28953 - LETTERATURA CRISTIANA ANTICA (1) (LM)

Anno Accademico 2026/2027

  • Docente: Andrea Villani
  • Crediti formativi: 6
  • SSD: FICP-01/B
  • Lingua di insegnamento: Italiano

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso lo studente conosce i processi di produzione letteraria in àmbito cristiano e la sua evoluzione storica fra I e VIII secolo, a partire da indagini sui singoli autori e i loro scritti, in rapporto con le letterature classiche e la fortuna in età medioevale e moderna. Comprende l'importanza della tradizione testuale dell'Oriente cristiano anche di lingua siriaca e copta.

Contenuti

“Tu sei il Cristo, il figlio del Dio vivente” (Mt 16,16). Riflessioni sul Cristo tra III e V secolo

Nell’episodio evangelico citato nel titolo, dopo essersi informato su cosa la gente pensi di lui, Gesù interroga i dodici per conoscere la loro opinione e Pietro, riconoscendo in lui il Cristo, ne dichiara la messianicità. Nei secoli successivi, le riflessioni su Gesù inteso come Messia (= Cristo) si sono sviluppate prendendo strade sempre diverse, tortuose e talvolta opposte. Grazie alla lettura di alcuni brani tratti dai più significativi scritti cristiani tra II e V secolo, il corso intende illuminare alcune di queste piste che conducono alla formazione di una “dottrina cristologica”. Dai primi abbozzi di una riflessione su Cristo Logos con Giustino, fino alla matura sintesi di Agostino, passando per le ardite speculazioni di Origene e gli aspri dibattiti del IV secolo, si tratteggeranno alcuni dei diversi ritratti del Cristo, “ortodossi” o “eretici”, che hanno visto una definizione sistematica solo nelle successive elaborazioni dogmatiche del V secolo.

Il corso si svolgerà secondo questa tripartizione di massima

  • 10 ore: Cristo Logos, Ratio e Figlio di Dio: Giustino, Tertulliano e Origene
  • 10 ore: Il rapporto tra Padre e Figlio tra i concili di Nicea e di Costantinopoli: Ario e Atanasio
  • 10 ore: Le sintesi sul Cristo di Basilio di Cesarea e Agostino di Ippona

 


Testi/Bibliografia

Testi

I testi in lingua originale e in traduzione italiana saranno di volta in volta caricati su Virtuale.

Una utile selezione può trovarsi nei seguenti volumi della Fondazione Lorenzo Valla:

Il Cristo, vol. 1: Testi teologici e spirituali dal I al IV secolo, a c. di A. Orbe – M. Simonetti, Milano 19903 (estratti, tra gli altri, da Giustino, Tertulliano, Origene)

Il Cristo, vol. 2: Testi teologici e spirituali in lingua greca dal IV al VII secolo, a c. di M. Simonetti, Milano 1986 (estratti, tra gli altri, da Ario, Atanasio e Credo conciliari)

Il Cristo, vol. 3: Testi teologici e spirituali in lingua latina da Agostino ad Anselmo di Canterbury, a c. di C. Leonardi, Milano 1989 (estratti, tra gli altri, da Agostino)

 

Bibliografia

Monografie

E. Prinzivalli – M. Simonetti, La teologia degli antichi cristiani (secoli I-V), Brescia 2012 (cap. 5-9)

B. E. Daley, Un Dio visibile. Ripensare la cristologia patristica, Brescia 2021 (cap. 3-6)

 

Saggi

Sui singoli autori si possono consultare con profitto i profili contenuti in:

Gesù Cristo nei Padri della Chiesa (I-III sec.), Dizionario di Spiritualità Biblico-Patristica 24, Roma 2000 [saggi, tra gli altri, su apologisti, Tertulliano, Origene]

Gesù Cristo nei Padri della Chiesa (IV-V sec.), Dizionario di Spiritualità Biblico-Patristica 25, Roma 2000 [saggi, tra gli altri, su Atanasio, i Cappadoci, Agostino]

Ulteriore bibliografia specifica sarà fornita a lezione

Metodi didattici

Lezioni frontali, analisi e commento di testi letterari; uso di strumenti bibliografici e di banche-dati informatizzate.

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

Studenti/sse con DSA o disabilità temporanee o permanenti: si raccomanda di contattare per tempo l’ufficio di Ateneo responsabile (https://site.unibo.it/studenti-con-disabilita-e-dsa/it): sarà sua cura proporre agli/lle studenti/sse interessati/e eventuali adattamenti, che dovranno comunque essere sottoposti, con un anticipo di 15 giorni, all’approvazione del/la docente, che ne valuterà l'opportunità anche in relazione agli obiettivi formativi dell'insegnamento.

Nell’anno accademico in corso sono previsti sessioni di esami a circa un mese e mezzo di distanza l'uno dall'altro.

L'esame orale sarà articolato nel modo seguente:

a) Le studentesse / gli studenti frequentanti dovranno dimostrarsi in grado

- di leggere e tradurre i testi affrontati a lezione nell'originale greco o latino (obbligatorio per gli studenti di filologia classica), oppure alternativamente in una versione in lingua corrente (vedi supra, Testi);

- di inquadrare gli sviluppi letterari della dottrina sul Cristo nei primi secoil del cristianesimo antico anche con l'aiuto di una monografia e di un contributo a scelta fra quelli indicati supra in Bibliografia, MongrafieSaggi

b) Le studentesse / gli studenti non frequentanti, oltre a quanto indicato sopra per chi frequenta le lezioni, dovranno sostituire gli appunti con due ulteriori letture da concordare con il docente.

La valutazione si atterrà alle seguenti indicazioni:
- voto insufficiente (< 18): incapacità di tradurre dal greco o dal latino brevi sezioni dei testi affrontati a lezione (esclusivamente per studenti della LM15); incapacità di fornire un'interpretazione corretta degli stessi o, per non frequentanti, di commentare i saggi critici scelti.
- voto sufficiente (tra 18 e 24): capacità elementare di tradurre dal greco o dal latino brevi sezioni dei testi affrontati a lezione (esclusivamente per studenti della LM15); imprecisione e scarsa autonomia nel fornire un'interpretazione corretta degli stessi o, per non frequentanti, nel commentare i saggi critici scelti.
- voto positivo (tra 24 e 30): comprensione adeguata delle strutture grammaticali e sintattiche del greco/latino dei testi affrontati a lezione (esclusivamente per studenti della LM15); interpretazione corretta, prevalentemente dettagliata ma non ancora del tutto autonoma, degli stessi o, per non frequentanti, dei saggi critici scelti.
- voto eccellente (30L): comprensione profonda delle strutture grammaticali e sintattiche del greco/latino dei testi affrontati a lezione (esclusivamente per studenti della LM15); precisione e piena autonomia nell'interpretare, contestualizzare e confrontare criticamente gli stessi o, per non frequentanti, nel discutere i saggi critici scelti.


Strumenti a supporto della didattica

Proiettore, computer, fotocopie fornite dal docente e scansioni di testi originali pubblicate on-line pubblicate fra i materiali didattici (scaricabili da https://virtuale.unibo.it/).

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Andrea Villani

SDGs

Istruzione di qualità Parità di genere Ridurre le disuguaglianze

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.