29689 - CIVILTÀ DEL BASSO MEDIOEVO (1) (LM)

Anno Accademico 2026/2027

  • Docente: Berardo Pio
  • Crediti formativi: 6
  • SSD: HIST-01/A
  • Lingua di insegnamento: Italiano
  • Modalità didattica: Lezioni in presenza (totalmente o parzialmente)
  • Campus: Bologna
  • Corso: Laurea Magistrale in Italianistica e culture letterarie europee (cod. 6689)

    Valido anche per Laurea Magistrale in Scienze storiche e orientalistiche (cod. 6813)

Conoscenze e abilità da conseguire

Lo studente alla fine del corso conosce le caratteristiche delle civiltà del basso medioevo ed è capace di individuare le peculiarità culturali, sociali, economiche e politiche della complessa realtà degli ultimi secoli del medioevo, avvicinando criticamente testi e dati e valutando la loro diversa incidenza nel discorso storiografico.

Contenuti

Il corso si propone di analizzare i principali processi di trasformazione politica, economica e culturale della società bassomedievale, con particolare attenzione alla progressiva crisi dell'assetto politico fondato sui due grandi poteri universali, il Papato e l'Impero.

Le prime 8 ore di lezione saranno dedicate alla ricostruzione del quadro istituzionale generale e all'esame di una delle principali dinamiche della storia politica del tardo Medioevo: il declino dei poteri universali, rappresentati dall'Impero e dal Papato.

La parte centrale del corso (12 ore) sarà dedicata all'analisi dell'esperienza comunale italiana, attraverso la lettura e la discussione del volume di Chris Wickham indicato in bibliografia.

La parte conclusiva del corso (circa 10 ore) prenderà in esame gli sviluppi istituzionali e politici delle principali monarchie europee, nel processo che condusse alla formazione delle monarchie nazionali, e il progressivo superamento dell'esperienza comunale italiana, segnato dall'affermazione delle signorie cittadine e dalla nascita degli Stati regionali.

Testi/Bibliografia

Gli studenti frequentanti prepareranno l'esame sulla base della seguente bibliografia, integrata dai materiali didattici e dagli appunti messi a disposizione nel corso delle lezioni e reperibili su virtuale.unibo.it

G.G. Merlo, Basso Medioevo, Torino, Utet, 2010, solo le pagine 38-87, 90-103, 114-128, 131-143, 157-165, 178-179, 183-189.

C. Wickham, Le due facce del Comune. Governare ed essere governati nell’Italia comunale, 1150-1225, Roma, Viella, 2026.

È considerato frequentante lo studente che partecipa almeno al 75% delle lezioni.

 

Gli studenti non frequentanti prepareranno l'esame sulla base della seguente bibliografia:

G.G. Merlo, Basso Medioevo, Torino, Utet, 2010, solo le pagine 38-87, 90-103, 114-128, 131-143, 157-165, 178-179, 183-189.

C. Wickham, Le due facce del Comune. Governare ed essere governati nell’Italia comunale, 1150-1225, Roma, Viella, 2026.

e, in aggiunta rispetto ai frequentanti, un volume a scelta fra i seguenti:

- F. Delle Donne, Federico II. L’ultimo imperatore, Roma, Salerno, 2026.

- M. T. Dolso, Gli ordini mendicanti, Roma, Carocci, 2021.

- E. Di Stefano, Tra le Marche e Roma, Roma, Carocci, 2025.

Metodi didattici

Durante le lezioni, accanto a un inquadramento storico generale, saranno lette e commentate le fonti ritenute più significative per l'approfondimento delle tematiche affrontate nel corso.

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

È considerato frequentante lo studente che partecipa almeno al 75% delle lezioni.

La verifica dell'apprendimento consiste in una prova orale articolata in una serie di domande finalizzate ad accertare la conoscenza da parte dello studente dei temi trattati a lezione (per frequentanti) e contenuti nei libri di testo. Tra gli elementi che concorrono alla valutazione vi sono la conoscenza dettagliata del contenuto dei testi in programma, la proprietà di linguaggio e soprattutto la capacità di organizzare le informazioni in risposte articolate che dimostrino capacità critica e argomentativa.

Il raggiungimento di una visione organica degli argomenti proposti, una buona padronanza espressiva e di linguaggio saranno valutati con voti di eccellenza.

Una conoscenza mnemonica della materia, unitamente a capacità di sintesi e di analisi articolate in un linguaggio corretto condurranno a valutazioni discrete.

Lacune formative e linguaggio inappropriato, seppure in un contesto di conoscenze minimali del materiale d'esame, porteranno a voti che non supereranno la sufficienza.

Lacune formative, linguaggio inappropriato, mancanza di orientamento all'interno dei materiali bibliografici indicati nel programma saranno valutati negativamente.

Il presente corso (6CFU) è anche componente del Corso integrato "ISTITUZIONI E CIVILTÀ MEDIEVALI (C.I.) (LM)". Qualora lo studente abbia in piano di studio il Corso integrato (12CFU), il voto finale risulterà dalla media aritmetica dei voti ottenuti nei due componenti (“CIVILTÀ DEL BASSO MEDIOEVO (1) (LM)" e “ISTITUZIONI POLITICHE TARDOMEDIEVALI (1) (LM)").

 

Per gli studenti che devono sostenere il solo esame di Civiltà del basso Medioevo (6 cfu) nel corso dell'anno accademico sono previsti undici appelli d'esame: uno al mese, escluso il mese di agosto.

N.B.: si ricorda alle studentesse e agli studenti che gli esami dei due moduli del Corso Integrato devono essere sostenuti nello stesso appello.

Per gli studenti che devono sostenere l'esame da 12 cfu, sono previsti appelli nei seguenti mesi:

- settembre 2026 (per studenti in debito di esame)

- novembre 2026 (per studenti in debito di esame)

- gennaio 2027 (per studenti in debito di esame)

- maggio 2027 (per tutte/i gli/le studenti)

- giugno 2027 (per tutte/i gli/le studenti)

- luglio 2027 (per tutte/i gli/le studenti)

Strumenti a supporto della didattica

Durante le lezioni saranno analizzati e commentati testi e fonti, con l'ausilio di presentazioni PowerPoint, grafici, immagini e carte geografiche.

Studenti/esse con DSA o disabilità temporanee o permanenti: si raccomanda di contattare per tempo l’ufficio di Ateneo responsabile (https://site.unibo.it/studenti-con-disabilita-e-dsa/it/per-studenti ). Sarà sua cura proporre agli/lle studenti/esse interessati/e eventuali adattamenti, che dovranno comunque essere sottoposti, con un anticipo di 15 giorni rispetto alla data dell'esame, all’approvazione del/della docente, che ne valuterà l'opportunità anche in relazione agli obiettivi formativi dell’insegnamento.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Berardo Pio

SDGs

Ridurre le disuguaglianze Città e comunità sostenibili Pace, giustizia e istituzioni forti

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.