- Docente: Rossella Nancy Maria Mazzaglia
- Crediti formativi: 6
- SSD: PEMM-01/A
- Lingua di insegnamento: Italiano
- Modalità didattica: Lezioni in presenza (totalmente o parzialmente)
- Campus: Bologna
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Corso:
Laurea Magistrale in
Italianistica e culture letterarie europee (cod. 6689)
Valido anche per Laurea Magistrale in Discipline della musica e del teatro (cod. 6737)
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dal 01/02/2027 al 10/03/2027
Conoscenze e abilità da conseguire
Al termine del corso lo studente conosce le principali articolazioni storiche e metodologiche del teatro attivo negli ambiti della scuola, del carcere, delle disabilità fisiche o psichiche, delle aree marginalizzate e delle comunità. Sul piano delle competenze, le conoscenze acquisite forniscono allo studente gli strumenti per un approccio sia critico sia operativo alle diverse espressioni del teatro di inclusione sociale.
Contenuti
Il corso attraverserà le principali tappe del teatro di interazione sociale italiano mediante l'analisi di significativi casi di studio negli ambiti educativo, sociale e sanitario. Esaminerà i fondamenti storici e metodologici di tali esperienze, osservando il teatro come spazio di intersezione tra ricerca artistica, impegno sociale e contesti istituzionali. Assumerà il concetto di confine come categoria critica, approfondendo i processi di inclusione ed esclusione, le dinamiche di visibilità e invisibilità e le relazioni tra individui e comunità. Approfondirà inoltre l'etica del teatro, osservando la dialettica tra urgenze etiche e scelte estetiche nelle pratiche performative sviluppate nei contesti sociali.
Studenti con difficoltà di apprendimento specifiche o disabilità temporanee o permanenti . Si consiglia loro di contattare al più presto l' ufficio universitario competente e il docente per individuare insieme le strategie più efficaci per seguire le lezioni e/o prepararsi all'esame.
Testi/Bibliografia
Gli studenti frequentanti (ovvero, che hanno seguito almeno 12 lezioni su 15), studieranno i seguenti testi:
1. Rossella Mazzaglia (a cura di), Sfide di confine, AlmaDiamond (in corso di pubblicazione. Disponibile da febbraio 2027).
2. Alessandro Pontremoli, Elementi di teatro educativo, sociale e di comunità, Utet, Torino, 2015. Esclusivamente le nozioni preliminari (pp. 5-10) e il cap.4 (Le tecniche del teatro sociale) fino al paragrafo 4.5 (pp. 79-98).
3.Armando Punzo, Rossella Menna, Breviario di etica artistica. Arte, persone, istituzioni, Luca Sossella, Bologna, 2026.
4. Slides e appunti delle lezioni (reperibili sulla pagina di Virtuale)
Gli studenti non frequentanti porteranno il seguente programma:
1. Rossella Mazzaglia (a cura di), Sfide di confine, AlmaDiamond (in corso di pubblicazione. Disponibile da febbraio 2027).
2. Alessandro Pontremoli, Elementi di teatro educativo, sociale e di comunità, Utet, Torino, 2015. (Introduzione e capitoli: 2, 3, 4, 5, 7 e 9. Di questi capitoli sono da studiare i paragrafi segnalati sulla pagina di Virtuale del corso)
3.Armando Punzo, Rossella Menna, Breviario di etica artistica. Arte, persone, istituzioni, Luca Sossella, Bologna, 2026.
4. Slides delle lezioni (reperibili sulla pagina di Virtuale), comprensive della visione integrale degli estratti audiovisivi segnalati nelle slide.
5. La visione integrale del video: In prospettiva. Dialoghi sul teatro # 12// Armando Punzo. Dialogo tra il regista e Cristina Valenti, introdotto da Rossella Mazzaglia all’interno del ciclo In prospettiva. Dialoghi sul teatro a cura di Gerardo Guccini, Claudio Longhi, Rossella Mazzaglia, prodotto da ERT e La Soffitta. Il dialogo è disponibile su YouTube.
Metodi didattici
Lezioni frontali e seminariali.
Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento
Gli studenti verranno esaminati tramite una prova orale a domande aperte.
Nella valutazione della prova si terrà conto, in particolare, della capacità dello studente di individuare temi e soggetti rispetto al periodo storico e al filone estetico di riferimento. Si valuterà la capacità di orientarsi all'interno delle fonti e del materiale bibliografico d'esame, nonché di costruire collegamenti tra le forme espressive e il relativo contesto culturale.
Il raggiungimento da parte dello studente di una visione organica dei temi affrontati a lezione congiuntamente alla loro utilizzazione critica, una buona padronanza espressiva e di linguaggio specifico saranno valutati con voti di eccellenza.
Una conoscenza mnemonica della materia, unitamente a capacità di sintesi e di analisi articolate in un linguaggio corretto, ma non sempre appropriato, porteranno a valutazioni discrete.
Lacune formative e/o linguaggio inappropriato – seppur in un contesto di conoscenze minimali del materiale d'esame – condurranno a voti che non supereranno la sufficienza.
Lacune formative, linguaggio inappropriato, mancanza di orientamento all'interno dei materiali bibliografici offerti durante il corso saranno valutati negativamente.
Studenti/esse con DSA o disabilità temporanee o permanenti: si raccomanda di contattare per tempo l’ufficio di Ateneo responsabile (https://site.unibo.it/studenti-con-disabilita-e-dsa/it ): sarà sua cura proporre agli/alle studenti/esse interessati/e eventuali adattamenti, che dovranno comunque essere sottoposti, con un anticipo di 15 giorni, all’approvazione del/la docente, che ne valuterà l'opportunità anche in relazione agli obiettivi formativi dell'insegnamento.
Strumenti a supporto della didattica
Nel corso delle lezioni si farà ampio uso di materiali audio-visivi, fonti primarie cartacee, orali e mediatiche. È, inoltre, previsto l’uso della piattaforma e-learning per la condivisione dei materiali di studio e per le comunicazioni inerenti calendario ed eventi associati al corso.
Orario di ricevimento
Consulta il sito web di Rossella Nancy Maria Mazzaglia
SDGs
L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.