29631 - DIPLOMATICA (1) (LM)

Anno Accademico 2026/2027

  • Docente: Maddalena Modesti
  • Crediti formativi: 6
  • SSD: HIST-04/D
  • Lingua di insegnamento: Italiano
  • Modalità didattica: Lezioni in presenza (totalmente o parzialmente)
  • Campus: Bologna
  • Corso: Laurea Magistrale in Italianistica e culture letterarie europee (cod. 6689)

    Valido anche per Laurea Magistrale in Scienze storiche e orientalistiche (cod. 6813)

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso lo studente apprende le nozioni specifiche della disciplina: definizione del documento e nomenclatura dei documenti, fattori, caratteri e parti del documento in generale, classificazione generale dei documenti e relativa disamina; è in grado di condurre analisi comparata di tipologie documentali. È in grado di utilizzare pienamente i principali strumenti informatici negli ambiti di specifica competenza.

Contenuti

1) Introduzione ai principi generali della Diplomatica, a partire da una definizione dell'oggetto e dei confini della disciplina: il documento, considerato nei suoi caratteri fondamentali e nei suoi elementi intrinseci ed estrinseci.

2) Descrizione e analisi delle forme e delle funzioni del documento medievale, non senza qualche riferimento al documento moderno e contemporaneo. Si passeranno quindi in rassegna alcune tra le principali tipologie documentarie di epoca medievale, sia di ambito pubblico sia di ambito privato, cercando di ricostruirne il processo genetico e quindi di seguirne lo sviluppo storico, mettendone in luce le strette connessioni con il diritto, la storia e la paleografia. Ampia parte del corso sarà dedicata all'analisi di casi di studio e ad esercitazioni pratiche di lettura e analisi di specifiche tipologie documentarie e relativi formulari (compravendita, donazione, permuta, enfiteusi, testamento; documenti giudiziari e fiscali; lettere e carteggi diplomatici). Particolare attenzione sarà posta inoltre allo sviluppo storico dei formulari.

3) Il metodo della Diplomatica e il giudizio critico circa la genuinità del documento. Il concetto di autenticità e il problema del falso. La tradizione del documento: minuta, originale, copia.

4) La datazione del documento, con cenni generali di cronologia medievale (con esercitazioni pratiche).

5) Attenzione costante sarà rivolta al tema dell'edizione critica delle fonti documentarie e al rapporto tra diplomatica, paleografia e storia, evidenziando l'importanza delle fonti documentarie per la ricerca storica.


Testi/Bibliografia

1) STUDENTI FREQUENTANTI

  • A. Pratesi, Genesi e forme del documento medievale, Roma 1999
  • G. Tamba, Una corporazione per il potere. Il notariato a Bologna in età comunale, Clueb 1998, relativamente alle pp. 57-99
  • G. Nicolaj, Lezioni di diplomatica generale. I. Istituzioni, Roma 2007, relativamente alle pp. 51-63, 128-133, 180-181, 213-232
  • Materiale didattico fornito durante il corso.

2) STUDENTI NON FREQUENTANTI

  • A. Pratesi, Genesi e forme del documento medievale, Roma 1999
  • G. Tamba, Una corporazione per il potere. Il notariato a Bologna in età comunale, Clueb 1998 (lettura integrale, compresi gli esempi di formulari tratti da documenti privati bolognesi)
  • A. Bartoli Langeli, Notai. Scrivere documenti nell'Italia medievale, Viella 2006
  • G. Nicolaj, Lezioni di diplomatica generale. I. Istituzioni, Roma 2007, relativamente alle pp. 51-63, 128-133, 180-181, 213-232

In aggiunta un articolo a scelta fra i seguenti:

Metodi didattici

Lezioni frontali accompagnate costantemente dall'analisi di casi di studio e da esercitazioni pratiche di lettura, trascrizione e analisi di documenti manoscritti di vario tipo e di epoche diverse, condotte su riproduzioni di originali e relative trascrizioni. Sarà stimolata la partecipazione attiva degli studenti nell'analisi delle fonti e nella discussione dei problemi presentati.

È quindi richiesta una frequenza regolare e la partecipazione attiva degli studenti alle lezioni.

Durante il corso, saranno organizzate alcune visite didattiche alla scoperta del patrimonio manoscritto dei principali istituti di conservazione (Archivi o Biblioteche) della città.

Le lezioni inizieranno il 5 aprile 2027 e finiranno il 7 maggio (salvo lezioni precedenti da recuperare).

