29077 - LETTERATURA TEDESCA (1) (LM)

Anno Accademico 2026/2027

  • Docente: Chiara Conterno
  • Crediti formativi: 6
  • SSD: GERM-01/B
  • Lingua di insegnamento: Italiano

Conoscenze e abilità da conseguire

Lo studente al termine del corso conosce la storia della letteratura tedesca, i suoi principali autori e i loro testi, le correnti e i movimenti letterari e culturali che l'hanno caratterizzata.

Contenuti

Il corso propone un percorso attraverso alcune opere di tre scrittrici austriache, da Marlen Haushofer a Ingeborg Bachmann ed Elfriede Jelinek, le cui voci costituiscono un punto di riferimento imprescindibile per riflettere sulla rappresentazione e costruzione del femminile, anche in riferimento alla questione dell’autorialità.

Nel romanzo La parete (Die Wand, 1963) Marlen Haushofer racconta la vicenda di una donna che, isolata in una baita di montagna da un’invisibile parete che la separa da un mondo improvvisamente immobile e privo di vita, trasforma la scrittura del diario in uno spazio di resistenza, immaginazione e autorappresentazione. In Malina (1971) di Ingeborg Bachmann il motivo della parete riemerge nella celebre scena finale della scomparsa dell’io, mentre la costruzione del romanzo mette radicalmente in discussione la possibilità stessa di una voce e di un’autorialità femminili. Elfriede Jelinek riprende infine entrambe le opere nella pièce La morte e la fanciulla V. La parete (Der Tod und das Mädchen V. Die Wand, 2002), intrecciandole con il riferimento a Sylvia Plath per interrogare i modelli di rappresentazione della soggettività femminile, dell’autorialità e della loro collocazione nella storia culturale occidentale.

Assumendo il motivo della “parete” come filo conduttore, il corso analizzerà queste tre opere in relazione alle poetiche delle rispettive autrici e al loro contesto storico-culturale, collocando la riflessione nel più ampio quadro dei femminismi e degli studi di genere contemporanei.

Testi/Bibliografia

Letteratura primaria

  • Marlen Haushofer, La parete (orig. Die Wand, 1963), trad. di Ingrid Harbeck, Roma, E/O, 2018 (o altre edizioni)
  • Ingeborg Bachmann, Malina (orig. Malina, 1971); trad. di Maria Grazia Manucci, Milano, Adelphi, 2018 (o altre edizioni).
  • Elfriede Jelinek, La morte e la fanciulla V: La parete (orig. Der Tod und das Mädchen V. Die Wand, 2003), trad. di Roberta Cortese, presentato a Scandicci il 27 Febbraio 2010 (disponibile online, verrà caricato su Virtuale)

Letteratura secondaria

  • Rita Svandrlik, Vivere per esistere. Vita e opere di Ingeborg Bachmann, Roma, Carocci, 2026.
  • Rita Svandrlik (a cura di), Elfriede Jelinek: una prosa altra, un altro teatro (saggi di Rita Calabrese, Renata Caruzzi, Maria Fancelli, Lucia Perrone Capano, Rita Svandrlik), Firenze, Firenze University Press, 2008.
  • Uta Treder, Il re nero. Saggi di letteratura femminile tedesca, Roma, Editori Riuniti, 1993.

Ulteriori letture di approfondimento verranno indicate prima dell’inizio delle lezioni.

Metodi didattici

Il corso è erogato in lingua italiana e si articola in 30 ore di didattica in presenza. Le lezioni alternano momenti frontali e attività seminariali, con l’obiettivo di favorire la partecipazione attiva delle studentesse e degli studenti attraverso discussioni, analisi condivise dei testi e confronto critico.

Il programma e le modalità d’esame sono identici per frequentanti, parzialmente frequentanti e non-frequentanti. Studentesse e studenti parzialmente frequentanti, non-frequentanti, Erasmus e chiunque abbia esigenze particolari sono invitati a contattare la docente per un aiuto sulla preparazione dell’esame (preferibilmente fissando un appuntamento).

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

L’esame consiste in un colloquio orale in lingua italiana volto ad accertare:

  • la conoscenza dei contenuti affrontati durante il corso
  • la capacità di sviluppare un’analisi critica
  • la capacità di interpretare e discutere i testi in relazione al contesto storico e ai fenomeni culturali che lo contraddistinguono

La valutazione è espressa in trentesimi.

Strumenti a supporto della didattica

Il corso si avvale di presentazioni Power-Point, materiale audio e video, nonché di eventuali lezioni in presenza e/o a distanza tenute da esperte ed esperti sui temi, le autrici e gli autori trattati.

Studenti e studentesse con DSA o disabilità temporanee o permanenti:
si suggerisce di mettersi subito in contatto con l’ufficio di Ateneo responsabile ( https://site.unibo.it/studenti-con-disabilita-e-dsa/it ) e con il/la docente per cercare insieme le strategie più efficaci nel seguire le lezioni e/o nel preparare l’esame.
Eventuali richieste di adattamento devono essere formulate entro 15 giorni dalla data dell’esame, inviando una mail al(la) docente e inserendo in Cc l'indirizzo mail disabilita@unibo.it (in caso di condizioni di disabilità) o dsa@unibo.it (per studenti e studentesse con DSA).

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Chiara Conterno

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