrid, Marcial Pons, 2021
Giuliano Gliozzi, Adamo e il Nuovo Mondo, Firenze, La Nuova Italia, 1977
David M. Goldenberg, Black and Slave: The Origins and History of the Curse of Ham, Berlin, De Gruyter, 2017
Max Hering Torres, María Helena Martínez, David Nirenberg (eds.), Race and Blood in the Iberian World, Zürich-Berlin, Lit, 2012
Gavin Langmuir, Toward a Definition of Antisemitism, Berkeley, University of California Press, 1996
George L. Mosse, Il razzismo in Europa. Dalle origini all'Olocausto, Roma-Bari, Laterza, 1980
William Max Nelson, Enlightenment Biopolitics: A History of Race, Eugenics, and the Making of Citizens, Chicago, University of Chicago Press, 2024
Jean-Frédéric Schaub, Silvia Sebastiani, Race et histoire dans les sociétés occidentales (XV-XVIII siècle), Paris, Albin Michel, 2021
Stuart Schwartz, Blood and Boundaries: The Limits of Religious and Racial Exclusion in Early Modern Latin America, Waltham, Brandeis University Press, 2020
Giacomo Todeschini, Visibilmente crudeli. Malviventi, persone sospette e gente qualunque dal medioevo all’età moderna, Bologna, Il Mulino, 2007
Gli studenti non frequentanti dovranno leggere anche il seguente libro:
George M. Fredrickson, Breve storia del razzismo, Roma, Donzelli, 2002Metodi didattici
Per le lezioni il docente si servirà di testi e di immagini, per abituare gli studenti a interpretare le fonti e le rappresentazioni nella storia. Eventuali materiali didattici verranno resi disponibili on-line nella sezione apposita del sito web di Ateneo
Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento
È considerato frequentante lo studente che partecipa almeno al 75% delle lezioni. L'esame orale si svolgerà negli appelli previsti alla fine del corso. Per valutare l’esame si terrà conto della capacità dello studente di padroneggiare i contenuti del corso, di comprendere i concetti storici, di orientarsi nella bibliografia, di saper leggere una fonte, di connettere le informazioni acquisite, di esporre quanto ha imparato in modo sintetico e con un linguaggio appropriato. Lo studente che soddisferà bene queste richieste avrà un voto eccellente. Lo studente che si limiterà a ripetere le informazioni acquisite in modo mnemonico e con un linguaggio non del tutto adeguato avrà una valutazione discreta. Lo studente che mostrerà di conoscere gli argomenti in modo superficiale e con qualche lacuna, usando un linguaggio non appropriato, avrà una valutazione sufficiente. Lo studente impreparato e incapace di orientarsi nella materia avrà una valutazione negativa.
In luogo dello studio dei testi adottati per l’esame, gli studenti frequentanti possono scegliere di redigere una tesina (massimo 25.000 caratteri) su un tema, concordando la scelta con il docente. La valutazione del saggio dipenderà dalla sua originalità e dalla sua profondità critica.
Per quanto riguarda la verifica dell’apprendimento, l’uso dell’IA è vietato. Ogni utilizzo costituisce violazione dell’integrità accademica.
Il corso è parte del Corso integrato Storia dell'età moderna C.I. (LM). Se lo studente ha nel piano di studio il Corso integrato (12CFU), il voto finale risulterà dalla media aritmetica dei voti ottenuti nelle due parti (Storia d'Europa in età moderna; Politica e storiografia dell'età moderna).
Studenti/sse con DSA o disabilità temporanee o permanenti: si raccomanda di contattare per tempo l’ufficio di Ateneo responsabile (https://site.unibo.it/studenti-con-disabilita-e-dsa/it): sarà sua cura proporre agli/lle studenti/sse interessati/e eventuali adattamenti, che dovranno comunque essere sottoposti, con un anticipo di 15 giorni, all’approvazione del/la docente, che ne valuterà l'opportunità anche in relazione agli obiettivi formativi dell'insegnamento
Nel corso dell’anno accademico sono previsti appelli per gli esami orali nei seguenti mesi:
Gennaio (tutti), Marzo (tutti), Maggio (tutti), Luglio (tutti), Settembre (studenti in debito), Novembre (studenti in debito)
Strumenti a supporto della didattica
La frequenza al corso potrà prevedere anche la partecipazione a seminari promossi dal docente e l’eventuale visita in archivi e biblioteche per prendere contatto con le fonti sull’argomento presenti nella città di Bologna e nei dintorni. Si farà uso di internet per l'accesso a siti che rubricano fonti manoscritte, immagini, testi e materiali di interesse.
Gli studenti e le studentesse che per ragioni dipendenti da disabilità o disturbi specifici dell’apprendimento (DSA) necessitino di strumenti compensativi o dispensativi devono innanzitutto prendere contatto con l'apposito ufficio: https://site.unibo.it/studenti-con-disabilita-e-dsa/it/per-studenti
Orario di ricevimento
Consulta il sito web di Vincenzo Lavenia
SDGs
L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.