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

Per tutti gli studenti, frequentanti e non, è previsto un colloquio orale. In particolare:

1) STUDENTI FREQUENTANTI (È considerato frequentante lo studente che partecipa almeno al 75% delle lezioni). Il colloquio orale si compone di due parti:

a) una o più domande di teoria generale, sulla base dei testi in bibliografia;

b) l'analisi diplomatistica di una fonte documentaria simile a quelle analizzate a lezione (v. Virtuale), utilizzando le metodologie e la terminologia specialistica proprie della disciplina. Nello specifico si richiederanno allo studente la partizione generale del documento, l'analisi del formulario in prospettiva storica, la comprensione degli elementi essenziali del dispositivo e la formulazione del regesto. L'esame vuole infatti valutare le capacità critiche e metodologiche maturate dallo studente. Particolarmente valutate saranno le capacità dello studente di contestualizzare le fonti documentarie nel sistema storico-documentario di appartenenza, distinguendo al loro interno le informazioni di carattere storico-variabile da quelle tipizzate (il formulario giuridico), individuando eventuali peculiarità o criticità e cogliendo tutti gli elementi utili a formulare un giudizio critico circa la genuinità, la tradizione e la datazione del documento.

2) STUDENTI NON FREQUENTANTI. Il colloquio si compone di due parti:

a) Una o più domande di teoria generale, sulla scorta dei testi in bibliografia. L'esame intende verificare in particolare le conoscenze riguardanti il documento, considerato nei suoi caratteri estrinseci ed intrinseci, nelle sue forme e funzioni tipiche e nella sua storia attraverso il metodo proprio della diplomatica, e inoltre i contesti di produzione del documento, con particolare riguardo al contesto bolognese (ma non solo), valutando le capacità critiche e metodologiche maturate tramite la lettura della bibliografia in programma d'esame dallo studente, il quale sarà invitato a confrontarsi con i temi fondamentali della disciplina.

b) Una o più domande particolari sulle letture integrative previste per i non frequentanti. Speciale attenzione si porrà alla capacità critica e di sintesi dimostrata nell'affrontare le principali tematiche della disciplina e nel sapersi orientare criticamente all'interno del mondo delle fonti documentarie, maneggiando gli strumenti critici e il metodo propri della Diplomatica.


In entrambi i casi (frequentanti e non), il raggiungimento da parte dello studente di una conoscenza organica e completa dei principi base della disciplina congiunta alla loro utilizzazione critica, la dimostrazione del possesso di una padronanza espressiva e di linguaggio specifico saranno valutati con voti di eccellenza. La conoscenza per lo più meccanica e/o mnemonica della materia, capacità di sintesi e di analisi non articolate e/o un linguaggio corretto ma non sempre appropriato porteranno a valutazioni discrete; lacune formative e/o linguaggio inappropriato – seppur in un contesto di conoscenze minimali del materiale d'esame - condurranno a voti che non supereranno la sufficienza. Lacune formative, linguaggio inappropriato, mancanza di orientamento all'interno della bibliografia offerta durante il corso non potranno che essere valutati negativamente.

L’IA può essere uno strumento utile per coadiuvare lo studio individuale con approfondimenti, sintesi e percorsi di autovalutazione. Per quanto riguarda la verifica dell’apprendimento, durante l’esame in presenza l’uso dell’IA è vietato. Ogni utilizzo costituisce violazione dell'integrità accademica.

CALENDARIO APPELLI: Nel corso dell’a.a. 26/27 sono previsti 8 appelli nei seguenti mesi:

- novembre

- dicembre

- gennaio

- marzo

- maggio

- giugno

- luglio

- settembre


Strumenti a supporto della didattica

Durante il corso, agli studenti frequentanti sarà fornito materiale didattico di vario tipo: trascrizioni e riproduzioni di documenti, esempi di analisi di formulari, slides, bibliografia tematica, oltre a indicazioni circa le principali risorse digitali per lo studio della diplomatica e del documento medievale. Gli studenti frequentanti protranno scaricare il materiale direttamente da Virtuale

Studenti/sse con DSA o disabilità temporanee o permanenti: si raccomanda di contattare per tempo lufficio di Ateneo responsabile. Sarà sua cura proporre agli/lle studenti/esse interessati/e eventuali adattamenti, che dovranno comunque essere sottoposti, con un anticipo di 15 giorni rispetto alla data dell'esame, all’approvazione del/della docente, che ne valuterà l'opportunità anche in relazione agli obiettivi formativi dell’insegnamento.

Orario di ricevimento

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