81582 - STORIA DELLA SERIALITÀ (1) (LM)

Anno Accademico 2026/2027

  • Docente: Monica Dall'Asta
  • Crediti formativi: 6
  • SSD: PEMM-01/B
  • Lingua di insegnamento: Italiano
  • Modalità didattica: Lezioni in presenza (totalmente o parzialmente)
  • Campus: Bologna
  • Corso: Laurea Magistrale in Cinema, televisione e produzione multimediale (cod. 6779)

Conoscenze e abilità da conseguire

L’insegnamento si propone di ripercorrere le principali tappe della storia della serialità audiovisiva allo scopo di offrire una visione in profondità di un fenomeno complesso e dalle importanti ricadute sulla contemporaneità. Al termine del corso lo studente: - acquisisce conoscenze relative alla serialità, intesa come modo di produzione culturale caratteristica dell'epoca moderna; -conosce e sa utilizzare il lessico specifico degli studi sulla serialità; - conosce le principali tappe e forme della serialità e le sa applicare a generi e prodotti diversi; - possiede un quadro di riferimento che permette una valutazione più consapevole degli aspetti eventualmente innovativi delle produzioni contemporanee.

Contenuti

Serialità e medialità nella storia del giallo italiano

Temi trattati:

  • Serialità e genericità: cenni teorici
  • Introduzione alle teoriche del poliziesco e del noir
  • Il giallo come genere seriale
  • Forme e formati del poliziesco 
  • Dalla pagina al piccolo schermo: il caso degli sceneggiati RAI
  • Il giallo italiano tra regionalismo e cosmopolitismo
  • Glocalismo, transculturalità e transmedialità nel giallo europeo contemporaneo

Testi/Bibliografia

L'elenco completo dei testi d'esame sarà pubblicato nella pagina del corso su virtuale.unibo.it

Bibliografia di riferimento:

  • AA.VV , "Giallo italiano", Bianco e Nero, n. 587, 2017.
  • AA.VV., "Euronoir", Belphégor, n. 22, 2022.
  • Rick Altman, Film/Genere, Milano, Vita & Pensiero, 2004.
  • Andrea Bernardelli, "Eco e le forme della narrazione seriale", Between, vol. 6, n. 11, 2016, pp. 1-10.
  • Raymond Borde, Etienne Chaumeton, Panorama du film noir, Paris, 1954
  • Stefano Calabrese, Roberto Rossi, La crime fiction, Roma, Carocci, 2018.
  • Luca Crovi, Storia del giallo italiano, Venezia, Marsilio 2020.
  • Monica Dall'Asta, Trame spezzate. Archeologia del film seriale, Genova, Le Mani, 2009.
  • Monica Dall'Asta, Marco Grosoli, Michael Guarneri (a cura di), Il caso non è chiuso. Il giallo letterario negli sceneggiati RAI, Marsilio, Venezia, 2026.
  • Ryan Engley, Seriality: Media and the Psychic Form of Everyday Life, London, Bloomsbury, 2026.
  • Leonardo Gandini, Il film noir americano, Torino, Lindau, 2008.
  • Kim Toft Hansen, Steven Peacock, Sue Turnbull (eds.), European Television Crime Drama and Beyond, Palgrave McMillan, 2018.
  • Jason Mittel, Complex TV. Teoria e tecnica dello storytelling delle serie tv, Roma, Minimum Fax, 2017.
  • James Naremore, Film Noir: A Very Short Introduction, New York, Oxford University Press, 2019.
  • Federico Pagello, "Dal giallo al crime. Glocalismo, transculturalità e transmedialità nel poliziesco italiano contemporaneo", Mediazioni, 2021, pp.30-43.
  • Barbara Pezzotti, Investigating Italy's Past Through Historical Crime Fiction, Films, and TV Series: Murder in the Age of Chaos, New York, Palgrave Macmillan, 2016.
  • Alberto Sebastiani, Il poliziesco italiano contemporaneo, Roma, Carocci, 2026.
  • Tzvetan Todorov, "Tipologia del romanzo poliziesco" [1966], in Teoria della prosa, Roma-Napoli, Theoria, 1989.

 

Metodi didattici

Lezioni frontali; presentazioni multimediali con il supporto di slide, audiovisivi e altri strumenti digitali

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

L'esame consiste in una prova orale. La prova è finalizzata a verificare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:

  • Capacità di contestualizzare storicamente le principali tappe della serialità di genere giallo, poliziesco e noir
  • Capacità di utilizzare gli strumenti teorici acquisiti durante il corso per l'analisi di prodotti seriali
  • Padronanza del lessico specifico degli studi sulla serialità

Un'esposizione non solo formalmente corretta, ma anche criticamente consapevole, sarà premiata con il massimo dei voti. Un'esposizione puramente nozionistica darà luogo a una valutazione discreta. Conoscenze lacunose espresse con linguaggio incerto o inappropriato porteranno a un esito che non supererà la sufficienza. La rilevazione di importanti lacune sia sul piano teorico-critico che sul piano storiografico condurrà a una valutazione negativa.

Studenti/sse con DSA o disabilità temporanee o permanenti: si raccomanda di contattare per tempo l’ufficio di Ateneo responsabile (https://site.unibo.it/studenti-con-disabilita-e-dsa/it): sarà sua cura proporre agli/lle studenti/sse interessati/e eventuali adattamenti, che dovranno comunque essere sottoposti, con un anticipo di 15 giorni, all’approvazione del/della docente, che ne valuterà l'opportunità anche in relazione agli obiettivi formativi dell'insegnamento.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Monica Dall'Asta

SDGs

Istruzione di qualità

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.