- Docente: Caterina Piccione
- Crediti formativi: 6
- SSD: PEMM-01/A
- Lingua di insegnamento: Italiano
- Modalità didattica: Lezioni in presenza (totalmente o parzialmente)
- Campus: Bologna
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Corso:
Laurea Magistrale in
Italianistica e culture letterarie europee (cod. 6689)
Valido anche per Laurea Magistrale in Discipline della musica e del teatro (cod. 6737)
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dal 01/02/2027 al 09/03/2027
Conoscenze e abilità da conseguire
Lo studente al termine del corso acquisisce conoscenze di carattere storico, teorico e tecnico sulle dinamiche compositive del testo e dello spettacolo drammatico, apprendendo ad analizzare le diverse forme di scrittura per la scena, ad individuare le potenzialità performative dei materiali testuali extra-scenici, a riconoscere le interazioni fra il livello spettacolare, quello letterario e il contesto sociale. Attraverso esercitazioni di composizione modellate sugli esempi indagati, sviluppa competenze nella loro applicazione alla scena.
Contenuti
L’assurdo o la rivolta?
Personaggi e archetipi nella drammaturgia di Albert Camus
Il corso prenderà avvio da una ricognizione storica sullo sviluppo della scrittura teatrale, con particolare attenzione alla dialettica tra personaggi e archetipi (dalla drammaturgia greca e latina, attraverso il Medioevo teatrale, il Rinascimento e l'età moderna, fino al dramma borghese e romantico, arrivando al primo Novecento).
La seconda parte analizzerà come caso studio Il malinteso di Albert Camus, letto nella sua dimensione drammaturgica e poetica. Si indagherà la dialettica tra personaggi e archetipi specificamente declinata in quest'opera, oltre ai temi dell'assurdo come scelta formale consapevole e della rivolta come postura esistenziale radicale.
Le lezioni conclusive saranno dedicate a esercizi di scrittura drammaturgica individuale a partire dagli argomenti e dalle tecniche compositive analizzate durante il corso.
Studenti/esse con DSA o disabilità temporanee o permanenti: si suggerisce di mettersi subito in contatto con l’ufficio di Ateneo responsabile (https://site.unibo.it/studenti-con-disabilita-e-dsa/it) e con il/la docente, per cercare insieme le strategie più efficaci nel seguire le lezioni e/o nel preparare l’esame.
Testi/Bibliografia
Programma per studenti frequentanti
- L. Allegri, La drammaturgia occidentale, Carocci, Roma 2024 (capitoli indicati a lezione);
- A. Camus, Il malinteso, in Tutto il teatro Milano, Bompiani, 2018;
- Dispensa composta da estratti da opere drammaturgiche analizzate durante il corso (con almeno un testo per ciascuna epoca storica o corrente presa in considerazione);
- Esercizi di scrittura svolti in classe;
- Appunti presi a lezione.
Programma per studenti non frequentanti
- L. Allegri, La drammaturgia occidentale, Carocci, Roma 2024;
Inoltre, si dovranno scegliere tre testi tra i seguenti:
- J. Anouilh, Antigone, in Antigone. Variazioni sul mito, a cura di Maria Grazia Ciani, Marsilio, Venezia 2000;
- S. Beckett, Aspettando Godot, Einaudi, Torino, 1997;
- C. Bene, Riccardo III, in C. Bene. G. Deleuze Sovrapposizioni, Quodlibet, Macerata 2012;
- B. Brecht, Madre Courage e i suoi figli, Einaudi, Torino 2015;
- A. Camus, Il malinteso, in Tutto il teatro Bompiani, Milano 2018;
- A. Cechov, Tre sorelle, in Teatro, Garzanti, Milano 2014.
- A. Jarry, Ubu, Adelphi, Milano 1977;
- L. Pirandello, Sei personaggi in cerca d’autore, qualsiasi edizione;
- J.-P. Sartre, Le mosche - Porta chiusa, Bompiani, Milano 2013.
Metodi didattici
Il corso si articola in lezioni frontali. Verranno analizzati insieme alcuni estratti da testi drammatici. Verrà sollecitata la partecipazione attiva degli studenti frequentanti attraverso discussioni in aula. Le lezioni ospiteranno talvolta incontri con artisti e studiosi su temi vicini a quelli trattati nel corso.
Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento
La prova finale consisterà in un colloquio orale che verterà sugli argomenti svolti a lezione e sui testi in bibliografia nel caso dei frequentanti; i non frequentanti, invece, si limiteranno ai volumi indicati in bibliografia. Il colloquio comporta un voto in trentesimi (non un’idoneità). Non sono previsti ulteriori elaborati da consegnare prima del colloquio orale di esame. Una frequenza attiva alle lezioni costituisce un fattore rilevante nel processo di apprendimento, perciò influirà anche nella valutazione finale.
Verranno considerati, ai fini della valutazione, il livello di apprendimento delle conoscenze, la capacità di analisi e di sintesi, la visione organica (e non la ripetizione meccanica) dei temi affrontati, la padronanza lessicale ed espressiva, l’originalità nella rielaborazione critica dei contenuti.
Studenti/esse con DSA o disabilità temporanee o permanenti: si raccomanda di contattare per tempo l’ufficio di Ateneo responsabile (https://site.unibo.it/studenti-con-disabilita-e-dsa/it): sarà sua cura proporre agli/alle studenti/esse interessati/e eventuali adattamenti, che dovranno comunque essere sottoposti, con un anticipo di 15 giorni, all’approvazione del/la docente, che ne valuterà l'opportunità anche in relazione agli obiettivi formativi dell'insegnamento.
Strumenti a supporto della didattica
Lezioni frontali corredate da strumenti video, audiovisivi, materiale iconografico, fonti testuali.
Orario di ricevimento
Consulta il sito web di Caterina Piccione